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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 159 del 10 dicembre 2024


Materia: Istruzione scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1426 del 28 novembre 2024

Approvazione del dimensionamento della rete scolastica per l'Anno Scolastico 2025/2026. Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, art. 138, Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 557 e Decreto interministeriale 30 giugno 2023, n. 127.

Note per la trasparenza

Si approva, nell’esercizio delle competenze delegate alla Regione dall’art. 138 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, secondo i criteri contenuti nelle Linee guida di cui alla DGR n. 750 del 2.7.2024, il dimensionamento della rete scolastica per l’Anno Scolastico 2025/2026, in attuazione dell’art. 1, comma 557 della L. 29 dicembre 2022 n. 197 e del Decreto interministeriale 30 giugno 2023, n. 127.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Con Deliberazione n. 750 del 2.7.2024 “Programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa. Anno Scolastico 2025-2026. Linee guida. (Art.138, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112)” la Giunta regionale ha approvato per l’Anno Scolastico 2025-2026 le Linee guida regionali riportanti i criteri e le modalità cui le Province, la Città Metropolitana di Venezia e i Comuni devono attenersi per la definizione della programmazione dell’offerta formativa e dell’assetto della rete scolastica. Esse sono state definite a seguito di un percorso condiviso con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), al quale fanno capo le procedure di definizione degli organici delle singole scuole e la conseguente assegnazione alle stesse del personale dirigenziale, docente e ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario).

L’art. 1, comma 557 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 ha novellato l’art. 19 del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 convertito dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 delineando a partire dall’A.S. 2024/2025 una nuova procedura per la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici (DS) e dei direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) e il suo riparto tra le regioni, al fine di dare attuazione alla riorganizzazione del sistema scolastico prevista nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.

In attuazione della norma sopra citata il Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito d’intesa con  il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 127 del 30 giugno 2023 ha definito, su base triennale, il contingente organico dei DS e dei DSGA e la sua distribuzione tra le Regioni riconoscendo al Veneto:

  • n. 560 sedi di dirigenza per l’A.S.2024-2025;
  • n. 556 sedi di dirigenza per l’A.S.2025-2026;
  • n. 550 sedi di dirigenza per l’A.S.2026-2027.

Pertanto in continuità con il processo iniziato lo scorso anno, le sedi di dirigenza scolastica si riducono di ulteriori quattro sedi passando dalle attuali 560 alle 556 per l’A.S. 2025/2026.

Anche con questo atto si ritiene importante ribadire che il dimensionamento effettuato in attuazione del citato Decreto interministeriale n. 127/2023 non comporta alcuna riduzione dei punti di erogazione del servizio scolastico attualmente presenti nel territorio regionale.

Si ricorda che, con l’entrata in vigore delle nuove norme l’efficacia delle disposizioni previste dall’art. 19 commi 5 e 5 bis del D.L. n. 98/2011 convertito dalla L. n. 111/2011 è cessata e conseguentemente il contingente organico di DS e di DSGA determina altresì anche il numero di sedi di dirigenza.

Le Linee guida per il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa per l’A.S. 2025-2026, approvate con DGR n. 750/2024 hanno definito, tra l’altro, la procedura per l’approvazione del dimensionamento scolastico, stabilendo il termine del 25 ottobre 2024 per la presentazione alla Regione delle determinazioni degli organi provinciali e della Città Metropolitana e/o comunali sul dimensionamento della rete scolastica.

Le medesime Linee guida dispongono inoltre, nell’ultimo capoverso del paragrafo 4.4, che “al fine di dare piena attuazione all’art. 19 del D.L. n. 98/2011 convertito con modificazioni dalla L. 111/2011 la Giunta regionale provvederà autonomamente con proprio provvedimento al dimensionamento scolastico nei limiti del contingente organico dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi riconosciuti al Veneto con il Decreto n. 127 del 30/06/2023”.

Si evidenzia che tutte le operazioni di dimensionamento oggetto del presente provvedimento sono state istruite e valutate dalla Commissione mista, composta da due rappresentanti della Regione del Veneto e da due rappresentanti dell’USRV, prevista dalla DGR n. 750/2024 e nominata con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 1339 del 28.10.2024.

Si propone di far proprie le risultanze istruttorie della valutazione effettuata dalla Commissione mista, i cui esiti sono riportati negli Allegati A e B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.

A fini istruttori, infatti, si è ritenuto di suddividere in due tipologie le operazioni di dimensionamento, inserendole in due distinti allegati: uno, Allegato A, riferito alle operazioni di dimensionamento scolastico che incidono sul numero delle sedi di dirigenza,  proposti dagli Enti Locali o effettuati in via sussidiaria dalla Regione, applicando i criteri e principi fissati nelle Linee guida regionali; l’altro, Allegato B, riferito alle operazioni di dimensionamento scolastico che non incidono sul numero delle sedi di dirigenza.

