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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 158 del 06 dicembre 2024


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1408 del 28 novembre 2024

Aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto inerenti alle modalità di allertamento. Introduzione del sistema integrato I.M.A.Ge. (Interfaccia e Modello per l'Allerta e la Gestione delle piene) per il fiume Piave, nell'ambito della seconda area funzionale, quale strumento modellistico di supporto per la valutazione del livello di criticità idraulica.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si recepisce l’aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto (CFD) inerenti alle modalità di allertamento e l’introduzione del sistema integrato I.M.A.Ge. (Interfaccia e Modello per l'Allerta e la Gestione delle piene) per il fiume Piave, nell'ambito della seconda area funzionale, quale strumento modellistico di supporto per la valutazione del livello di criticità idraulica, come da documento operativo (Allegato A) verificato e approvato con Decreto n. 433 del 27/11/2024 a firma congiunta del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, struttura a cui è affidata la responsabilità della seconda area funzionale del CFD, e del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, ai fini del recepimento dell’aggiornamento all’interno del sistema di allertamento del CFD.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 837 del 31 marzo 2009 è stato dichiarato attivo e operativo, a decorrere dal 2 aprile 2009, il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto per i rischi idrogeologico e idraulico (CFD). Con lo stesso provvedimento è stato approvato il documento a oggetto “La definizione del Sistema di allerta regionale ai fini di Protezione civile per la previsione, il monitoraggio e la sorveglianza delle situazioni di rischio idrogeologico, idraulico e valanghivo”.

Successivamente, a cinque anni dall'avvio del CFD, si è rilevata la necessità di apportare una modifica alle sue modalità di funzionamento; in particolare si è provveduto con DGR n. 1373/2014, tra l'altro, all’adozione di una suddivisione aggiornata del territorio regionale in zone di allerta per il rischio idrogeologico e idraulico e di soglie idrometriche per la valutazione del livello di criticità idraulica. A tale deliberazione sono seguite integrazioni con il Decreto del Direttore della Sezione di Protezione Civile n. 110 del 24 ottobre 2014.

Nel 2016 il Dipartimento della protezione civile ha emesso le indicazioni operative recanti "Metodi e criteri per l'omogeneizzazione dei messaggi del sistema di allertamento nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e della risposta del sistema di protezione civile" contenenti la "Tabella delle allerte e delle criticità meteo-idrogeologiche e idrauliche" con individuazione degli scenari di evento ed effetti e danni attesi riferiti alle criticità idrogeologica, idrogeologica per temporali e idraulica, validi per tutto il territorio nazionale, recepite dal CFD con Decreto del Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale n. 284 del 28 dicembre 2017.

Nell’ambito della seconda area funzionale del CFD, dal 2012 la Regione del Veneto ha instaurato un rapporto di collaborazione tecnico scientifica con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA) dell'Università degli Studi di Padova, di cui alla Convenzione Quadro per la collaborazione alla realizzazione di ricerche e studi inerenti il rischio idraulico nel territorio veneto approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 329 del 6 marzo 2012.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1875 del 17 dicembre 2019 è stata approvata l'introduzione della modellistica numerica idrologica-idraulica I.M.A.Ge. prodotta per il bacino idrografico Brenta- Bacchiglione-Muson dei Sassi, di supporto alla valutazione del livello di criticità idraulica e l’aggiornamento delle soglie idrometriche per l'allertamento per rischio idraulico utilizzate dal CFD, con l'introduzione di nuove sezioni idrauliche di riferimento e corrispondenti nuove soglie idrometriche.

Come previsto dalla Convenzione sottoscritta in data 26/05/2020 e approvata con Decreto n. 345 del 06/04/2020 del Soggetto Attuatore per il Settore Difesa del Suolo, giusta Ordinanza del Commissario Delegato n.1 del 23 novembre 2018, l’Università degli Studi di Padova ha intrapreso lo sviluppo della modellistica numerica idrologica-idraulica I.M.A.Ge per il bacino idrografico del Piave, attraverso una fase conoscitiva e di approntamento del flusso dati seguita dall’implementazione del modello idrologico – idraulico del fiume Piave e da un periodo di test presso il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto.

