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Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 810 del 12 luglio 2024
Finanziamento dei "Voucher di Servizio" e "Voucher di Conciliazione" rilasciati ai beneficiari del Percorso 4 "Lavoro e Inclusione" del Programma GOL (PNRR) attuato ai sensi della DGR n. 1688/2023. PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità 3, Obiettivo specifico ESO4.8 (OS H del Reg. UE 2021/1057). Misura 4B3HL.
Il presente provvedimento stanzia le risorse a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027 per il finanziamento dei “Voucher di Servizio” e “Voucher di Conciliazione” rilasciati a favore dei beneficiari del Percorso 4 “Lavoro e Inclusione” del Programma nazionale per la Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL) e ne stabilisce i criteri di assegnazione. Il Percorso 4 è in fase di attuazione secondo le regole definite dall’Avviso n. 7 approvato con DGR n. 1688 del 29 dicembre 2023. I citati voucher rappresentano misure finalizzate a rimuovere gli ostacoli alla partecipazione al Percorso 4 del Programma GOL da parte dei beneficiari svantaggiati.
L'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 1010 del 16 agosto 2022 ha preso atto della Decisione di esecuzione C(2022)5655 della Commissione europea relativa all'approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita".
Le risorse del FSE+ sono destinate a sostenere, tra l'altro, percorsi di inclusione attiva per consentire a tutti i cittadini, in particolare ai più svantaggiati, di partecipare pienamente alla società, con azioni ed interventi volti ad affrontare temi quali la povertà lavorativa, la segmentazione del mercato del lavoro e la disoccupazione di lunga durata per il contrasto dell'esclusione sociale (Obiettivo Specifico ES04.8 - OS H del Reg. UE 2021/1057 “Incentivare l'inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l'occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati).
Per i soggetti svantaggiati la Regione offre, oltre alle misure previste nell’ambito del PR FSE+, anche quelle programmate nell’ambito del Percorso 4 “Lavoro e inclusione” del Programma GOL finanziato dal PNRR e focalizzato sull’occupabilità dei lavoratori.
La complementarietà tra i due programmi è essenziale per creare sinergie tra le diverse misure ed evitare sovrapposizioni.
Il Percorso 4 del GOL in questo momento è in fase di attuazione secondo le regole definite dall’Avviso n. 7 approvato con DGR n. 1688 del 29 dicembre 2023.
L’Avviso n. 7 è stato costruito sulla base dell’esperienza dell’Avviso n. 3 di cui alla DGR n. 921 del 26 luglio 2022 che ha dimostrato come in molti casi i beneficiari svantaggiati del Programma GOL non partecipano alle attività se non usufruiscono di supporti economici per coprire le spese legate alla partecipazione alle misure, siano essi costi di trasporto, di accudimento di soggetti a carico o di connessione per le attività da remoto.
Di conseguenza in entrambi gli Avvisi sono stati previsti voucher di conciliazione e voucher di servizio a favore dei beneficiari inseriti in misure di politiche attive del Percorso 4.
Le caratteristiche e la quantificazione dei voucher sono state definite alla luce delle esperienze pregresse dalla Regione del Veneto.
Negli ultimi anni infatti la Regione ha sperimentato nell’ambito dei propri bandi diverse tipologie di voucher legate alla partecipazione a misure di politica attiva. In particolare si richiamano la DGR nr. 1502 del 15 ottobre 2019 “Interventi di formazione e accompagnamento al tirocinio delle persone con disabilità” e la DGR n. 526 del 28 aprile 2020 “Il Veneto delle donne - Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali e per la partecipazione al mercato del lavoro”.
Alla luce delle esperienze citate, nel 2021 le misure dei voucher sono state consolidate nell’ambito delle politiche attive per disoccupati con i bandi di cui alla DGR n. 73 del 26 gennaio 2021 “Azioni integrate di coesione territoriale (AICT) per l’inserimento e il reinserimento di soggetti svantaggiati” e alla DGR n. 74 del 26 gennaio 2021 “Percorsi per il rafforzamento delle competenze e per l’inserimento occupazionale Work Experience SMART 21” con le seguenti caratteristiche e importi:
Voucher di Servizio (connessione + mobilità): Voucher riconosciuto al singolo destinatario. L'ammontare riconoscibile viene calcolato in base all'ISEE del destinatario:
Voucher di Conciliazione: Voucher riconosciuto al singolo destinatario. L'ammontare riconoscibile viene calcolato in base all'ISEE del destinatario:
Le medesime caratteristiche e importi di voucher sono stati adottati nell’ambito dell’Avviso n. 3 del Programma GOL e i relativi costi sono stati finanziati da risorse regionali con uno stanziamento totale di 880.000 euro.
