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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 151 del 22 novembre 2024


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1223 del 22 ottobre 2024

Avvio di una sperimentazione per la libera circolazione sui servizi di trasporto pubblico locale per il personale appartenente alle Forze Armate (Esercito, Marina e Aeronautica) nel territorio della Regione del Veneto. Approvazione dello schema di accordo da sottoscrivere tra la Regione del Veneto, il Ministero della Difesa - Comando Militare Esercito, la Società Infrastrutture Venete s.r.l. e la Società Trenitalia S.p.A..

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, viene approvato uno schema di accordo da sottoscrivere con il Ministero della Difesa - Comando Militare Esercito, la Società Infrastrutture Venete s.r.l. e la Società Trenitalia S.p.A. al fine di avviare una sperimentazione che a partire dal 1 novembre 2024 fino al 31.12.2025 dovrà garantire la libera circolazione del personale appartenente alle Forze Armate (Esercito, Marina e Aeronautica) all’interno del territorio della Regione del Veneto, nei servizi di Trasporto Pubblico Locale ferroviari regionali.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Recenti fatti di cronaca hanno evidenziato situazioni di rilevanti criticità sui mezzi pubblici, in particolare a bordo dei treni, con reiterate aggressioni al personale da parte di utenti in molti casi sprovvisti del titolo di viaggio.

L’evasione tariffaria peraltro rappresenta per le Aziende di trasporto un mancato introito che contribuisce a sbilanciare la gestione economica del servizio, soprattutto in un momento storico come l’attuale che ha visto le stesse aziende gravate dalle ripercussioni negative dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 e dai recenti fatti internazionali che hanno fatto aumentare i costi delle materie prime.

In Regione Veneto la Legge regionale 30 ottobre 1998, n. 25 recante “Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale”, prevede un preciso regime sanzionatorio per i passeggeri rilevati con titolo di viaggio mancante o irregolare e, ai fini delle azioni di contrasto alla turbativa dell’ordine pubblico, l’art. 33 bis, introdotto dalla Legge regionale 26 novembre 2004, n. 24 e successivamente integrato dalla Legge regionale 2 dicembre 2005, n. 24, ha disciplinato la libera circolazione per gli appartenenti alle Forze dell’Ordine sui mezzi del trasporto pubblico locale.

Con la recente Legge regionale del 30 gennaio 2024, n. 1, di modifica dell’art. 41 della citata L.R. n. 25/1998, al fine di porre in atto un maggior contrasto al fenomeno dell’evasione tariffaria e di comportamenti scorretti nell’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale (TPL) sfocianti, in alcuni casi, anche in episodi di violenza verbale e fisica, è stata allargata la platea dei soggetti autorizzati a svolgere le attività di accertamento e contestazione delle sanzioni poste a carico degli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale.

Conseguentemente, ai dipendenti delle Aziende affidatarie dei servizi di trasporto e alle guardie particolari giurate allo scopo autorizzate, sono stati aggiunti anche i dipendenti delle Società che partecipano alla proprietà degli stessi affidatari dei servizi di TPL per consentire di incrementare il numero di agenti accertatori impegnati nelle attività di controllo, aumentando conseguentemente anche il livello di sicurezza per il personale dipendente, di mantenere la regolarità nello svolgimento del servizio e di assicurare una maggior garanzia per l’utenza presente a bordo dei mezzi.

Il reiterarsi degli episodi di violenza a bordo dei treni regionali, rende opportuno intensificare ulteriormente le azioni a supporto per il contrasto delle situazioni di criticità evidenziate.

Nello specifico, la presenza di personale appartenente alle Forze Armate (FF.AA.) che indossa la divisa appare conseguire un effetto positivo e contribuire perciò a rendere ancora più efficace l’azione di deterrenza rispetto ad episodi di microcriminalità o comportamenti scorretti da parte degli utenti.

Le Forze Armate Italiane nella loro ultracentenaria storia, si sono sempre contraddistinte per essere portatrici di valori fondamentali nella nostra comunità, quali il rispetto delle regole, la generosità, la premurosa attenzione per l’ordine e il decoro, la difesa dei più deboli.

Oggi le Forze Armate sono spesso impegnate nel delicato compito di rafforzare la sicurezza percepita e la deterrenza contro la commissione di atti illeciti nelle città, e in particolar modo, nelle stazioni ferroviarie, per prevenire episodi di violenza e aumentare il senso di sicurezza e tranquillità necessari per una serena convivenza.

Per questa ragione, e allo scopo di agevolare l’operato del personale dipendente delle Forze Armate, si ritiene utile proporre l'approvazione di uno schema di accordo, Allegato A al presente, quale sua parte integrante e sostanziale, da sottoscriversi tra la Regione Veneto, il Ministero della Difesa - Comando Militare Esercito (per conto delle tre FF.AA. sopracitate), la Società Trenitalia S.p.A. e la Società Infrastrutture Venete s.r.l., che in forza della L.R. n. 40/2018 gestisce il contratto di servizio ferroviario regionale, per garantire la libera circolazione al personale delle Forze Armate dislocato nel territorio veneto a bordo dei treni a servizio regionale circolanti nella Regione del Veneto.

