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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 137 del 18 ottobre 2024


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1171 del 15 ottobre 2024

Approvazione dello schema di Protocollo di Intesa tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento per la realizzazione del Progetto di comunicazione "Garda Unico". L.R. 14 giugno 2013, n. 11.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo Schema di Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento per il Progetto di promozione per la valorizzazione unitaria e coerente della destinazione costituita dal Lago di Garda. Si procede altresì di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, alla sottoscrizione dello Schema di Protocollo d’Intesa in approvazione.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

In data 19 settembre 2014 i rappresentanti delle Province autonome di Trento e Bolzano, della Regione Lombardia, della Regione del Veneto, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa avente ad oggetto la disciplina dei rapporti per la gestione delle risorse di cui all’art. 2, commi 117 e 117 bis della Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Legge finanziaria 2010), articolo da ultimo modificato dall’art. 1, comma 519 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), istituendo il c.d. “Fondi Comuni di Confine” (F.C.C.).

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1805 del 6 ottobre 2014 è stata approvata l’Intesa sottoscritta tra i rappresentanti delle Province autonome di Trento e Bolzano, della Regione Lombardia, della Regione del Veneto, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’Intesa è in sostanza il principale riferimento normativo del c.d. Fondo Comuni Confinanti, nato per favorire lo sviluppo coeso nei territori di confine tra la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano, conseguendo obiettivi di perequazione e solidarietà attraverso il finanziamento di progetti di valorizzazione e crescita economica e sociale, che interessa un totale di 48 comuni confinanti, di cui 13 in Lombardia e 35 in Veneto. Per talune progettualità, il fondo può interessare altresì i territori dei comuni contigui ai confinanti articolati pari a 96 comuni di cui 38 in Lombardia e 58 in Veneto.

Con Deliberazione n. 1902 del 27 novembre 2017 e successiva Deliberazione  n. 305 del 10 marzo 2020, la Giunta regionale ha approvato il nuovo testo unificato dell’Intesa, tra il Ministero dell’Economia e Finanze, il Ministero degli Affari regionali, la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano, con alcune modifiche condivise tra i vari soggetti coinvolti, sottoscritta successivamente in data 30 novembre 2017 e in data 26 giugno 2020, inerente il Fondo Comuni Confinanti e relative modalità di gestione.

Per il raggiungimento degli obiettivi indicati nell’Intesa, secondo quanto stabilito dagli artt. 2 e 3 dell’Intesa stessa, è stato costituito un “Comitato paritetico per la gestione dell’Intesa” (di seguito Comitato), che si avvale per la propria attività di una Segreteria tecnica, prevista dall’art. 4 del medesimo accordo e composta dai delegati delle Amministrazioni dell’Intesa.

In ottemperanza a quanto stabilito dal comma 4 dell’art. 2 dell’Intesa, con Deliberazione del Fondo Comuni di Confine n. 1 dell’11 febbraio 2015, è stato approvato il Regolamento interno che ribadisce, in particolare, la funzione del Comitato paritetico per la definizione dei criteri e delle modalità per l’individuazione e/o selezione degli interventi di cui all’art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) e, in base all’istruttoria svolta dalla Segreteria Tecnica, ne approva la conseguente programmazione, anche pluriennale, attraverso convenzioni, accordi di programma o altri atti negoziali.

Con Deliberazione n. 11 del 16 novembre 2015, così come modificata dalla Deliberazione n. 9 del 30 giugno 2016, il Comitato ha conseguentemente approvato le Linee Guida e la relativa Roadmap per la presentazione e l’individuazione dei progetti di cui all’art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) dell’Intesa (progetti “strategici”), nonché il sistema di ripartizione delle relative risorse del Fondo.

In particolare, l’art. 7 delle suddette Linee Guida prevede che anche le Province possano presentare proposte progettuali sulle tipologie a), b) e c) del citato art. 6 dell’Intesa. La Roadmap prevede, inoltre, che tali proposte siano formulate previa una fase di concertazione territoriale, coordinata dalle Province stesse, in accordo con le Regioni di appartenenza.

Con Deliberazione n. 4 del 1 ottobre 2021, lo stesso Regolamento è stato approvato in un nuovo testo redatto in conformità dell’Intesa, sottoscritta in data 26 giugno 2020, e contenente le disposizioni per la gestione delle risorse inerenti la nuova programmazione 2019-2024 riferita agli interventi strategici o di area vasta, di cui all’art. 6, comma 1, lettere a), b) e c), dell’Intesa.

Con contestuale Deliberazione del Comitato n. 5 del 1 ottobre 2021, è stata approvata la distribuzione territoriale delle risorse per il finanziamento dei predetti progetti, a valere sulle annualità 2019-2024,  tenuto conto delle quote complessivamente assegnate a ciascuna area territoriale, così come ridefinite sulla base di accordi compensativi intercorsi tra i rappresentanti delle aree stesse per ragioni di solidarietà territoriale e recepiti nella stessa deliberazione.

