Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 152 del 26 novembre 2024


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1322 del 14 novembre 2024

Interventi di mantenimento, rifacimento e consolidamento di terrazzamenti e ciglionamenti ad uso agricolo nel contesto di paesaggi rurali storici iscritti al Registro Nazionale presso il MASAF. Approvazione del modello di bando e contestuale approvazione dello schema di Convenzione tra Regione del Veneto e Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA).

Note per la trasparenza

Il provvedimento reca disposizioni applicative relativamente ad aiuti regionali per il sostegno agli interventi nelle aziende agricole, volti al mantenimento, rifacimento e consolidamento di terrazzamenti e ciglionamenti ad uso agricolo, nel contesto di paesaggi rurali storici iscritti al Registro Nazionale, come stabilito dalla L.R. 12 dicembre 2003, n. 40 “Nuove norme per gli interventi in agricoltura” e s.m.i, art. 35, comma 2, lett. f ter), attraverso specifica convenzione con AVEPA, ed approvandone il relativo modello di bando.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Con Legge Regionale 12 dicembre 2003, n. 40 “Nuove norme per gli interventi in agricoltura” la Regione del Veneto ha inteso approvare un intervento normativo al fine di sostenere lo sviluppo economico e sociale del settore agricolo, di promuovere la tutela dell’ambiente e la gestione delle risorse naturali, di migliorare le condizioni di vita e di lavoro della popolazione rurale e di garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti agricoli.

In particolare, l’art. 35 “Interventi nel settore agroambientale” prevede, al fine di favorire l'applicazione di metodi di produzione agricola finalizzati alla riqualificazione ambientale e alla conservazione dello spazio naturale, un programma di interventi per la concessione agli imprenditori agricoli di aiuti diretti a sostenere la conservazione o l’introduzione di pratiche agricole che, per tipo di coltura o per metodo di produzione praticati, risultano idonee a promuovere lo sviluppo sostenibile delle zone rurali, anche riconoscendo il ruolo svolto dai contoterzisti che operano prevalentemente per il settore agricolo.

Più nel dettaglio, al comma 1, lett. f ter) del sopraccitato art. 35 - lettera aggiunta dal comma 2, art. 10 della Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 30 - è previsto che il suddetto programma d’interventi possa essere rivolto all’azione del mantenimento, rifacimento e consolidamento dei terrazzamenti o ciglionamenti ad uso agricolo, nel contesto di paesaggi rurali storici iscritti al “Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico”, istituito ai sensi dell’art. 4 del DM n. 17070/2012, presso l’attuale Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Nell’ambito di tali specifici investimenti, risulta prioritaria, in questa fase della programmazione regionale, la realizzazione di interventi per la conservazione di elementi strutturali del paesaggio agrario, in particolare nelle zone collinari caratterizzate da sistemazioni idraulico-agrarie con valore storico-tradizionale e di pregio paesaggistico, che assolvono nel contempo anche funzione ambientale e di messa in sicurezza del territorio.

Si tratta, più nello specifico, della tipica sistemazione a terrazzamento, che si declina in più varianti progettuali (terrazzamenti con muretto a secco, ciglionamenti, gradonamenti, lunettamenti), che hanno modellato nel corso del tempo i pendii delle colline del Veneto a favore della coltivazione agricola, conferendo unicità e plasticità al paesaggio di ambiti agricoli perlopiù dediti a colture arboree di pregio (vite, olivo).

La sistemazione a terrazzamento costituisce uno degli elementi fondanti di alcune importanti designazioni riguardanti i paesaggi rurali storici o culturali, nonché i sistemi agricoli tradizionali, presenti nella Regione. Per quanto riguarda i paesaggi rurali storici iscritti al “Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico” precedentemente richiamato, alla data del presente provvedimento, si annoverano nel Veneto:

  • le “Colline vitate del Soave” (DM n. 1749 del 21/01/2016);
  • le “Colline di Conegliano Valdobbiadene - Prosecco Superiore” (DM n. 1750 del 21/01/2016);
  • gli “Alti pascoli della Lessinia” (DM n. 9274800 del 28/10/2020);
  • le “Colline terrazzate della Valpolicella” (DM n. 328704 del 16/07/2021).

Tuttavia, i sistemi di terrazzamento rappresentano un patrimonio culturale secolare a forte rischio di abbandono e degrado, che necessita di mirate azioni di conservazione, tramite interventi di mantenimento, rifacimento e consolidamento. Tali interventi vanno però eseguiti a regola d’arte e nel rispetto delle tecniche costruttive appartenenti alla cultura e alle tradizioni locali, cosicché i sistemi di terrazzamento possano continuare ad assolvere, con efficacia e continuità, quel ruolo multifunzionale (agronomico, ecologico-naturalistico, ambientale, storico-culturale, paesaggistico e produttivo) che hanno esercitato nel corso dei secoli.

La Legge regionale 12 dicembre 2003, n. 40 costituisce lo strumento mediante il quale la Regione del Veneto può concedere aiuti per gli interventi di conservazione delle sistemazioni a terrazzamento. La Giunta regionale, in ragione di tale norma e al fine di attivare le citate misure di tutela dello spazio rurale, con il presente provvedimento, propone l’approvazione di uno schema di bando di apertura termini (Allegato A), con prima apertura nel corso dell’anno 2025 per un importo pari a 200.000,00 euro e con una seconda apertura nel corso dell’anno 2026 per un importo complessivo pari a 100.000,00 euro;

Si propone di autorizzare, pertanto, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’adozione dei suddetti bandi regionali, apportando eventuali modifiche non sostanziali allo schema di cui all’Allegato A, nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

La Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31, all’art. 2, comma 3, prevede che possa essere affidata ad AVEPA, tramite convenzione, la gestione di aiuti destinati all’agricoltura e allo sviluppo rurale della Regione Veneto comprensiva dell’attività tecnica, amministrativa e finanziaria, e della definizione dei moduli di domanda informatizzata.

