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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1015 del 03 settembre 2024
Rete degli Empori della Solidarietà di cui alla L.R. 26 maggio 2011, n. 11. Criteri di presentazione e selezione progettualità per l'annualità 2024-2025.
Con il presente atto, dando continuità alle attività promosse con la DGR n. 942/2023, si approvano i criteri per la presentazione e selezione delle progettualità per l'annualità 2024-2025 della Rete regionale degli Empori della Solidarietà, di cui alla L.R. 26 maggio 2011, n. 11.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La lotta allo spreco alimentare e la valorizzazione delle eccedenze a fini sociali da molti anni rientra tra le politiche regionali di contrasto alla povertà e di promozione dell’inclusione sociale.
Con la L.R. n. 11 del 26 maggio 2011, infatti, la Regione del Veneto ha inteso promuovere la riduzione degli sprechi alimentari e la redistribuzione delle eccedenze alimentari a favore di persone e famiglie in difficoltà, al fine di assicurare a tutti il diritto al cibo e ad una sana e corretta alimentazione, nonché la realizzazione di progetti di inclusione sociale. La progettualità si è caratterizzata attraverso la costruzione di reti territoriali che fanno capo ad un ente gestore, secondo il modello denominato “Empori della Solidarietà”.
Nel corso del tempo questa progettualità si è arricchita e strutturata dando vita alla Rete regionale degli Empori della Solidarietà, grazie anche all’impulso ricevuto da alcuni importanti atti quali:
Le attività che svolgono gli Empori della Solidarietà rispondono, inoltre, a diversi obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, ed in particolare:
La valenza e l’importanza di questa misura di contrasto alla povertà, che rappresenta un punto di riferimento nella programmazione regionale e nel sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali a livello locale, è tale da essere stata inserita nell’Atto di Programmazione regionale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2021-2023, approvato con DGR n. 593 del 20 maggio 2022.
Questo progetto, infine, che ha una ricaduta anche sulla riduzione dell’impatto ambientale e pertanto è stato inserito nel Piano Strategico Sociale del Programma "Veneto in Action", in preparazione dei giochi olimpici e paraolimpici di Milano Cortina 2026, ai sensi della DGR n. 371 del 9 aprile 2024.
La Rete regionale degli Empori della Solidarietà, con DGR n. 942 del 31 agosto 2023 e successivo DDR n. 1340/2023, si è estesa raggiungendo il numero complessivo di 30 Empori, dislocati nel territorio della Regione. Gli Empori, grazie alla struttura snella e al sistema di rete, rappresentano uno strumento concreto in grado di rispondere in maniera efficace ed efficiente ai bisogni emergenti, anche attraverso il confronto continuo e reciproco tra gli enti gestori finalizzato alla condivisione delle buone prassi e delle modalità di intervento.
I dati di monitoraggio relativi all’anno 2023 evidenziano gli importanti risultati raggiunti: gli Empori hanno, infatti, aiutato ben 101.079 persone in stato di necessità e, grazie alla stretta collaborazione tra gli Enti del Terzo Settore inseriti nella rete regionale e le aziende alimentari, la Grande Distribuzione Organizzata e le organizzazioni di produzione ortofrutticole, è stato possibile recuperare più di 162.322 quintali di eccedenze alimentari, contribuendo in maniera fattiva e concreta alla lotta allo spreco.
Attualmente gli Empori della Solidarietà sono presenti in 18 Ambiti Territoriali Sociali (d’ora in avanti ATS) su 21, così come definiti dalla DGR n. 1191 del 18 agosto 2020.
Tutto ciò premesso, al fine di garantire la continuità dei progetti in essere e di favorire l’ampliamento della Rete Regionale degli Empori della Solidarietà negli ATS VEN_01 Belluno, ATS VEN_02 Feltre e ATS VEN_05 Arzignano, attualmente scoperti, nei limiti delle risorse disponibili, sono riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i criteri per la presentazione e la selezione delle progettualità per l'annualità 2024-2025.
Per quanto sopra esposto, con il presente atto si determina in complessivi euro 1.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, di natura non commerciale, per l’annualità 2024-2025 alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 103383 "Fondo nazionale per le politiche sociali - interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 - art. 80, co. 17, L. 23/12/2000, n. 388)" del bilancio regionale di previsione 2024-2026, esercizio 2024.
Con il medesimo provvedimento verranno definiti i contributi da assegnare a ciascun Emporio della Solidarietà, tenendo conto di quanto previsto nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e le modalità di monitoraggio intermedio e di rendicontazione finale. La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza e che il suddetto ammontare è finanziato con trasferimenti statali dal Fondo nazionale per le politiche sociali, con copertura della obbligazione assicurata dall'accertamento in entrata n. 1935/2024 di complessivi euro 28.558.500,17, disposto con DDR n. 4 del 22/04/2024, ai sensi dell'art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata n. 1623 "Assegnazione del Fondo nazionale per le politiche sociali - risorse indistinte (art. 20, L. 8/11/2000, n. 328 - art. 80, co. 17, L. 23/12/2000, n. 388)".
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI l'art. 20, L. n. 328/2000 e l'art. 80, co. 17, L. n. 388/2000;
VISTA la L. n. 166/2016;
VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;
VISTO il Regolamento regionale n. 1/2016;
VISTE le L.R. n. 39 del 29/11/2001; n. 11 del 26/05/2011; n. 54 del 31/12/2012; n. 5 del 4/3/2022 e n. 32 del 22/12/2023;
VISTE le DGR n. 1592/2017; n. 1414/2019; n. 1191/2020; n. 593/2022; n. 942/2023; n. 36/2024 e n. 371/2024;
VISTI i DDR n. 11/2017 e n. 4/2024;
VISTO il DDR n. 1340/2023;
delibera
(seguono allegati)
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