Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 112 del 16 agosto 2024


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 918 del 06 agosto 2024

Approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto, gli Ambiti Territoriali di Caccia, i Comprensori Alpini e le Associazioni Venatorie riconosciute per il rilascio del tesserino venatorio mediante accesso al Sistema Informativo ittico - venatorio. (Legge n. 157/1992, L.R. n. 50/1993).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di Collaborazione  tra la Regione del Veneto, gli Ambiti Territoriali di Caccia – AATC delle province di Rovigo, Treviso, Venezia e Verona, i Comprensori Alpini – CCAA delle province di Treviso, Verona e Vicenza e le Associazioni Venatorie riconosciute ai sensi e per gli effetti dell’art. 34 della L. n. 157/1992 in riferimento all’intero territorio regionale, finalizzato al rilascio dei tesserini venatori regionali, a titolo gratuito e mediante accesso al Sistema Informativo ittico – venatorio.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio», all’art. 14, comma 4 prevede che a ciascun cacciatore residente nel territorio regionale, su richiesta e previa verifica del possesso di specifici requisiti, sia rilasciato un tesserino venatorio regionale, previsto dal comma 12 dell’art. 12 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.».

Nel tesserino venatorio devono essere annotate le giornate di attività venatoria oggetto di fruizione nell’ambito del pertinente calendario venatorio nonché i prelievi venatori effettuati. Inoltre, il medesimo art. 14, comma 6 della L.R. n. 50/1993 stabilisce che il cacciatore debba provvedere, entro il termine temporale del 31 marzo di ogni anno, alla restituzione del tesserino compilato alla Struttura regionale competente in materia faunistico-venatoria, in riferimento alla pertinente stagione venatoria. In caso di mancato adempimento, l’art. 35 della L.R. n. 50/1993 prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra € 25,82 ed € 154,94.

Allo stato attuale il tesserino venatorio regionale consiste in un supporto documentale di tipo cartaceo strutturato per la lettura ottica dei dati (annotazione delle uscite e dei prelievi) ivi registrati, sulla base di un modello che annualmente viene adottato dalla Giunta regionale ed è distribuito, per ciascuna stagione venatoria, a circa 40.000 cacciatori sull’intero territorio regionale.

Sotto il profilo organizzativo e gestionale, la fase del rilascio del tesserino e la successiva fase di restituzione è in capo alle Strutture regionali preposte, ovvero le sette sedi territoriali facenti parte dell’Unità Organizzativa Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria ed ubicate presso ciascun capoluogo provinciale.

Il ridotto arco temporale a disposizione per le fasi di rilascio e restituzione del tesserino venatorio e la necessità, per il cacciatore, di fare riferimento ad un'unica sede per ciascun contesto territoriale provinciale comportano un rilevante afflusso di utenza presso le singole sedi territoriali della U.O. Coordinamento gestione ittica e faunistico-venatoria. Inoltre, tale attività implica un rilevante impiego di personale interno in concomitanza con gli adempimenti amministrativi e gestionali inerenti l’avvio di ciascuna stagione venatoria.

Al fine di assicurare adeguati livelli di tempestività alle fasi operative di rilascio e restituzione del tesserino a vantaggio dell’utenza, con DGR n. 1068 del 3 agosto 2021 e con DGR n. 1014 dell’11 agosto 2023 si è avviata una strategia di decentramento di distribuzione dei tesserini mediante l’approvazione di un Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e gli Ambiti Territoriali di Caccia di Padova e Vicenza finalizzato al rilascio dei tesserini venatori regionali a titolo gratuito, mediante accesso al Sistema Informativo ittico-venatorio, da parte dei medesimi Ambiti Territoriali.

In esito a tali Accordi di collaborazione, che hanno interessato le sole province di Padova e Vicenza, la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico–venatoria ha riscontrato delle positive ricadute in termini di semplificazione procedurale nonché per una più efficace gestione delle attività svolte dalle Strutture territoriali nel bilanciamento tra attività di front-office e le restanti funzioni gestionali.

Si propone, pertanto, di implementare il protocollo gestionale avviato con le DGR n. 1068/2021 e DGR n. 1014/2023 ad oggi limitato alle sole province di Padova e di Vicenza ed ai soli ATC, mediante l’approvazione di uno schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto, gli Ambiti Territoriali di Caccia delle province di Rovigo, Treviso, Venezia e Verona, i Comprensori Alpini – CCAA delle province di Treviso, Verona e Vicenza e le Associazioni Venatorie riconosciute ai sensi e per gli effetti dell’art. 34 della L. n. 157/1922, come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Gli Ambiti Territoriali di Caccia, i Comprensori Alpini – CCAA e le Associazioni Venatorie riconosciute ai sensi e per gli effetti dell’art. 34 della L. n. 157/1992 sono strutture private di tipo associativo senza fini di lucro che perseguono finalità pubblicistiche per la gestione faunistico – venatoria del territorio di pertinenza e che svolgono anche attività amministrativa per conto dei loro soci.

L’Accordo di Collaborazione di cui all’Allegato A è finalizzato a disciplinare la collaborazione a titolo gratuito per il rilascio del tesserino venatorio regionale nei vari territori provinciali mediante l’accesso al Sistema Informativo ittico-venatorio e potrà essere stipulato annualmente per ogni stagione venatoria.

