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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 101 del 26 luglio 2024


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 798 del 12 luglio 2024

Prosecuzione del "Progetto di trasporto sociale e accompagnamento - STACCO" di cui alla L.R. 11/2001. Criteri per l'annualità 2024-2025. DGR n. 999 del 11 agosto 2023.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, dando continuità alle attività promosse con la DGR n. 999 del 11 agosto 2023 e successivo DDR n. 1342 del 16 novembre 2023, si approvano i criteri di valutazione delle progettualità per l’annualità 2024-2025 per il trasporto sociale e accompagnamento – STACCO, ai sensi della L.R. 11/2001.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto con DGR n. 1626 del 31 luglio 2012 ha indetto un bando per la selezione e il finanziamento di progetti sostenibili con il fondo regionale per le politiche sociali previsto dalla L.R. 11/2001, art.133, lett. a). Una delle aree tematiche previste era quella di favorire il trasporto dei soggetti svantaggiati in un sistema di rete territoriale “a chiamata” con la partecipazione di più associazioni, anche ispirandosi ad esperienze già consolidate in alcune aree del Veneto, in particolare nella provincia di Belluno.

Con DGR n. 1967 del 28.10.2014 e successivo DDR 229 del 30.12.2014 sono state approvate le progettualità relative alle seguenti cinque aree territoriali: Belluno, Venezia, Vicenza, Treviso e Verona; negli anni successivi la Regione del Veneto ha dato prosecuzione al progetto e con l’ultima DGR n. 999 del 11 agosto 2023 e successivo DDR n. 1342 del 16 novembre 2023 si è data copertura anche all’area provinciale di Padova Rovigo.

Il progetto con acronimo “S.T.ACCO” Servizio Trasporto ACCOmpagnamento è un’attività sociale espressa dai territori, nata dalla necessità di offrire un idoneo supporto per il trasporto di coloro che hanno bisogno di raggiungere le strutture sanitarie o i servizi di pubblica utilità e che siano impossibilitati ad utilizzare i servizi di trasporto propriamente detti, siano essi pubblici o privati.

L’attività di trasporto, offerta dal progetto STACCO, è un’attività sociale che non rientra nella categoria dei servizi sanitari/medicalizzati effettuati per mezzo di ambulanze e auto mediche. È pensato per chi, si trovi in ridotta capacità psicomotoria o in condizioni di fragilità o in stato di disagio sociale, ed abbia necessità di spostarsi per effettuare cure, visite o per partecipare ad attività che permettano, per quanto possibile, una vita sociale piena ed attiva.

È un intervento a chiamata o programmato e non richiede l’obbligo d'iscrizione, da parte dei beneficiari, agli organismi del Terzo settore che effettuano le attività di trasporto. Sue caratteristiche principali sono la gratuità e il fatto che non si aiutano solamente le persone assistite ma anche le loro famiglie, supportandole nell’accompagnamento dei propri cari. Il progetto, peraltro, trova sviluppo in un momento di trasformazione della società, in cui la solitudine delle persone e le reti familiari ed amicali sono più deboli rispetto al passato. L’intervento si svolge nella maggior parte dei casi in un tempo breve e la figura del volontario che guida il mezzo diventa il punto di riferimento dell’utente, in particolare attraverso l’ascolto. Questo aspetto è riconosciuto e apprezzato dall’utente, perché riesce a instaurare una relazione di fiducia e di aiuto, sia con i volontari sia con le altre persone trasportate.

I dati dell’ultimo monitoraggio, alla data del 30 aprile 2024, riportano un incremento delle attività sia in termini di numero di utenti che di chilometri percorsi.

Gli utenti sono stati 13.813 e il numero di chilometri percorsi è stato di 1.053.384, quando nello stesso periodo dell’anno precedente si sono registrati 10.351 utenti e 837.625 chilometri percorsi. L’utente medio presenta, generalmente, una fragilità di tipo sociale ed economica, talvolta anche una fragilità o una disabilità psichica.

Un ulteriore dato riguarda la fidelizzazione degli enti del Terzo settore: oggi se ne contano ben 143, con un aumento di 37 rispetto all’anno scorso, segno di un grande coinvolgimento della cittadinanza e della dedizione dei volontari nel mantenere efficiente un sistema complesso che cerca di raggiungere e intercettare sempre più persone in stato di fragilità.

Tenuto conto di quanto sopra espresso, considerata la necessità di dare prosecuzione alle positive esperienze fin qui generate, s’intende dare continuità, anche per l’annualità 2024-2025, alle progettualità in rete, sull’intero territorio regionale, di trasporto sociale e di accompagnamento secondo i criteri contenuti nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto.

Per quanto sopra esposto, si determina in euro 600.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, di natura non commerciale, per l’annualità 2024-2025 del “Progetto di trasporto sociale e accompagnamento – STACCO”, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 103389 “Fondo nazionale per le politiche sociali – Interventi per gli Anziani – Trasferimenti correnti (art.20, L. 8/11/2000, n. 328 – art.80, c.17, L.23/12/2000, n.388)”, del Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio 2024.

Con il medesimo provvedimento verranno definiti i contributi da assegnare a ciascun ente gestore e le modalità di monitoraggio intermedio e di rendicontazione finale, tenendo conto i criteri attuativi contenuti nell’Allegato A.

La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa citato, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza nel Bilancio di previsione 2024-2026 e che il suddetto ammontare trova copertura con il trasferimento statale di cui all’accertamento in entrata n. 1935/2024 di complessivi euro 28.558.500,17, disposto con DDR n. 4 del 22/04/2024 ai sensi dell’art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 –art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI gli artt. 20 della L. 328/2000 e 80 della L. 388/2000;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;

VISTO il regolamento regionale n. 1/2016;

VISTE le L.R. n. 11/2001; n. 39/2001, n. 54/2012 e n. 32/2023;

VISTE le DGR n. 1967/2014; n. 999/2023 e n. 36/2024;

VISTO il DDR n. 1342/2023;

VISTO il DDR n. 4/2024;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la prosecuzione del “Progetto di trasporto sociale e accompagnamento – STACCO” ai sensi della L.R. 11/2001 per l'annualità 2024-2025, come espresso in premessa;
  3. di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, in cui sono contenuti i criteri di valutazione delle progettualità per l’annualità 2024-2025 del “Progetto di trasporto sociale e accompagnamento – STACCO” ai sensi della L.R. 11/2001;
  4. di determinare in euro 600.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, per l’annualità 2024-2025 del “Progetto di trasporto sociale e accompagnamento – STACCO”, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 103389 “Fondo nazionale per le politiche sociali – Interventi per gli Anziani – Trasferimenti correnti (art.20, L. 8/11/2000, n. 328 – art.80, c.17, L.23/12/2000, n.388)”, del Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio 2024;
  5. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa citato, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  6. di dare atto che l’ammontare di euro 600.000,00 è finanziato con trasferimenti statali dal Fondo Nazionale per le politiche sociali, con copertura della obbligazione assicurata dall’accertamento in entrata n. n. 1935/2024 di complessivi euro 28.558.500,17, disposto con DDR n. 4 del 22/04/2024 ai sensi dell’art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 – art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”. 
  7. di incaricare il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale dell’esecuzione del presente atto e di ogni altro atto conseguente alla realizzazione dei criteri attuativi, contenuti nell’Allegato A;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di informare che avverso il presente atto può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_798_24_AllegatoA_534736.pdf

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