Per quanto riguarda l’Allegato A le operazioni di dimensionamento che incidono sul numero di istituzioni scolastiche operanti in Veneto, proposte con provvedimenti agli atti della Direzione Formazione e Istruzione dai Comuni interessati, valutate positivamente dalla Commissione mista, sono le seguenti:

  • Provincia di Padova: soppressione dell’Istituto Comprensivo (I.C.) di Codevigo in conseguenza dell’aggregazione dei plessi con sede nel Comune di Codevigo all’I.C. di Correzzola, dei plessi situati nel Comune di Arzergrande all’I.C. 1 di Piove di Sacco, e dei plessi attivi nel Comune di Brugine all’IC di Sant’Angelo di Piove di Sacco;
  • Provincia di Treviso: fusione dell’I.C. di Breda di Piave dell’I.C. di Maserada sul Piave, con assegnazione della sede di Dirigenza all’I.C. di Maserada di Piave;
  • Provincia di Verona: soppressione dell’I.C. VR 3 e riorganizzazione dei plessi di tre IC denominati I.C. 2 Saval S. Zeno, I.C. 4 Parona Ponte Crencano Quinzano Avesa e I.C. 9 Valdonega Borgo Trento.

Per raggiungere il numero di 556 sedi di dirigenza assegnate per l’A.S. 2025/2026 si rende necessario pertanto procedere con un’ulteriore operazione di dimensionamento in via sussidiaria, in applicazione di quanto previsto dal punto 2.1 delle Linee guida Allegato A alla DGR n. 750/2024.

A tal proposito, la Commissione mista, sulla base dei criteri stabiliti nelle suddette Linee guida, ha proposto la seguente operazione: fusione dell’I.C. Virgilio di Sona e dell’I.C. di Lugagnano di Sona (VR), che per l’A.S. 2024/2025 in base alla rilevazione effettuata dall’USRV presentano alla data del 28.10.2024 rispettivamente n. 667 e n. 691 alunni, con assegnazione della sede di Dirigenza all’I.C. di Lugagnano di Sona (VR), in applicazione di quanto disposto dal succitato punto 2.1.  

Si tratta di due istituti comprensivi che distano tra loro circa 8 km, uno articolato in tre plessi e uno in cinque, entrambi con sede e punti di erogazione del servizio operanti esclusivamente nel Comune di Sona (VR).

L’operazione proposta consente di organizzare tutti i plessi di primo ciclo operanti nel Comune di Sona (VR) sotto un unico Istituto Comprensivo, con conseguenti vantaggi in termini di semplificazione amministrativa per il Comune interessato e di unità di indirizzo nell’organizzazione e nella pianificazione dei servizi scolastici attivi nel medesimo territorio comunale.

La Commissione mista, in ordine alle risultanze istruttorie delle operazioni di dimensionamento che non incidono sul numero delle sedi di dirigenza, riportate nell’Allegato B, ha invece valutato non ammissibili le seguenti istanze di attivazione di nuove scuole dell’infanzia statali per le motivazioni qui riportate:

  • attivazione di due nuove scuole dell’infanzia statali presso l’I.C. Comuni della Sculdascia, con sede nel Comune di Casale di Scodosia (PD) e nel Comune di Masi (PD), deliberate dal Comune di Casale di Scodosia con DGC n. 53 del 30.8.2024 e dal Comune di Masi con DGC n. 59 del 23.10.2024 per la seguente motivazione: l’attivazione di due nuovi punti di erogazione del servizio di scuola dell’infanzia afferenti all’I.C. Comuni della Sculdascia non è supportata da deliberazioni di tutti i Comuni coinvolti con parere favorevole alla proposta di dimensionamento, come richiesto dal punto 4.4 delle Linee guida regionali. La proposta potrà essere esaminata in futuro a fronte di una programmazione dei servizi sul territorio meglio definita e condivisa con tutte le Amministrazioni comunali coinvolte nell’operazione;
  • attivazione di nuova scuola dell’infanzia statale presso l’I.C. di Sernaglia della Battaglia con sede nel Comune di Moriago della Battaglia (TV), deliberata dal Comune di Moriago con DGC n. 86 del 31.7.2024, per la seguente motivazione: l’attivazione del nuovo punto di erogazione del servizio di scuola dell’infanzia afferente all’I.C. della Sernaglia della Battaglia non è supportata da deliberazione del Comune di Sernaglia della Battaglia con parere favorevole alla proposta di dimensionamento, come richiesto dal punto 4.4 delle Linee guida regionali;
  • attivazione di nuova scuola dell’infanzia statale presso l’I.C. Statale di Negrar, approvata dal Comune di Negrar di Valpolicella (VR) con DGC n. 109 del 19.9.2024, per la seguente motivazione: la documentazione pervenuta non allega la dichiarazione di cessazione dell’attività della scuola paritaria alla conclusione dell’anno scolastico precedente a quello per cui si chiede l’attivazione di una nuova scuola dell’infanzia statale, come richiesto dal punto 2.2 delle Linee guida regionali.

