Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 786 del 12 luglio 2024
Pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria in esecuzione della sentenza del 10 novembre 2020 della Corte di Giustizia europea. Estensione della validità delle misure di divieto e limitazione elencate nell'Allegato B della DGR n. 238/2021.
La proposta riguarda la formulazione di estendere la validità delle misure di divieto e limitazione elencate nell’Allegato B della DGR n. 238 del 02 marzo 2021 fino all’ approvazione dell’aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (PRTRA) adottato con DGR n. 480 del 2 maggio 2024.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Il vigente Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (PRTRA), approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 19 aprile 2016, ha previsto una serie di misure la cui attuazione, in prosecuzione con quanto disposto dal precedente PRTRA del 2004, ha consentito un progressivo miglioramento della qualità dell’aria. Nel corso dell’ultimo quinquennio sono stati infatti conseguiti risultati molto significativi, come il pieno e stabile rispetto in tutto il territorio regionale dei valori limite annuali di NO2 e PM10, stabiliti dalla Direttiva europea 2008/50/CE, come recepita dal D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 155.
Nonostante la marcata diminuzione del numero di giorni di sforamento registrata negli anni, il superamento del limite giornaliero delle polveri sottili PM10 risulta ancora diffuso in tutto il Bacino Padano. Allo stato attuale persiste il superamento di tale limite su tutto il territorio veneto, fatta eccezione per le zone “Prealpi e Alpi”e “Fondovalle”, come definite dalla zonizzazione approvata con DGR n. 1855 del 29 dicembre 2020.
A seguito della sentenza di condanna del 10 novembre 2020 nella causa C-644/18, da parte della Corte di Giustizia Europea nei confronti dell’Italia, per la violazione della Direttiva 2008/50/CE, la Regione del Veneto ha approvato, con DGR n. 238 del 02 marzo 2021, un primo pacchetto di misure straordinarie per il miglioramento della qualità dell’aria in Veneto, a rafforzamento delle azioni del vigente PRTRA, per il triennio 2021-2023. Il provvedimento, integrato con la DGR n. 1089 del 09 agosto 2021, ha disposto misure focalizzate sugli ambiti individuati come prioritari e sulla tipologia di misure di miglioramento della qualità dell’aria già previste dal Piano del 2016. Il pacchetto comprende misure di divieto e limitazione mirate soprattutto a ridurre le emissioni di particolato PM10 e dei suoi precursori nel periodo invernale, quando si registrano gli episodi più significativi di inquinamento da particolato atmosferico e prevedono azioni nei settori del traffico, del riscaldamento domestico e dell’agrozootecnia.
È da ricordare che, per conseguire nel più breve tempo il rispetto del citato limite, in ottemperanza all’art. 9, comma 1 del D.Lgs. 155 del 13 agosto 2010, con DGR n. 1537 dell’11 novembre 2021 è stato approvato l'avvio della procedura di aggiornamento del PRTRA vigente, con l’intento di potenziare e integrare le misure in esso previste, tenendo conto degli scenari energetici ed emissivi che nel frattempo si sono resi disponibili, coniugando contestualmente le sue previsioni con la nuova pianificazione nazionale (PNCIA e PNIEC) e con quella definita a scala di Bacino Padano mediante il nuovo “Accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano”, approvato con DGR n. 836 del 06 giugno del 2017, ed includendo in maniera organica tutte le misure previste dai provvedimenti successivi all’approvazione del Piano, compresa la DGR n. 238 del 02 marzo 2021.
Con DGR n. 480 del 2 maggio 2024, pubblicata sul BUR n. 72 del 31 maggio 2024, la Giunta regionale ha adottato i documenti inerenti alla Proposta di aggiornamento del PRTRA, elaborati con il supporto tecnico di ARPAV ed in coordinamento con le strutture regionali interessate dall’attuazione degli interventi programmati, e ha stabilito di sottoporre a consultazione pubblica il Piano stesso e i documenti a corredo, contestualmente all’avvio della procedura di verifica di assoggettabilità a VAS prevista dal procedimento di approvazione. Con nota prot. 270478 del 5 giugno 2024, l’Autorità Proponente ha quindi trasmesso i documenti adottati all’Autorità Competente per l’avvio dell’iter di cui all’art. 12 del D.Lgs. 152/2006.
Occorre richiamare il D.L. n. 121 del 12 settembre 2023, convertito con modifiche dalla L. n. 155 del 06 novembre del 2023, con il quale, al fine di dare esecuzione alla sentenza di condanna della Corte di Giustizia europea del 10 novembre 2020 per i superamenti di PM10, è stato imposto alle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna di provvedere, “entro dodici mesi dall’approvazione del decreto legge stesso, ad aggiornare i rispettivi piani di qualità dell'aria modificando, ove necessario, i relativi provvedimenti attuativi, alla luce dei risultati prodotti dalle iniziative già assunte per la riduzione delle emissioni inquinanti”.
È evidente la necessità, seppure l’orizzonte triennale definito con la DGR n. 238 del 02 marzo 2021 si sia concluso con il termine della terza stagione termica di riferimento ovvero il 30 aprile 2024, di dare continuità all’attuazione delle misure di limitazione in essa stabilite e confluite nell’aggiornamento del PRTRA, nelle more del completamento del percorso di approvazione del citato aggiornamento di Piano.
Va rimarcato che l'attuazione delle limitazioni e degli obblighi finalizzati al miglioramento della qualità dell'aria è prevista in capo ai Comuni territorialmente competenti, in coordinamento con i Tavoli Tecnici Zonali, istituiti presso le Province e la Città Metropolitana di Venezia, come stabilito dal vigente PRTRA e richiamato con la DGR n. 1500 del 16 ottobre 2018.
Come valutato dalla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, si rende necessario ed urgente estendere la validità delle seguenti misure di divieto e limitazione, già elencate nell’Allegato B della DGR n. 238 del 02 marzo 2021 ed integrate dalla DGR n. 1089 del 19 agosto 2021:
L’estensione della validità delle suddette misure di divieto e limitazione sarà mantenuta fino all’approvazione dell’aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, così da consentire ai Tavoli Tecnici Zonali di programmare la propria attività di coordinamento e ai Comuni di provvedere all’adozione delle ordinanze necessarie per attuare limitazioni ed obblighi, nonché relativi controlli, finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria nella prossima stagione termica 1 ottobre 2024-30 aprile 2025.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la sentenza del 10 novembre 2020 della Corte di Giustizia europea;
VISTA la DGR n. 238 del 2 marzo 2021 avente ad oggetto “Pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria in esecuzione della sentenza del 10 novembre 2020 della Corte di Giustizia europea”;
VISTO il DL n. 121 del 12 settembre 2023, come convertito dalla L. n. 155 del 06 novembre 2023;
VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di estendere, fino all’approvazione dell’aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera adottato con DGR n. 480 del 2 maggio 2024, la validità delle seguenti misure di divieto e limitazione, già elencate nell’Allegato B della DGR n. 238 del 02 marzo 2021 ed integrate dalla DGR n. 1089 del 19 agosto 2021:
3. di demandare la gestione di tutti gli adempimenti necessari e conseguenti per l'attuazione del presente provvedimento alla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica;
4. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
5. di pubblicare la presente Deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Torna indietro