Approvazione dello schema di Protocollo di Intesa tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) per la Candidatura all'organizzazione dei "Giochi olimpici giovanili invernali del 2028".
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva lo Schema di Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) per la definizione delle modalità di collaborazione nella fase di dialogo del processo di candidatura all’organizzazione della V^ edizione dei giochi giovanili invernali del 2028.
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Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto fa parte del Comitato organizzatore dei XXV Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 in diverse località del Veneto, della Lombardia, e delle Province autonome di Trento e Bolzano.
L’organizzazione dei Giochi Olimpici costituisce un’opportunità irripetibile di valorizzazione internazionale del Paese ospitante sotto molteplici profili, quali quelli afferenti le tradizioni ed eccellenze economiche, storiche, artistiche dello stesso, nonché il coinvolgimento del territorio montano e della comunità in esso insistente.
Le Olimpiadi Milano-Cortina rappresentano, quindi, un’occasione straordinaria per realizzare progettualità incentrate sulla promozione dei valori olimpici e paralimpici, in coerenza con quanto previsto nell’ambito del Programma regionale della Regione del Veneto in esecuzione dell’art. 2 della L.R. n. 34/2021, relativo alla promozione e organizzazione delle gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino, nonché degli altri eventi e iniziative sportive e culturali finalizzati allo sviluppo del turismo e alla valorizzazione del territorio regionale e delle sue eccellenze.
Sul fronte della diffusione delle discipline sportive, i Giochi olimpici giovanili invernali del 2028 rappresentano, anch’essi, un avvenimento sociale straordinario, in cui atleti di talento, dai 15 ai 18 anni, provenienti da tutto il mondo si riuniscono per partecipare a competizioni di alto livello, ma anche, accanto alla componente sportiva della manifestazione, per sviluppare programmi educativi sui valori Olimpici, sui benefici dello sport per una vita sana e sui valori sociali che lo sport è in grado di suscitare.
I primi giochi olimpici giovanili invernali (Youth Olympic Games “YOG”) si sono svolti ad Innsbruck nel 2007 e da allora si sono ripetuti in cicli di quattro anni, costituendo un evento multi-sportivo, che vede la partecipazione dei migliori giovani atleti del mondo.
Gli Youth Olympic Games del 2028 sono incentrati sul motto “Compete, Learn & Share experience” e, come negli eventi sportivi dei cicli precedenti, sono orientati a coinvolgere il maggior numero possibile di giovani di tutto il mondo, integrando lo sport con attività educative e culturali.
In continuità con le azioni già in corso per i Giochi Olimpici 2026, la candidatura agli Youth Olympic Games del 2028 rappresenta per i territori interessati all’evento un’opportunità per valorizzare gli investimenti che le Amministrazioni stanno già promuovendo. Inoltre, la possibilità di ospitare gli eventi principalmente negli impianti sportivi rinnovati in vista dell’appuntamento del febbraio 2026 costituisce un importante punto di forza nel percorso di valutazione delle candidature da parte del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che promuove e sostiene l’utilizzo di strutture esistenti, in una logica di sostenibilità ambientale, economica e turistica.
In data 24 aprile 2024, con l'intenzione di consolidare l'eredità olimpica, la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento hanno comunicato al Presidente del CONI l’intenzione di organizzare anche i Giochi Olimpici giovanili del 2028, al fine di massimizzare la legacy olimpica per i compendi sportivi sedi degli eventi olimpici e paralimpici e valorizzando al contempo le competenze professionali acquisite. Il Presidente del CONI ha conseguentemente comunicato al CIO tale volontà delle Amministrazioni.
Per la realizzazione di tale prestigioso evento e attesa la molteplicità e complessità degli adempimenti e delle attività che caratterizzano il processo di candidatura, serve contare su un’efficace organizzazione del lavoro ed una forte determinazione di tutti gli attori per il raggiungimento dell’obiettivo per la citata candidatura.
A tale scopo, la Regione del Veneto ritiene indispensabile avviare forme di collaborazione con gli Enti e le Istituzioni che stanno organizzando i XXV Giochi Olimpici Invernali ed i XIV Giochi Paralimpici invernali del 2026, quali la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).
Va inoltre ricordato che, con nota prot. 1777 del 9 luglio 2024, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha comunicato al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale che il Governo italiano è in totale sintonia con gli altri attori coinvolti nell’iniziativa, ossia il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento.
Pertanto, con l’intento di massimizzare la legacy olimpica per i compendi sportivi sedi degli eventi olimpici e paralimpici, ottimizzando le competenze sin d’ora acquisite, la Regione Lombardia, la Provincia di Trento e la Regione del Veneto intendono proporre una candidatura congiunta ai Giochi olimpici Invernali Giovanili 2028.
In considerazione dell’interesse che le iniziative sopra descritte rivestono in termini di rilevanza strategica per la valorizzazione del territorio regionale e delle sue eccellenze, nel percorso di avvicinamento al grande evento sportivo dei Giochi della Gioventù 2028, si propone di avviare un percorso di collaborazione tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano mediante la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa (Allegato A).
Nel Protocollo di Intesa (Allegato A) vengono definite congiuntamente le modalità di collaborazione nella fase di dialogo del processo di candidatura per l’organizzazione dell’evento in parola, la determinazione della prima struttura organizzativa di governance e le sue attività, le azioni necessarie per la presentazione della documentazione prevista nel documento “Future Host Questionnaire - Winter Youth Olympic Games” e le modalità di ripartizione delle spese che verranno assunte per il perfezionamento della prima fase del processo di candidatura. Inoltre, viene indicata la Provincia autonoma di Trento, quale soggetto deputato allo svolgimento delle attività amministrative, la quale potrà avvalersi di Società in house.
