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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 146 del 08 novembre 2024


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1277 del 05 novembre 2024

Criteri e modalità per l'assegnazione e l'erogazione di contributi agli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere le attività propedeutiche all'avvio della gestione associata della funzione socio-assistenziale. Risorse 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, in forza di quanto previsto dall’art. 23 della L.R. n. 9/2024, si approvano i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione contributi previsti a favore degli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere le attività propedeutiche all’avvio di una stabile organizzazione finalizzata a garantire l’esercizio in forma associata della funzione socio-assistenziale.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il potenziamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) avviato con la Legge regionale n. 9 del 4 aprile 2024 costituisce una tappa fondamentale verso la modernizzazione del sistema di welfare veneto. Questa scelta strategica, coerente con la normativa nazionale in materia, è volta a rafforzare la coesione territoriale e a migliorare l'accesso ai servizi per tutti i cittadini, rispondendo in modo più efficace alle sfide poste da un contesto sociale in continua evoluzione.

Affinché la ratio della riforma possa manifestare in concreto la propria portata innovativa, è necessario che gli Enti locali costituenti ciascun ATS si attivino per le necessarie attività di studio e approfondimento al fine di costituire e avviare quella stabile organizzazione che consentirà di garantire l’esercizio in forma associata della funzione socio-assistenziale. Questa nuova struttura organizzativa intercomunale avrà il compito primario di assicurare la realizzazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) assicurando l’omogeneità dell'offerta, l’aderenza alla domanda e l’efficacia della gestione promuovendo al contempo un'integrazione sempre più stretta con i diversi interventi e servizi relativi alle politiche di welfare, in modo tale da garantire una risposta coerente e completa ai bisogni della popolazione.

È chiaro che l’attuazione di una simile riforma richiede l’avvio di un percorso soggettivamente, oggettivamente e temporalmente complesso e solo con il suo completamento potrà dirsi raggiunta la piena funzionalità del nuovo assetto organizzativo e pianificatorio degli interventi e dei servizi sociali regionale. Primo passo verso questa riorganizzazione è l’individuazione e la costituzione, da parte di ogni territorio, di una forma associativa – preferibilmente la forma dell’azienda speciale consortile pubblica di cui agli artt. 31 e 114 del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267 – per la gestione associata della funzione socio-assistenziale all’interno dell’ATS. Come indicato dall’art. 19, comma 1 della L.R. n. 9/2024, l’attuazione di questo primo passo dovrà avvenire entro due anni dall’entrata in vigore della Legge regionale stessa. 

Per favorire questo processo di riorganizzazione, supportare gli Enti locali nell’espletamento delle attività propedeutiche, nonché concorrere alle spese previste per avviare l'esercizio associato, la Regione del Veneto ha inteso mettere a disposizione finanziamenti specifici per un ammontare massimo complessivo di euro 5.500.000,00 per il triennio 2024-2026 così ripartiti: euro 1.500.000,00 per l’esercizio 2024 ed euro 2.000.000,00 per ciascun esercizio 2025 e 2026. Questi finanziamenti sono finalizzati a concorrere alle spese sostenute dai Comuni per l’avvio e la prosecuzione delle attività finalizzate al completamento del riassetto del sistema integrato degli interventi e servizi sociali all’interno di ciascun Ambito, così come definito dalle finalità della legge.  

Per tali ragioni si determina in euro 1.200.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 105289 denominato “Azioni regionali per il funzionamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) - Trasferimenti correnti  (art. 16, L.R. 04/04/2024, n. 9)” del Bilancio di previsione 2024-2026.

A tali risorse potranno accedere i n. 21 Ambiti Territoriali Sociali della Regione del Veneto, così come attualmente riconosciuti dalla DGR n. 1191 del 18 agosto 2020, per il tramite dell’Ente con funzioni di coordinamento dell’ATS, così come individuato ai sensi e per gli effetti dell’art. 19, comma 2, lett. b).

Si dà atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.

Gli ATS potranno portare a compimento le attività di costituzione e avvio dell'Ambito previste per il corrente anno 2024 anche nel corso dell'anno 2025, previa richiesta di una motivata proroga da presentare entro il 01/12/2024 alla Direzione Servizi Sociali.

Con riferimento alle risorse previste dall’art. 23 della L.R. n. 9/2024 per le ulteriori annualità 2025 e 2026, le stesse saranno ripartite con successivi atti di Giunta regionale a seguito della sottoscrizione del protocollo d’intesa di cui all’art. 19, comma 2, lett. a) della L.R. n. 9/2024, attraverso il quale i Comuni costituenti ciascun ATS andranno ad individuare le modalità organizzative e le tempistiche per la realizzazione dell’esercizio associato.

Con il presente provvedimento si propongono all’approvazione della Giunta regionale i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi agli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere le attività propedeutiche all’avvio della gestione associata della funzione socio-assistenziale, contenuti nell'Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 

Inoltre, si propone all’approvazione della Giunta regionale l'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riporta i critieri analitici di riparto e i conseguenti stanziamenti previsti a favore di ciascun ATS per l'anno 2024.

Si propone, altresì, di individuare quale struttura regionale competente l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, incaricando il Direttore dell’esecuzione del presente atto. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;VISTO l’art. 12 della L. 7 agosto 1990, n. 241;
VISTA la L. 8 novembre 2000, n. 328;
VISTO il D.Lgs. 15 settembre 2017, n. 147;
VISTO l’art. 1, commi 159 - 171 della L. 30 dicembre 2021, n. 234;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012 , n. 54;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
VISTA la L.R. 27 aprile 2012, n. 18.;
VISTA la L.R. 22 dicembre 2023 n. 32;
VISTA la L.R. 4 aprile 2024, n. 9;
VISTA la DGR n. 1191 del 18 agosto 2020;
VISTA la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi agli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere le attività propedeutiche all’avvio della gestione associata della funzione socio-assistenziale, contenuti nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 23 della L.R. n. 9/2024;
     
  3. di approvare i critieri analitici di riparto e i conseguenti stanziamenti previsti a favore di ciascun ATS per l'anno 2024 di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per sostenere le attività propedeutiche all’avvio della gestione associata della funzione socio-assistenziale;
     
  4. di determinare in euro 1.200.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 105289 denominato “Azioni regionali per il funzionamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) - Trasferimenti correnti (art. 16, L.R. 04/04/2024, n.9)” del Bilancio di previsione 2024-2026;
     
  5. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
     
  6. di stabilire che le risorse previste dall’art. 23 della L.R. n. 9/2024 per le annualità 2025 e 2026, saranno ripartite con successivi atti di Giunta regionale;
     
  7. di individuare quale struttura regionale competente l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, incaricando il Direttore dell’esecuzione del presente atto;
     
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
     
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1277_24_AllegatoA_542293.pdf
Dgr_1277_24_AllegatoB_542293.pdf

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