Ora, come previsto con DGR n. 951 del 02/08/2022, è stato rinnovato il rapporto di collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università degli Studi di Padova ai fini della realizzazione di ricerche e studi inerenti il rischio idraulico nel territorio veneto e con medesimo atto è stato approvato lo Schema di Accordo diretto a regolare i rapporti fra la Regione del Veneto e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università degli Studi di Padova.

In relazione all’accordo di cui alla DGR n. 951 del 02 agosto 2022, l’Università degli Studi di Padova ha implementato il sistema integrato I.M.A.Ge. - Interfaccia e Modello per l'Allerta e la Gestione delle piene anche per il bacino idrografico del fiume Piave.

Ciò premesso, nell’ambito della collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha elaborato il documento operativo per l'aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, che riporta le modalità di utilizzo del sistema integrato I.M.A.Ge. di supporto alla valutazione della criticità idraulica nelle zone di allerta ricadenti nel bacino idrografico del fiume Piave.

Con Decreto n. 433 del 27 novembre 2024 a firma congiunta del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, struttura a cui è affidata la responsabilità della seconda area funzionale del CFD e del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, struttura cui è affidata la responsabilità del coordinamento e del sistema di allertamento del CFD, è stato approvato il documento operativo “Aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto”, secondo le modalità previste dalle precedenti Deliberazioni della Giunta regionale  n. 837/2009, n. 1373/2014 e n. 1875/2019.

Il documento operativo di cui al citato Decreto n. 433/2024 costituisce l'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e  riguarda principalmente:

  1. l'introduzione del sistema modellistico integrato idrologico-idraulico I.M.A.Ge., (Interfaccia e Modello per l’Allerta e la Gestione delle piene) relativamente al bacino del fiume Piave;
  2. l'aggiornamento delle soglie idrometriche del Piave per la valutazione dei livelli di criticità idraulica, con l'introduzione di nuove sezioni idrauliche e relative soglie idrometriche e di portata, nonché qualche adeguamento delle soglie idrometriche esistenti, al fine di utilizzare le soglie idrometriche e di portata in fase previsionale con l'impiego della nuova modellistica numerica idrologica – idraulica I.M.A.Ge.;
  3. l’aggiornamento delle modalità di utilizzo del sistema I.M.A.Ge. nelle attività del CFD.

Si sottopone quindi all'approvazione della Giunta regionale l'aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto alla luce della documentazione tecnica predisposta dalle Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici di concerto con la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale.

Si incarica quindi il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ad assumere tutti gli atti necessari per l’impiego della modellistica idrologica-idraulica I.M.A.Ge. per il bacino del fiume Piave di supporto alla valutazione del livello di criticità idraulica presso il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto.

Inoltre si incarica il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale di trasmettere il presente provvedimento al Dipartimento della protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alle strutture regionali, all'ARPAV e alle altre amministrazioni coinvolte nelle attività connesse a quelle del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto e di informare tutti i destinatari della documentazione di previsione e di allertamento prodotta dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, delle novità introdotte con il presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 e ss. mm. e ii.;

VISTA la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004 e ss. mm. e ii.;

VISTA la Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13;

VISTO il Decreto n. 433 del 27 novembre 2024 a firma congiunta del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha elaborato il documento operativo per l'aggiornamento delle modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riporta le modalità di utilizzo del sistema integrato I.M.A.Ge. di supporto alla valutazione della criticità idraulica nelle zone di allerta ricadenti nel bacino idrografico del fiume Piave, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova;
  3. di aggiornare conseguentemente le modalità di funzionamento del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, secondo il contenuto dell'Allegato A, approvato con Decreto n. 433 del 27 novembre 2024 a firma congiunta del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici e del Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ad assumere tutti gli atti necessari per l’impiego della modellistica idrologica-idraulica I.M.A.Ge. per il bacino del fiume Piave di supporto alla valutazione del livello di criticità idraulica presso il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, quale responsabile della seconda area funzionale;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale di trasmettere il presente provvedimento al Dipartimento della protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alle strutture regionali, all'ARPAV e alle altre amministrazioni coinvolte nelle attività connesse a quelle del Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale di informare tutti i destinatari della documentazione di previsione e di allertamento prodotta dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, delle novità introdotte con il presente provvedimento;
  7. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1408_24_AllegatoA_543928.pdf

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