Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie
Deliberazione della Giunta Regionale n. 878 del 30 luglio 2024
Autorizzazione alla vendita di patrimonio disponibile dell'IPAB "Casa di Soggiorno della Città Murata" di Montagnana (PD). DGR n. 757 dell'11 marzo 2005 e DGR n. 2307 del 9 agosto 2005. Articolo 45, comma 1, della Legge regionale 9 settembre 1999, n. 46, e articolo 8 della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43.
Con il presente provvedimento si autorizza l'IPAB “Casa di Soggiorno della Città Murata” di Montagnana (PD) a vendere, per un valore complessivo di € 3.170.000,00, l’immobile ex sede della Casa di riposo (sito in Montagnana, Via Berga n. 21) facente parte del proprio patrimonio disponibile, al fine di sostenere il Piano di risanamento risolutivo dell’Ente.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con Legge regionale n. 46 del 9 settembre 1999, art. 45, comma 1 dapprima, e successivamente con Legge regionale n. 43 del 23 novembre 2012, art. 8 la Regione del Veneto ha stabilito che le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza "su istanza corredata da parere dei revisori, possono alienare e acquistare il patrimonio disponibile unicamente con l'autorizzazione della Giunta regionale, allo scopo di incrementarne la redditività e la resa economica ai fini di un miglioramento economico-gestionale dell'ente, nonché per conseguire i mezzi finanziari necessari a ristrutturare o incrementare i beni immobili e la loro dotazione iniziale, destinati a produrre i servizi socio-sanitari". All'interno del quadro normativo descritto, la DGR n. 757 dell'11 marzo 2005 disciplina specifiche indicazioni sulla modalità di rilascio dell'autorizzazione regionale alle alienazioni e le successive DGR nn. 2307 del 9 agosto 2005 e 455 del 28 febbraio 2006 stabiliscono i criteri per l'accoglimento delle istanze di alienazione del patrimonio disponibile presentate dalle IPAB.
Nell’ambito di tale cornice normativa, l’IPAB “Casa di Soggiorno della Città Murata” di Montagnana (PD), di classe 1B, con sede legale in Montagnana (PD), Via Villa n. 6, ha approvato, in relazione agli esercizi 2021 e 2022, i bilanci consuntivi con perdite di esercizio rispettivamente pari a € 665.515,00 e € 790.210,00 e attestanti un’importante esposizione debitoria in capo all’Ente (totale debiti calcolato al 31 dicembre 2022 per € 6.395.336,00).
Nell’ambito della cornice normativa sopra richiamata, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 1 del 15 febbraio 2024 l’IPAB “Casa di Soggiorno della Città Murata” di Montagnana (PD), di classe 1B, con sede legale in Montagnana (PD), Via Villa n. 6, ha approvato formale istanza di autorizzazione alla vendita di un cespite facente parte del proprio patrimonio disponibile. Nello specifico, trattasi dell’immobile ex sede della Casa di riposo (sito in Montagnana, Via Berga 21, tra Via Berga, Via Berghetta, Mure Nord e Mure Est), stimato per complessivi € 3.170.000,00 dalla perizia di stima redatta l’8 giugno 2023 dall’Ing. Paolo Alfieri, iscritto all’Albo unico degli ingegneri di Padova al n. 2445, e asseverata in data 13 giugno 2023.
L’immobile de quo, trasferito a patrimonio disponibile dell’Ente con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 1 del 15 febbraio 2024, è attualmente concesso in comodato d’uso all’Educandato San Benedetto e risulta catastalmente identificato come segue:
- C.T. Sez. U, Fg. 34, Part. 135, Mq. 6110;
- C.F. Sez. U, Fg. 34, Part. 135, Sub. 2, Cat. B/1, Cl. 2, € 22.242,47.
L’istanza di autorizzazione all’alienazione, acquisita al prot. reg. n. 98624 del 26 febbraio 2024, è corredata del parere favorevole del Revisore unico dei conti dell’IPAB rilasciato in data 23 febbraio 2024 e risulta ascrivibile all’ipotesi di cui alla lettera d) della DGR n. 2307/2005, secondo cui uno dei criteri per l’alienazione del patrimonio immobiliare disponibile delle IPAB è rappresentato da “l’esistenza di eccezionali esigenze di equilibrio di bilancio, su presentazione di particolareggiato e risolutivo piano annuale o pluriennale di risanamento”.
