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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 143 del 31 ottobre 2024


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1211 del 22 ottobre 2024

Prosecuzione dell'attività di Supervisione del personale dei servizi sociali, destinazione delle risorse agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) per l'anno 2025 e ulteriori determinazioni.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva, per l’annualità 2025, la prosecuzione dell'attuazione del livello essenziale delle prestazioni sociali relativo alla Supervisione del personale dei servizi sociali e si destinano le risorse agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) a supporto delle attività da svolgersi nel 2025.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La programmazione del Fondo Nazionale Politiche Sociali (di seguito FNPS) 2021-2023 ha previsto che le Regioni assegnino agli ATS per la realizzazione del LEPS "Supervisione del personale dei Servizi sociali" una quota vincolata.

Nell’azione professionale degli operatori dei servizi sociali, la supervisione ha da sempre un’importanza centrale nel processo di supporto alla globalità dell’intervento professionale dell’operatore sociale al fine di garantire e di mantenere il suo benessere, consentirgli di assumere al meglio le funzioni esercitate nei confronti delle persone beneficiarie dei servizi, riconquistando il senso ed il valore del proprio operato.

La supervisione del personale è pertanto finalizzata al rafforzamento della qualità del servizio e alla prevenzione del fenomeno del burn-out, da attivare in tutti gli Ambiti.

Per il ruolo centrale assegnato a questo LEPS, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha previsto due linee di finanziamento: una inserita nel PNRR, Missione 5 C2 Investimento 1.1 e nello specifico la linea 1.1.4; l’altra, ad integrazione della prima, inserita nel FNPS per la triennalità 2021-2023.

Queste due linee di finanziamento sono supportate da un documento di indirizzo e accompagnamento per l’attuazione della scheda tecnica 2.7.2. “Supervisione del personale dei servizi sociali” che permette di monitorare e potenziare l’attuazione del LEPS sul territorio. Tale documento, che è stato elaborato da una Cabina di regia a livello nazionale presieduta dal Direttore Generale per la Lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si propone come una guida di orientamento tecnico all’applicazione del LEPS negli ATS. L’obiettivo è anche quello di indirizzarli ad utilizzare al meglio la totalità dei finanziamenti europei e nazionali dedicati al tema, seguendo un approccio di integrazione e trasversalità di tutti i LEPS introdotti, consolidando in tale modo il sistema dei servizi sociali nel suo complesso.

In linea con le indicazioni ministeriali, la Regione del Veneto ha inteso concorrere all’attuazione di questo LEPS, con le Linee guida regionali sui Piani di zona 2023-2025 adottate con DGR n. 1312/2022. In tale documento il LEPS della supervisione del personale dei servizi sociali è stato qualificato come macro obiettivo di sistema da declinarsi da parte degli ATS in specifiche azioni e indicatori nella triennalità di vigenza dei Piani di zona. A tale riguardo, nel considerare la forte integrazione socio-sanitaria presente nella Regione del Veneto, le azioni hanno visto la collaborazione tra Aziende Ulss e ATS.

Con DGR n. 1454/2022, a valere sul FNPS 2021, è stato approvato il progetto per l’anno 2022 per lo svolgimento di percorsi di supervisione del personale dei servizi sociali, che hanno avuto realizzazione nel corso dell’anno 2023.

Con DGR n. 1297/2023, a valere sul FNPS 2022, si è data prosecuzione al LEPS in questione per l’anno 2024.
La programmazione del Fondo nazionale Politiche Sociali 2023 prevede sia assegnato agli Ambiti Territoriali Sociali un importo complessivo pari a euro 740.000,00, che sarà impegnato per garantire la prosecuzione delle attività anche nel corso dell'esercizio 2025. Le disposizioni attuative dell'attività di supervisione del personale dei Servizi sociali sono riportate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto.

Si ritiene, pertanto, di destinare le risorse di cui al FNPS 2023 per un importo pari a euro 740.000,00 a favore degli ATS, utilizzando come criterio di riparto il numero totale degli assistenti sociali presenti in ciascun ATS, secondo i dati del Sistema Informativo dell’Offerta dei Servizi Sociali (SIOSS) al 31 dicembre 2023.

