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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1209 del 22 ottobre 2024
Prime disposizioni attuative in merito all'accreditamento istituzionale in fase di prima applicazione degli articoli 8-quater e 8-quinquies del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, disciplinante l'accreditamento istituzionale e gli accordi contrattuali a seguito dell'entrata in vigore della Legge 5 agosto 2022, n. 118. L.R. n. 22/2002.
Con il presente provvedimento si approvano le prime disposizioni attuative in merito all’accreditamento istituzionale, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 5 agosto 2022, n. 118 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021”.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Il Legislatore nazionale con l’approvazione della Legge 5 agosto 2022, n. 118 a oggetto “Legge per il mercato e la concorrenza 2021”, ha disposto la parziale modifica degli artt. 8-quater e 8-quinquies del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 in relazione alle richieste di accreditamento istituzionale da parte di nuove strutture o per l’avvio di nuove attività in strutture preesistenti, nonché in relazione alle regole generali per la stipula di eventuali accordi contrattuali.
Con successivo Decreto del Ministro della Salute 19 dicembre 2022 a oggetto “Valutazione in termini di qualità, sicurezza ed appropriatezza delle attività erogate per l'accreditamento e per gli accordi contrattuali con le strutture sanitarie” il Ministero ha definito, in attuazione delle disposizioni citate, le modalità di valutazione in termini di qualità, sicurezza e appropriatezza delle attività erogate, che dovranno essere applicate sia in caso di richiesta di accreditamento da parte di nuove strutture pubbliche e private o per l'avvio di nuove attività in strutture preesistenti, che per la selezione dei soggetti privati ai fini della stipula degli accordi contrattuali.
Contestualmente è stato assegnato alle Regioni e alle Province autonome il termine di nove mesi per adeguare i rispettivi ordinamenti alle disposizioni di cui all'art. 8-quater e all'art. 8-quinquies del D.Lgs. n. 502/1992.
La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, di seguito Conferenza Stato-Regioni, con nota del 7 settembre 2023 (prot. n. 5726/C7SAN) ha rappresentato la necessità di concedere una proroga di sei mesi del termine previsto dall'art. 5, comma 1 del suddetto D.M. 19 dicembre 2022.
Pertanto, acquisita l'Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 21 settembre 2023 (Rep. atti n. 230), con D.M. 26 settembre 2023 il termine è stato prorogato al 31 marzo 2024, al fine di dare piena attuazione alla disciplina.
Successivamente, il Decreto-Legge 30 dicembre 2023, n. 215 “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, convertito con modificazioni dalla Legge del 23 febbraio 2024, n. 18, ha disposto un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2024 per l’adeguamento dell’ordinamento delle Regioni e delle Province autonome alle disposizioni di cui agli artt. 8-quater e 8-quinquies del D.Lgs. n. 502/1992.
E’ necessario evidenziare che il sistema regolatorio realizzato dalla Regione del Veneto a partire dalla Legge regionale 16 agosto 2002, n. 22 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio- sanitarie e sociali” è stato oggetto di continuo sviluppo e perfezionamento, sia in ambito sanitario che socio-sanitario pubblico e privato.
Infatti, con la Legge regionale 24 gennaio 2020, n. 1 sono state apportate importanti novellazioni alla citata L.R. n. 22/2002, introducendo specifiche e periodiche procedure di selezione di nuovi soggetti accreditati mediante l’adozione di un avviso da pubblicare con cadenza triennale o, nel caso di sopravvenute esigenze programmatorie, l’adozione di un avviso straordinario previo parere della competente Commissione consiliare.
Ciò premesso, vista la portata innovativa della Legge 5 agosto 2022, n. 118, la Regione del Veneto ha dato immediato impulso all’attuazione delle nuove disposizioni.
A tale proposito, il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ha costituito con proprio Decreto n. 135 del 10 ottobre 2022 un Gruppo di lavoro, successivamente aggiornato nella composizione con i Decreti n. 178 del 27 dicembre 2022, n. 33 del 6 aprile 2023 e n. 104 del 25 luglio 2024, finalizzato a valutare l’impatto della normativa attuativa sul sistema di accreditamento regionale e quindi di redigere specifiche linee di indirizzo in merito alla prima applicazione della novella legislativa.
In particolare, nel corso delle attività del Gruppo di lavoro si è delineata una complessa linea strategica che si articola in varie dimensioni operative in parte riproposte nei documenti tecnici approvati con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 55 dell’8 novembre 2023.
Parallelamente, con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 20 del 10 marzo 2023 è stato costituito uno specifico Gruppo di lavoro con l’obiettivo di analizzare e identificare i requisiti di cui all’Allegato B al citato D.M. 19 dicembre 2022, finalizzati alla selezione dei soggetti accreditati con i quali stipulare i relativi accordi contrattuali.
Pertanto, con il presente atto si intende avviare il processo di attuazione della normativa nazionale sulla scorta della metodologia delineata dal Gruppo di lavoro di cui al Decreto del Direttore dell’Area Sanità e Sociale n. 135/2022 e s.m.i. e contenuta nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Va precisato che detto processo è finalizzato alla revisione: della normativa regionale, dell’organizzazione preposta alla gestione del sistema di autorizzazione e accreditamento, delle procedure operative per la definizione, la verifica e il monitoraggio del sistema dei requisiti, oltre che delle attività erogate, unitamente alle procedure relative alla selezione dei soggetti accreditati con cui stipulare i relativi accordi contrattuali.
In particolare, si sottolinea che l’adeguamento normativo in parola deve essere improntato, necessariamente, secondo un’ottica particolarmente prudenziale e progressiva, continuando a privilegiare l’orientamento alla qualità dei servizi e innovando il sistema con un approccio di natura sperimentale, orientato al progressivo miglioramento attuativo.
Tutto ciò premesso, in esito all’attività istruttoria condotta dall’Area Sanità e Sociale di concerto con i sopra citati Gruppi di lavoro, al fine di salvaguardare l’efficienza del sistema di accreditamento istituzionale della Regione, in attuazione del Piano Socio Sanitario Regionale vigente, si propone di dare avvio al processo di attuazione della normativa nazionale mediante l’adozione dei criteri e del modello di adeguamento dell’ordinamento regionale in materia di accreditamento contenuto nell’Allegato B al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
In particolare, si propongono i seguenti obiettivi:
Si propone altresì di incaricare, per quanto di rispettiva competenza, la Direzione Programmazione Sanitaria, la Direzione Programmazione e Controllo SSR e Azienda Zero dell'esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 5 agosto 2022, n. 118;
VISTO il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;
VISTI i Decreti del Ministro della Salute del 19 Dicembre 2022 e del 26 settembre 2023;
VISTA la Legge regionale 16 agosto 2002, n. 22;
VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19;
VISTA la Legge regionale 24 gennaio 2020, n. 1;
VISTA la Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 2501 del 6 agosto 2004;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1025 del 16 agosto 2022;
VISTI i Decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 20 marzo 2022, n. 135 del 10 ottobre 2022, n. 178 del 27 dicembre 2022, n. 37 del 17 aprile 2023 e n. 104 del 25 luglio 2024;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 20 del 10 marzo 2023;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 55 dell’8 novembre 2023;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
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