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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1477 del 12 dicembre 2024
PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa, e intelligente e della connettività regionale alle TIC, OS 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate" - Azione 1.1.3 "Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI" - Sub B "Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI". Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, art. 59. Deliberazione della Giunta regionale n. 1567 del 12 dicembre 2023. Approvazione delle Disposizioni Operative afferenti alla "Sezione Innovazione nelle PMI" del "Fondo Veneto Ricerca, sviluppo e innovazione".
Con il provvedimento in esame, nell’ambito dell’attuazione del PR Veneto FESR 2021-2027, Priorità 1, Obiettivo Specifico 1.1 – Azione 1.1.3 “Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” – Sub B “Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI”, si approvano le Disposizioni Operative afferenti alla “Sezione Innovazione nelle PMI” del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione”, secondo le previsioni della Deliberazione della Giunta regionale n. 1567 del 12 dicembre 2023 con cui è stato approvato, tra l’altro, l’Accordo di finanziamento tra Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. per l’affidamento della gestione del “Fondo di partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027” e come modificato con DGR n. 1416 del 28 novembre 2024.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15 febbraio 2022.
Il Regolamento (UE) n. 1060/2021 (di seguito anche “Regolamento”), all'art. 52, stabilisce che gli Stati membri adoperino i contributi dei fondi per fornire ai beneficiari sostegno sotto forma di sovvenzioni, Strumenti finanziari o premi o una combinazione di tali modalità.
Il medesimo Regolamento, all’art. 58, prevede la possibilità per l’Autorità di Gestione di attivare Strumenti finanziari che possano fruire del sostegno dei fondi europei e, tra questi, del FESR. Gli Strumenti finanziari, con il loro carattere rotativo e l’effetto moltiplicatore generato sui fondi pubblici, sono fondamentali per rafforzare la competitività delle imprese venete, come si evince dalle esperienze di successo maturate in altri contesti regionali e nei passati periodi di Programmazione.
In particolare, il PR Veneto FESR 2021-2027 prevede l’utilizzo degli Strumenti finanziari per gli Obiettivi Specifici RSO1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate”, RSO1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi”, RSO2.1 “Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” e RSO2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull'energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti”.
Il par. 3 del precitato art. 58 del Regolamento dispone che il sostegno dei fondi, erogato mediante gli Strumenti finanziari, sia basato su una Valutazione ex ante redatta sotto la responsabilità dell’Autorità di Gestione. In conformità a tale disposizione, la Giunta regionale, con DGR n. 1737 del 30 dicembre 2022, ha adottato la “Valutazione ex ante relativa agli Strumenti finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027”, la quale è stata oggetto di successive modifiche approvate con DGR n. 700 del 18 giugno 2024 e DGR n. 1327 del 14 novembre 2024.
Il citato Regolamento, all’art. 59, par. 3, lettera d), stabilisce altresì che l'Autorità di Gestione può procedere all'aggiudicazione diretta di un contratto per l'attuazione di uno Strumento finanziario anche ad organismi rientranti nell’ambito di applicazione dell'art. 12 della direttiva 2014/24/UE, recante norme in materia di appalti pubblici tra enti nell’ambito del settore pubblico.
Il medesimo art. 59 del Regolamento, al par. 5, prevede che i termini e le condizioni dei contributi dei programmi a Strumenti finanziari siano stabiliti in Accordi di finanziamento tra:
i rappresentanti debitamente autorizzati dell'Autorità di gestione e l'organismo che attua un Fondo di partecipazione, se applicabile;
i rappresentanti debitamente autorizzati dell'Autorità di gestione o, ove applicabile, dell'organismo che attua un Fondo di partecipazione e l'organismo che attua un Fondo specifico;
e che tali Accordi di finanziamento debbano contenere tutti gli elementi indicati nell'Allegato X al Regolamento.
Ciò premesso, la Giunta regionale del Veneto, con DGR n. 1567 del 12 dicembre 2023 ha approvato, ai sensi dell’art. 59 del Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, lo schema di Accordo di finanziamento, redatto in conformità all’Allegato X al Regolamento, tra Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. per l'affidamento della gestione del “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027”.
