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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 143 del 31 ottobre 2024


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1206 del 22 ottobre 2024

Affidamento dell'incarico di Commissario liquidatore del Consorzio di Bacino Padova Due. Determinazioni.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale affida fino al 31.12.2025 l'incarico al Commissario liquidatore del Consorzio di Bacino di Bacino Padova Due, al fine di concludere le operazioni necessarie alla liquidazione dell’Ente e garantire la continuità delle funzioni amministrative.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Al fine di garantire la continuità di esercizio delle funzioni connesse all’erogazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani nonché l’esercizio delle funzioni amministrative dell’Ente Consorzio di Bacino Padova Due, la Giunta regionale ha individuato di volta in volta un Commissario liquidatore.

Invero, l'art. 5 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52 attribuisce ai Commissari liquidatori la competenza di elaborare il piano di ricognizione e liquidazione dell'assetto economico - patrimoniale degli enti per assicurare il trasferimento ai costituendi Consigli di Bacino dei beni e dei rapporti giuridici in essere.

Con Deliberazioni della Giunta regionale n. 177 del 23.02.2016, n. 1749 del 02.11.2016, n. 756 del 29.05.2017, n. 2188 del 29.12.2017, n. 923 del 26.06.2018, n. 1956 del 21.12.2018, n. 518 del 30.04.2019, n. 1994 del 30.12.2019, n. 461 del 14.04.2020, n. 1854 del 29.12.2020, n. 1824 del 23.12.2021, n. 739 del 21.06.2022 e n. 253 del 15.03.2023 sono stati individuati i rispettivi Commissari liquidatori pro tempore del Consorzio di Bacino Padova Due.

Da ultimo, con DGR n. 253/2023 è stato nominato l’ing. Gianni Carlo Silvestrin quale Commissario liquidatore pro tempore del Consorzio di Bacino Padova Due.

Nel frattempo, stante la notevole complessità delle operazioni di liquidazione e considerata la complessità procedurale delle gestioni liquidatorie in essere, anche in ragione dei diversi contenziosi che si sono progressivamente instaurati, con DGR n. 386 del 07.04.2023 l’Amministrazione regionale ha affidato una consulenza tecnica di supporto alla Regione per lo studio e l’analisi degli strumenti e dei modelli gestionali della fase commissariale di liquidazione di enti responsabili di bacino di cui all’art. 5 della L.R. n. 52/2012.

Con nota acquisita al prot. regionale n. 459040 del 29.08.2023 il Commissario liquidatore ing. Silvestrin ha presentato una prima relazione informativa, descrivendo le attività che ha svolto nei primi mesi dalla sua nomina e ha illustrato le criticità riscontrate per la completa liquidazione dell’Ente.

Nel dettaglio, dalla relazione informativa del Commissario liquidatore emerge la perdurante criticità relativa alla ricostruzione della complessa situazione legata alla proprietà dell’area dell’ex-discarica di Ponte San Nicolò (PD) ed ai relativi rapporti convenzionali con il gestore attuale della discarica. Peraltro, a seguito del prematuro decesso del precedente Commissario liquidatore non è stato possibile acquisire elementi informativi ulteriori per definire la ricostruzione completa delle situazioni giuridiche attive e passive.

Con Determinazione n. 1 del 13.09.2023 il Commissario liquidatore ha approvato il bilancio consuntivo dell’anno 2022. Alla data del 12.04.2024 si è concluso l’incarico dell’ing. Silvestrin quale Commissario liquidatore.

Alla scadenza dell’incarico e prima di procedere alla nomina di un nuovo Commissario liquidatore, i competenti uffici della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica hanno ritenuto di dover verificare quali possano essere le modalità per giungere ad una definitiva conclusione della procedura di liquidazione alla luce degli esiti della consulenza tecnica affidata con DGR n. 386 del 07.04.2023 e le relative tempistiche.

In particolare, con riferimento alle criticità riscontrate dai Commissari liquidatori in ordine all’alienazione dell’area dell’ex discarica di Ponte San Nicolò (PD) necessaria alla liquidazione del Consorzio di Bacino Padova Due, la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha vagliato le ipotesi praticabili alla luce degli esiti della consulenza specialistica per lo studio e l’analisi degli strumenti e dei modelli gestionali della fase commissariale di liquidazione di enti responsabili di bacino di cui alla DGR n. 386/2023. La soluzione prospettata dalla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica consiste nell’individuazione di una procedura ad evidenza pubblica per la possibile cessione dei beni del Consorzio al fine di superare gli ostacoli che ne hanno finora impedito la liquidazione. In sintesi, dovrà essere incaricato un esperto per la redazione di una perizia di valutazione del patrimonio da alienare cui seguirà la pubblicazione di un avviso di manifestazione di interesse all’acquisto dei beni per la loro cessione al miglior offerente.

Si tratta di attività che dovranno essere espletate dal Commissario liquidatore incaricato avvalendosi del supporto amministrativo garantito dai Consigli di bacino “Padova Centro” e “Brenta per i rifiuti”.

A tal proposito i Consigli di Bacino “Padova Centro” e “Brenta per i rifiuti”, che hanno fornito il supporto necessario al Commissario liquidatore pro tempore sia per lo svolgimento dell’attività amministrativa, attraverso il proprio personale dipendente, sia per la definizione dell’iter amministrativo propedeutico alla vendita dei beni patrimoniali del Consorzio, hanno formalizzato con nota congiunta, acquisita al prot. regionale n. 153734 del 26.03.2024, l’invito a procedere alla nomina di un nuovo Commissario liquidatore per la conclusione delle attività di liquidazione, allo scopo di avviare e portare a termine le procedure amministrative sopra descritte. Con la stessa nota hanno confermato la disponibilità a fornire un adeguato supporto logistico, strumentale e amministrativo.

La Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, da un'approfondita analisi dei tempi e delle fasi necessarie al raggiungimento della conclusione delle attività finalizzate alla liquidazione, ha provveduto a definire un cronoprogramma che stima di concludere la liquidazione definitiva del Consorzio Padova Due presumibilmente entro il 31 dicembre 2025.

Viste le attività individuate come necessarie per la liquidazione del Consorzio, si ritiene pertanto di procedere con l’affidamento dell’incarico in parola fino a tale data.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 5 della L.R. n. 52/2012;

VISTE le deliberazioni di Giunta regionale n. 253 del 15/03/2023 e n. 447 del 18/04/2023;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di affidare l'incarico al dott. Luca Marchesi Direttore dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio, quale Commissario liquidatore pro tempore del Consorzio di Bacino Padova Due;
  3. di prevedere che l’incarico di cui al punto precedente ha durata fino all'effettiva liquidazione del succitato Consorzio e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2025;
  4. di stabilire che al Commissario liquidatore di cui al punto 2) non è riconosciuto alcun compenso;
  5. di stabilire che i Consigli di Bacino “Padova Centro” e “Brenta per i rifiuti” provvedano ad assicurare il supporto logistico e operativo necessario al Commissario liquidatore pro tempore per lo svolgimento delle attività di liquidazione;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di incaricare la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell'esecuzione del presente atto;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni, dalla pubblicazione o dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dal medesimo termine;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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