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Materia: Sport e tempo libero
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1100 del 23 settembre 2024
Ricorso all'indebitamento per l'anno 2024 per il finanziamento di spese d'investimento specifiche destinate agli interventi di Impiantistica Sportiva. Art. 4 L.R. n. 32/2023. Autorizzazione alla procedura aperta telematica per l'assunzione di un mutuo e all'avvio della procedura di "Affidamento" prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.
Con il presente provvedimento si autorizza l’indizione di una procedura aperta telematica e l’avvio della procedura cd. di “Affidamento”, prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ai fini dell’assunzione di un mutuo per il finanziamento di spese d’investimento specifiche relative all’esercizio 2024 per interventi di Impiantistica Sportiva.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
L’art. 4 della L.R. n. 32/2023 ha autorizzato il ricorso all’indebitamento per l’anno 2024 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche, per un importo complessivo di euro 82.000.000,00, di cui euro 10.000.000,00 destinate agli interventi di Impiantistica Sportiva, a valere sul Capitolo U105156 “Interventi regionali a favore dell'impiantistica sportiva - contributi agli investimenti - finanziamento mediante ricorso ad indebitamento anno 2024 (Artt. 11, 17, L.R. 11/05/2015, n. 8)”.
Le risorse in oggetto, allocate nel Bilancio di previsione 2024-2026, sono destinate, come previsto dal Piano esecutivo annuale per lo sport per l’annualità 2024 approvato con DGR n. 305/2024:
Il mutuo avrà le seguenti caratteristiche ritenute opportune dall’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali:
Per quanto attiene alla procedura, la contrazione di mutui per le amministrazioni pubbliche rientra tra gli affidamenti di cui all’art. 56 “Appalti esclusi nei settori ordinari”, comma 1, lettera l), del D.Lgs. n. 36/2023 per i quali sono richiamate solo alcune disposizioni del Codice, per quanto applicabile, fatto comunque salvo il rispetto dei principi generali previsti dal Codice stesso. Nonostante la previsione del citato art. 56, al fine di addivenire all'esperimento di un confronto effettivo fra le condizioni praticate sul mercato dai potenziali Istituti Finanziatori, compresa Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito indicata come “CDP”), si propone, come da prassi consolidata, di realizzare una procedura di gara aperta, ex art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, interamente gestita in modalità telematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, che permetta la comparazione tra le condizioni offerte dai predetti istituti. La gara sarà aggiudicata sulla base del minor prezzo, art. 108, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, vale a dire sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap di durata finanziaria equivalente oppure, all’eventuale verificarsi dell’ipotesi di tasso fisso complessivo superiore al 6 per cento, al tasso variabile nominale annuo pari all’Euribor a 6 mesi, sempre che tale tasso variabile sommato allo spread risulti non superiore al suddetto limite del 6 per cento. Nel caso in cui lo spread, offerto in sede di gara dagli Istituti finanziatori diversi da CDP, risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da CDP, per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, si verificherà la convenienza per la Regione del Veneto e si aggiudicherà al miglior offerente. Nel caso che invece lo spread offerto in gara risultasse peggiore (ovvero più alto) rispetto a quello pubblicato da CDP, si procederà a stipulare con quest’ultima il mutuo.
Il valore stimato dell’appalto, in ossequio all’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 4.316.323,80, determinato utilizzando i parametri per i mutui con scadenza fino a 20 anni, stabiliti dalla Determina in vigore del Dirigente Generale Capo del Debito Pubblico – Dipartimento del Tesoro (MEF), con determinazione pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45, comma 32 della L. n. 448/1998 - con Irs a 12 anni rilevato il 13.09.2024.
Il termine per la ricezione delle offerte sarà previsto in trenta giorni, ai sensi dell’art. 71, comma 2, D.Lgs. n. 36/2023, a decorrere dalla data di trasmissione del bando di gara.
L’acquisizione in oggetto non può essere soddisfatta mediante le convenzioni-quadro di Consip di cui all’art. 26, L. n. 488/1999 e non sussiste comparabilità tra il servizio che deve essere acquisito e quelli offerti nelle convenzioni-quadro Consip. La Regione, nel corso dei periodi contrattuali del finanziamento in oggetto, provvederà comunque ad eventuali adeguamenti ai sensi dell’art. 1, comma 13 del D.L. n. 95/2012 convertito, con modificazioni con L. n. 135/2012.
Come previsto dalla DGR n. 270 del 21.03.2024, che approva le linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative e stabili (SOS) previste dal nuovo codice degli appalti pubblici, trattandosi di un servizio di importo superiore ad euro 140.000,00, Responsabile del Procedimento per la fase dell’affidamento, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, struttura competente ad espletare l’affidamento in oggetto.
Dal punto di vista operativo, per poter attivare la procedura con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. è necessario ottenere dalla stessa il cd. “Affidamento” per un importo complessivo pari ad euro 10.000.000,00. Tale procedura prevede:
Ottenuto l'Affidamento, con valenza peraltro temporanea, da CDP sarà poi possibile procedere al confronto delle offerte degli Istituti Finanziatori con le condizioni fissate settimanalmente dalla stessa CDP come sopra descritto.
Nel caso in cui la gara dovesse andare deserta o lo spread pubblicato da CDP risultasse il migliore (ovvero il più basso) rispetto a quelli offerti in gara, per la medesima tipologia di mutuo si propone inoltre di autorizzare sin da subito, e per celerità di procedimento, il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, in qualità di responsabile finanziario dell’Ente, a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto di cui si approva lo schema di “Contratto di Prestito Ordinario di Scopo senza Preammortamento ad Erogazione Multipla a favore di Regioni e Province Autonome”, attualmente in uso da CDP, di cui all’Allegato A alla presente proposta, contratto utilizzato di norma per le tipologie cd. “ad erogazione multipla” in uso per i mutui legati al finanziamento di opere delle pubbliche amministrazioni.
Con il presente provvedimento si propone quindi:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i.;
VISTO l’art. 45, comma 32 della L. 23.12.1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” e s.m.i.;
VISTO l’art. 3 della L. 24.12.2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)” e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. 23.6.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42” e s.m.i;.
VISTA la L. 24.12.2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'art. 81, sesto comma, della Costituzione” e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. 31.03.2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”;
VISTA la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. n. 1284 del 03.11.2015 e s.m.;
VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e s.m.i.;
VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"” e s.m.i.;
VISTA la L.R. 11.05.2015, n. 8 “Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva”;
VISTA la L.R. 22.12.2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTA la DGR n. 270 del 21.03.2024 “Approvazione delle linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27.6.2023”;
VISTA la DGR n. 305 del 21.03.2024 “Approvazione del Piano esecutivo annuale per lo sport 2024. Art. 7, comma 2, Legge regionale 11 maggio 2015, n. 8 "Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva". Deliberazione n. 20/CR del 27 febbraio 2024”;
VISTA la DGR n. 950 del 13.08.2024 “Assegnazione contributi ai soggetti beneficiari del bando a favore di opere di miglioria, anche strutturale, di impianti sportivi 2024. DGR n. 358 del 04/04/2024. L.R. n. 8/2015, art. 11”;
VISTO il DDR del Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia n. 76 del 12.09.2024;
VISTE le note del Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia del 11.09.2024, prot. 468879 e del 12.09.2024, prot. 470933:
delibera
(seguono allegati)
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