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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 165 del 20 dicembre 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1499 del 16 dicembre 2024

Attuazione dei progetti dedicati al miglioramento della qualità dell'aria. Bando finalizzato alla concessione di contributi, tramite il rilascio di voucher, per l'acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale (autobus e tram) "urbani" ed "extraurbani se integrati con gli urbani", riguardanti i Comuni capoluogo di provincia e rivolto alle persone fisiche maggiorenni residenti in Veneto proprietari e intestatari di veicoli. Approvazione del bando, dello Schema di Accordo di collaborazione con gli Enti di Governo, per l'attuazione coordinata e condivisa delle attività riferite al bando, nonché dello Schema di Convenzione con Veneto Innovazione per l'attività di comunicazione e per la gestione operativa del bando.

Note per la trasparenza

La proposta riguarda l'approvazione del bando finalizzato alla concessione di contributi, tramite il rilascio di voucher, per l’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale (autobus e tram) urbani ed extraurbani, se integrati con gli urbani, riguardanti i Comuni capoluogo di Provincia e rivolto alle persone fisiche maggiorenni residenti in Veneto e l’approvazione dello Schema di Accordo di collaborazione con gli Enti di Governo, per l’attuazione coordinata e condivisa delle attività riferite al bando, nonchè dello Schema di Convenzione con Veneto Innovazione per l’attività di comunicazione e la gestione operativa del bando. L’iniziativa ha carattere sperimentale.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, nel quadro delle attività di gestione della qualità dell'aria, in attuazione delle azioni del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) aggiornato con Deliberazione consiliare n. 90 del 19 aprile 2016, e delle misure condivise con le Regioni del Bacino Padano attraverso il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria” approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 836 del 6 giugno 2017, ha previsto numerose misure di intervento nei vari settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti.

Per l'attuazione delle citate misure, la Giunta regionale, già in prima applicazione del Piano, ha finanziato specifiche iniziative finalizzate al rispetto dei valori limite stabiliti dalla normativa di riferimento, proseguendo fino ad oggi con misure inerenti alla mobilità, all'utilizzo delle biomasse, all'efficientamento energetico degli edifici, al trasporto pubblico e alla mobilità ciclistica, la cui realizzazione ha richiesto considerevoli investimenti finanziari.

Con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente le diverse azioni già in essere la Giunta regionale con Deliberazione n. 238 del 2 marzo 2021 ha attivato, in accordo con le Regioni del Bacino Padano, un pacchetto di misure straordinarie per il miglioramento della qualità dell’aria, con particolare attenzione alla sostituzione di autoveicoli privati considerati inquinanti, al trasporto pubblico (sia ferroviario che su gomma), alla sostituzione di apparecchi termici civili alimentati a biomassa e agli interventi sulle attività zootecniche, prevedendo l’utilizzo di apposite risorse statali messe a disposizione per l’adozione di misure di contrasto all’inquinamento atmosferico sopra elencate, in particolare quelle previste dal programma di finanziamento istituito con Decreto Direttoriale MATTM-CLEA n. 412 del 18 dicembre 2020.

Attualmente il P.R.T.R.A. del 2016 è in corso di revisione e sta seguendo le procedure necessarie per giungere all’approvazione, risultando al momento adottata, con DGR n. 480 del 2 maggio 2024, la relativa proposta di aggiornamento. Tale aggiornamento ha assorbito, confermandole, tutte le misure definite nella citata DGR n. 238 del 2 marzo 2021, rendendole di fatto misure strutturali all’interno della pianificazione regionale per il miglioramento della qualità dell’aria.

Inoltre, la Legge regionale 30 ottobre 1998, n. 25, relativa alla “Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale”, prevede che la Regione incentivi “il miglioramento della mobilità urbana ed extraurbana avendo particolare riguardo alle aree caratterizzate da elevati livelli di inquinamento e congestione, attraverso il riassetto e l’integrazione delle reti e dei modi di offerta di trasporto pubblico e la razionalizzazione del traffico privato, in modo da conseguire efficacia, efficienza ed economicità favorendo il trasporto collettivo rispetto a quello individuale”.

La priorità dell'obiettivo di riduzione dei fattori di inquinamento dell'aria è confermata anche dal suo inserimento nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024-2026 approvato con DACR n. 127 del 29 novembre 2023; i progetti che si intende realizzare con i finanziamenti di cui al Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale per il Clima, l'Energia e l'Aria del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 412 del 18 dicembre 2020 sono considerati strategici per le politiche ambientali dell'Amministrazione regionale.

