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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 151 del 22 novembre 2024


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1345 del 14 novembre 2024

Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 Azione 1.3.8. "Bando per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica" di cui alla DGR n. 406 del 7 aprile 2023. Trasferimento di risorse finanziarie regionali all'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) ai fini dell'erogazione di contributi relativi agli interventi connessi agli impianti e alle attrezzature funzionanti con combustibili fossili.

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si provvede a trasferire all'Agenzia Veneta per i Pagamenti - AVEPA la somma di Euro 800.000,00 a valere sulle risorse finanziarie regionali disponibili sul bilancio 2024-2026 a favore delle imprese beneficiarie di cui al "Bando per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica" approvato con DGR n. 406/2023, per la quota-parte del contributo relativa agli interventi connessi agli impianti ed alle attrezzature funzionanti con combustibili fossili, alla luce di quanto stabilito dall’art. 7 del Regolamento FESR 1058/2021.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.

Con DGR n. 637 del 01/12/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, ha approvato una prima tranche di Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata da ultimo dalla L.R. n. 34/2021, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.

Con DGR n. 299 del 21/03/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023. L’Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024.

Tutto ciò premesso, con DGR n. 406 del 7/04/2023 è stata approvata la prima edizione del "Bando per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica", in attuazione dell’Azione 1.3.8 del PR Veneto FESR 2021-2027, con una dotazione complessiva iniziale di Euro 7.000.000,00 di cui:

  • € 2.800.000,00 destinati alle imprese insediate nei comuni montani individuati dalla L.R. n. 25 dell’8/08/ 2014;
  • € 4.200.000,00 destinati alle imprese insediate nei comuni non montani;

Con Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 381 del 3/112023 è stata approvata – a seguito dell’istruttoria tecnico-amministrativa compiuta da AVEPA sulle domande pervenute, nonché della valutazione effettuata ai fini dell’attribuzione dei punteggi, dalla Commissione Tecnica di Valutazione allo scopo istituita - la graduatoria regionale delle domande ammissibili, con complessive 151 domande ammesse di cui:

  • n. 50 domande riferite ad imprese insediate nei comuni montani;
  • n. 101 domande riferite ad imprese insediate nei comuni non montani;

Con successiva DGR n. 1513 del 4/12/2023 è stato approvato l’incremento delle disponibilità finanziarie e il conseguente scorrimento delle domande ammissibili al finanziamento per ulteriori Euro 6.578.995,97 (di cui euro 2.942.472,22 in “overbooking” a valere su risorse finanziarie regionali) portando la dotazione complessiva del bando ad euro 13.578.995,97;

Con la medesima deliberazione è stata autorizzata AVEPA, a procedere – per quanto riguarda il finanziamento delle domande positivamente istruite - con le seguenti modalità:

  • lo scorrimento fino alla posizione n. 50 (inclusa) della graduatoria delle domande riferite a imprese insediate nei comuni montani;
  • lo scorrimento fino alla posizione n. 84 (inclusa) della graduatoria delle domande riferite a imprese insediate nei comuni non montani, e comunque fino a coprire le domande pervenute il cui punteggio, per l’ammissione al contributo, sia superiore o uguale almeno a punti 11 in modo da garantire la qualità degli interventi in coerenza con gli obiettivi del bando stesso;

Infine, con Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 457 del 27/12/2023 è stata disposta, sulla scorta della disponibilità finanziaria recata dalla DGR 406/2023 e del successivo incremento di cui alla DGR n. 1513/2023, la finanziabilità con il relativo impegno di spesa di n. 134 domande di sostegno, il cui termine di scadenza per la rendicontazione degli interventi sostenuti, è il 19/12/2024.

E’ necessario a questo punto precisare che, per quanto riguarda gli interventi ammessi a beneficiare degli aiuti di cui al bando sopra citato, sono stati considerati come tali - art. 5 (“Interventi ammissibili”) - gli investimenti riguardanti la struttura ricettiva oggetto della domanda tesi a favorire la transizione digitale ed ecologica dell’impresa, la piena accessibilità delle strutture ricettive e l’innovazione di prodotto e/o di processo.

In particolare, per ciò che riguarda gli “Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale” sono stati presi in considerazione, ai fini dell’ammissibilità delle istanze di contributo, gli interventi di efficientamento e autoproduzione energetica, che interessano la struttura ricettiva con riferimento alle fasi di riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda sanitaria, consumo e produzione di energia elettrica (illuminazione, refrigerazione, ascensori, elettrodomestici e altre apparecchiature elettroniche nei locali ristorante, bar e lavanderia) e consumo idrico. 

