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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 137 del 18 ottobre 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1190 del 15 ottobre 2024

Approvazione dell'Avviso pubblico "Work Experience - Un'esperienza su misura" - modalità a sportello - Anni 2024-2025 - PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità I, Obiettivo specifico ESO4.1 (OS a del Reg. UE 2021/1057). Misura 4B1AL.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva l'Avviso pubblico per la presentazione di progetti nell’ambito dell’iniziativa denominata “Work Experience - Un’esperienza su misura” costituita da diverse tipologie di interventi tra cui orientamento, formazione e tirocinio. L’iniziativa è dedicata ai disoccupati di età superiore ai 18 anni, o inferiore se assolto l’obbligo formativo. Si propone di finanziare tale iniziativa con 16 milioni di Euro a valere sulle risorse del Programma Regionale Veneto del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. Si prevede l’apertura di tre sportelli per la presentazione delle domande di finanziamento.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Nel 2024 il mercato del lavoro veneto si trova a fronteggiare una duplice sfida: da un lato la crescente richiesta di competenze digitali e, dall’altro, l’impellente bisogno di competenze legate alla transizione green, entrambe decisive per il futuro economico e occupazionale della Regione. Pur registrando un tasso di disoccupazione tra i più bassi in Italia (5,2% contro il 9% nazionale), il Veneto soffre di un persistente mismatch tra domanda e offerta di lavoro, particolarmente evidente nei settori più innovativi.

Le competenze digitali sono ormai considerate essenziali per sostenere la competitività del sistema produttivo regionale. Secondo il rapporto del Centro Studi Confindustria Veneto, le professioni legate all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione – come esperti di intelligenza artificiale, analisti dei dati, specialisti in cybersecurity, cloud computing, e marketing digitale – rappresentano una fetta sempre più rilevante delle richieste di lavoro. Tuttavia, il 56,3% delle posizioni digitali avanzate resta vacante, a causa del divario tra le competenze disponibili sul mercato e quelle effettivamente necessarie alle imprese. Questo dato evidenzia un urgente bisogno di formazione mirata, che allinei la forza lavoro veneta alle nuove sfide imposte dalla trasformazione tecnologica.

Accanto alla digitalizzazione, un altro ambito critico riguarda la transizione green, spinta dalle politiche europee e nazionali come il Green Deal europeo. Il Veneto, una delle Regioni più industrializzate d’Italia, è chiamato a conciliare crescita economica e sostenibilità ambientale. Le professioni legate alla green economy – dalla progettazione sostenibile alla gestione delle risorse, dall’efficienza energetica alla logistica a basso impatto ambientale – stanno conoscendo un forte incremento. Tra il 2017 e il 2021, più di 100.000 imprese venete hanno investito in tecnologie green, e nel 2022, a livello nazionale, il 35,1% dei nuovi contratti è stato attivato in ambiti legati alla sostenibilità, con una crescita continua in settori chiave come l’edilizia, il design industriale e la gestione dei rifiuti. Tuttavia, come per il digitale, le competenze green restano carenti, creando una barriera all’ulteriore espansione di questi settori.

Inoltre si prevede che l’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici di Milano Cortina 2026 comporterà una crescente domanda di competenze specifiche quali esperti in logistica, tecnologia, infrastrutture sostenibili, gestione degli eventi sportivi, oltre a figure specializzate nella promozione del turismo e nella valorizzazione del territorio montano.

Per rispondere in maniera più efficace a questo fabbisogno di competenze, è stato organizzato un confronto con gli enti con maggiore esperienza di Work Experience, politica attiva consolidata e di successo della Regione del Veneto che combina formazione e tirocinio.

Il confronto si è svolto attraverso la raccolta di questionari e l’organizzazione di un focus group; gli esiti di questo lavoro hanno guidato l'elaborazione del presente Avviso "Work Experience - Un’esperienza su misura".

Si tratta di un Avviso che è caratterizzato da maggiore flessibilità nella costruzione dei percorsi, al fine di fare acquisire ai destinatari competenze immediatamente spendibili nel contesto lavorativo, e da un maggiore coinvolgimento delle imprese sin dalle prime fasi di analisi del fabbisogno formativo.

Più nel dettaglio, le principali novità sono rappresentate da:

  • possibilità di combinare una serie di misure individuali e di gruppo in percorsi di Work Experience “tailor-made” sulla base dei fabbisogni di competenze dei singoli destinatari che vengono man mano coinvolti nel progetto;
  • possibilità per ciascun progetto di lavorare su più profili professionali di uno specifico Settore Economico professionale (SEP). La scelta del settore economico e dei relativi profili professionali, dovrà essere adeguatamente motivata nel progetto da un'accurata analisi dei fabbisogni che ne evidenzi le opportunità occupazionali;
  • previsione dell’obbligo di svolgere l’assessment delle competenze digitali e, se del caso, di inserire nel percorso la necessaria formazione;
  • possibilità di attivare interventi in base alle necessità rilevate “just in time” durante l’arco di realizzazione del progetto;
  • individuazione delle aziende ospitanti i tirocini in parte in fase di presentazione del progetto, in parte in fase di attuazione per rendere più efficaci gli abbinamenti tra aziende e destinatari e ridurre i tempi di attesa delle aziende per l’avvio dei tirocini;
  • introduzione dell’“Open Day” aziende, per facilitare il matching per i tirocini e condividere eventuali proposte delle aziende di specifici contenuti formativi;
  • introduzione di nuovi interventi (counselling, mentoring, coaching, teatro d’impresa bootcamp) finalizzati allo sviluppo nella persona di un approccio orientato al cambiamento e al rafforzamento della capacità di esprimere il proprio potenziale;
  • attivazione di una linea di intervento specifica per le figure professionali che opereranno nell’ambito delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.