Pertanto, premesso quanto sopra e con la finalità di concorrere alla riduzione delle emissioni derivanti dal settore traffico (CO2 , NOx e PM10), appare opportuno attivare, con i fondi del suddetto programma finanziario, un bando rivolto alle persone fisiche maggiorenni residenti in Veneto, per il quale è previsto uno stanziamento di € 6.590.000,00, finalizzato alla concessione di contributi, tramite il rilascio di voucher, per l’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale (autobus e tram) urbani ed extraurbani, se integrati con gli urbani.

L’iniziativa ha carattere sperimentale, e riguarda i Comuni capoluogo di provincia. Con tale misura, per le finalità sopra richiamate, l’Amministrazione regionale intende incrementare la fruizione del mezzo pubblico in sostituzione di quello privato.

Con riferimento al citato programma di finanziamento istituito con Decreto Direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412, si rappresenta che con nota del 27 agosto 2024 prot. reg. n. 432412 è stato trasmesso al Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica un progetto che prevede diverse azioni volte a promuovere interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico in Veneto, che comprende anche il bando in questione e che è stato approvato dallo stesso Ministero con nota del 27 settembre 2024 prot. 0175477.

Per tale iniziativa si ritiene di stanziare un importo complessivo massimo di euro € 6.590.000,00
(seimilionicinquecentonovantamila) per l'anno 2024 a valere sul capitolo n. 104579 “Azioni per il disinquinamento delle regioni del Bacino Padano – acquisto di beni e servizi (art. 30, c. 14-ter, D.L. 30/04/2019, n. 34 – D.M. 28/12/2020, N. 412) del bilancio regionale 2024-2026.

Sono destinatarie dell’iniziativa le persone fisiche maggiorenni residenti in Veneto che siano proprietarie e intestatarie di autoveicoli/motoveicoli in possesso di patente di guida di categoria B o superiore in corso di validità.

Le condizioni per la partecipazione al bando sono riportate nell’Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

L’incentivo si concretizza nell’erogazione di un contributo - sotto forma di voucher – che potrà essere utilizzato per l’acquisto di un abbonamento annuale (considerati tali quelli di almeno dieci mesi) al trasporto pubblico locale per le linee di trasporto urbano, come definito all’art. 5, comma 2 della L.R. n. 25/1998, ossia per i percorsi all’interno dei Comuni capoluogo di Provincia, ed extraurbano, come definito all’art. 5, comma 3 della L.R. n. 25/1998, solo se integrato con l’urbano sopra descritto, ossia per i percorsi aventi come origine o destinazione il Comune capoluogo di Provincia.

L’ammontare del voucher è determinato in un valore fisso di euro 200,00 (duecento/00), applicabile sulla tariffa dell’abbonamento. Il contributo non è cumulabile con altri contributi statali o di altre pubbliche amministrazioni. Il contributo non è altresì cumulabile con altre agevolazioni regionali.

Il voucher è nominativo e beneficiario può essere l’intestatario stesso del veicolo oppure un soggetto maggiorenne di età, appartenente al medesimo stato di famiglia. Qualora il soggetto richiedente sia intestatario di più di un veicolo, il medesimo può richiedere fino a un massimo di due voucher, utilizzabili dallo stesso o da un altro membro maggiorenne appartenente al medesimo stato di famiglia. In tal caso il soggetto dovrà presentare due separate domande ciascuna riferita ad un diverso veicolo tra quelli posseduti.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una “procedura a sportello; le domande verranno quindi registrate e valutate in base all'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Il bando prevede:

1. invio di una domanda di contributo che avverrà con modalità telematiche nel periodo dal 25 febbraio 2025 fino al 2 settembre 2025, cui conseguirà l’assegnazione del voucher.

La domanda di contributo sarà presentata su una piattaforma informatica regionale, predisposta dalla Direzione ICT, Agenda digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, a cui con nota del 23 luglio 2024 prot. reg. n. 367135 è stato richiesto il supporto per la predisposizione della stessa.

