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Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1152 del 15 ottobre 2024
Approvazione dei "Criteri per l'effettuazione delle progressioni tra Aree con procedura derogatoria di cui all'art. 13, commi 6, 7 e 8 del CCNL del 16.11.2022" per il personale del Comparto della Giunta regionale, definiti ai sensi dell'art. 5, comma 3, lettera o), del medesimo CCNL. Autorizzazione all'avvio della procedura e alla pubblicazione del bando di selezione.
Con il presente provvedimento, la Giunta regionale procede all'approvazione dei “Criteri per l’effettuazione delle progressioni tra Aree con procedura derogatoria di cui all’art. 13, commi 6, 7 e 8 del CCNL del 16.11.2022” per il personale del Comparto della Giunta regionale, definiti ai sensi dell’art. 5, comma 3, lettera o), del medesimo CCNL del Comparto delle Funzioni Locali. Al contempo si autorizza la competente Direzione Organizzazione e Personale all’avvio della procedura e alla pubblicazione del bando di selezione.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
Nel rispetto della vigente disciplina contrattuale di cui all’articolo 5, comma 3, lettera o), del CCNL del Comparto delle Funzioni Locali del 16 novembre 2022, la Direzione Organizzazione e Personale provvedeva in data 22 dicembre 2023 a dare inizio al previsto confronto sui criteri per l’effettuazione delle progressioni tra Aree con procedura derogatoria di cui all’art. 13, comma 6, del medesimo CCNL.
Tale attività si è svolta all’interno delle più ampie relazioni sindacali volte ad addivenire alla sottoscrizione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo attuativo del CCNL in parola.
Nello specifico, il settimo comma dell’art. 13 del citato CCNL dispone espressamente che “le amministrazioni definiscono, in relazione alle caratteristiche proprie delle Aree di destinazione e previo confronto di cui all’art. 5 (Confronto), i criteri per l’effettuazione delle procedure di cui al comma 6”.
Nel corso del confronto sono stati posti in essere una serie di incontri con la RSU e con le OO.SS. rappresentative del personale del Comparto, confronto conclusosi con la stesura di una sintesi delle posizioni emerse e alla definizione di un documento inviato alle parti sindacali, a conclusione della fase di confronto di cui alla nota prot. n. 132111 del 14 marzo 2024, documento che si allega al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale (Allegato A), che definisce, appunto, i criteri per l’effettuazione delle progressioni tra Aree con procedura derogatoria, di cui al già citato art. 13, commi 6, 7 e 8 del CCNL del Comparto delle Funzioni Locali.
Il documento finale, che con il presente provvedimento la Giunta regionale va ad approvare, recepisce numerose richieste di modifica e/o integrazione avanzate da parte sindacale, così come manifestate nel corso dei tavoli del confronto.
Tra le principali richieste accolte nella versione finale del documento si evidenziano:
L’attività volta ad addivenire alla sottoscrizione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo attuativo del CCNL in parola, di cui si è fatto cenno più sopra necessaria per l’attivazione dell’istituto delle progressioni fra Aree in deroga, si è conclusa con la sottoscrizione, il 1° ottobre 2024, giusta Deliberazione della Giunta regionale n. 1128 del 1° ottobre 2024, fra la Delegazione trattante di parte pubblica e la Delegazione trattante di parte sindacale, del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo – parte normativa per il triennio 2024-2026, al cui interno, all’art. 15, viene ulteriormente disciplinato l’istituto in questione.
Sulla base di questi presupposti, con il presente provvedimento si autorizza sin d'ora la competente Direzione Organizzazione e Personale ad avviare la procedura finalizzata alle progressioni tra Aree con procedura derogatoria ed a pubblicare un apposito bando di selezione, per un periodo di 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dello stesso, finalizzato all'acquisizione delle candidature da parte dei dipendenti regionali aventi titolo a partecipare.
Decorsi i termini ed acquisite le candidature, si procederà alla ripartizione dei posti messi a selezione (complessivamente n. 88 progressioni dall’Area degli Operatori Esperti all’Area degli Istruttori e n. 105 progressioni dall’Area degli Istruttori all’Area dei Funzionari) che saranno ripartiti per ciascuna Area di inquadramento:
- per il 50% tra le singole Aree regionali (o altre Strutture apicali) sulla base di un criterio di proporzionalità tra il numero dei posti messi a selezione e il numero di effettivi partecipanti appartenenti ad un’Area rispetto al totale degli effettivi partecipanti per il percorso di progressione. Le Strutture apicali di più ridotta dimensione (Direzione del Presidente, Segreteria della Giunta regionale e Avvocatura) formeranno un aggregato unico ai fini della procedura in argomento e presso tale aggregato unico saranno computati anche eventuali dipendenti regionali comandati o distaccati in uscita che decidessero di partecipare alla procedura;
- per il 50% dei posti per Area di inquadramento sulla base dell’ordine decrescente della graduatoria (unica) che verrà formulata al termine dell’intera procedura.
Più nel dettaglio, è previsto lo svolgimento di un percorso formativo on-line su materie di carattere trasversale a carattere obbligatorio e con esame finale, che potrà essere svolto dalle ore 7.30 alle ore 10.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 anche presso le postazioni lavorative del dipendente, senza comunque poter maturare ore di lavoro straordinario o altri istituti contrattuali alle stesse collegati, mentre nei rimanenti orari, nei giorni festivi e nel fine settimana la piattaforma sarà sempre accessibile da remoto.
Al termine della procedura è, altresì, previsto lo svolgimento di una prova finale orale, di carattere selettivo/motivazionale, gestita da una Commissione unica per ciascuna Area di inquadramento.
In sede di Comitato dei Direttori, con il supporto tecnico della Direzione Organizzazione e Personale, sarà condivisa la procedura di svolgimento della prova orale, da tradursi in un documento formale che sarà messo a conoscenza dei partecipanti alla selezione con congruo anticipo rispetto alla data di svolgimento delle prove orali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 165/2001;
VISTA la DGR n. 62 del 29 gennaio 2024, con cui è stato adottato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione avente al suo interno il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Giunta regionale del Veneto 2024–2026, nonché il Piano triennale delle Performance e il Piano delle azioni positive per il medesimo triennio;
VISTO il CCNL del 16 novembre 2022 del Comparto Funzioni Locali;
VISTA la nota prot. n. 132111 del 14 marzo 2024 con la quale è stata formalizzata la chiusura del confronto con le OO.SS. e la RSU ai sensi dell’art. 5, comma 3, lettera o), del medesimo CCNL del 16 novembre 2022;
VISTO il CCDI del 1° ottobre 2024 relativo al personale del Comparto della Giunta regionale;
VISTA la nota del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione del Veneto prot. n. 485995 del 23 settembre 2024;
VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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