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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 138 del 22 ottobre 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1221 del 22 ottobre 2024

Modifica della Direttiva "GIOVANI ENERGIE - Azioni sperimentali per l'attivazione dei giovani nella definizione del proprio percorso formativo e professionale", DGR n. 729/2023, in merito al requisito di partecipazione dei minori in dispersione.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento modifica la Direttiva “GIOVANI ENERGIE – Azioni sperimentali per l’attivazione dei giovani nella definizione del proprio percorso formativo e professionale” di cui alla DGR n. 729 del 22 giugno 2023, per consentire anche ai minori in dispersione scolastica che hanno compiuto 16 anni, ma non hanno completato i 10 anni di istruzione obbligatoria, di partecipare alle attività dei progetti per favorire il rientro in percorsi formativi.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Con la DGR n. 729 del 22 giugno 2023 è stata approvata la Direttiva per la presentazione e la realizzazione di progetti che perseguono l'obiettivo generale di avvicinare i giovani al mercato del lavoro e favorire il rientro in percorsi formativi dei minori “in dispersione”.

Ogni progetto ha l’obiettivo di offrire ai giovani opportunità di scoperta dei propri talenti e competenze chiave per l’autonomia sociale ed economica. La Direttiva presta un’attenzione particolare ai minori che hanno interrotto la frequenza di percorsi scolastici con l'obiettivo prioritario di agganciarli ed erogare servizi che li accompagnino verso la ripresa di un percorso formativo che permetta di ottenere un diploma o una qualifica. 

La presa in carico dei minori in dispersione inseriti dagli istituti scolastici e dalle scuole di formazione professionale nell’Anagrafe Regionale degli Studenti (ARS), è di competenza dei Centri per l’Impiego (CPI) ai sensi della Legge n. 144/1999, del relativo DPR n. 257/2000 e del D.Lgs. n. 76/2005.

L’attuale Direttiva è rivolta solo ai minori in dispersione che hanno assolto all'obbligo di istruzione (10 anni di scuola certificati e 16 anni) in quanto, essendo un’azione sperimentale, si è ritenuto opportuno limitare il campo d’azione ad un target specifico considerato che i dati a disposizione non sono consolidati per la variabilità del fenomeno.

E’ stata quindi definita una procedura (DDR n. 150 del 26 febbraio 2024 del Direttore della Direzione Lavoro) di segnalazione dei minori in dispersione da parte dei CPI ai progetti della Direttiva “Giovani Energie” e di scambio di informazioni tra CPI e Soggetti beneficiari che hanno in carico l’erogazione dei progetti.

In fase di attuazione dei progetti, però, i CPI e i Soggetti beneficiari hanno rilevato che per alcune casistiche di giovani (come ad esempio i minori stranieri) è difficile ricostruire i percorsi scolastici al fine di determinare con precisione l’assolvimento dell'obbligo di istruzione.

Inoltre i Soggetti beneficiari, nel realizzare le attività di emersione previste dalla Direttiva, hanno individuato un numero significativo di minori in dispersione senza l’obbligo scolastico adempiuto; allo stato attuale questi ragazzi non possono essere destinatari ammissibili ai progetti e non hanno a disposizione altre misure alternative alle quali possano accedere.

La prevalenza di minori in dispersione che non hanno adempiuto l’obbligo scolastico è stata confermata dai dati forniti alla Direzione Lavoro dalla Fondazione Zancan, aggiudicataria del servizio di monitoraggio qualitativo del bando Giovani Energie. Nell’Addendum al Primo rapporto intermedio, acquisito con prot. n. 500346 del 1 ottobre 2024, la Fondazione Zancan riporta i dati ottenuti dall’Ufficio di Statistica del Ministero dell’Istruzione e del Merito dai quali emerge che i due terzi dei minori in dispersione in Veneto non hanno assolto l’obbligo di istruzione (10 anni certificati).

Alla luce di quanto illustrato, si ritiene opportuno dare la possibilità anche ai minori che hanno 16 anni compiuti, ma non hanno completato 10 anni di obbligo di istruzione, di accedere alle attività dei progetti con l’obiettivo principale di farli rientrare in un percorso formativo.

Si propone, pertanto, di approvare l’Allegato A al presente provvedimento che riporta la sostituzione di parte dei testi relativi ai minori in dispersione nei paragrafi 3.“Obiettivo generale, obiettivi specifici e risultati attesi” e 4.“Destinatari” della Direttiva “GIOVANI ENERGIE – Azioni sperimentali per l’attivazione dei giovani nella definizione del proprio percorso formativo e professionale” nell’Allegato B della DGR n. 729 del 22 giugno 2023.

Si propone, altresì, di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l’esecuzione del presente atto e di quanto ritenuto necessario ai fini della efficace gestione dell’attività.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visti:

  • Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • Decisione di Esecuzione della Commissione europea C(2022)4787 del 15/7/2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
  • Decisione di Esecuzione della Commissione europea C(2022)5655 del 1/08/2022 relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
  • Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  • Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla legge regionale 8 giugno 2012, n. 21;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 729 del 22 giugno 2023 che approva l’Avviso “GIOVANI ENERGIE – Azioni sperimentali per l’attivazione dei giovani nella definizione del proprio percorso formativo e professionale” e la Direttiva per la presentazione e realizzazione dei progetti;
  • Decreto n. 150 del 26 febbraio 2024 del Direttore della Direzione Lavoro di approvazione della procedura per il coinvolgimento e la gestione dei minori in dispersione. DGR n. 729 del 22 giugno 2023 “GIOVANI ENERGIE. Azioni sperimentali per l’attivazione dei giovani nella definizione del proprio percorso formativo e professionale”
  • Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 2, comma 2;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare le modifiche alla Direttiva “GIOVANI ENERGIE – Azioni sperimentali per l’attivazione dei giovani nella definizione del proprio percorso formativo e professionale”, di cui alla DGR n. 729 del 22 giugno 2023, in merito al requisito di partecipazione dei minori in dispersione;
  3. di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riporta la sostituzione di parte dei testi relativi ai minori in dispersione nei paragrafi 3.“Obiettivo generale, obiettivi specifici e risultati attesi” e 4.“Destinatari” nell'Allegato B della DGR n. 729 del 22 giugno 2023, per consentire anche ai minori in dispersione scolastica che hanno compiuto 16 anni, ma non hanno completato i 10 anni di istruzione obbligatoria, di partecipare alle attività dei progetti con l’obiettivo di favorire il loro rientro in percorsi formativi;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(La Deliberazione della Giunta regionale n. 729 del 22 giugno 2023 è pubblicata in parte seconda-sezione seconda del Bollettino ufficiale n. 85 del 27 giugno 2023, ndr)

(seguono allegati)

Dgr_1221_24_AllegatoA_541208.pdf

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