Ritenendo opportuno, per tutto ciò, affidare ad AVEPA l’intero procedimento in parola, comprensivo della definizione dei moduli di domanda informatizzata, della definizione dei progetti ammissibili, di quelli finanziabili nonché le fasi della esecuzione e contabilizzazione dei pagamenti ed i relativi controlli, con il presente atto, si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della sottoscrizione di una convenzione con l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) redatta sulla base dello schema di convenzione (Allegato B), autorizzandolo, altresì, ad apportare eventuali modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Al fine di procedere all’apertura dei bandi per la presentazione delle istanze aziendali in oggetto, si specifica che il capitolo 105193 “Interventi regionali per il mantenimento, rifacimento e consolidamento dei terrazzamenti ad uso agricolo – contributi agli investimenti (art. 35, c2, lett. f ter, Legge regionale 12/12/2003 n. 40)”, presenta capienza e vede una disponibilità complessiva ad impegnare pari a euro 300.000,00 complessivi, così imputati nello stato di previsione delle spese del Bilancio regionale:

  • 100.000,00 euro per l’esercizio 2024;
  • 100.000,00 euro per l’esercizio 2025;
  • 100.000,00 euro per l’esercizio 2026.

Tale importo verrà impegnato con atti del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria a favore di AVEPA, in ragione della sottoscrizione della convenzione con la medesima Agenzia Regionale, come definita all’Allegato B, che definisce le attività di gestione tecnica e amministrativa delle domande di aiuto e pagamento per gli interventi oggetto del presente provvedimento.

Infine, con riferimento alle regole europee sugli aiuti di Stato, si dà atto che gli aiuti di cui al presente atto si configurano come aiuti «de minimis» nel settore agricolo, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Gli aiuti di Stato concessi in forza del presente atto saranno iscritti nel Registro informatico degli aiuti di stato SIAN predisposto dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), ai sensi della L. n. 234 del 24 dicembre 2012, art. 52, comma 7 e del suo provvedimento attuativo (Decreto interministeriale n. 115 del 31 maggio 2017).

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31 “Istituzione dell’Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura”;

VISTA la Legge regionale 12 dicembre 2003, n. 40 “Nuove norme per gli interventi in agricoltura” e s.m.i.;

VISTI gli articoli 107, 108 e 109 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo;

VISTA la Legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea;

VISTO il Decreto Interministeriale 31 maggio 2017, n. 115 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’art. 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni.”;

VISTO, in particolare, l’art. 6 del Decreto Interministeriale 31 maggio 2017, n. 115, il quale prevede che le informazioni relative agli aiuti nel settore agricolo sono contenute nel Registro aiuti di Stato SIAN;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, ai sensi dell’art. 35 della Legge regionale 12 dicembre 2003, n. 40, lo schema di bando di apertura termini relativo agli “Interventi di mantenimento, rifacimento e consolidamento di terrazzamenti e ciglionamenti ad uso agricolo” nel contesto di paesaggi rurali storici, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di incaricare il Direttore Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’adozione dei bandi relativi agli interventi di cui al presente provvedimento, redatti sulla base dello schema di cui al punto 2, con una prima apertura nel corso nell’anno 2025 per un importo pari a 200.000,00 euro e con una seconda apertura nell’anno 2026 per un importo pari a 100.000,00 euro;
  4. di demandare la gestione degli interventi previsti dal presente atto di cui al punto 2. ad AVEPA, in forza delle funzioni istituzionali della stessa, ai sensi dell'art. 2, comma 3, della Legge regionale n. 31 del 9.11.2001;
  5. di approvare lo schema di Convenzione con AVEPA per l’affidamento della funzione autorizzatoria concernente gli adempimenti istruttori connessi alle domande di aiuto aziendali ed i relativi controlli nonché quella dei pagamenti relativi all’aiuto in oggetto, di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  6. di determinare in euro 300.000,00 complessivi l’importo delle obbligazioni di spesa, ripartite in euro 100.000,00 per ciascuno degli esercizi 2024, 2025, 2026, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 105193 del Bilancio regionale “Interventi regionali per il mantenimento, rifacimento e consolidamento dei terrazzamenti ad uso agricolo – contributi agli investimenti (art. 35, c2, lett. f ter, Legge regionale 12/12/2003 n. 40)”;
  7. di dare atto che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della sottoscrizione della convenzione di cui all’Allegato B di cui al punto 5;
  9. di autorizzare il Direttore Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad apportare eventuali modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale allo Schema di bando di cui all’Allegato A;
  10. di autorizzare il Direttore Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad apportare eventuali modifiche non sostanziali allo schema di convenzione di cui all’Allegato B modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  11. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente provvedimento;
  12. di dare atto che gli aiuti di cui al presente bando vengono concessi nell’ambito del regime degli aiuti «de minimis» nel settore agricolo, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1, del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1322_24_AllegatoA_543378.pdf
Dgr_1322_24_AllegatoB_543378.pdf


Torna indietro