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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 125 del 20 settembre 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1065 del 17 settembre 2024

Rinnovo con integrazione dell'accreditamento istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona con sede legale in Verona, P.le A. Stefani n. 1. L.R. 16 agosto 2002 n. 22.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si procede al rinnovo dell’accreditamento istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Verona con sede legale in Verona, P.le A. Stefani, 1, in coerenza con i requisiti di cui all’art. 16 della L.R. n. 22 del 16 agosto 2002 e in attuazione di quanto previsto dalla DGR n 614 del 14 maggio 2019, dalla DGR n. 1107 del 6 agosto 2020 e dalla DGR n. 136 del 15 febbraio 2022.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, nel proprio impegno in materia di promozione della qualità, ha disciplinato con la L.R. n. 22 del 16 agosto 2002 la materia dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli artt. 8-ter e quater del D.Lgs. 30 dicembre 1992 n. 502 e successive modifiche ed integrazioni.

L’accreditamento istituzionale concorre al miglioramento della qualità del sistema sanitario, socio-sanitario e sociale, garantendo ai cittadini adeguati livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate per conto ed a carico del servizio sanitario nazionale.

L'obiettivo è, infatti, quello di garantire un'assistenza di elevato livello tecnico-professionale e scientifico, da erogarsi in condizioni di efficacia, efficienza, equità, qualità, sicurezza ed appropriatezza e pari accessibilità a tutti i cittadini nonché appropriata rispetto ai reali bisogni di salute della persona.

L'art. 16 della L.R. n. 22/2002 subordina il rilascio dell’accreditamento istituzionale al possesso dell'autorizzazione all'esercizio, alla sussistenza della coerenza della struttura richiedente alle scelte di programmazione socio sanitaria regionale, all'accertamento della rispondenza della struttura a requisiti ulteriori di qualificazione di cui all'art. 18, individuati dalla Giunta regionale con la DGR n. 2501/2004, successivamente modificata ed integrata, e alla verifica positiva dell'attività svolta e dei risultati ottenuti, tenendo conto dei flussi di accesso ai servizi.

Con L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016 e s.m.i. è stata istituita l’Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero a cui sono state assegnate altresì specifiche competenze anche di Organismo Tecnicamente Accreditante.

Successivamente con L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018, in conformità all’art. 1, comma 13 del D. Lgs 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i. e nel rispetto dei principi fondamentali contenuti nel citato atto, in attuazione degli artt. 2 e 6 della L.R. n. 56 del 14 settembre 1994, in coerenza con il Piano Socio Sanitario Regionale (prorogato dall’art. 24 della L.R. n. 19/2016), è stato approvato il Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023 (PSSR 2019-2023) che individua gli indirizzi di programmazione socio-sanitaria per il quinquennio di riferimento.

In attuazione del citato PSSR 2019-2023, la Giunta regionale nel rispetto dell’iter procedimentale previsto ha approvato la DGR n. 614 del 14 maggio 2019 con cui vengono approvate fra l’altro le schede di dotazione delle strutture ospedaliere degli Enti del Servizio Sanitario Regionale e con successiva DGR n. 1107 del 6 agosto 2020 sono state modificate limitatamente alla dotazione delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende ULSS, dell'Azienda Ospedale-Università Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'IRCCS Istituto Oncologico Veneto.

I citati provvedimento individuano fra l’altro il ruolo di ciascuna struttura nella rete ospedaliera e le specialità per ogni area funzionale (medica, chirurgica, materno-infantile, terapia intensiva, riabilitativa e servizi di diagnosi e cura).

L'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona risulta già accreditata da ultimo con DGR n. 13 del 15 gennaio 2019 ed in possesso dell’autorizzazione all’esercizio rilasciata da ultima con Decreti Dirigenziali di Azienda Zero n. 566 del 11 dicembre 2018, n. 195 del 17 maggio 2019, n. 291 del 2 dicembre 2020, n. 84 del 15 marzo 2021, n. 308 del 14 settembre 2021, n. 402 del 26 novembre 2021, n. 470 del 7 dicembre 2023, n. 63 del 29 gennaio 2024 e n. 72 del 29 gennaio 2024.