La presente iniziativa trova rispondenza e finanziabilità nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”, approvato con decisione di esecuzione della Commissione europea n. C (2022)5655 del 1/08/2022, Priorità I - Occupazione, Obiettivo specifico ESO4.1 (1.a).

L’Avviso pubblico per la presentazione delle proposte progettuali, Allegato A, stabilisce i soggetti che possono aderire all’iniziativa nonché le caratteristiche, le modalità operative per la presentazione dei progetti e i criteri per la relativa valutazione.

Le procedure e i criteri di valutazione dei progetti presentati sono individuati in coerenza con i criteri di selezione esaminati e approvati dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 28 ottobre 2022 del PR Veneto FSE+ 2021-2027. La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata da una commissione di valutazione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Lavoro con proprio atto.

Si richiama, inoltre, quanto previsto alla tabella 12 del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, con particolare riferimento alle seguenti condizioni abilitanti orizzontali:

  • Effettiva applicazione e attuazione della Carta dei diritti fondamentali;
  • Attuazione e applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD) conformemente alla decisione 2010/48/CE del Consiglio”;
  • Quadro politico strategico per le politiche attive del mercato del lavoro.

Lo stanziamento proposto per la realizzazione degli interventi di Work Experience afferenti al presente Avviso pubblico ammonta ad Euro 16.000.000,00 a valere sui fondi del PR FSE+ 2021-2027, priorità I - Occupazione, Obiettivo Specifico ESO4.1.

La spesa troverà copertura a valere sui capitoli di seguito indicati, che presentano sufficiente capienza:

  • per Euro 6.400.000,00 nel capitolo 104672 “Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 – Priorita' 1 - OCCUPAZIONE – LAVORO –  QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”;
  • per Euro 6.720.000,00 nel capitolo 104673 “Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 – Priorita' 1 - OCCUPAZIONE – LAVORO –  QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”;
  • per Euro 2.880.000,00 nel capitolo 104686 “Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 – LAVORO – QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”.

Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D. Lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte sul Bilancio regionale di previsione approvato con con L.R. n. 32 del 22/12/2023, nei seguenti termini massimi:

  • Esercizio di imputazione 2025 – Euro 9.600.000,00 di cui quota FSE  Euro 3.840.000,00 (40%), quota FDR Euro 4.032.000,00 (42%), quota Reg.le Euro  1.728.000,000 (18%);
  • Esercizio di imputazione 2026 – Euro 6.400.000,00 di cui quota FSE  Euro 2.560.000,00 (pari al 40%), quota FDR Euro 2.688.000,00 (pari al 42%), quota Reg.le Euro 1.152.000,00 (pari al 18%).

Tali risorse saranno impegnate in modo progressivo, fino ad esaurimento, nell’ambito di tre sportelli:

  • Primo sportello: massimo 16 milioni di Euro;
  • Secondo sportello: esaurimento risorse;
  • Terzo sportello: esaurimento risorse.

Il calendario dei tre sportelli è il seguente:

  • Primo sportello: apertura alla data di pubblicazione sul BUR e chiusura il quarantacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BUR ore 13.00;
  • Secondo sportello: 3 febbraio - 17 marzo 2025 ore 13:00;
  • Terzo sportello: 6 maggio - 19 giugno 2025 ore 13:00.

Per il presente Avviso pubblico la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di un'anticipazione di un importo fino al 60% della dotazione finanziaria di ciascun progetto finanziato, in deroga a quanto previsto al par. 4.1.1 "Anticipazione" del "Testo Unico per i beneficiari" approvato con Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023, a fronte di idonea garanzia fideiussoria. Non sono previsti pagamenti intermedi, ma solo il saldo finale.

Inoltre “In caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n.124/2017”.

Si propone pertanto di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento l’Avviso pubblico “Work Experience - Un’esperienza su misura” – modalità a sportello - Anni 2024-25, Allegato A.

Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e dei correlati accertamenti in entrata, e di quanto ritenuto necessario ai fini della efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.


LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visti:

  • Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, (nel seguito regolamento di disposizioni comuni - RDC ) recante  le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta»)(2016/C 202/02) e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità conformemente alla decisione 2010/48/CE del Consiglio;
  • Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
  • Decisione di esecuzione della commissione C(2022) 4787 del 15.7.2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
  • Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni COM/2021/102 final “Piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali”.
  • Legge n. 241 del 7 agosto 1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000 ”Disposizioni in materia di documentazione amministrativa (Testo A)”;
  • Decreto Legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.”;
  • Decreto Legislativo n. 13 del 16 gennaio 2013 “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze”;
  • Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  • Circolare ANPAL n. 1 del 23 luglio 2019 “Regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del D. Lgs. n. 4/2019 (convertito con modificazioni dalla legge. n. 26/2019)”;
  • Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;
  • Legge regionale n. 19 del 9 agosto 2002 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati” come modificata dalla L.R. n. 23/2010;
  • Legge regionale n. 3 del 13 marzo 2009 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla legge regionale 8 giugno 2012, n. 21;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2238 del 20 dicembre 2011 “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n. 3)”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 30 dicembre 2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di Accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.” e s.m.i.;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1816 del 7 novembre 2017 “Disposizioni in materia di tirocini, ai sensi dell'accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 25 maggio 2017. Deliberazione/CR n. 104 del 12 ottobre 2017” e ss.mm.ii. introdotte con DGR n. 634 del 24 maggio 2023;
  • Decreto n. 22 del 30 giugno 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus;
  • Decreto n. 23 del 30 giugno 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento "Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali,  check list)” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus;
  • Decreto n. 48 del 28 dicembre 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;
  • Decreto n. 27 del 19 luglio 2024 del Direttore della Direzione Autorità di gestione FSE - “Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. Sistema dei Costi Unitari (CU) della Regione del Veneto. Adeguamento valori.”
  • Legge regionale n. 30 del 22/12/2023 – Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2024;
  • Legge regionale n. 31 del 22/12/2023 – Legge di Stabilità regionale 2024;
  • Legge regionale n. 32 del 22/12/2023 – Bilancio di Previsione 2024 – 2026;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1615 del 22 dicembre 2023 "Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026";
  • Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29 dicembre 2023 "Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026";
  • Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2024-2026 approvate con DGR n. 36 del 24/01/2024;
  • Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 2, comma 2;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare l’Avviso pubblico “Work Experience - Un’esperienza su misura” – modalità a sportello - Anni 2024-25 di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto;
     
  3. di determinare in Euro 16.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’Avviso “Work Experience - Un’esperienza su misura” – modalità a sportello - Anni 2024-25, a valere sulle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 CCI2021IT05SFPR018 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”;
     
  4. di stabilire che la spesa trova copertura finanziaria sui capitoli di seguito indicati, che presentano sufficiente capienza:
  • per Euro 6.400.000,00 nel capitolo 104672 “Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 – Priorita' 1 - OCCUPAZIONE – LAVORO –  QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”;
     
  • per Euro 6.720.000,00 nel capitolo 104673 “Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 – Priorita' 1 - OCCUPAZIONE – LAVORO –  QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”;
     
  • per Euro 2.800.000,00 nel capitolo 104686 “Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 – LAVORO –  QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)”;
  1. di stabilire che nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c., si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte sul Bilancio regionale di previsione approvato con L.R. n. 32 del 22/12/2023, nei seguenti termini massimi:
  • Esercizio di imputazione 2025 – Euro 9.600.000,00 di cui quota FSE  Euro 3.840.000,00 (40%), quota FDR Euro 4.032.000,00 (42%), quota Reg.le Euro  1.728.000,000 (18%);
     
  • Esercizio di imputazione 2026 – Euro 6.400.000,00 di cui quota FSE  Euro 2.560.000,00 (pari al 40%), quota FDR Euro 2.688.000,00 (pari al 42%), quota Reg.le Euro 1.152.000,00 (pari al 18%);
  1. di stabilire che tali risorse saranno impegnate in modo progressivo fino ad esaurimento, nell’ambito di tre sportelli, e sono suddivise come segue:

    Primo sportello: massimo 16 milioni di Euro;

    Secondo sportello: esaurimento risorse;

    Terzo sportello: esaurimento risorse;
  1. di stabilire che le domande di ammissione al finanziamento dei progetti e i relativi allegati devono pervenire con le modalità previste dall'Avviso di cui all'Allegato A, attraverso l'applicativo del Sistema Informativo Unificato (SIU), nel rispetto delle seguenti scadenze previste per ciascuno sportello:

    Primo sportello: apertura alla data di pubblicazione sul BUR e chiusura il quarantacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BUR ore 13.00;

    Secondo sportello: 3 febbraio - 17 marzo 2025 ore 13:00;

    Terzo sportello: 6 maggio - 19 giugno 2025 ore 13:00;
  1. di stabilire che per il presente Avviso pubblico la gestione finanziaria dei progetti prevede l’erogazione di un’anticipazione di un importo fino al 60% della dotazione finanziaria di ciascun progetto finanziato, come meglio specificato in premessa;
     
  2. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e dei correlati accertamenti in entrata, e di quanto ritenuto necessario ai fini della efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa;
     
  3. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  4. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1190_24_AllegatoA_540918.pdf

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