I termini per la conclusione delle attività e per fornire la rendicontazione finale delle spese sostenute con il presente atto, sono previsti rispettivamente alla data del 31 dicembre 2025 e del 31 gennaio 2026.
Considerata la durata triennale della programmazione nazionale e la finalità di assicurare lo svolgimento complessivo delle attività si consente, ove necessario, di portare a compimento le stesse attività riferite alle annualità 2021 (di cui alla DGR n. 1454/2022) e 2022 (di cui alla DGR n. 1297/2023), entro il 31 dicembre 2025 e di fornire la rendicontazione finale delle spese sostenute entro il 31 gennaio 2026.

Si determina in euro 740.000,00 l'importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti, entro il corrente esercizio, il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità ed Inclusione sociale, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 103389 denominato "Fondo nazionale per le politiche sociali - interventi per gli anziani - trasferimenti correnti (art. 20, l. 08/11/2000, n.328 - art. 80, c. 17, l. 23/12/2000, n.388)", del Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio 2025, con istituzione a copertura del fondo pluriennale vincolato.

La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo citato, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.

L'ammontare di euro 740.000,00 è finanziato con trasferimenti statali dal FNPS 2023, con copertura dell'obbligazione assicurata dall'accertamento in entrata n. 1935/2024 di complessivi euro 28.558.500,17, disposto con DDR n. 4 del 22 aprile 2024 del Direttore della Direzione Servizi Sociali, ai sensi dell'art. 53 del Decreto Legislativo n. 118/2011 a valere sul capitolo di entrata n. 1623 denominato "Assegnazione del Fondo nazionale per le politiche sociali - risorse indistinte (art. 20, L. 8/11/2000, n. 328 - art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)".

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2001;

VISTO il Decreto interministeriale del 22 ottobre 2021 (registrato alla Corte dei Conti il 12 novembre 2021- n. 2893);

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. a) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023;

VISTA la DGR n. 1454 del 18 novembre 2022;

VISTA la DGR n. 1297 del 30 ottobre 2023;

VISTA la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024;

VISTO il DDR n. 4 del 22 aprile 2024 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la prosecuzione dell'attuazione del livello essenziale delle prestazioni sociali relativo alla Supervisione del personale dei servizi sociali per l’anno 2025, in conformità con quanto disposto con le Deliberazioni della Giunta regionale n. 1454/2022 e n. 1297/2023;
  3. di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene le  disposizioni attuative per l'attività di Supervisione del personale dei servizi sociali da svolgersi nel corso dell'anno 2025, in modo da consentire un'adeguata omogeneità tra gli Ambiti Territoriali Sociali regionali;
  4. di destinare l’importo di euro 740.000,00 agli Ambiti Territoriali Sociali, per l’annualità 2025, utilizzando come criterio di riparto il numero totale degli assistenti sociali presenti in ciascun ATS, usando i dati del Sistema Informativo dell’Offerta dei Servizi Sociali (SIOSS) al 31 dicembre 2023;
  5. di determinare in euro 740.000,00 l'importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti, entro il corrente esercizio, il Direttore dell'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità ed Inclusione sociale, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 103389 denominato "Fondo nazionale per le politiche sociali - interventi per gli anziani - trasferimenti correnti (art. 20, l. 08/11/2000, n.328 - art. 80, c. 17, l. 23/12/2000, n.388)", del Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio 2025 con istituzione a copertura del fondo pluriennale vincolato;
  6. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali ha attestato che il capitolo di spesa presenta sufficiente capienza e che la copertura della spesa di cui al punto precedente trova copertura nel trasferimento statale dal Fondo Nazionale Politiche Sociali dell’annualità 2023, come evidenziato nelle premesse;
  7. di stabilire che, considerata la durata triennale della programmazione nazionale e la finalità di assicurare lo svolgimento complessivo delle attività in essere, gli ATS possano portare a compimento le stesse attività riferite alle annualità 2021 (di cui alla DGR n. 1454/2022), 2022 (di cui alla DGR n. 1297/2023) e 2023, entro il 31 dicembre 2025 e fornire la relativa rendicontazione finale delle spese sostenute entro il 31 gennaio 2026;
  8. di incaricare il Direttore U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale dell’esecuzione del presente atto;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1211_24_AllegatoA_541458.pdf

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