L’accesso alla piattaforma sarà disciplinato da successivo atto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, da adottarsi e pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, nonché nella pagina dedicata all’iniziativa, almeno 15 giorni prima della data di apertura del bando;

2.  utilizzo del voucher all’atto dell’acquisto dell’abbonamento annuale presso il gestore dei servizi di trasporto pubblico (biglietterie fisiche o informatiche). Il voucher può essere utilizzato entro il giorno dieci del mese successivo alla data di emissione.

Se il voucher non è utilizzato nei termini suindicati, il richiedente potrà chiederne un altro, mediante nuova domanda di contributo, nel limite delle risorse finanziarie a disposizione.

Il voucher può essere usato una sola volta presso un solo gestore dei servizi di trasporto pubblico del Veneto. Una volta utilizzato, il voucher viene annullato impedendone il successivo riutilizzo.

L’ammontare del contributo non è frazionabile su più abbonamenti.

L'importo dei voucher scaduti per il mancato utilizzo nei termini rientra mensilmente (il decimo giorno del mese) automaticamente nella dotazione finanziaria messa a disposizione per la misura;

3. le aziende di trasporto pubblico locale anticipano lo sconto al beneficiario all’atto dell’acquisto dell’abbonamento e ottengono il ristoro da parte della Regione Veneto sulla base di rendiconti trimestrali.

L’iniziativa oggetto del bando si svolgerà nel rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati personali; la medesima sarà accompagnata da adeguate campagne informative.

Considerato che l’iniziativa in esame richiede lo svolgimento di attività da parte di una pluralità di soggetti privati, quali le aziende di trasporto pubblico locale, che dovranno procedere al rilascio dell’abbonamento cui è associato il voucher, si ritiene opportuno procedere alla individuazione di soggetti di natura pubblica che possano garantire la proficua attuazione, da parte di tali aziende, della misura oggetto del presente provvedimento.

Ai sensi del Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422 recante “Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale” alle Regioni ed agli Enti locali sono conferiti funzioni e i compiti in materia di servizi pubblici di trasporto di interesse regionale e locale.

L’art. 3-bis del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, prevede che le Regioni organizzano lo svolgimento dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica definendo il perimetro degli ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei, di norma non inferiore almeno a quella del territorio provinciale. In particolare, tale norma statale ha previsto che le funzioni di organizzazione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica, di determinazione delle tariffe all'utenza per quanto di competenza, di affidamento della gestione e relativo controllo sono esercitate unicamente dagli enti di governo degli ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei definiti dalla Regione.

In tale contesto appare opportuno, innanzitutto, collaborare con gli Enti di Governo del trasporto pubblico locale dei Bacini territoriali ottimali e omogenei, individuati dalle DGR n. 2333 del 16 dicembre 2013, nn. 1033, 1078 e 1079 del 24 giugno 2014, n. 1375 del 5 agosto 2014, n. 1915 del 28 ottobre 2014 e n. 1360 del 9 ottobre 2015, i quali hanno stipulato con le aziende i relativi contratti di servizio per il trasporto pubblico locale.

Stante quanto rappresentato, si ritiene di porre in essere, con ciascuno degli “Enti di governo” dei Bacini territoriali ottimali e omogenei del trasporto pubblico locale, rispettivamente di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza - quali Autorità competenti del trasporto pubblico locale nel bacino territoriale di competenza - l’Accordo di collaborazione con durata fino al 31 dicembre 2025, nel testo di cui all'Allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’attuazione coordinata e condivisa delle attività riferite al bando di cui trattasi.

L’accordo posto in essere ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990 è finalizzato a disciplinare lo svolgimento di attività di interesse comune ed è coerente con le finalità istituzionali di tutte le parti.

Alla base del medesimo, in un’ottica collaborativa vi è una condivisione di compiti e responsabilità per i quali non è previsto alcun corrispettivo. Resta inteso che per dare attuazione alle attività riferite al bando in parola, ciascuna delle due parti contraenti metterà a disposizione personale, strutture ed attrezzature proprie.

In virtù di tale accordo gli Enti di governo - quali unici titolari delle funzioni di organizzazione e di controllo del servizio di TPL - adotteranno gli atti che si ritengano necessari affinché le aziende di trasporto pubblico locale applichino, all’atto della presentazione dei voucher da parte dei beneficiari del contributo regionale, lo sconto per l’acquisto dell’abbonamento annuale.

