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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 128 del 27 settembre 2024


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1121 del 26 settembre 2024

Disposizioni integrative del calendario venatorio regionale 2024-2025 approvato con DGR n. 668 del 10.06.2024 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Il provvedimento introduce disposizioni integrative rispetto al vigente calendario venatorio regionale approvato con DGR n. 668 del 10.06.2024 e ss.mm.ii, limitatamente al punto 2, lettera h) dell'Allegato C "Calendario per l'esercizio venatorio - stagione 2024/2025" relativamente al prelievo venatorio delle specie Cesena, Tordo sassello e Tordo bottaccio.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Giunta regionale, ai sensi dell’art. 16 della Legge regionale 9 dicembre 1993 n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, sentito l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ISPRA, ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2024-2025 con DGR n. 668 del 10.06.2024 e ss.mm.ii.   

Con Ordinanza n. 391 del 23 settembre 2024 il TAR Veneto, nel trattare la sospensione della caccia all’avifauna migratoria degli uccelli acquatici e dei Turdidi fino al 02.10.2024, ha disposto quanto segue:

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Quarta) accoglie l’istanza cautelare nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto:

a)    sospende l’efficacia della deliberazione della Giunta Regionale della Regione Veneto 10 giugno n. 668, così come rettificata dalla successiva D.G.R. 18 giugno 2024 n. 703, avente a oggetto “Stagione venatoria 2024/2025. Approvazione del calendario venatorio regionale (art. 16 L.R. n. 50/93)”, nelle parti in cui:

a.1.) prevede l’apertura della caccia al 15 settembre 2024 nei confronti delle specie quaglia (Coturnix coturnix), starna (Perdix perdix), fagiano (Phasianus colchicus), germano reale (Anas platyrhynchos), folaga (Fulica atra), gallinella d'acqua (Gallinula chloropus), alzavola (Anas crecca), mestolone (Spatula clypeata), canapiglia (Mareca strepera), porciglione (Rallus aquaticus), fischione (Mareca penelope), codone (Anas acuta), marzaiola (Spatula querquedula), beccaccino (Gallinago gallinago), frullino (Lymnocryptes minimus), moriglione (Aythya ferina), beccaccia (Scolopax rusticola), Tordo sassello (Turdus iliacus), Tordo bottaccio (Turdus philomelos) e Cesena (Turdus pilaris);”

In conseguenza di tale pronuncia risulta quindi sospesa fino al 2 ottobre anche la caccia per le specie Tordo sassello (Turdus iliacus), Tordo bottaccio (Turdus philomelos) e Cesena (Turdus pilaris) in tutto il territorio regionale.

Con riferimento alla specie Merlo la citata Ordinanza nelle premesse riporta altresì quanto segue:

“RITENUTO quindi di respingere l’istanza cautelare tesa contrastare l’apertura del prelievo al 15 settembre 2024 in relazione alle specie colombaccio, merlo, lepre comune, coniglio selvatico e volpe."

Ciò premesso, l’Istituto nazionale di riferimento (ISPRA) nel parere consultivo alla proposta di calendario venatorio della Regione del Veneto, acquisito con nota prot. n. 259614 del 29.05.2024, in ordine alle date di apertura delle specie: Merlo, Cesena, Tordo sassello e Tordo bottaccio riporta quanto segue.

Per quanto riguarda la specie Merlo:

"Merlo Turdus merula: un’apertura posticipata al 2 ottobre sarebbe preferibile sia per le motivazioni espresse in precedenza nelle indicazioni di carattere generale, sia perché in settembre il prelievo nei confronti del merlo risulta principalmente a carico della popolazione nidificante in ambito locale. Un’eventuale anticipazione al 15 settembre dovrebbe comunque essere permessa solo nella forma da appostamento”.