Con lo stesso provvedimento sono state inoltre approvate le Disposizioni Operative (Allegato A alla DGR n. 1567/2023) afferenti alla “Sezione Transizione” del “Fondo Veneto Competitività” e il Piano Aziendale (Allegato A2 alla DGR n. 1567/2023) esplicativo delle caratteristiche e delle modalità generali di funzionamento di ciascun Fondo specifico afferente al Fondo di Partecipazione, redatte in conformità ai criteri di selezione delle operazioni approvati, per le Azioni interessate, dal Comitato di Sorveglianza unico del PR Veneto FESR e del PR Veneto FSE+ 2021-2027, istituito con DGR n. 637 del 1° giugno 2022, nelle sedute dell’8 giugno 2023 e del 27 ottobre 2023, e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024).
Riguardo invece alle restanti Sezioni del “Fondo Veneto Competitività”, del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione” e del “Fondo Veneto Energia”, l’approvazione delle Disposizioni Operative è stata demandata a successivi provvedimenti della Giunta regionale. L’identificazione delle sezioni del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione” è avvenuta con DGR n. 700 del 18 giugno 2024 la quale ha introdotto le seguenti tre sezioni “Ricerca industriale e sviluppo sperimentale”, “Innovazione nelle PMI” e “Innovazione di eccellenza”.
L’Accordo di finanziamento ed il Piano aziendale sono stati successivamente aggiornati con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1416 del 28 novembre 2024.
Pertanto, con il presente provvedimento, in conformità alle previsioni del citato Piano Aziendale, si approvano le Disposizioni Operative riferite alla “Sezione Innovazione nelle PMI” del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione”.
Nell’ambito della “Sezione Innovazione nelle PMI” saranno sostenuti progetti riguardanti gli ambiti della ricerca industriale, dello sviluppo sperimentale, della ricerca applicata, dell’innovazione di processo e dell’organizzazione, attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari, nella forma mista di finanziamento agevolato accompagnato da una quota di sovvenzione a fondo perduto, ai sensi dell’articolo 58, paragrafo 5, del Regolamento (UE) n. 1060/2021, dunque oggetto di disciplina con le Disposizioni Operative di cui si propone l’approvazione con il presente atto.
Sono previste nello specifico due linee di intervento, la Linea “A” riferita agli interventi di “ricerca e sviluppo” e la Linea “B” riguardante gli interventi di “innovazione” dei processi o dell’organizzazione. Ciascuna linea prevede una specifica allocazione di risorse, nell’ambito dello stanziamento complessivo dell’Azione 1.1.3 Sub B di euro 18.000.000,00, ossia euro 12.000.000,00 destinati alle progettualità presentate sulla linea “A” (ricerca e sviluppo) ed euro 6.000.000,00 riservati alle progettualità presentate sulla linea “B” (innovazione). Si precisa che sono differenziati per linea di intervento anche le categorie delle spese ammissibili e gli elementi di valutazione delle proposte questi ultimi derivanti dai criteri di selezione delle operazioni approvati dal Comitato di Sorveglianza unico del PR Veneto FESR e del PR Veneto FSE+ 2021-2027 nella seduta del 23 febbraio 2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024).
In ogni caso, tutti gli interventi progettuali devono essere coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 2027, approvata con DGR n. 474 del 29 aprile 2022, in relazione alla capacità di percorrere almeno una traiettoria tecnologica di cui ai sei ambiti tematici “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy”, “Destinazione Intelligente”, ovvero la capacità di intercettare le Missioni strategiche della Bioeconomia o della Space Economy e interpretare i Driver trasversali della Trasformazione digitale, della Transizione verde, del Capitale umano, e dei Servizi per l’innovazione e nuovi modelli di business.
Tutte le attività di ricerca, sviluppo o innovazione che saranno supportate con tale Sezione del Fondo saranno anche funzionali a contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la risoluzione dell’Assemblea Generale del 25 settembre 2015: “Istruzione di qualità” (goal 4), “Lavoro dignitoso e crescita economica” (goal 8) e “Imprese, innovazione e infrastrutture” (goal 9).