Inoltre, gli Enti di governo diffonderanno attraverso i propri canali istituzionali  il materiale che verrà realizzato dalla Regione finalizzato alla campagna informativa del bando, agevoleranno, ove previsto dai contratti di servizio stipulati con le aziende TPL, l’attribuzione di spazi a titolo gratuito per lo svolgimento della campagna informativa del bando attraverso i mezzi del trasporto pubblico locale e forniranno alla Direzione regionale Ambiente e Transizione Ecologica dati e informazioni eventualmente in proprio possesso relativi all’impatto della misura sul bacino territoriale di competenza.

È, altresì, opportuno evidenziare che la programmazione a breve e a lungo termine degli interventi da attuare con i fondi ministeriali richiede una adeguata organizzazione, che consenta all'Amministrazione di realizzare i progetti nel rispetto dei tempi pianificati.

In tal senso, appare imprescindibile prevedere per la struttura competente l'opportunità di avvalersi di una struttura organizzata per l'espletamento delle attività afferenti agli interventi in parola, stante anche il numero di soggetti coinvolti. Infatti, eventuali ritardi nella definizione ed attuazione delle misure potrebbero far venir meno quelle condizioni di efficacia delle medesime, considerate determinanti per il rispetto dei valori limite previsti dalla Direttiva 2008/50/CE oltre che decisive per attenuare gli effetti negativi della sentenza di condanna, in esito alla procedura d'infrazione, della Corte di Giustizia europea all’Italia per aver superato - in maniera sistematica e continua - i valori limite fissati dalla Direttiva 2008/50/CE per il PM10 (sentenza del 10 novembre 2020).

Considerato che, da una attenta analisi, la struttura regionale competente a predisporre i progetti secondo le indicazioni del citato Decreto Direttoriale MATTM-CLEA n. 412 del 18 dicembre 2020 non dispone di un apparato organizzativo idoneo all'espletamento delle attività necessarie per la loro realizzazione, si ritiene opportuno affidare la gestione del bando e di tutte le relative attività connesse a Veneto Innovazione S.P.A., società in regime di “in house providing” della Regione Veneto.

La Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, competente per materia, a seguito della ricognizione effettuata per verificare la fattibilità dell'affidamento, ha attestato che Veneto Innovazione S.p.A. possiede tutti i requisiti di professionalità e tecnico - giuridici per assolvere tale compito.

Sempre secondo la Direzione competente, come previsto dall’art. 7 del Decreto Legislativo n. 36 del 31 marzo 2023, l’affidamento alla Società risulta vantaggioso anche per la collettività in termini di efficienza, economicità, qualità della prestazione, celerità del procedimento e di razionale impiego delle risorse pubbliche.

L’affidamento in house garantisce infatti una maggior autonomia decisionale e tempi di risoluzione delle problematiche più immediati e certi rispetto ad un modello in cui risulta necessario un confronto negoziale con un terzo soggetto gestore.

Si rammenta inoltre che la Regione del Veneto, per la realizzazione di iniziative similari, si è più volte avvalsa con risultati ottimali della collaborazione e delle professionalità degli addetti della società in house providing Veneto Innovazione S.P.A.. Con riferimento a questo aspetto, la Direzione competente ritiene che rispetto a possibili concorrenti, l’affidamento risulti giustificato dalle specifiche competenze interne di Veneto Innovazione S.p.A. e dalla capacità della società di organizzare e coordinare servizi ad alto valore aggiunto, in quanto la capitalizzazione avvenuta negli anni del know how maturato risulta essere un asset intangibile e importante per la tipologia e la specificità delle attività previste nella presente deliberazione.

In tal senso è necessario precisare che Veneto Innovazione S.P.A. è società in house providing della Regione del Veneto, istituita con Legge regionale del 6 settembre 1988 n. 45, così come modificata dalle Leggi regionali n. 30/2016 e n. 14/2023, che può svolgere attività di promozione e sviluppo del sistema economico del Veneto, in tutti i suoi aspetti economico-produttivi, curandone la diffusione e l’informazione e favorendo l’attivazione di sinergie.

Si fa presente, inoltre, che Veneto Innovazione S.P.A. è una società a partecipazione regionale totalitaria e che lo statuto societario esclude la possibilità che privati, ovvero imprese private, partecipino alla compagine societaria. Si precisa, altresì, che le previsioni contenute nello Statuto sociale configurano l’esistenza di un controllo da parte della Regione sulla Società analogo a quello esercitato nei confronti dei propri servizi e che essa svolge un’attività prevalentemente rivolta alla Regione del Veneto, in ossequio a quanto previsto dal comma 3 dell’art. 16 del TUSP.

