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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 883 del 30 luglio 2024
Proposta di declaratoria di eccezionale avversità atmosferica per piogge alluvionali verificatesi nel mese di maggio 2024 e delimitazione aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto. Decreto Legislativo 29 marzo 2004 n. 102 e ss.mm.ii.
Il provvedimento individua le zone di alcuni Comuni del territorio regionale dove, a seguito delle piogge alluvionali verificatesi nella seconda metà del mese di maggio 2024, sono stati accertati danni al comparto agricolo su strutture non ammissibili ad assicurazione agevolata ed alle scorte che consentono di attivare, con la richiesta di declaratoria di eccezionale evento atmosferico, le procedure per accedere ai contributi previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale, ai sensi del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii..
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii., prevede interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da calamità naturali e da avversità atmosferiche eccezionali, la cui applicazione è normata dal Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) 22 maggio 2023, n. 263929.
La Regione del Veneto ha definito le disposizioni procedimentali per gli interventi per danni da eccezionali avversità atmosferiche a carico di strutture di aziende agricole, ai sensi del D.Lgs. n. 102/2004, con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1118 del 12 giugno 2012, attribuendo all’Agenzia Veneta per i pagamenti (AVEPA), la competenza nella individuazione dei territori danneggiati in cui si manifestano i presupposti per la declaratoria di eccezionale avversità atmosferica da parte del MASAF.
A decorrere dal 15 e fino al 31 maggio 2024 una saccatura di origine atlantica con richiamo di correnti umide meridionali ha determinato alternanza di tempo perturbato, con precipitazioni intense e persistenti a carattere di rovescio che hanno interessato ripetutamente e continuativamente la pianura veneta e le prealpi vicentine e veronesi.
Per effetto delle numerose precipitazioni occorse sono stati segnalati allagamenti diffusi soprattutto nei territori delle Province di Padova, Verona, Vicenza sia per tracimazioni ed esondazioni della rete idraulica principale, che per tracimazione della rete di bonifica ed in gran parte per l’impossibilità di scolo della rete idrica. E' stato registrato anche il crollo di due ponti con conseguenti interruzioni nella rete stradale secondaria.
Le zone collinari sono state interessate da movimenti franosi puntiformi, mediamente di limitata estensione e modesta entità.
La situazione venutasi a creare in seguito ai ripetuti eventi calamitosi ha portato il Presidente della Giunta regionale, con Decreti n. 42 del 16 maggio 2024, n. 44 del 17 maggio 2024 e n. 48 del 22 maggio 2024, a dichiarare lo “stato di emergenza" regionale per le eccezionali avversità atmosferiche del mese di maggio 2024, riconoscendo l’attivazione delle componenti professionali e volontarie del Sistema Regionale di Protezione Civile.
A seguito delle richieste della Regione del Veneto e ai sopralluoghi effettuati dal Dipartimento della Protezione Civile, il Consiglio dei Ministri, con Deliberazione del 3 luglio 2024 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 163 del 13 luglio 2024, ha dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024 nel territorio della Città metropolitana di Venezia, delle Province di Vicenza, Verona, Padova e di Treviso, del Comune di Badia Polesine, in Provincia di Rovigo e nel territorio in sinistra idrografica del fiume Adige posto a valle del Comune di Badia Polesine fino alla foce.
A seguito degli accertamenti effettuati da AVEPA, è emerso che i danni subiti dal comparto agricolo si sono concentrati nel periodo 15 maggio - 31 maggio 2024 nei territori delle Province di Padova, Vicenza e Verona e hanno interessato strutture adibite a diverse destinazioni tra cui alcuni allevamenti con relativa morìa di animali. Si segnalano inoltre diffusi danneggiamenti alle attrezzature e alle scorte aziendali, nonchè alle sistemazioni idraulico-agrarie (interramento di fossi, erosioni, accumulo di materiali negli appezzamenti). Nelle zone collinari si sono verificati parecchi smottamenti che hanno interessato i terrazzamenti coperti da vigneti e la viabilità poderale.
In esito alle segnalazioni da più parti inviate ai competenti sportelli unici agricoli di AVEPA relativamente ai danni patiti, è stata attivata la procedura di delimitazione delle zone colpite ai fini della richiesta al MASAF della dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica per l'attivazione delle provvidenze previste dal fondo di solidarietà nazionale di cui all'art. 5 del D.Lgs. n. 102/2004 per il periodo 15 maggio - 31 maggio 2024.
AVEPA ha individuato, nei termini previsti dalla citata DGR n. 1118/2012 di 45 giorni dalla fine dell'evento e prorogati di ulteriori 30 giorni con autorizzazione della Direzione Agroalimentare, i territori della Regione del Veneto in cui i danni stimati alle strutture agricole non assicurabili risultano superiori al 30% della produzione lorda vendibile ordinaria, come riportati nell'Allegato A "Elenco dei territori interessati dalle piogge alluvionali verificatesi dal 15 al 31 maggio 2024" alla presente deliberazione, e quindi ammissibili alle provvidenze recate dal Fondo di solidarietà nazionale .
Gli esiti dei rilievi di danno consentono, pertanto, di proporre al MASAF la richiesta di dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica per gli eventi calamitosi verificatisi dal 15 al 31 maggio 2024 per i territori dei Comuni di cui all'Allegato A al presente provvedimento.
Con la pubblicazione del decreto ministeriale di declaratoria di esistenza di eccezionale avversità atmosferica nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, le imprese del comparto agricolo danneggiate dall’evento atmosferico ricomprese nei territori individuati, potranno presentare richiesta di indennizzo per usufruire delle risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii., “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003 n. 38”;
VISTO il Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 22 maggio 2023, n. 263929 “Contributi per il pagamento dei premi assicurativi e interventi compensativi ex-post dei danni subiti nel settore agricolo, nelle aree colpite da avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, ai sensi del decreto legislativo n. 102 del 29 marzo 2004 e del regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione europea del 14 dicembre 2022”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 12 giugno 2012 n. 1118 “Direttive per la gestione degli interventi per danni da eccezionali avversità atmosferiche Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
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