Al fine di coordinare tutte le necessarie attività, si ravvisa, altresì, l’esigenza di affidare ad un Comitato di Coordinamento, in qualità di promotore, le fasi del Dialogo e della Candidatura; tale Comitato composto dai Presidenti degli Enti sottoscrittori, o loro delegati, potrà avvalersi di una Segreteria tecnica per l’organizzazione e la gestione di tutte le attività richieste dall’evento in parola.
Il costo per la redazione del dossier di candidatura è pari ad una somma complessiva di Euro 50.020,00 (IVA inclusa); per le ulteriori attività previste dal processo di candidatura per la sua presentazione (quali a titolo esemplificativo visite, predisposizione materiale apposito, trasferte, attività di informazione), di cui all’art. 3 del Protocollo di Intesa, può essere riconosciuto un ulteriore importo fino ad un massimo del 25% di detta cifra (IVA inclusa) debitamente motivato; tali importi sono da dividere in parti uguali tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento.
Il costo massimo totale per le attività finalizzate alla presentazione della candidatura in parola (IVA inclusa e comprensivo delle eventuali spese per ulteriori attività nella misura massima di cui sopra) ammonta ad Euro 62.525,00.
La Regione del Veneto con la sottoscrizione del Protocollo di Intesa si impegna a sostenere la realizzazione del dossier di candidatura con un contributo regionale non superiore a Euro 20.841,67 (IVA inclusa).
Si propone pertanto di approvare l’assegnazione di un contributo regionale, a favore della Provincia autonoma di Trento C.F. 00337460224, per sostenere la realizzazione delle attività previste dal Protocollo, determinando in euro 20.841,67 l’importo massimo complessivo, a carico delle risorse allocate nel capitolo di spesa n. 105169 “Azioni Regionali per lo sviluppo del marketing pubblico territoriale - Trasferimenti correnti (Art. 4 Legge Regionale 22/12/2023 N. 30)” del Bilancio di previsione regionale 2024-2026, esercizio 2024, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32.
Le modalità di erogazione e rendicontazione del contributo sono indicate all’art. 6 (oneri economici) del Protocollo, Allegato A del presente atto.
Il Protocollo di Intesa (Allegato A) è valido ed efficace dalla sua sottoscrizione fino al 31 dicembre 2024 e, comunque, fin quando non saranno completamente adempiute tutte le obbligazioni nascenti dal presente Protocollo.
In caso di ammissione della candidatura alla seconda fase il Protocollo potrà essere prorogato o rinnovato, previo successivo provvedimento della Giunta regionale, fino alla formale assegnazione dell’organizzazione da parte del CIO.
Ciò premesso, con il presente provvedimento, si propone alla Giunta regionale, l’approvazione dello schema di Protocollo di Intesa, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da sottoscrivere tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, La Provincia autonoma di Trento e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) incaricando il Presidente, o un suo delegato, alla sottoscrizione del Protocollo medesimo.
Si propone, infine, di demandare al Direttore della Direzione Turismo la gestione amministrativa, tecnica e finanziaria dei procedimenti derivanti dall’adozione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Carta Olimpica e Agenda Olimpica vigenti;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 357 del 21 marzo 2018;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 e ss.mm.ii;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32;
VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii;
VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di avviare un percorso di collaborazione tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) per la presentazione della Candidatura all’organizzazione dei “Giochi olimpici giovanili invernali del 2028”;
3. di approvare lo schema di Protocollo di Intesa (Allegato A) tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, finalizzato alla presentazione della Candidatura all’organizzazione dei “Giochi olimpici giovanili invernali del 2028”;
4. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, alla sottoscrizione del Protocollo di cui al punto 3;
5. di dare atto che al Comitato di Coordinamento previsto dall’art. 4 del Protocollo partecipano i Presidenti degli Enti sottoscrittori, o loro delegati;
6. di dare atto che il Protocollo è valido ed efficace dalla sua sottoscrizione fino al 31 dicembre 2024 e, comunque, fin quando non saranno completamente adempiute tutte le obbligazioni nascenti dal presente Protocollo. In caso di ammissione della candidatura alla seconda fase, il Protocollo potrà essere prorogato o rinnovato, previo successivo provvedimento della Giunta regionale, fino alla formale assegnazione dell’organizzazione da parte del CIO;
7. di dare atto che per la realizzazione delle suddette iniziative, oggetto del Protocollo di cui al punto 3, è previsto un costo complessivo massimo stimato in Euro 62.525,00 (IVA inclusa), cui i sottoscrittori concorrono in parti uguali;
8. di determinare in Euro 20.841,67 (IVA inclusa) l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Turismo, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nel capitolo di spesa n. 105169 “Azioni Regionali per lo sviluppo del marketing pubblico territoriale - Trasferimenti correnti (Art. 4 Legge Regionale 22/12/2023 N. 30)” del bilancio di previsione 2024-2026;
9. di dare atto che la Direzione Turismo, abilitata dalla Direzione Enti Locali, procedimenti elettorali e Grandi Eventi, all’operatività sul capitolo indicato nel precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
10. di stabilire che l’importo di cui al punto 8 sarà trasferito a favore della Provincia autonoma di Trento C.F. 00337460224 quale soggetto deputato allo svolgimento delle attività amministrative previste dal Protocollo;
11. di incaricare la Direzione Turismo dell’esecuzione del presente atto;
12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii;
13.di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_859_24_AllegatoA_535711.pdf