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 3, comma 2 della Legge regionale 24 dicembre 2013 n. 39 e dalla vigente normativa in materia di affidamenti in house providing, la Direzione competente ha valutato che per l’attività da svolgersi, Veneto Innovazione S.P.A. non richiederà alcun mark up (ricarica) commerciale.

Con nota prot. reg. n. 0609254 del 2 dicembre 2024 è stata richiesta a Veneto Innovazione S.P.A. la presentazione di uno specifico Piano di Attività, corredato dalla relativa valorizzazione economica, sia per quanto riguarda gli aspetti relativa alla comunicazione della presente iniziativa, sia per quanto riguarda la gestione operativa della stessa. Con nota acquisita al protocollo regionale n. 634130 del 13 dicembre 2024, Veneto Innovazione S.P.A. ha presentato un Piano delle attività coerente con le tempistiche progettuali rappresentate e la relativa proposta economica, per lo svolgimento delle seguenti attività, riportate in via esemplificativa:

a)  attivare, entro l’avvio della misura, una campagna di comunicazione consistente nella realizzazione di materiale e sua diffusione a mezzo quotidiani locali cartacei, radio, pubblicità esterna sui bus circolanti, assicurando la massima copertura del territorio interessato dalla misura;
b)  assicurare l’acquisizione dei dati relativi agli abbonamenti venduti ed agli sconti applicati, mediante il collegamento delle piattaforme di vendita delle aziende del trasporto pubblico locale con la piattaforma digitale regionale;
c)  fornire assistenza all’utenza del trasporto pubblico locale in relazione all’iniziativa regionale oggetto del bando;
d)  erogare trimestralmente alle aziende di trasporto pubblico locale gli importi corrispondenti agli sconti praticati agli utenti;
e)  produrre alla Direzione regionale Ambiente e Transizione ecologica un report intermedio ed una relazione finale;
f)   esperire, ai sensi del DPR n. 445/2000, la verifica ex post di veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte dai beneficiari che hanno ricevuto il contributo.

Con riguardo all’attività di comunicazione di cui al precedente punto a), l’importo di € 158.600,00 è stato quantificato sulla base di preventivi informali acquisiti con professionisti di marketing e dalle concessionarie di pubblicità dei quotidiani locali, radio, pubblicità esterna sui bus.

Con riferimento al costo dell’attività di gestione ed assistenza tecnica, di cui ai successivi punti, l’importo di € 185.840,56 è stato quantificato sulla base delle tariffe standard – per attività project manager, project senior e project junior – definite con la metodologia per la valutazione della congruità economica della prestazione relativa agli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.P.A. approvata con DGR n. 1141 del 19 settembre 2023.

Sulla base delle suddette tariffe standard, agli atti della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica i costi relativi all’attività di gestione e assistenza tecnica di Veneto Innovazione S.P.A. risultano inferiori ai prezzi medi/giornata rilevati nel mercato e conseguentemente l’affidamento risulta economicamente vantaggioso.

Si propone, pertanto, di incaricare Veneto Innovazione S.P.A. dell’attività di comunicazione e gestione operativa del bando, secondo quanto stabilito nello schema di convenzione di cui all’Allegato C, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si fa presente che per le attività e i servizi non svolti direttamente dalla Società affidataria, e in relazione alle procedure di affidamento di servizi/forniture dalla medesima autonomamente gestite, la stessa, in quanto Società partecipata pubblica, dovrà attenersi alla normativa statale vigente di cui al Codice dei contratti pubblici - Decreto Legislativo n. 36 del 31 marzo 2023.

Si prevede, quindi, il trasferimento delle risorse finanziarie relative all’erogazione del voucher dell’importo complessivo massimo di € 6.590.000,00, la cui copertura finanziaria è garantita dalle risorse provenienti dal capitolo di spesa n. 104579 Azioni per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Acquisto di beni e servizi (ART. 30, C. 14-TER, D.L. 30/04/2019, N.34 - D.M. 28/12/2020, N.412) del bilancio pluriennale 2024-2026 con riferimento agli esercizi 2024 e 2025.