Per quanto sopra, si procede all’aggiornamento della rete scolastica del Veneto, proponendo alla Giunta regionale l’approvazione del nuovo assetto per l’A.S. 2025/2026 contenuto nei seguenti allegati:

  • Allegato A - Operazioni di dimensionamento della rete scolastica che incidono sul numero delle sedi di dirigenza;
  • Allegato B - Operazioni di dimensionamento della rete scolastica che non incidono sul numero delle sedi di dirigenza.

Si precisa che, nei casi in cui il nuovo assetto comporti l’attivazione di nuovi plessi, questa potrà avvenire solo nel rispetto dei parametri numerici per classe e per punto di erogazione del servizio definiti nella succitata DGR n. 750/2024.

Per quanto non espressamente indicato negli allegati al presente provvedimento, si propone di confermare per l’A.S. 2025/2026 l’assetto della rete scolastica risultante dalla ricognizione operata con DGR n. 2074 del 14.12.2017, come aggiornata dai successivi Piani di Dimensionamento regionale.

Infine, si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e di ogni conseguente atto si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Circolare Ministeriale 12 novembre 1980, n. 313;

VISTA la L. n. 59 del 15 marzo 1997;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato  alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112”, artt. 136-138;

VISTA la L. 28 marzo 2003 n. 53;

VISTA la L. 7 aprile 2014 n. 56;

VISTA la L. 13 luglio 2015 n. 107;

VISTO il D.P.R. 20 marzo 2009, n. 81;

VISTO il D.P.R. 22 giugno 2009, n. 119;

VISTO il D.Lgs. 13 aprile 2017 n. 65;

VISTO il D.L. 12 settembre 2013, n. 104 convertito dalla L. 8 novembre 2013, n. 128;

VISTO l’art. 19 del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 convertito dalla L.15 luglio 2011, n. 111;

VISTA la L. 29 dicembre 2022, n. 197 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, art. 1 comma 557;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 127/2023 - Definizione contingente organico DS e DSGA - triennio 2024/2027;

VISTA la DGR n. 407 del 15.2.2000;

VISTA la DGR n. 750 del 2.7.2024 “Programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa. Anno Scolastico 2025-2026. Linee guida (Art.138, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112).”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che per svolgere l’istruttoria in merito alla definizione del dimensionamento della rete scolastica per l’Anno Scolastico 2025/2026 è stata istituita la Commissione mista, composta da due rappresentanti della Regione e da due rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, prevista dalla DGR n. 750/2024 e nominata con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 1339 del 28.10.2024;
  3. di far proprie le risultanze istruttorie  delle valutazioni effettuate dalla Commissione mista di cui al punto 2, approvando il dimensionamento della rete scolastica per l’Anno Scolastico 2025/2026 in conformità ai criteri fissati dalle Linee guida di cui alla DGR n. 750 del 2.7.2024, descritto nei seguenti allegati, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:
    • Allegato A - Operazioni di dimensionamento della rete scolastica che incidono sul numero delle sedi di dirigenza;
    • Allegato B - Operazioni di dimensionamento della rete scolastica che non incidono sul numero delle sedi di dirigenza;
  4. di dare atto che, per quanto non espressamente indicato negli Allegati A e B, è confermato per l’A.S. 2025/2026 l’assetto della rete scolastica risultante dalla ricognizione operata con DGR n. 2074 del 14.12.2017, come aggiornata dai successivi Piani di Dimensionamento regionale;
  5. di non approvare per le motivazioni esposte in premessa la richiesta di dimensionamento presenta dai Comuni di Casale di Scodosia (PD), Masi (PD), Moriago della Battaglia (TV) e Negrar di Valpolicella (VR);
  6. di precisare che nei casi in cui l’operazione di dimensionamento approvata comporti l’attivazione di nuovi plessi, l’avvio delle classi potrà avvenire solo nel rispetto dei parametri numerici per classe e per punto di erogazione del servizio, definiti nelle Linee guida approvate con DGR n. 750/2024;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e di ogni conseguente atto si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale nonché nel sito internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_1426_24_AllegatoA_544221.pdf
Dgr_1426_24_AllegatoB_544221.pdf

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