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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1420 del 28 novembre 2024
Programmazione 2021-2027. Regolamento (UE) n. 795/2024 che istituisce la piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP). Determinazioni della Regione del Veneto in merito alla possibilità di modificare i Programmi regionali FESR e FSE+ 2021-2027 in adesione agli obiettivi STEP.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale stabilisce, tenuto conto delle disposizioni regolamentari e in esito alla ricognizione effettuata dall’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, di non aderire, modificando i Programmi regionali FESR e FSE+ 2021-2027, agli obiettivi della Piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP), istituita con il Regolamento (UE) n. 795/2024.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Valeria Mantovan, riferisce quanto segue.
Lo scorso 1° marzo 2024 è entrato in vigore il Regolamento (UE) n. 795/2024 (c.d. Regolamento STEP) che istituisce la Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa e che modifica, tra gli altri, i Regolamenti (UE) n. 1057/2021, 1058/2021 e 1060/2021.
La Piattaforma Tecnologie Strategiche per l’Europa (di seguito STEP) rappresenta l’azione comune europea per sostenere l’industria dell’Unione europea e stimolare gli investimenti in tecnologie critiche. STEP farà leva e indirizzerà le risorse di alcuni programmi di finanziamento dell’Unione europea verso tre aree di investimento, incentivando il sostegno alle seguenti tecnologie considerate strategiche: tecnologie digitali e tecnologie deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie. La Commissione europea con la Comunicazione C/2024/3209 del 13 maggio 2024 ha emanato un atto di orientamento per i Paesi membri allo scopo di supportare i medesimi nell’identificazione di progetti di ricerca e tecnologie in linea con gli obiettivi STEP.
Tra le opzioni offerte dal Regolamento STEP si prevede inoltre la possibilità di introdurre nei Programmi regionali finanziati dai fondi FESR e FSE+ per il periodo 2021 - 2027 due nuovi obiettivi specifici (di seguito: obiettivi STEP) in sostituzione di misure esistenti:
A tal fine, il Regolamento prevede che le modifiche ai Programmi possano avvenire entro due “finestre” temporali, 31 agosto 2024 o 31 marzo 2025, con modalità diverse:
Il Regolamento STEP, agli artt. 10 e 12, stabilisce inoltre che, in deroga all'art.112 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, i tassi massimi di cofinanziamento della quota UE per gli obiettivi STEP introdotti nei Programmi FESR e FSE+ siano pari al 100%, e che in relazione ai medesimi obiettivi STEP, venga messo a disposizione da parte della Commissione europea un importo supplementare di prefinanziamento eccezionale sotto forma di pagamento una tantum; ciò al fine di incentivare la diffusione di investimenti nelle tecnologie STEP, garantirne un'attuazione più rapida e fornire liquidità immediata per gli stessi investimenti.
A questo proposito, si evidenzia che il Decreto Legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito con modifiche in Legge 4 luglio 2024, n. 95, all’art. 8, comma 4 specifica che le risorse di cofinanziamento nazionale rivenienti dall’applicazione, nei PR FESR e FSE+, dei tassi di cofinanziamento UE fino al massimo del 100%, sono mantenute nell’ambito dei medesimi Programmi, tramite compensazione con le priorità “non STEP”. Questo non comporta, pertanto, l’assegnazione di risorse nazionali aggiuntive rispetto alla dotazione iniziale dei Programmi FESR e FSE+, a differenza di quanto avvenuto con le riprogrammazioni “Covid” introdotte nei POR FESR e FSE 2014-2020 nelle annualità 2020, 2021 e 2022.
Alla luce degli atti di indirizzo europei e nazionali, l’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, in coordinamento con le Autorità di Gestione FESR e FSE+, ha approfondito le opportunità previste da STEP, sia attraverso il confronto con il Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud (DPCoes) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Commissione europea, sia tramite interlocuzioni con le strutture regionali competenti. Da tale confronto è emersa, in particolare, l’indicazione congiunta della Commissione e delle Amministrazioni centrali di valutare una modifica dei Programmi solo in presenza di progettualità e/o iniziative prontamente cantierabili riconducibili a priorità STEP, al fine di non rallentare, l’avanzamento della spesa con conseguente impatto sull’obiettivo finanziario N+3 previsto dal 2025.