Inoltre, si prevede il trasferimento delle risorse finanziarie relative alla comunicazione dell’iniziativa dell’importo complessivo di € 158.600,00, la cui copertura finanziaria è garantita dalle risorse provenienti dal capitolo di spesa n. 104579 Azioni per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Acquisto di beni e servizi (ART. 30, C. 14-TER, D.L. 30/04/2019, N.34 - D.M. 28/12/2020, N.412) del bilancio pluriennale 2024-2026 con riferimento agli esercizi 2024 e 2025.

Si prevede infine il riconoscimento a Veneto Innovazione S.P.A. del corrispettivo complessivo di € 185.840,56 comprensivo di ogni onere finalizzato alla realizzazione delle attività previste e commisurate al raggiungimento dell’importo messo a bando, la cui copertura finanziaria è garantita dalle risorse provenienti dal capitolo di spesa n. 104579 Azioni per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Acquisto di beni e servizi (ART. 30, C. 14-TER, D.L. 30/04/2019, N.34 - D.M. 28/12/2020, N.412) del bilancio pluriennale 2024-2026 con riferimento agli esercizi 2024 e 2025. Si precisa che l’Amministrazione regionale si riserva di corrispondere l’importo dovuto in più tranche, l’ultima delle quali terrà conto delle eventuali minori spese sostenute. Per un maggior dettaglio degli adempimenti richiesti alla società si rinvia allo schema di convenzione di cui all'Allegato C.

Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’esecuzione del presente atto, ivi comprese le modifiche degli allegati A, B, C, per la correzione di eventuali errori materiali o integrazioni non sostanziali, nonché della modifica, per motivi operativi, delle date di attuazione dell’iniziativa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 57 dell’11.11.2004 e il successivo aggiornamento del P.R.T.R.A., approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 19.04.2016;

VISTA la DGR del 06 giugno 2017 n. 836;

VISTA la DGR del 2 marzo 2021 n. 238;

VISTA la DGR del 2 maggio 2024 n. 480;

VISTO il Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18.12.2020 n. 412;

VISTO il Decreto Legislativo del 31 marzo 2023, n. 36, recante il Codice dei contratti pubblici;

VISTO il Decreto Legislativo del 19 novembre 1997, n. 422 recante “Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale”;

VISTO l’articolo 3-bis (Ambiti territoriali e criteri di organizzazione dello svolgimento dei servizi pubblici locali) del Decreto Legge del 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge del 14 settembre 2011, n. 148 e s.m.i.;

VISTA la Legge regionale del 30 ottobre 1998, n. 25, recante disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale;

VISTA la DGR n. 2048 del 19 novembre 2013, recante la definizione dei Bacini territoriali ottimali e omogenei del trasporto pubblico locale e direttive agli Enti affidanti per la costituzione dei relativi Enti di governo;

VISTE le DGR n. 2333 del 16 dicembre 2013, nn. 1033, 1078 e 1079 del 24 giugno 2014, n. 1375 del 5 agosto 2014, n. 1915 del 28 ottobre 2014 e n. 1360 del 9 ottobre 2015, recanti designazione dell’Ente di governo del trasporto pubblico locale del Bacino territoriale ottimale e omogeneo, rispettivamente di Venezia, Padova, Rovigo, Vicenza, Belluno, Treviso e Verona;

VISTA la Legge regionale 6 settembre 1988, n. 45 istitutiva di Veneto Innovazione S.p.A.;

VISTA la DGR n. 1141 del 19 settembre 2023 avente ad oggetto l’approvazione della metodologia per la valutazione della congruità economica delle prestazioni relative agli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.p.A in qualità di organismo in house ai sensi dell’art. 7, comma 2, del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e definizione dei parametri di confronto;

