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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 118 del 30 agosto 2024


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 939 del 13 agosto 2024

Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti di Servizio civile regionale volontario, annualità 2024. L.R. 18 novembre 2005, n. 18.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti di Servizio civile regionale volontario, annualità 2024, da parte degli Enti e delle Associazioni di servizio civile universale che operano in Veneto, ai sensi della Legge regionale 18 novembre 2005, n. 18.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, con l’approvazione della Legge regionale del 18 novembre 2005, n. 18 “Istituzione del servizio civile regionale volontario”, ha inteso esprimere il suo impegno nel promuovere e sostenere il servizio civile quale esperienza di cittadinanza attiva per la formazione di donne e uomini più consapevoli, partecipi, responsabili, solidali e non violenti e quale investimento della comunità veneta sulle giovani generazioni.

Le ultime due annualità di servizio civile hanno visto un totale complessivo di 54 domande finanziate e la successiva selezione e avvio ai percorsi di servizio civile regionale volontario di 349 giovani operatori, di cui gli ultimi 157 (assegnati nell’annualità 2022-2023) hanno completato la loro esperienza lo scorso novembre.

Con il presente provvedimento, si propone di procedere all’apertura dei termini per la presentazione di progetti di Servizio civile regionale volontario, annualità 2024, sulla base dei criteri, delle modalità e delle tempistiche individuati nell'Avviso di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Potranno presentare progetti gli Enti e le Associazioni di servizio civile universale che operano in Veneto iscritti, alla data di pubblicazione del presente provvedimento, all’Albo del Servizio civile universale, di cui all’art. 11 del D.Lgs. n. 40/2017, in qualità di Enti Titolari - sezione nazionale o regionale.

Potranno partecipare in qualità di partner, in forma associata con l’Ente promotore del progetto, gli Enti e le Associazioni di servizio civile universale iscritti al citato Albo in qualità sia di Ente Titolare sia di Ente di accoglienza, ovvero eventuali Enti e Associazioni non iscritti al suindicato Albo, purché siano attivi da almeno due anni, e in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 della legge regionale 18/2005 ss.mm.ii.:

a) assenza di scopo di lucro;

b) corrispondenza tra le proprie finalità istituzionali e quelle del servizio civile regionale;

c) capacità organizzativa e d'impiego dei giovani di servizio civile regionale.

Gli Enti partner concorreranno alla realizzazione degli interventi implementando specifiche azioni previste dal progetto e accogliendo i giovani operatori volontari nelle proprie sedi di attuazione per lo sviluppo del progetto.

Nell’ottica di costruire una rete volta a sostenere, supportare, migliorare la realizzazione e gli esiti della proposta progettuale si prevede la possibilità che l’Ente promotore dell’iniziativa si avvalga della collaborazione di altri soggetti, pubblici e privati, capaci di apportare un valore aggiunto all’intervento in termini di acquisizione di competenze, di valorizzazione dell’animazione socioeducativa e peer-education, di sviluppo e promozione del servizio civile, di promozione processi di inclusione e di inserimento lavorativo dei volontari.

L’Ente promotore del progetto sarà considerato il soggetto capofila dell’iniziativa, nonché il beneficiario formale del contributo assegnato e il responsabile degli adempimenti amministrativi connessi alla concreta realizzazione dell’intervento, tra cui in particolare la sottoscrizione dei contratti con i giovani operatori volontari selezionati e l’erogazione mensile delle indennità di servizio spettanti agli stessi.

Le progettualità proposte, da svolgersi nel territorio regionale, dovranno esplicarsi in una delle aree individuate dalla citata L.R. n. 18/2005: assistenza e servizio sociale; valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale; promozione di attività educative e culturali; economia solidale e protezione civile.

Trasversalmente agli ambiti di intervento sopra riportati la programmazione regionale intende promuovere quelle progettualità capaci di offrire ai giovani operatori volontari occasioni di apprendimento non formale e informale attraverso lo strumento della peer education e la valorizzazione dell’animazione socioeducativa.

I progetti di servizio civile regionale volontario dovranno prevedere una durata di 6 o di 12 mesi, con un impegno dei giovani operatori che potrà essere articolato in 18 oppure in 24 ore settimanali.

Ai sensi dell’art. 7 della succitata L.R. n. 18/2005 e ss.mm.ii., l'iniziativa è resa accessibile a tutti i giovani che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni) anno di età alla data di presentazione della domanda, residenti o domiciliati in Veneto, compresi i giovani non comunitari regolarmente soggiornanti.

Il presente provvedimento dispone che l’Ente promotore del progetto provveda a corrispondere al volontario un’indennità di servizio che, in linea con il servizio civile universale e sulla base della rivalutazione degli indici Istat, ammonti a euro 16,36 al giorno, compresi i giorni festivi e di riposo, qualora il servizio sia prestato per 24 ore alla settimana e a euro 12,27 al giorno nel caso di servizio civile prestato per 18 ore settimanali.

Al fine di utilizzare al meglio le risorse si prevede che, a fronte di possibili rinunce di volontari, l’Ente promotore del progetto possa scorrere la graduatoria permettendo ai giovani risultati idonei, ma non selezionati, di accedere al servizio civile regionale volontario stabilendo comunque un periodo minimo di attività del volontario di almeno 4 mesi.