In particolare, in attuazione del Regolamento approvato, con Deliberazione del Comitato n. 4 del 27 luglio 2023 è stato approvato il primo stralcio della proposta di Programma 2019-2024 degli interventi strategici da attuarsi nel territorio della Provincia di Verona e del relativo importo di finanziamento nel limite della quota assegnata alla Provincia di Verona, ai sensi della citata Deliberazione n. 5/2021.

Con Deliberazione del Comitato n. 1 del 18 gennaio 2024 è stato approvato un nuovo Regolamento per l’attuazione dei progetti strategici e sovraregionali, comprensivo di Linee Guida e Roadmap, che ha esteso la programmazione 2019-2024 in corso sino al 31 dicembre 2027.

Conseguentemente, con Deliberazione del Comitato n. 6 del del 19 marzo 2024, è stata approvata la nuova distribuzione territoriale delle risorse a valere sulle annualità 2019-2027, per il finanziamento dei progetti strategici e sovraregionali di cui all’art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) dell’Intesa.

Tenuto conto di quanto previsto al citato art. 6 dell’Intesa, circa la possibilità di proporre interventi a valenza sovraregionale, la Provincia Autonoma di Trento ha chiesto alle Regioni Lombardia e Veneto l’interesse a proporre al Comitato il finanziamento di un intervento di promozione denominato “Garda Unico”.

Con note prot. nn. 214130 del 25 marzo 2022 e 81405 del 10 febbraio 2023, rispettivamente, la Regione Lombardia e la Regione del Veneto avevano già rappresentato l’interesse a sottoporre all’approvazione del Comitato, congiuntamente alla Provincia di Trento, il progetto di promozione denominato “Garda Unico”.

Conseguentemente, con nota prot. n. 321016 del 24 aprile 2024, la Provincia autonoma di Trento ha inviato uno schema di Protocollo da sottoscrivere tra la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento per l’attuazione del progetto unitario denominato “Garda Unico”.

Il Lago di Garda rappresenta per la Regione del Veneto, Lombardia e Provincia Autonoma di Trento un asset turistico strategico fondamentale per lo sviluppo del sistema socio economico locale in quanto tra le più importanti e affermate destinazioni turistiche italiane e mondiali.

Ciò premesso, la Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento intendono collaborare per l’attivazione di un progetto di promozione per la valorizzazione unitaria e coerente dell’intera destinazione costituita dal Lago di Garda, da realizzarsi nel corso del triennio 2024 - 2027.

Gli obiettivi del Progetto denominato “Progetto di comunicazione Garda Unico” sono i seguenti: 

  • consolidare la visione del Lago di Garda come destinazione turistica unitaria, promuovendo il marchio GARDA;
  • sviluppare un ecosistema integrato, attraverso il potenziamento del portale dedicato, la produzione dei contenuti nativi ed esperienziali, l’implementazione delle piattaforme sociali;
  • promuovere “progetti di eccellenza” e di concerto con i tre territori coinvolti per un’offerta turistica di qualità;
  • promuovere i principali eventi del lago attraverso la creazione di un calendario unitario;
  • incrementare i flussi complessivi ampliando la stagione classica;
  • proseguire l’internazionalizzazione dei flussi di riferimento;
  • favorire la visibilità e la comunicazione della destinazione turistica a manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali.

Inoltre, il citato Progetto che è finalizzato a promuovere in modo integrato la realtà territoriale del Lago di Garda può ritenersi di valenza sovraregionale e di interesse bilaterale, e in quanto tale può essere destinatario anche di risorse del Fondo Comuni Confinanti.

Il costo del Progetto ammonta ad un importo complessivo di Euro 900,000,00 da ripartire in quote di Euro 300.000,00 a carico della Regione del Veneto, della Regione Lombardia e della Provincia autonoma di Trento con risorse a valere sul Fondo Comuni Confinanti.

Lo strumento giuridico atto a consentire la più ampia e flessibile articolazione contenutistica e temporale della partecipazione di ciascuno degli Enti per la realizzazione di detto Progetto viene ravvisato nella forma di un protocollo d’intesa, il cui schema viene allegato (Allegato A) al presente atto e ne costituisce parte integrante e sostanziale.

In considerazione dell’interesse che le iniziative sopra descritte rivestono in termini di rilevanza strategica per la valorizzazione del territorio regionale e delle sue eccellenze, si propone pertanto di avviare un percorso di collaborazione tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento mediante la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa, di cui all’Allegato A, valido ed efficace fino al 31 dicembre 2027. 