Per quanto riguarda l’opportunità di utilizzare la prima finestra del 31 agosto 2024, con nota prot. n. 313542 del 28 giugno 2024, l’Area Politiche Economiche ha evidenziato al DPCoes che a livello regionale non erano disponibili progettualità immediatamente cantierabili sulle nuove priorità STEP. Oltre all’assenza di tale condizione, comunque indispensabile per la riprogrammazione, si è rilevata inoltre l'incompatibilità di tale scadenza con le tempistiche necessarie per l’espletamento dell’iter istituzionale di modifica dei PR Veneto FESR e FSE+ 2021-2027 attraverso l’approvazione della riprogrammazione da parte del Comitato di Sorveglianza Comitato di Sorveglianza unico dei PR FESR e FSE+, della Giunta regionale e del Consiglio regionale.
Nell’ottica, invece, di un’eventuale modifica dei programmi in chiave STEP entro la successiva finestra del 31 marzo 2025, stante il quadro sopra delineato, si è ritenuto opportuno effettuare un ulteriore approfondimento con le strutture regionali e con i soggetti interessati del partenariato.
Per quanto concerne il PR Veneto FESR, l’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria ha coinvolto le Direzioni regionali competenti per materia, di seguito elencate, quali potenziali strutture responsabili di attuazione (SRA) negli ambiti STEP: Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, Direzione Ricerca Innovazione e competitività energetica e Direzione ICT e Agenda digitale. Le suddette Direzioni, dopo un aggiornamento sulla ricognizione precedentemente effettuata su questi temi, hanno confermato l’assenza di interventi o progettualità immediatamente cantierabili. Le stesse hanno altresì evidenziato che, in generale, le azioni di loro competenza, potenzialmente modificabili in chiave STEP, si trovano attualmente in fase di piena attuazione. È opportuno rilevare, tra l’altro, che la non adesione alla riprogrammazione STEP non preclude la possibilità del PR FESR di contribuire alle tecnologie STEP, in quanto il Programma può già sostenere i settori delle tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti e biotecnologie, sia attraverso interventi mirati che tramite azioni trasversali, in particolar modo nell’ambito dell’Os 1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate”.
Per quanto riguarda il PR Veneto FSE+ 2021-2027, con nota prot. n. 592386 del 20 novembre 2024 la Direzione Autorità di Gestione FSE ha comunicato che da un confronto dei nuovi settori intervento con quelli già previsti nell’ambito delle politiche dell’occupazione e dello sviluppo delle competenze del PR Veneto FSE+, si evince che i nuovi ambiti proposti siano già compresi in quelli del programma e che pertanto un’attività di riprogrammazione non apporterebbe alcun valore aggiunto. Il PR FSE+ è già in grado di perseguire azioni volte a sostenere lo sviluppo di nuove competenze anche nel campo dei settori disciplinati dal Regolamento STEP; pertanto l’Autorità di Gestione non ritiene di procedere con una modifica del programma.
Infine, le suddette considerazioni sono state rappresentate anche al partenariato del Programma FESR, in particolare al Gruppo di Lavoro del Comitato di Sorveglianza unico del PR Veneto FESR e del PR Veneto FSE+ “Sviluppo economico e adattabilità delle imprese ai cambiamenti”, nella riunione del 4 novembre 2024.
Tenuto conto del quadro regolamentare sopra delineato, con il presente provvedimento si tratta ora di prendere atto degli esiti della ricognizione condotta dall’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria in coordinamento con le Autorità di Gestione FESR e FSE+ e con le Direzioni regionali interessate, in merito all’applicabilità delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n. 795/2024 nell’ambito dei Programmi regionali FESR e FSE+ stabilendo di non procedere alla modifica degli stessi al fine di aderire agli obiettivi STEP, in considerazione della mancanza di progetti cantierabili in tale ambito ed in assenza della previsione di assegnazione di risorse aggiuntive in caso di riprogrammazione dei due PR.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 1057/2021;
VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021;
VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021;
VISTO il Reg. (UE) n. 795/2024;
VISTA la Decisione C(2022) 5655 final del 01/08/2022, di approvazione del PR Veneto FSE+ 2021-2027;
VISTE la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024, di approvazione del PR Veneto FESR 2021-2027;
VISTO il Decreto legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95;
VISTA la DGR n. 1010 del 16/08/2022;
VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012 e s.m.i.
delibera
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