Dalla documentazione agli atti, in attuazione di tale complesso iter procedurale, risulta che:

  • il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona ha presentato domanda di accreditamento istituzionale per l’Istituto dei Tessuti e organizzazioni per la qualità e la sicurezza nella donazione, l’approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, conservazione, stoccaggio e distribuzione di tessuti e cellule umane con nota acquisita al prot. reg. n. 282128 del 22 giugno 2021;
  • Azienda Zero, a seguito della specifica richiesta emessa con nota recante prot. reg. n. 342844 del 2 agosto 2021, ha costituito il Gruppo Tecnico Multi professionale (G.T.M.), ed in esito alla verifica svolta dal precitato gruppo in data 30 settembre 2021, ha trasmesso all’U.O. Legislazione Sanitaria e Accreditamento, ora U.O. Programmazione Risorse Strumentali SSR, con nota prot. reg. n. 449247 del 7 ottobre 2021, il rapporto di verifica con esito positivo contenente una prescrizione successivamente superata come comunicato da Azienda Zero con nota acquisita al prot. reg. n. 476881 del 13 ottobre 2022;

Dalla documentazione agli atti, in attuazione di tale complesso iter procedurale, risulta inoltre che:

  • il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona ha presentato domanda di rinnovo dell’accreditamento istituzionale, con nota acquisita al prot. reg. n. 596160 del 23 dicembre 2022 e n. 278687 del 23 maggio 2023, per le seguenti funzioni:
    • funzioni erogate in regime di ricovero e ambulatoriale e coerenti con la programmazione regionale ex DGR n. 614 del 14 maggio 2019 e s.m.i. e DPCM 12 gennaio 2017;
    • funzioni erogate e riconducibili all’ambito prevenzione e coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017;
    • funzioni erogate e riconducibili all’ambito sanitario area salute mentale coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017;
  • l'Azienda Zero ha costituito il Gruppo Tecnico Multi professionale (G.T.M.), ed in esito alla verifica svolta dal precitato gruppo nelle date 25-26-27 settembre 2023, ha trasmesso all’U.O. Programmazione risorse strumentali SSR il report di verifica, acquisito al prot. reg n. 685806 del 28 dicembre 2023, con esito positivo con prescrizioni, agli atti;
  • con nota prot. reg. n. 620264 del 17 novembre 2023 il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ha espresso parere favorevole di coerenza con la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale, ai sensi dell'art. 16, comma 1, lett. b) della L.R. n. 22/2002.

Dalla documentazione agli atti, in attuazione di tale complesso iter procedurale, risulta altresì che:

  • il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona ha presentato domanda di accreditamento istituzionale, con nota acquisita al prot. reg. n. 500632 del 13 settembre 2023, per l’attività sanitaria di Ospedale di Comunità, con sede operativa presso l’Ospedale Borgo Roma, Piazzale L. A. Scuro n. 10 per 24 posti letto;
  • l'Azienda Zero ha costituito il Gruppo Tecnico Multi professionale (G.T.M.), ed in esito alla verifica svolta dal precitato gruppo nelle date 23 e 27 settembre 2023, ha trasmesso all’U.O. Programmazione risorse strumentali SSR il report di verifica, acquisito al prot. reg n. 628837 del 23 novembre 2023, con esito positivo, agli atti.

Dalla documentazione agli atti, in attuazione di tale complesso iter procedurale, risulta infine che:

  • il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona ha presentato domanda di rinnovo dell’accreditamento istituzionale, con nota acquisita al prot. reg. n. 562487 del 16 ottobre 2023, per le funzioni erogate e riconducibili alle attività sanitarie di Medicina Trasfusionale afferenti al Sistema Trasfusionale regionale;
  • l'Azienda Zero ha costituito il Gruppo Tecnico Multi professionale (G.T.M.), ed in esito alla verifica svolta dal precitato gruppo nelle date 30 novembre e 1 dicembre 2023, ha trasmesso all’U.O. Programmazione risorse strumentali SSR il report di verifica, acquisito al prot. reg n. 687614 del 29 dicembre 2023, con esito positivo, agli atti.
  • con nota prot. reg. n. 647424 del 5 dicembre 2023 il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ha espresso parere favorevole di coerenza con la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale, ai sensi dell'art. 16, comma 1, lett. b) della L.R. n. 22/2002.

Con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 81 del 23 maggio 2024 è stato attivato il Coordinamento Regionale attività sanitarie in strutture pubbliche e private accreditate.

Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla Direzione Programmazione e Controllo SSR, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 22/2002, con il presente provvedimento si propone il rinnovo con integrazione dell'accreditamento istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona, con sede legale in Verona, P.le A. Stefani n. 1, per le seguenti funzioni:

  • funzioni erogate in regime di ricovero e ambulatoriale e coerenti con la programmazione regionale ex DGR n. 614 del 14 maggio 2019 e s.m.i. e DPCM 12 gennaio 2017;
  • funzioni erogate e riconducibili all’ambito prevenzione e coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017;
  • funzioni erogate e riconducibili all’ambito sanitario area salute mentale coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017;
  • funzioni erogate e riconducibili all’ambito sanitario strutture intermedie a valenza territoriale coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017, inclusa l’attività sanitaria di Ospedale di Comunità, con sede operativa presso l’Ospedale Borgo Roma, Piazzale L. A. Scuro, 10 per 24 posti letto;
  • funzione erogata dall’Istituto dei Tessuti e organizzazioni per la qualità e la sicurezza nella donazione, l’approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, conservazione, stoccaggio e distribuzione di tessuti e cellule umane con sede operativa presso l’Ospedale Borgo Roma, Piazzale L. A. Scuro, 10;
  • funzioni erogate e riconducibili alle attività sanitarie di Medicina Trasfusionale afferenti al Sistema Trasfusionale regionale.

Si incarica la Direzione Programmazione e controllo SSR dell’adozione di eventuali rettifiche, in caso di errori materiali non sostanziali del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;

VISTA la Legge regionale n. 55 del 14 settembre 1994 “Norme sull'assetto programmatorio, contabile, gestionale e di controllo delle unità locali socio sanitarie e delle aziende ospedaliere in attuazione del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 "Riordino della disciplina in materia sanitaria", così come modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517”;

VISTA la Legge regionale n. 56 del 14 settembre 1994 “Norme e principi per il riordino del servizio sanitario regionale in attuazione del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 "Riordino della disciplina in materia sanitaria così come modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517”;

VISTA la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 «Autorizzazione e Accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali» e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;

VISTA la Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;

VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R 16/08/2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;

VISTA la DGR n. 2266 del 30/12/2016 “Recepimento e applicazione dell'allegato sub A dell'Intesa Stato-Regioni del 19.2.2015 (rep. n.32/CSR) in parziale sostituzione della DGR n. 2501 del 6 agosto 2004. Legge Regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;

VISTA la DGR n. 1732 del 07/11/2017 “Adozione della guida all'applicazione dei requisiti generali di autorizzazione all'esercizio e di accreditamento istituzionale di cui alla DGR n. 2266 del 30 dicembre 2016. L.R. 22 del 16 agosto 2002”;

VISTA la DGR n. 614 del 14/05/2019 “Approvazione delle schede di dotazione delle strutture ospedaliere e delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell'Azienda Ospedale-Università di Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS, della Società partecipata a capitale interamente pubblico "Ospedale Riabilitativo di Alta specializzazione" e degli erogatori ospedalieri privati accreditati. L.r. 48/2018 "Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023". Deliberazione n. 22/CR del 13 marzo 2019”;

VISTA la DGR n. 13 del 15 gennaio 2019 “Accreditamento istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata A.O.U.I. di Verona con sede legale in Verona, p.le Stefani, 1. L.R. 16 agosto 2002 n. 22.”;

VISTA la DGR n. 1107 del 6 agosto 2020 “Modifica delle schede di dotazione delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss, dell'Azienda Ospedale-Università di Padova, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'Istituto Oncologico Veneto - IRCCS. DGR n. 614 del 14 maggio 2019. Deliberazione n. 90/CR del 28 luglio 2020”;