Si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico -venatoria della sottoscrizione dell'Accordo di Collaborazione, autorizzandolo ad apportare modifiche non sostanziali allo schema di Accordo di Collaborazione di cui all'Allegato A che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Al fine di dare opportune garanzie per la tutela dei dati personali degli utenti, lo schema di Accordo di collaborazione prevede esplicitamente che la Regione, gli AATTC, i CCAA e le Associazioni Venatorie riconosciute, sottoscrivano, successivamente alla stipula dell'Accordo di Collaborazione, in relazione all’attività di trattamento di dati personali che potranno discendere dall’attuazione della stessa, uno specifico Accordo di Contitolarità di dati ai sensi dell’art. 26 del Regolamento UE 2016/679 (Regolamento Generale sulla Protezione dei dati - “GDPR”), che definisca ruoli e responsabilità delle Parti, nonché il rapporto delle stesse con i soggetti interessati.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio», come modificata ed integrata da ultimo, dal Decreto-Legge 15 maggio 2024, n. 63 convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024, n. 101;

VISTA la Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio.», come modificata ed integrata, da ultimo, con la Legge regionale 27 luglio 2023, n. 15, fatto particolare riferimento alle disposizioni di cui ai commi 4, 4 bis, 5, 6 e 7 dell’Art. 14;

VISTA la Legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni»;

VISTA la Legge regionale 29 ottobre 2015, n. 19 «Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali.»;

VISTA la Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 «Collegato alla legge di stabilità regionale 2017.»;

VISTA la Legge regionale 7 agosto 2018, n. 30 «Riordino delle funzioni provinciali in materia di caccia e pesca in attuazione della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, nonché conferimento di funzioni alla Provincia di Belluno ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25»;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 85 del 1° agosto 2023 recante «Piano Faunistico- Venatorio regionale 2022-2027. Esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale n. 148 del 18.07.2023. Art. 8, comma 2, L.R. n. 50/1993". (Proposta di deliberazione amministrativa n. 66).»;

VISTA la DGR n. 401 del 9 aprile 2024 «Aggiornamento del Piano faunistico venatorio regionale 2022-2027 a seguito del parere della Commissione Regionale per la Valutazione Ambientale Strategica, comprensivo di Valutazione di Incidenza, n. 42 del 20/03/2024. Art. 8, comma 6, L.R. n. 50/1993, art. 3, L.R. n. 2/2022. Deliberazione/CR n. 114 del 30/10/2023.»;

VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 «Bilancio di previsione 2024-2026»;

RICHIAMATA la DGR 30 luglio 2019, n. 1079 «Funzioni non fondamentali - in materia di programmazione e gestione faunistico-venatoria ed ittica ed in materia di agricoltura - delle Province e della Città metropolitana di Venezia riallocate in capo alla Regione. Attuazione della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 30 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2017" e della legge regionale 7 agosto 2018, n. 30 "Riordino delle funzioni provinciali in materia di caccia e pesca in attuazione della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, nonché conferimento di funzioni alla Provincia di Belluno ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25.". Definizione del modello organizzativo.»;

RICHIAMATA la DGR n. 899 del 9 luglio 2020 «Realizzazione del sottosistema informativo regionale ittico venatorio, nell'ambito del sistema informativo del settore primario (SISP), per la gestione dei procedimenti amministrativi regionali in materia di caccia e pesca.»;

RICHIAMATA la DGR n. 1068 del 3 agosto 2021 «Approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e gli Ambiti Territoriali di Caccia di Padova e Vicenza per il rilascio del tesserino venatorio per la stagione venatoria 2021/2022 mediante accesso al nuovo Sistema Informativo ittico - venatorio. (Legge 241/1990, Legge 157/1992, L.R. 50/1993, L.R. 1/2007).»;

RICHIAMATA la DGR n. 1014 del 11 agosto 2023 «Approvazione dello schema di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e gli Ambiti Territoriali di Caccia di Padova e Vicenza per il rilascio del tesserino venatorio mediante accesso al Sistema Informativo ittico - venatorio. (Legge 157/1992, L.R. 50/1993).»;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 «Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto"».

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare lo schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto, gli Ambiti Territoriali di Caccia – AATC delle province di Rovigo, Treviso, Venezia e Verona, i Comprensori Alpini – CCAA delle province di Treviso, Verona e Vicenza e le Associazioni Venatorie riconosciute ai sensi e per gli effetti dell’art. 34 della L. n. 157/1992 in riferimento all’intero territorio regionale, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, finalizzato al rilascio dei tesserini venatori regionali a titolo gratuito, mediante accesso al Sistema Informativo ittico – venatorio, da stipulare annualmente per ogni stagione venatoria;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico -venatoria della sottoscrizione dell'Accordo di Collaborazione di cui al punto 2;
  4. di autorizzare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico -venatoria ad apportare allo schema di Accordo di Collaborazione di cui all'Allegato A modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  5. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico – venatoria dell’esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_918_24_AllegatoA_536628.pdf

Torna indietro