Con il presente accordo, Allegato A, le Parti intendono disciplinare in via sperimentale le modalità e le condizioni della predetta gratuità da attuarsi per il periodo dal 1° novembre 2024 al 31 dicembre 2025 anche al fine di definire in maniera stabile i meccanismi di compensazione economica spettante a Trenitalia.

I Contratti di Servizio già stipulati con Trenitalia, per il tramite della Società Infrastrutture Venete s.r.l., prevedono che la Regione Veneto corrisponda l’integrale compensazione delle quote per i mancati introiti tariffari derivanti da agevolazioni o titoli di gratuità da essa stabiliti, nonché da altre norme o modifiche al sistema tariffario eventualmente emanate successivamente alla stipula del Contratto di Servizio e non già contenute nel PEF.

Con la presente sperimentazione si intende dare avvio a tale attività anche al fine di definire il fabbisogno finanziario necessario a determinare i costi di tali mancati introiti che saranno riconosciuti alla Società Trenitalia almeno in questa prima fase sperimentale nell’ambito della revisione del Piano Economico Finanziario (PEF) del contratto in essere con la stessa Trenitalia S.p.A..

In sintesi, lo schema di accordo, Allegato A, stabilisce:

  • che il personale delle Forze Armate debba viaggiare a bordo dei treni in divisa, e al momento del viaggio debba consegnare al capotreno il modulo di viaggio riportato in allegato allo schema di accordo;
     
  • che i viaggi gratuiti del personale degli appartenenti alle Forze Armate siano esclusivamente quelli relativi alla tratta da località di residenza/domicilio a località sede dell’Ente presso cui si presta servizio (entrambe necessariamente dislocate nella Regione Veneto);
     
  • la metodologia per la determinazione dei mancati introiti da riconoscere a Trenitalia, che in ogni caso potrà essere oggetto di rimodulazione nell’ambito di un’attività di monitoraggio da attuarsi ogni 3 mesi.

Le Forze Armate (Esercito, Marina e Aeronautica) interessate dal presente accordo si impegnano a comunicare ai propri uffici/comandi le modalità per usufruire della gratuità a bordo dei treni regionali e a sensibilizzare i singoli militari in merito al coinvolgimento in tale iniziativa.

Con il presente provvedimento si dà mandato al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, una volta acquisiti gli elementi tecnici e finanziari verificati da Infrastrutture Venete s.r.l., in forza della Legge regionale n. 40/2018, a svolgere tutte le attività conseguenti all’attuazione dell'iniziativa di cui allo schema di accordo proposto.

Infine, si ritiene di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o di un suo delegato, alla stipula dello schema di accordo in approvazione, riportato in Allegato A.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il Regolamento delegato (UE) 2017/1926 della Commissione del 31/05/2017;

Vista la Legge regionale 30/10/1998 n. 25;

Vista la Legge regionale 24/11/2018 n. 40;

Vista la Legge regionale 30/01/2024 n. 1;

Visto l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare lo schema di Accordo da sottoscrivere tra Regione del Veneto, Ministero della Difesa -  Comando Militare Esercito, Società Trenitalia S.p.A. e Società Infrastrutture Venete s.r.l., Allegato A al presente provvedimento, quale sua parte integrante e sostanziale, per consentire la libera circolazione, in via sperimentale, del personale appartenente alle Forze Armate (Esercito, Marina e Aereonautica) sui treni di competenza regionale a partire dal 1° novembre 2024 fino al 31 dicembre 2025;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento, ivi compreso l'apporto di eventuali modifiche non sostanziali dello schema stesso, nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  4. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o di un suo delegato, alla sottoscrizione dello schema di accordo, Allegato A;
  5. di demandare al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, una volta acquisiti gli elementi tecnici e finanziari, come verificati da Infrastrutture Venete s.r.l. in forza della Legge regionale n. 40/2018, tutti gli adempimenti conseguenti all’attuazione dello schema di accordo, ivi compresa la valutazione circa la copertura finanziaria nell'ambito del Piano Economico Finanziario (PEF) dei contratti in essere con la Società Trenitalia S.p.A.;
  6. di incaricare dell'esecuzione del presente atto la Direzione Infrastrutture e Trasporti;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs 14.03.2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(L'Allegato A è stato sostituito con decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 617 del 13 novembre 2024, di cui si dà notizia in parte seconda - sezione prima del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

Veneto_-_Accordo_FFAA-finale_Allegato_A_ddr_617_543087.pdf

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