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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1544 del 30 dicembre 2024
Accordo di Programma per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell'area di Venezia - Malcontenta - Marghera del 31/03/2008. Risoluzione delle interferenze tra le opere idrauliche nel bacino di Malcontenta-Marghera e le linee elettriche di alta tensione di Terna S.p.A. Individuazione del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive quale soggetto attuatore dell'intervento di ricalibratura del canale Fondi a Est.
Con il presente provvedimento, considerata la necessità di procedere all’esecuzione di una serie di opere previste dall’Accordo di Programma “Moranzani”, si individua il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive quale Soggetto Attuatore dell’intervento di ricalibratura del canale Fondi a Est al fine di risolvere le interferenze tra le opere idrauliche nel bacino di Malcontenta-Marghera e le linee elettriche di alta tensione gestite da Terna S.p.A.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 3 Dicembre 2004 è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia in ordine alla navigabilità dei canali portuali a seguito del progressivo interramento dei canali industriali di Porto Marghera e dell'impossibilità di procedere alle normali attività di scavo per effetto della contaminazione dei sedimenti dovuta alle attività industriali dei decenni passati.
Con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3383 del 3 Dicembre 2004, il Segretario regionale all'ambiente e lavori pubblici è stato nominato Commissario delegato per provvedere alla individuazione ed alla realizzazione di tutte le iniziative necessarie a rimuovere i sedimenti inquinati nei canali di grande navigazione, eliminando le situazioni di pericolo e pregiudizio per il normale svolgimento delle attività di navigazione che interessano il Porto di Venezia.
Il 31/03/2008 è stato sottoscritto tra varie amministrazioni pubbliche e soggetti privati l’Accordo di Programma “Moranzani” per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e per la realizzazione di un complesso di interventi finalizzati alla riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell’area di Venezia – Malcontenta – Marghera, a cui ha fatto seguito la Deliberazione della Giunta regionale n. 923 del 06 maggio 2008, che ha preso atto del testo sottoscritto e ha individuato le attività conseguenti, tra le quali quelle di competenza regionale.
Tra le opere di riqualificazione idraulica, l’art. 8 dell’Accordo di Programma “Moranzani” prevede la realizzazione degli “Interventi sulla rete idraulica del Bacino Lusore” finalizzati alla riduzione del rischio idraulico del territorio di Mestre – Marghera – Malcontenta il cui progetto definitivo è stato approvato con Decreto n. 25 del 06/08/2012 del Commissario Delegato per l’emergenza socio-economico-ambientale relativa ai canali portuali di grande navigazione della Laguna di Venezia per un importo complessivo di € 67.521.068,19, di cui € 61.858.573,19 a valere sugli introiti derivanti dalla tariffa di conferimento dei fanghi di dragaggio e terre da scavo e € 5.662.495,00 a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia.
In tale contesto, si segnala che con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 settembre 2015 è stata individuata la lista degli interventi rientranti nel Piano Stralcio contro le alluvioni nelle aree metropolitane, prevedendo l’assegnazione alla Regione del Veneto di complessivi € 104.133.573,19 per il finanziamento di alcuni interventi, tra i quali quelli sulla rete idraulica del Bacino Lusore per l’importo complessivo di € 61.858.573,19, confermando il contributo integrativo di € 5.662.495,00 a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia, come previsto dall’Accordo di Programma “Moranzani”.
Al fine di poter utilizzare tali risorse destinate al finanziamento degli interventi individuati dal sopracitato D.P.C.M. del 15/09/2015, ai sensi dell’art. 7, comma 2 del Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 novembre 2014 n. 164, è stato sottoscritto, in data 4 novembre 2015, uno specifico Accordo di Programma tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia.
Il Presidente della Regione del Veneto ha sottoscritto tale Accordo di Programma in qualità di Commissario Straordinario Delegato per il Rischio Idrogeologico nel Veneto.
Successivamente, con Decreto del Commissario Straordinario Delegato n. 55 del 20/07/2023 è stato individuato il Soggetto Attuatore nel Direttore della Direzione regionale Difesa del Suolo e della Costa.
Si evidenzia che tra gli interventi inclusi nell’Accordo di Programma “Moranzani”, l’art. 6 prevede l’interramento da parte di Terna S.p.A. delle linee elettriche di alta tensione che insistono sul sedime del “Vallone Moranzani”, intervento necessario al fine di consentire la realizzazione dell’impianto di smaltimento definitivo per il conferimento dei fanghi di dragaggio e terre da scavo.
In particolare, tra gli interventi propedeutici all’interramento delle suddette linee elettriche, secondo quanto previsto dal progetto approvato, da ultimo, con Decreto del Ministero della Transizione Ecologica n. 239/EL-446/337/2021 del 05/07/2021, è ricompresa la ricalibratura, in restringimento, della sezione del canale Fondi a Est, che separa il lato nord del “Vallone Moranzani” da via dell’Elettronica, a Porto Marghera, Venezia.
Tale intervento, di carattere idraulico, consente di rendere disponibili le aree necessarie per la posa dei cavidotti finalizzati all’interramento delle linee elettriche di Terna S.p.A. e si inserisce in un’area particolarmente complessa da un punto di vista ambientale in cui sono in corso una serie di interventi previsti dall’Accordo “Moranzani”.
In particolare, si evidenzia l’intervento di messa in sicurezza permanente dell’area “Moranzani B” che rientrava tra i siti di discarica abusiva oggetto della procedura di infrazione UE 2003/2077, nell’ambito della quale lo Stato italiano è stato condannato con Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 02/12/2014 nella Causa C-196/13.