VISTA la Legge del 7 agosto 1990 n. 241;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il bando inerente alla concessione di contributi, tramite il rilascio di voucher, per l’acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale (autobus e tram) urbani ed extraurbani, se integrati con gli urbani, riguardanti i Comuni capoluogo di Provincia e rivolto alle persone fisiche maggiorenni residenti in Veneto, di cui all'Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’approvazione, con proprio atto, delle modalità di accesso alla piattaforma regionale per la presentazione delle domande di contributo e rilascio del voucher, predisposta per la presente iniziativa dalla Direzione ICT, Agenda digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, in conformità a quanto disposto nel presente provvedimento, e da adottarsi e pubblicarsi nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto, nonché nella pagina dedicata all’iniziativa, almeno 15 giorni prima della data prevista per l’apertura del bando;
  4. di determinare nella somma di € 6.590.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per l'attuazione del bando, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104579 "Azioni per il disinquinamento delle regioni del Bacino Padano – acquisto di beni e servizi (art. 30, c. 14-ter, D.L. 30/04/2019, n. 34 – D.M. 28/12/2020, N. 412)" del bilancio pluriennale 2024-2026 con riferimento agli esercizi 2024 e 2025;
  5. di dare atto che la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  6. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, le collaborazioni istituzionali tra la Regione del Veneto e gli Enti di governo dei Bacini territoriali ottimali e omogenei del trasporto pubblico locale di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza, che non comporta spesa a carico del bilancio regionale, nelle attività finalizzate all’attuazione del “Bando Trasporto Pubblico Locale 2024-2025”;
  7. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione di cui all’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, tra la Regione del Veneto e gli Enti di governo dei Bacini territoriali ottimali e omogenei del trasporto pubblico locale, per l’attuazione coordinata e condivisa delle attività riferite al bando di cui trattasi, come rappresentato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica alla sottoscrizione degli Accordi di cui al punto precedente;
  9. di affidare a Veneto Innovazione S.p.A., ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 36/2023, l’attività di comunicazione relativa al bando, come disciplinato dallo schema di convenzione di cui all'Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  10. di affidare a Veneto Innovazione S.p.A., ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. n. 36/2023, l’attività della gestione operativa del bando, come disciplinato dallo schema di convenzione di cui all'Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  11. di approvare lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. di cui all’Allegato C che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  12. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica alla sottoscrizione della convenzione di cui all’Allegato C;
  13. di determinare nella somma di € 158.600,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’attività di comunicazione inerente al bando, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104579 "Azioni per il disinquinamento delle regioni del Bacino Padano – acquisto di beni e servizi (art. 30, c. 14-ter, D.L. 30/04/2019, n. 34 – D.M. 28/12/2020, N. 412)" del bilancio pluriennale 2024-2026 con riferimento agli esercizi 2024 e 2025;
  14. di dare atto che la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  15. di riconoscere a Veneto Innovazione S.p.A., l’importo massimo di € 185.840,56 comprensivo di ogni onere fiscale, a titolo di compenso per le attività complessivamente previste e commisurate al raggiungimento dell'importo messo a bando, la cui copertura finanziaria è garantita dalle risorse provenienti dal capitolo di spesa n. 104579 "Azioni per il disinquinamento delle regioni del Bacino Padano – acquisto di beni e servizi (art. 30, c. 14-ter, D.L. 30/04/2019, n. 34 – D.M. 28/12/2020, N. 412)" del bilancio pluriennale 2024-2026 con riferimento agli esercizi 2024 e 2025;
  16. di dare atto che la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  17. di stabilire che la somma di cui al punto 4 sarà così trasferita a Veneto Innovazione S.p.A.:
  • € 4.613.000,00 alla stipula della convenzione e alla comunicazione di avvio delle attività;
  • € 1.977.000,00 a seguito della presentazione della documentazione di cui al punto g) dell'art. 4.1 di cui all'Allegato C;
  1. di stabilire che la somma di cui al punto 13 sarà così trasferita a Veneto Innovazione S.p.A.:
  • € 111.020,00 alla stipula della convenzione e alla comunicazione di avvio delle attività;
  • €   47.580,00 a seguito della presentazione della documentazione di cui al punto a) dell'art. 5.2 di cui all'Allegato C;
  1. di stabilire che la somma di cui al punto 15 sarà liquidata sulla base di report delle attività svolte e dei correlati risultati raggiunti, in tre tranche, l'ultima delle quali sarà modulata in funzione del livello dell'effettivo numero delle istanze istruite, l’ultima delle quali terrà conto delle eventuali minori spese sostenute;
  2. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di approvare con propri atti gli elenchi delle aziende di trasporto pubblico locale e degli importi ad esse spettanti in corrispondenza agli sconti praticati agli utenti a seguito della presentazione dei voucher regionali;
  3. di incaricare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell'esecuzione del presente atto, ivi comprese le modifiche degli allegati A, B, C, per la correzione di eventuali errori materiali o integrazioni non sostanziali, nonché della modifica, per motivi operativi, delle date di attuazione dell’iniziativa;
  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1499_24_AllegatoA_545949.pdf
Dgr_1499_24_AllegatoB_545949.pdf
Dgr_1499_24_AllegatoC_545949.pdf

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