Fra questi: 

  • la sostituzione dei generatori di calore (es. adozione di moderne caldaie a condensazione, generatori a biomassa, ecc.);
  • l’installazione di cogeneratori per la produzione combinata di energia termica ed elettrica;
  • l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • gli interventi di isolamento dell’involucro relativamente a strutture opache orizzontali e verticali (coperture, pavimenti, pareti) per ridurre la dispersione termica;
  • l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;
  • l’installazione di cogeneratori per l’autoproduzione di energia elettrica e la contemporanea produzione di calore per il riscaldamento;
  • l’installazione di impianti di trigenerazione per produrre, oltre all’energia termica ed elettrica, anche energia frigorifera da utilizzare per il raffrescamento, mediante assorbitori che sfruttano l’energia termica in eccesso;
  • l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza per il raffrescamento e di supporto al riscaldamento.

Ciò premesso, con riferimento agli interventi ammessi dal bando di cui alla DGR n. 406/2023 occorre precisare che il Regolamento FESR 1058/2021 all’art. 7 rubricato “Esclusione dall’ambito d’intervento del FESR e del Fondo di coesione” stabilisce che il FESR e il Fondo di coesione non sostengono gli investimenti legati alla produzione, alla trasformazione, al trasporto, alla distribuzione, allo stoccaggio o alla combustione di combustibili fossili, eccetto la sostituzione degli impianti di riscaldamento alimentati da combustibili fossili solidi, vale a dire carbone, torba, lignite, scisto bituminoso, con impianti di riscaldamento alimentati a gas.

In sede applicativa, la Direzione Turismo ha svolto un ulteriore approfondimento tecnico rispetto alla compatibilità degli interventi ammessi a finanziamento in relazione al citato art. 7 del Regolamento FESR 1058/2021, anche in confronto con le disposizioni emanate per le stesse misure di efficientamento energetico dalle altre Regioni italiane tramite i loro bandi. 

Conseguentemente, la Direzione Turismo ha ritenuto opportuno proporre di escludere espressamente l’erogazione di contributi relativi agli interventi connessi agli impianti e alle attrezzature funzionanti con combustibili fossili a valere sul fondo FESR ed individuare una fonte di finanziamento concorrente a valere su risorse regionali a tutela del legittimo affidamento dei beneficiari e al fine di salvaguardare il raggiungimento degli obiettivi dell’Azione 1.3.8 del PR-FESR 2021-2027. 

Anche se tutti gli interventi considerati ammissibili dal bando e come tali positivamente valutati in sede di istruttoria delle domande, conseguono ampiamente le finalità di riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse fissati fra gli obiettivi primari dell’Azione 1.3.8 del PR-FESR 2021-2027, tuttavia con riferimento agli aiuti concessi con Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 457 del 27/12/2023 si ritiene pertanto opportuno introdurre una linea di finanziamento parallela a carico dei fondi regionali. 

Per gli interventi considerati ammissibili dal bando di cui alla DGR n. 406/2023, qualora si configuri - pur in presenza di un miglioramento dell’efficienza energetica - una potenziale esclusione dell’ambito di intervento del FESR ai sensi dell’art. 7 del Regolamento FESR 1058/2021, si procederà a separare la quota di aiuto concessa e a finanziarla a carico di risorse finanziarie regionali. 

In virtù di tale decisione, tale quota verrà comunque tenuta in considerazione ai fini del calcolo della spesa minima indicata all’art. 8 del bando (Allegato A alla DGR 406/2024) nonché per il rispetto delle percentuali minime previste al successivo art. 18, comma 3 lettere f) e k) e comma 4 lettere b) e g).

Inoltre gli interventi qui considerati, in quanto inerenti l’efficienza energetica della struttura, potranno comunque essere considerati ai fini della verifica di merito a saldo prevista all’art. 11 comma 8 del bando.

Sulla base delle istruttorie effettuate da AVEPA con riferimento alla documentazione acquisita con le domande di sostegno, il fabbisogno necessario per tale linea di finanziamento, è stimato in complessivi Euro 800.000,00 come da comunicazione della stessa AVEPA del 31/10/2024.

La dotazione finanziaria di cui sopra verrà trasferita ad AVEPA a valere sulle risorse finanziarie regionali disponibili sul capitolo 102397/U "Interventi a favore delle piccole e medie imprese turistiche per l’innovazione delle strutture ricettive – contributi agli investimenti (art. 42, c. 2, lett. a,b,c,d,e,f L.R. 14/06/2013, n. 11, art. 32. L.R. 27/4/2015 n. 6)”, che reca sufficiente disponibilità. Le risorse finanziarie allocate su tale capitolo, infatti, sono vincolate alla realizzazione di investimenti a favore delle piccole e medie imprese turistico-ricettive che ne favoriscano l’innovazione e pertanto sono assolutamente coerenti con quanto previsto dal presente provvedimento.

La  spesa verrà quindi impegnata ed erogata, con successivo provvedimento, dal Direttore della Direzione Turismo, a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà, a conclusione delle istruttorie di rendicontazione delle domande di saldo presentate, ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti delle imprese beneficiarie di cui al Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 457 del 27/12/ 2023, per la quota-parte del contributo relativa agli interventi connessi agli impianti ed alle attrezzature funzionanti con combustibili fossili.