Per la realizzazione degli interventi finalizzati alla messa a norma di tali siti è stato nominato, con Delibera del Consiglio dei Ministri del 24 marzo 2017, il Commissario Straordinario (ora denominato Commissario Unico) per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale.
Con successiva Delibera del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2017 la discarica “Moranzani B” è stata assegnata alla competenza del Commissario Unico.
Tra le opere propedeutiche alla messa in sicurezza permanente dell’area “Moranzani B”, si segnala l’intervento di “Ricalibratura del Fosso di Via Moranzani” rientrante tra gli “Interventi sulla rete idraulica del Bacino Lusore”, in avanzata fase di esecuzione da parte del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.
Tale intervento è finalizzato a rendere il fosso esistente, localizzato a sud del Vallone Moranzani, idoneo a garantire la funzione di invaso e laminazione delle acque di dilavamento delle aree all’interno del “Vallone Moranzani”, con particolare riferimento alla discarica “Moranzani B” in relazione all’impermeabilizzazione dell’area prevista dal sopracitato progetto di messa in sicurezza ad opera del Commissario Unico.
Con nota prot. n. 3/5 – 185 del 18 luglio 2024, il Commissario Unico ha comunicato la conclusione degli interventi di competenza e la regolarizzazione della discarica “Moranzani B”.
Si rende ora necessario provvedere all’intervento di restringimento della sezione del canale Fondi a Est, propedeutico
Si evidenzia che l’ampliamento della sezione del Fosso di Via Moranzani rappresenta una condizione essenziale ai fini dell’intervento di restringimento della sezione del canale Fondi a Est, propedeutico all’interramento da parte di Terna S.p.A. delle linee elettriche di alta tensione presenti sul sedime del “Vallone Moranzani”, salvaguardando l’obbiettivo di miglioramento idraulico del Bacino di Malcontenta come previsto dall’Accordo di Programma “Moranzani”.
In tale contesto, nel corso della riunione del 25 giugno 2024 del CIC - Comitato di Indirizzo e Controllo dell’Accordo di Programma per l’utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico individuati con D.P.C.M. del 15/09/2015 è stata proposta una rimodulazione progettuale degli “Interventi sulla rete idraulica del Bacino Lusore”, includendo l’intervento di ricalibratura del canale Fondi a Est all’interno dell’Accordo di Programma stesso finalizzato all'interramento delle linee elettriche di alta tensione di Terna S.p.A.
A supporto di tale proposta di rimodulazione progettuale, il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive ha elaborato una relazione idrologica e idraulica che attesta, per gli interventi così ridefiniti, il mantenimento degli obiettivi di mitigazione delle criticità idrauliche che erano stati raggiunti con il progetto definitivo generale degli “Interventi sulla rete idraulica del bacino Lusore” approvato con Decreto n. 25 del 06/08/2012 del Commissario Delegato per l’emergenza socio economico ambientale relativa ai canali portuali di grande navigazione della Laguna di Venezia.
La suddetta proposta, corredata altresì da una rimodulazione finanziaria, è stata accolta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, così come riportato nel verbale della seduta del CIC del 25/06/2024, ed è stata recepita nell’Atto integrativo all’Accordo di Programma, sottoscritto dal Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione del Veneto in data 24/10/2024.
Si evidenzia che, ai sensi della Legge regionale n. 12/2009 e ss.mm.ii., il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive ha in concessione l’esecuzione, la gestione, l’esercizio, la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione, delle opere idrauliche e delle opere relative ai corsi d’acqua.
Premesso quanto sopra, vista la disponibilità del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive all’esecuzione dell’intervento di “Ricalibratura del canale Fondi a Est”, di cui alla nota prot. n. 18366 del 29/12/2023, acquisita agli atti in pari data al prot. n. 688841, si propone di individuare lo stesso Consorzio quale soggetto esecutore degli interventi finalizzati alla risoluzione delle interferenze tra la rete idraulica del bacino Lusore e le linee elettriche di alta tensione di Terna S.p.A., al fine di ottimizzare le tempistiche di realizzazione e il coordinamento progettuale degli interventi ricadenti nel medesimo ambito territoriale.
Si propone, altresì, di incaricare il Soggetto Attuatore del Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 17/1990 e ss.mm.ii. e la L.R. n. 27/2003 e ss.mm.ii.;
VISTO l’Accordo di Programma per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell’area di Venezia – Malcontenta – Marghera, sottoscritto in data 31/03/2008 e ss.mm.ii.;
VISTO l’Accordo di programma per l’utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico individuati con D.P.C.M. 15 settembre 2015 (art. 7, comma 2 del Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164);
VISTO il Decreto del Commissario Straordinario Delegato per il rischio idrogeologico nel Veneto n. 55 del 20/07/2023;
VISTE le DGR n. 2241 del 23/12/2016, n. 1188 del 18/08/2020, n. 1843 del 29/12/2020, n. 291 del 16/03/2021;
VISTO il verbale della seduta del 25/06/2024 del Comitato di Indirizzo e Controllo dell’Accordo di Programma per l’utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico individuati con D.P.C.M. del 15/09/2015;
VISTO l’Atto integrativo all’Accordo di Programma, sottoscritto dal Presidente della Regione del Veneto in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione del Veneto in data 24/10/2024;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale del 31 dicembre 2012 n. 54;
delibera
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