Le Disposizioni Operative, contenute nell’Allegato A, costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, comprendono il dettaglio delle modalità di funzionamento e le norme generali d’accesso alla “Sezione Innovazione nelle PMI” del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione”, che come anzidetto dà attuazione al PR Veneto FESR, OS 1.1 - Azione 1.1.3 “Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” – Sub B “Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI”.
Lo strumento finanziario definito con le Disposizioni Operative si compone di una quota di finanziamento agevolato e di una quota di sovvenzione. Il finanziamento agevolato, che incide per almeno il 60% del totale delle agevolazioni concedibili, è a sua volta composto da una quota costituita con fondi pubblici del PR Veneto FESR 2021-2027, a tasso zero, e da una quota costituita da fondi privati messi a disposizione da istituti bancari, a tasso convenzionato. Al prestito agevolato così definito, si affianca una quota di sovvenzione a fondo perduto, in ogni caso non superiore al 40% del totale delle agevolazioni concedibili. Le agevolazioni saranno concesse dal soggetto gestore del Fondo, Veneto Innovazione S.p.A., tenuto comunque conto dell’Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) complessivo, ossia l’ESL generato dalla quota di finanziamento agevolato sommato all’ESL riferito alla quota di sovvenzione a fondo perduto, in rapporto alle soglie massime di ESL previste dal Regolamento (UE) n. 651/2014, con particolare riferimento all’articolo 25, riguardo agli interventi che saranno finanziati nell’ambito della linea “A” (ricerca e sviluppo), e all’articolo 28, in relazione agli interventi che saranno finanziati nell’ambito della linea “B” innovazione.
Per entrambe le linee di intervento la selezione delle proposte progettuali per la concessione delle agevolazioni sarà comunque svolta in conformità a quanto previsto dal D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123, art. 5, comma 3 (procedura valutativa “a sportello”), a seguito della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni da effettuarsi tramite il sistema informativo “Finanza 3000” in uso presso il soggetto gestore del Fondo.
Con il presente provvedimento è inoltre approvato l’Allegato B, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, il quale contiene i modelli che devono essere utilizzati per la descrizione della proposta progettuale oggetto della domanda di accesso alle agevolazioni e i modelli per la redazione della relazione intermedia e della relazione finale necessaria ai fini dell’erogazione, rispettivamente, di una quota di anticipo del finanziamento agevolato e del saldo delle agevolazioni complessivamente concesse. Inoltre, con riferimento al principio DNSH (“Do Not Significant Harm” - non arrecare un danno significativo), sancito dall’art. 9 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, il quale sottolinea che “Gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in linea con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile di cui all'articolo 11 TFUE, tenendo conto degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, dell'accordo di Parigi, del principio "non arrecare un danno significativo"” e tenuto conto degli obiettivi ambientali individuati dal Regolamento (UE) 2020/852, nella fattispecie le indicazioni relative ai sei obiettivi ambientali in termini di DNSH contenuti per ciascuna azione del PR Veneto FESR 2021-2027 nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR Veneto FESR 2021-2027 medesimo, si dà atto che il relativo modello di dichiarazione che dovrà essere resa dai beneficiari al fine di attestare l’apporto neutro o positivo del progetto in relazione ai sei obiettivi ambientali declinati nel Regolamento (UE) 2020/852 “Tassonomia” è accluso allo stesso Allegato B costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
In merito alla rendicontazione delle spese, per quanto non specificatamente disciplinato con il presente provvedimento, si precisa che con Decreto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica n. 33 del 23 luglio 2024 è stato approvato il documento denominato “Modalità operative per la determinazione dei costi di progetto e la rendicontazione” recante disposizioni specifiche riguardo ai costi ammissibili e alla successiva rendicontazione ai fini dell’erogazione delle agevolazioni concesse ai beneficiari nell’ambito delle Azioni del PR Veneto FESR 2021-2027: 1.1.1 Sub A, 1.1.3 Sub B e 1.1.4.