Le fasi procedurali sopra evidenziate, riguardanti la gestione amministrativa e finanziaria dei fondi regionali per l’erogazione a favore delle imprese della quota-parte relativa agli interventi di sostituzione dei generatori di calore, verranno attuate da AVEPA sulla base di uno specifico Schema di Convenzione di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, disciplinante i reciproci rapporti tra l'Amministrazione regionale ed AVEPA in merito alla gestione degli interventi sopra citati, in quanto non rientranti nell’ambito delle funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, secondo l’Accordo stipulato a seguito della DGR n. 299 del 21/03/2023.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

  • VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021;

  • VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021;

  • VISTO l’articolo 7 del Regolamento Fesr 1058/2021;

  • VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024;

  • VISTA L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii.; 

  • VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;

  • VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con DACR  n. 16 del 15/02/2022;

  • VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;

  • VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;

  • VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 Accordo Regione del Veneto – AVEPA, successivamente modificato nell’Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/ 2024;

  • VISTE la DGR n. 406 del 7/04/2023 e la successiva DGR n. 1513 del 4/12/2023;

  • VISTI i decreti del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 381 del 3/11/2023 e n. 457 del 27/12/2023;

  • VISTA la L.R. 22/12/2023, n. 32 di approvazione del Bilancio di previsione 2024-2026;

  • VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012.

delibera

1.  di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di stabilire che per gli aiuti concessi con Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA n. 457 del 27/12/2023, riferiti al PR FESR 2021-2027. Priorità 1. Azione 1.3.8. “Bando per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica”, gli interventi ammessi a contributo rientranti nell’ambito di esclusione previsto dal Regolamento FESR 1058/2021, art. 7 “Esclusione dall’ambito d’intervento del FESR e del Fondo di coesione”, sono finanziati a valere sulle risorse finanziarie regionali disponibili sul capitolo 102397/U "Interventi a favore delle piccole e medie imprese turistiche per l’innovazione delle strutture ricettive – contributi agli investimenti (art. 42, c. 2, lett. a,b,c,d,e,f L.R. 14/06/2013, n. 11, art. 32 L.R. 27/4/2015 n. 6)”;

3. di approvare lo schema di Convenzione di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, disciplinante i reciproci rapporti tra l'Amministrazione regionale ed AVEPA in merito alla gestione delle risorse regionali;

4. di incaricare il Direttore della Direzione Turismo della sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 3, che avverrà, a pena di nullità, con firma digitale, ai sensi dell'art. 24 del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;

5. di autorizzare il Direttore della Direzione Turismo ad apportare allo schema di convenzione di cui al punto 3 modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale;

6. di determinare in Euro 800.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a valere sulle risorse finanziarie regionali disponibili sul capitolo 102397/U "Interventi a favore delle piccole e medie imprese turistiche per l’innovazione delle strutture ricettive – contributi agli investimenti (art. 42, c. 2, lett. a,b,c,d,e,f L.R. 14/06/2013, n. 11, art. 32 L.R. 27/4/2015 n. 6)”, relative al "Bando per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica" approvato con DGR n. 406/2023, per la quota-parte del contributo relativa agli interventi connessi agli impianti e alle attrezzature funzionanti con combustibili fossili, alla luce di quanto stabilito dall’art. 7 del Regolamento FESR 1058/2021;

7. di dare atto, altresì, che la spesa indicata al punto 6, sarà impegnata ed erogata a favore di AVEPA, con successivo provvedimento, dal Direttore della Direzione Turismo, a valere sulle risorse finanziarie regionali disponibili sul capitolo 102397/U, ai sensi di quanto disciplinato e previa sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 3;

8. di dare atto che la Direzione Turismo, a cui è assegnato il capitolo 102397/U ha attestato che il medesimo presenta sufficiente disponibilità sul bilancio di previsione 2024-2026;

9. di dare atto che spetta ad AVEPA – sulla base della Convenzione di cui all’Allegato A, la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento;

10. di dare atto che gli interventi finanziati dalle risorse di cui al presente provvedimento sono in ogni caso considerati ai fini del calcolo della spesa minima specificata all’art. 8 del bando di cui all’Allegato A della DGR 406/2024, ai fini della della verifica di merito della rendicontazione a saldo prevista all’art. 11 comma 8 nonché per il rispetto delle percentuali minime previste al successivo art. 18, comma 3 lettere f) e k) e comma 4 lettere b) e g) dello stesso bando;

11. di incaricare il Direttore della Direzione Turismo di ogni ulteriore successivo atto che si rendesse necessario a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento;

12. di incaricare la Direzione Turismo dell’esecuzione del presente atto;

13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, co. 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

14. di pubblicare il  presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito Internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_1345_24_AllegatoA_543430.pdf

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