VISTA la DGR n. n. 136 del 15 febbraio 2022 “Piano regionale di individuazione delle Case di Comunità e aggiornamento delle schede di dotazione degli Ospedali di Comunità in attuazione del PNRR - Missione 6 Componente 1 Investimento 1.1 e Investimento 1.3. Deliberazione n. 4/CR del 1 febbraio 2022”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 81 del 23 maggio 2024;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 566 dell’11 dicembre 2018 “Autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie e socio sanitarie dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani, n. 1, Verona (VR). LR n. 22/2002.”;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 195 del 17 maggio 2019 “Integrazione dell’autorizzazione all’esercizio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, rilasciata con Decreto n 566 del 11/12/2018, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani, n. 1, Verona (VR) per le attività sanitarie erogate presso il Polo Chirurgico “Pietro Confortini” sede di Borgo Trento e per altre attività sanitarie erogate presso altri edifici della stessa Azienda. L.R. n. 22/2002.”;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 291 del 2 dicembre 2020 “Integrazione dell’autorizzazione all’esercizio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani, n. 1, Verona (VR), rilasciata con decreto n. 566 del 11/12/2018, per le attività sanitarie erogate presso i piani 4 e 5 del Monoblocco corpi A, B, C, D dell’Ospedale di Borgo Roma con sede operativa a Verona in piazzale L. A. Scuro n. 1. L.R. n. 22/2002.”;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 84 del 15 marzo 2021 “Autorizzazione all’esercizio dell’Istituto dei Tessuti e organizzazioni per la qualità e la sicurezza nella donazione, l'approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, conservazione, stoccaggio e distribuzione di tessuti e cellule umane dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede operativa presso l’Ospedale Borgo Roma, Piazzale L. A. Scuro n. 10 a Verona. L.R. n. 22/2002.”;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 308 del 14 settembre 2021 “Integrazione dell’autorizzazione all’esercizio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani, n. 1, Verona (VR), rilasciata con decreto n. 566 del 11/12/2018. L.R. n. 22/2002.”;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 402 del 26 novembre 2021 “Autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie e socio sanitarie dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani, n. 1, Verona (VR). Decreto Dirigenziale n. 566 del 11/12/2018. Nuove determinazioni conseguenti all’adozione del Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 382 del 28/10/2021. L.R. n. 22/2002.”;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 470 del 7 dicembre 2023 “Integrazione dell’autorizzazione all’esercizio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani n. 1, Verona (VR), rilasciata con Decreto n. 566 dell’11/12/2018, per l’attivazione di un Ospedale di Comunità con sede operativa presso l’Ospedale di Borgo Roma, piazzale L.A. Scuro n. 10, Verona (VR). L.R. n. 22/2002.”;

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 63 del 29 gennaio 2024 “Conferma dell’autorizzazione all’esercizio per l’attività sanitaria di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona, con sede legale in Piazzale Aristide Stefani n. 1, Verona (VR). L.R. n. 22/2002.”.

VISTO il Decreto Dirigenziale di Azienda Zero n. 72 del 29 gennaio 2024 “Integrazione dell’autorizzazione all’esercizio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, con sede legale in Piazzale A. Stefani n. 1, Verona (VR), rilasciata con Decreto n. 566 dell’11/12/2018. L.R. n. 22/2002.”.

VISTO il rapporto di verifica di Azienda Zero per l’accreditamento istituzionale acquisito con nota prot. reg. 449247 del 7 ottobre 2021 successivamente integrato con nota acquisita al prot. reg. n. 476881 del 13 ottobre 2022;

VISTI i rapporti di verifica di Azienda Zero per l’accreditamento istituzionale acquisiti al prot. reg n. 628837 del 23 novembre 2023, n. 685806 del 28 dicembre 2023 e n. 687614 del 29 dicembre 2023;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di rinnovare con integrazioni, in continuità, l’accreditamento istituzionale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona con sede legale in Verona, P.le A. Stefani n. 1 con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle Regione del Veneto, per le seguenti funzioni:
    • funzioni erogate in regime di ricovero e ambulatoriale e coerenti con la programmazione regionale ex DGR n. 614 del 14 maggio 2019 e s.m.i. e DPCM 12 gennaio 2017;
    • funzioni erogate e riconducibili all’ambito prevenzione e coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017;
    • funzioni erogate e riconducibili all’ambito sanitario area salute mentale coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017;
    • funzioni erogate e riconducibili all’ambito sanitario strutture intermedie a valenza territoriale coerenti con la programmazione regionale e il DPCM 12 gennaio 2017, inclusa l’attività sanitaria di Ospedale di Comunità, con sede operativa presso l’Ospedale Borgo Roma, Piazzale L. A. Scuro, 10 per 24 posti letto;
    • funzione erogata dall’Istituto dei Tessuti e organizzazioni per la qualità e la sicurezza nella donazione, l’approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, conservazione, stoccaggio e distribuzione di tessuti e cellule umane con sede operativa presso l’Ospedale Borgo Roma, Piazzale L. A. Scuro, 10;
    • funzioni erogate e riconducibili alle attività sanitarie di Medicina Trasfusionale afferenti al Sistema Trasfusionale regionale;
  3. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’adozione di eventuali rettifiche, in caso di errori materiali non sostanziali del presente atto;
  4. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;
  5. di trasmettere il presente atto all'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona, all’Azienda Zero e al Coordinamento Regionale attività sanitarie in strutture pubbliche e private accreditate;
  6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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