Si precisa infine che per l’attuazione delle finalità previste dal PR Veneto FESR 2021-2027, Priorità 1, OS 1.1 – Azione 1.1.3 “Sostegno agli investimenti e alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” – Sub B “Sostegno alle attività di ricerca e di innovazione delle PMI” è previsto lo stanziamento complessivo di euro 18.000.000,00 (dotazione complessiva della “Sezione Innovazione nelle PMI” del Fondo), con una prima tranche di euro 6.000.000,00 da trasferirsi a Veneto Innovazione S.p.A. nel corso del corrente esercizio. Tali somme comprendono anche le commissioni e i costi di gestione dello strumento finanziario. Si precisa che l’operatività della Sezione del Fondo in parola sarà perciò avviata con le suddette risorse trasferite nel corso del corrente esercizio, le quali saranno imputate alla predetta Azione 1.1.3 – Sub B del PR Veneto FESR 2021-2027. A tal fine, il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, in qualità di Struttura Responsabile di Azione (SRA) dell’Azione 1.1.3 – Sub B, provvederà con proprio atto all’assunzione dei relativi impegni di spesa e al versamento al Gestore Veneto Innovazione S.p.A., in ragione dei risultati e dell’effettiva operatività dello strumento finanziario attivato, secondo lo schema di cui all’art. 13 dell’Accordo di finanziamento, Allegato A alla DGR n. 1567 del 12 dicembre 2023 e s.m.i..
L’importo oggetto della prima tranche di versamenti, pari a euro 6.000.000,00, sarà impegnato ed erogato, entro il corrente esercizio, dal Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, sui seguenti capitoli di spesa:
Capitolo 105008 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.1 e 1.3 "RICERCA E INNOVAZIONE - STRUMENTI FINANZIARI"- QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
Capitolo 105009 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.1 e 1.3 "RICERCA E INNOVAZIONE - STRUMENTI FINANZIARI"- QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
Capitolo 105010 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.1 "RICERCA E INNOVAZIONE - STRUMENTI FINANZIARI"- QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;
che presentano adeguata disponibilità sul bilancio di previsione 2024-2026.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021;
VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, modificata dalla Decisione C(2024) 4983 del 10 luglio 2024;
VISTO il D.lgs 14 marzo 2013, n. 33;
VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;
VISTA la L.R. 4 luglio 2023, n. 14;
VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023 con cui è stato approvato il “Bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTA la DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022;
VISTE le DGR n. 637 del 1° giugno 2022, n. 1573 del 13 dicembre 2022, n. 1737 del 30 dicembre 2022, n. 1141 del 19 settembre 2023, n. 1289 del 30 ottobre 2023, n. 1567 del 12 dicembre 2023, n. 396 del 9 aprile 2024, n. 700 del 18 giugno 2024, n. 1327 del 14 novembre 2024 e n. 1416 del 28 novembre 2024;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica n. 33 del 23 luglio 2024;
VISTO l’art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di disporre, in attuazione della DGR n. 1567/2023 e s.m.i., l’approvazione delle Disposizioni operative della “Sezione Innovazione nelle PMI” del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione”;
di approvare l’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, riportante le Disposizioni Operative della “Sezione Innovazione nelle PMI” del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione”, la cui operatività sarà avviata con le risorse trasferite a Veneto Innovazione S.p.A. nel corso del corrente esercizio;
di approvare l’Allegato B al presente provvedimento “Modello progetto, modelli di relazione intermedia e finale”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
di dare atto che l’importo oggetto della prima tranche di versamenti, pari a euro 6.000.000,00, sarà impegnato ed erogato, entro il corrente esercizio, con successivo provvedimento del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, a valere sui seguenti capitoli di spesa:
di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
di incaricare la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica dell’esecuzione del presente atto;
di incaricare il Direttore Ricerca Innovazione e Competitività Energetica previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto, di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento;
di dare atto che il bando verrà pubblicato nel sito internet della Regione del Veneto, nella pagina web dedicata alla pubblicità del bando, presente nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi”;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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