Con decreto del Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile si predisporrà una graduatoria di merito dei progetti pervenuti sulla base dell’attribuzione dei punteggi come chiaramente individuati nell’Avviso di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Al fine di consentire, in funzione delle risorse disponibili, la maggiore partecipazione possibile dei giovani si procederà altresì, se necessario, alla riassegnazione del numero di giovani volontari richiesti considerando le effettive esigenze delle compagini progettuali e dei territori giungendo così alla determinazione del finanziamento assegnabile a ciascun Ente e al successivo impegno dei fondi.

Con ulteriori decreti del suddetto Direttore si pubblicheranno l’Avviso e la modulistica per la selezione dei giovani da avviare al Servizio civile regionale volontario e i conseguenti esiti istruttori.

La selezione dei candidati sarà effettuata dall’Ente promotore del progetto al quale compete altresì la sottoscrizione dei contratti e della polizza assicurativa a favore dei giovani operatori volontari avviati.

Si stabilisce inoltre che i progetti di servizio civile regionale volontario dovranno essere inviati alla Direzione Servizi Sociali entro il termine del 11 ottobre 2024, secondo le modalità riportate nell’Avviso di cui all’ all’Allegato A.

Le risorse regionali saranno ripartite agli Enti promotori dei progetti risultati ammessi sulla base dei volontari assegnati e dovranno essere utilizzate dagli stessi per il pagamento delle indennità di servizio e degli ulteriori oneri derivanti dagli adempimenti di natura fiscale. Risultano a carico degli Enti proponenti le tipologie di spesa previste all’articolo 6, co. 2 della L.R. n. 18/2005 e ss.mm.ii.

Per quanto sopra esposto, si determina in euro 700.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a favore degli Enti promotori dei progetti di servizio civile, alla cui assunzione provvederà il Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile della Direzione Servizi Sociali, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nel capitolo di spesa 100808 denominato “Trasferimenti per favorire il servizio civile regionale volontario (l.r. 18/11/2005, n.18)” del Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio 2024.

La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa sopra citato, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.

Con il presente provvedimento, infine, si incarica il Direttore della citata U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

 

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. n. 241 del 7 agosto 1990, sulle norme del procedimento amministrativo;

VISTO il D. Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;

VISTA la L. n. 106 del 6 marzo 2017 “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale”;

VISTO il D. Lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 “Istituzione e disciplina del servizio civile universale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n, 106”;

VISTA la Circolare del 21 giugno 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale “Norme e requisiti per l’iscrizione all’Albo degli enti di Servizio Civile Universale”;

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001;

VISTA la L.R. n. 18 del 18 novembre 2005 “Istituzione del servizio civile regionale volontario”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la L.R. n. 30 del 30 dicembre 2016, artt. 57 e 58, collegati alla legge di stabilità regionale 2017, che modificano gli artt. 7 e 8 della L.R. n. 18/2005, rispettivamente per quanto attiene ai criteri di ammissione al Servizio civile regionale volontario e all’indennità di servizio;

VISTA la L.R. n. 45 del 29 dicembre 2017, art. 43, collegati alla legge di stabilità regionale 2018 che modifica l’art. 6 della legge 18/2005 “Spese per l'attuazione dei progetti d'impiego dei giovani a carico degli enti gestori”;

VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023;

VISTA la D.G.R. n. 1025 del 17 luglio 2018, che disciplina i rapporti tra Regione del Veneto, enti titolari di progetti e giovani coinvolti nei progetti di servizio civile regionale volontario;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare l'Avviso pubblico per il finanziamento dei progetti di servizio civile regionale volontario – anno 2024 di cui all'Allegato A, da parte degli Enti e delle Associazioni di servizio civile universale che operano in Veneto;

3. di stabilire che le domande dovranno pervenire alla Giunta regionale del Veneto – Direzione Servizi sociali esclusivamente con le modalità ed entro il termine indicato nell’Avviso, Allegato A, parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;

4. di stabilire che i progetti rivolti ai giovani operatori volontari dovranno avere una durata di 6 o di 12 mesi con un impegno settimanale di 18 o di 24 ore;

5. di stabilire che spetta all’Ente promotore del progetto procedere alla selezione dei giovani, a sottoscrivere i contratti e ad assicurare i giovani operatori volontari e ad erogare loro l’indennità mensile di servizio;

6. di stabilire che le indennità di servizio da corrispondere ai giovani operatori volontari sono pari a euro 16,36 al giorno, compresi i giorni festivi e di riposo, qualora il servizio sia prestato per 24 ore alla settimana e pari a euro 12,27 al giorno nel caso di servizio civile prestato per 18 ore settimanali;

7. di demandare al Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile l’approvazione, con propri atti, della modulistica riferita all’Avviso pubblico nonché delle risultanze istruttorie della valutazione dei progetti presentati, dell’eventuale riassegnazione del numero di volontari richiesti e la conseguente determinazione del finanziamento assegnabile;

8. di stabilire che le risorse regionali saranno assegnate agli Enti promotori dei progetti per il pagamento delle indennità di servizio comprensive degli oneri derivanti dagli adempimenti di natura fiscale, mentre risulteranno a carico degli Enti proponenti le tipologie di spesa previste all’articolo 6, co. 2 della L.R. n. 18/2005;

9. di determinare in euro 700.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a favore degli Enti promotori dei progetti di servizio civile, alla cui assunzione provvederà il Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile della Direzione Servizi Sociali, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nel capitolo di spesa 100808 denominato “Trasferimenti per favorire il servizio civile regionale volontario (l.r. 18/11/2005, n.18)” del Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio 2024;

10. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali alla quale è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza nell’esercizio 2024;

11. di incaricare il Direttore della citata U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile dell’esecuzione del presente atto;

12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito istituzionale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_939_24_AllegatoA_537006.pdf

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