Nel caso di specie, infatti, l’IPAB intende destinare il ricavato dalla vendita al supporto del Piano di risanamento che ha predisposto per ricondurre in equilibrio la propria deficitaria situazione economico-patrimoniale e, in particolare, ridurre l’esposizione debitoria dell’IPAB. Dal bilancio di esercizio 2023 approvato dall’Ente con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 5 del 29 aprile 2024 si evince che le azioni di risanamento già attuate dall’IPAB nel corso del 2023 hanno prodotto un risultato di esercizio positivo, pari a € 318.249,00, in linea con le previsioni del Piano di risanamento in corso di approvazione da parte del Direttore dell'U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane.
Al riguardo si evidenzia che la medesima U.O. ha valutato positivamente l'operazione di vendita, poiché contribuirà al risanamento dell'esposizione debitoria dell'IPAB in continuità con i miglioramenti gestionali già raggiunti dall'Ente nel corso del 2023.
Ai sensi dell’art. 8 della Legge regionale n. 43/2012, nonché alle DGR nn. 455/2006 e 3476/2007, la Commissione tecnica regionale competente per la valutazione delle istanze di alienazione/acquisto del patrimonio immobiliare da parte delle IPAB, istituita, da ultimo, con DDR n. 124 del 11 novembre 2021, ha espresso parere favorevole all’autorizzazione della vendita alle condizioni sopra descritte, così come si evince dal verbale n. 2 del 23 aprile 2024 agli atti della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane.
Si precisa che, in osservanza a quanto stabilito dal Disciplinare procedimentale modificato da ultimo con DGR 21 marzo 2024, n. 282, il Piano di risanamento risolutivo dell’IPAB verrà approvato con Decreto del Direttore dell’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane.
Preso atto di quanto sopra rappresentato, considerato che la vendita dell’immobile de quo costituisce condizione necessaria per l’effettiva attuazione del Piano di risanamento risolutivo predisposto dall’IPAB “Casa di Soggiorno della Città Murata” di Montagnana (PD), si ritiene di autorizzare l’alienazione alle condizioni sopra descritte, secondo le disposizioni di cui al Regolamento approvato dall'IPAB per l'alienazione di beni immobili mediante asta pubblica.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 17 luglio 1890 n. 6972;
VISTA la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3;
VISTO il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;
VISTO l'art. 45, comma 1, della Legge regionale 9 settembre 1999, n. 46;
VISTO l'art. 8, della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43;
VISTA la DGR 11 marzo 2005, n. 757;
VISTA la DGR 9 agosto 2005, n. 2307, e la successiva DGR 28 febbraio 2006, n. 455;
VISTA la DGR 30 ottobre 2007, n. 3476;
VISTA la DGR 5 novembre 2019, n. 1629, e la successiva DGR 21 marzo 2024, n. 282;
VISTA la DGR 22 giugno 2023, n. 725;
VISTO il DDR 11 novembre 2021, n. 124;
VISTO il prot. reg. n. 591033 del 31 ottobre 2023;
VISTO l'art. 2 comma 2, lett. O) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di autorizzare, sulla base delle valutazioni tecniche dell'U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, l'IPAB “Casa di Soggiorno della Città Murata” di Montagnana (PD) all'alienazione, per un valore complessivo stimato a base d'asta di € 3.170.000,00, dell’immobile ex sede della Casa di riposo, sito in Montagnana (PD), Via Berga 21, e catastalmente identificato come segue:
3. di dare atto che il ricavato dalla vendita di cui al precedente punto 2 dovrà essere utilizzato dall’IPAB, ai sensi della lettera d) della DGR n. 2307/2005, per sostenere il Piano di risanamento dell’Ente che verrà approvato, nell’ambito del procedimento di cui all’Allegato B della DGR n. 282 del 21 marzo 2024, con Decreto del Direttore dell’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane;
4. di prescrivere che l'IPAB autorizzata produca all’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane gli esiti delle attività relative alla procedura di vendita;
5. di stabilire che l'autorizzazione, di cui al punto 2, ai sensi di quanto previsto dalla DGR n. 725 del 22 giugno 2023, avrà durata biennale a decorrere dalla data del presente provvedimento e si considererà automaticamente decaduta allo scadere del predetto termine;
6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
8. di incaricare l’U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell'esecuzione del presente atto;
9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Torna indietro