Nel Protocollo di Intesa (Allegato A) vengono definite congiuntamente le modalità di collaborazione per l’attivazione di un progetto di promozione per la valorizzazione unitaria e coerente dell'intera destinazione costituita dal Lago di Garda, da realizzarsi nel periodo 2024 - 2027, con gli obiettivi generali che si  intendono perseguire nella realizzazione del Progetto medesimo; vengono definite le modalità di svolgimento delle attività e prevista l’istituzione di una Cabina di Regia composta dai rappresentanti delle Parti coinvolte nel presente Protocollo, nella persona degli assessori competenti in materia di promozione turistica o loro delegati; viene indicata la Provincia autonoma di Trento, quale soggetto attuatore con funzioni di coordinamento e di gestione amministrativa e contabile, la quale potrà avvalersi di Società in house.

La Regione del Veneto con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa si impegna a sostenere la realizzazione del Progetto di comunicazione “Garda Unico”, proponendo al Comitato paritetico di utilizzare una quota delle risorse, non superiore a Euro 300.000,00, sovraregionali o assegnate all’area territoriale della Provincia di Verona per la programmazione 2019-2027, come ripartite dalla citata Deliberazione di Comitato n. 6/2024.

Per tale motivo, con nota prot. 357045 del 16 luglio 2024, la Regione del Veneto, ha chiesto al Presidente del Comitato di garantire il cofinanziamento di 300.000,00 Euro a carico della Regione a valere sulle risorse del Fondo Comuni di Confine, per il quale, il Comitato, si è espresso positivamente nella seduta del 23 luglio 2024.

Le modalità di erogazione e rendicontazione del contributo sono indicate all’art. 3 (disposizioni attuative ed economiche) del Protocollo, Allegato A del presente atto, ed in particolare, è previsto che le risorse del Fondo saranno liquidate al Soggetto attuatore, Provincia autonoma di Trento, secondo le modalità di cui all’Allegato C.1 “Roadmap di individuazione dei progetti di area vasta-strategici” del Regolamento del Comitato paritetico.

Ciò premesso, con il presente provvedimento, si propone alla Giunta regionale, l’approvazione dello schema di Protocollo di Intesa, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da sottoscrivere tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento incaricando il Presidente, o un suo delegato, alla sottoscrizione del Protocollo medesimo.

Si propone, infine, di demandare al Direttore della Direzione Turismo la gestione amministrativa e tecnica dei procedimenti derivanti dall’adozione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 23 dicembre 2009 n. 191 art. 2, commi 117 e 117 bis;

VISTA la Deliberazione n. 6 del del 19 marzo 2024 del Comitato Paritetico per la gestione dell’Intesa con la quale  è stata approvata la nuova distribuzione territoriale delle risorse a valere sulle annualità 2019-2027;

VISTA la nota prot. n. 81405 del 10 febbraio 2023 con la quale la Regione del Veneto ha rappresentato   l’interesse a sottoporre all’approvazione del Comitato il Progetto di promozione denominato “Garda Unico”;

VISTA la nota prot. 357045 del 16 luglio 2024 della Regione del Veneto di richiesta di garanzia del cofinanziamento di Euro 300.000,00 a valere sulle risorse del F.C.C. e relativo nulla osta del Comitato espresso nella seduta del 23 luglio 2024;

VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di avviare un percorso di collaborazione tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento per la realizzazione del Progetto di comunicazione “Garda Unico” per la promozione e valorizzazione unitaria e coerente della destinazione turistica costituita dal Lago di Garda;

3. di approvare lo schema di Protocollo di Intesa (Allegato A) tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, finalizzato a dare attuazione al Progetto di promozione per la valorizzazione unitaria e coerente della destinazione costituita dal Lago di Garda denominato “Garda Unico”, a valere sulle risorse del Fondo Comuni Confinanti, di cui alla Legge 23 dicembre 2009 n. 191 art. 2, commi 117 e 117 bis;

4. di dare atto che è prevista l’istituzione di una Cabina di Regia composta dai rappresentanti delle Parti coinvolte nel presente protocollo, nella persona degli assessori competenti in materia di promozione turistica o loro delegati;

5. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, della sottoscrizione del Protocollo di cui al punto 3; 

6. di dare atto che il Protocollo è valido ed efficace dalla sua sottoscrizione fino al 31 dicembre 2027;

7. di dare atto che per la realizzazione delle suddette iniziative, oggetto del Protocollo di cui al punto 3, è previsto un costo complessivo massimo stimato in Euro 900.000,00, cui i sottoscrittori concorrono in parti uguali, a carico delle risorse destinate dal Fondo Comuni di Confine;

8.  di incaricare la Direzione Turismo dell’esecuzione del presente atto;

9. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii;

11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1171_24_AllegatoA_540911.pdf

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