Il medesimo parere ISPRA per quanto riguarda le specie Cesena, Tordo sassello e Tordo bottaccio così si esprime:

“[…] -  Cesena Turdus pilaris, tordo sassello Turdus iliacus e tordo bottaccio Turdus philomelos: come già rilevato a proposito degli uccelli acquatici, si condivide la scelta di prevedere lo stesso periodo di caccia per gruppi di specie caratterizzate da un aspetto morfologico simile e/o che frequentano gli stessi ambienti e/o che vengono cacciate con modalità analoghe. Tuttavia, i periodi indicati da codesta Amministrazione non sono ritenuti idonei a garantire una corretta gestione venatoria di queste specie. Per la data di apertura della caccia a tordo bottaccio, tordo sassello e cesena valgono in linea generale le stesse considerazioni espresse a proposito del merlo, alle quali si rimanda: il prelievo di tutti i turdidi non dovrebbe essere consentito prima del 2 ottobre 2024 sull’intero territorio regionale….”.

Si rileva che il parere ISPRA, nel sottolineare che “[…] Per la data di apertura della caccia a tordo bottaccio, tordo sassello e cesena valgono in linea generale le stesse considerazioni espresse a proposito del merlo […]”, esprime analoghi rilievi per le specie Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena nonchè per quella del Merlo, consentendo l'anticipazione al 15 settembre purchè nella sola forma da appostamento. 

Dalla lettura del parere ISPRA così formulato, si desume quindi che l’anticipazione del prelievo venatorio al 15 settembre 2024 delle specie Cesena, Tordo sassello e Tordo bottaccio è consentita, analogamente a quanto indicato per la specie Merlo, solo nella forma della caccia da appostamento.

Tutto ciò considerato, con il presente provvedimento si integra il calendario venatorio limitatamente al punto 2, lettera h) dell'Allegato C "Calendario per l'esercizio venatorio - stagione 2024/2025" della DGR n. 668/2024 e s.m.i., consentendo il prelievo delle specie Cesena, Tordo sassello e Tordo bottaccio sino al 30.09.2024 (considerato che il 01.10.2024 vige il silenzio venatorio) nella sola forma della caccia da appostamento, tenendo comunque conto che con provvedimento assunto in data odierna nella medesima seduta, la Giunta regionale ha provveduto a rideterminarlo in esecuzione dell'Ordinanza del TAR Veneto n. 391/2024 relativamente al paragrafo 6 "Carnieri", lettera b) dello stesso Allegato C. 

Si specifica, da ultimo, che, a partire dalla data del 02.10.2024, il prelievo delle richiamate specie potrà avvenire in conformità con quanto previsto dal calendario venatorio così rideterminato ed integrato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

RICHIAMATA la “Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della Legge n. 157/1992, così come modificata dalla legge comunitaria 2009, art. 42”, allegata al richiamato parere ISPRA;

RICHIAMATA la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”;

VISTO l’articolo 16 della L.R. n. 50/1993;

VISTO il parere dell’ISPRA acquisito con nota prot. n. 259614 del 29.05.2024;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 668 del 10 giugno 2024 e ss.mm.ii. di approvazione del calendario venatorio regionale per la stagione 2024/2025;

VISTA la Ordinanza del TAR Veneto n. 391/2024;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di integrare, per le motivazioni riportate in premessa e rinvenibili nel parere ISPRA acquisito con nota prot. n. 259614 del 29.05.2024, il calendario venatorio limitatamente al punto 2, lettera h) dell'Allegato C "Calendario per l'esercizio venatorio - stagione 2024/2025" di cui alla DGR n. 668/2024 e s.m.i., consentendo il prelievo delle specie Cesena, Tordo sassello e Tordo bottaccio sino al 30.09.2024 nella sola forma della caccia da appostamento, in analogia alla specie Merlo, tenendo comunque conto che con provvedimento assunto in data odierna nella medesima seduta, la Giunta regionale ha provveduto a rideterminarlo in esecuzione dell'Ordinanza del TAR Veneto n. 391/2024 relativamente al paragrafo 6 "Carnieri", lettera b) dello stesso Allegato C;
     
  3. di dare atto che, a partire dalla data del 02.10.2024, il prelievo delle specie di cui al precedente punto 2, potrà avvenire in conformità con quanto previsto dal calendario venatorio così rideterminato ed integrato;
     
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  5. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto;
     
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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