Diversamente dal precedente Avviso n. 3, i voucher previsti dall'Avviso n. 7 del Programma GOL saranno finanziati dal PR Veneto FSE+ 2021-2027 per un importo di euro 1.000.000,00 in assenza degli stanziamenti inizialmente programmati dalla DGR n.1688/2023.
Tale importo di euro 1.000.000,00 viene comunque quantificato sulla base della spesa sostenuta nell’ambito dell’Avviso n. 3 di attuazione del Percorso 4 nel corso dell’annualità 2023, stimando un incremento nel numero dei beneficiari che i progetti saranno in grado di prendere in carico grazie all’efficientamento dei tempi di invio ai progetti delle persone da parte dei Centri per l’impiego e alla semplificazione delle procedure di attuazione rispetto al precedente bando.
Questa scelta è coerente con il principio di complementarietà tra il programma GOL e il programma PR Veneto FSE+, Priorità 3 "Inclusione sociale” in particolare l’obiettivo specifico H del Reg. UE 2021/1057 e rispetta il divieto di doppio finanziamento.
In particolare per quanto riguarda il PR Veneto FSE+ 2021-2027 si precisa che il codice intervento è il n. 153 “Percorsi di integrazione e reinserimento nel mercato del lavoro per i soggetti svantaggiati” e l’azione è la n. 62 “Misure flessibili e comprendenti un mix di interventi personalizzati di tipo info-formativo, di orientamento e di accompagnamento, compreso il tirocinio”.
Si richiamano inoltre, ai sensi del paragrafo 4, tabella 12 del Programma, le seguenti condizioni abilitanti orizzontali:
Va evidenziato che l’Amministrazione regionale ha avviato degli approfondimenti per rendere strutturali le misure dei voucher a supporto della partecipazione delle persone alle politiche attive in risposta ad un fabbisogno rilevato e riconfermato dal territorio nell’ambito di focus group di confronto con vari soggetti quali parti sociali, enti accreditati, enti del terzo settore, enti locali.
Le risorse stanziate con il presente provvedimento saranno ripartite tra i 9 progetti articolati per territorio ULSS approvati con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 221 del 15 aprile 2024 ad esito dell’istruttoria relativa all’Avviso 7, adottando i criteri di riparto già utilizzati per il riparto delle risorse della citata DGR n.1688/2023:
Il riparto su base territoriale è dunque così definito:
ULSS
Finanziamento
1 Dolomiti
€ 53.982
2 Marca Trevigiana
€ 167.800
3 Serenissima
€ 129.092
4 Veneto Orientale
€ 65.529
5 Polesana
€ 62.623
6 Euganea
€ 183.631
7 Pedemontana
€ 73.517
8 Berica
€ 99.361
9 Scaligera
€ 164.465
TOTALE
€ 1.000.000,00
In continuità con le misure erogate nell’ambito dell’Avviso 3, le caratteristiche dei voucher saranno le seguenti.
Il voucher di servizio (mobilità e connessione) consiste in un contributo una tantum a sostegno delle spese quali il trasporto (mobilità) e/o l’acquisto di strumenti o servizi necessari alla partecipazione ad attività individuali o di gruppo erogate da remoto (connessione).
Si riconosce il diritto a tale misura sulla base della situazione economica del beneficiario rappresentata dall’ISEE in corso di validità, secondo i seguenti parametri:
Il voucher di conciliazione consiste in un contributo una tantum a sostegno dei beneficiari con responsabilità di cura e di accompagnamento nei confronti di familiari conviventi.
Si riconosce il diritto a tale misura sulla base delle evidenze del carico di cura e della situazione economica del beneficiario rappresentata dall’ISEE in corso di validità, secondo i seguenti parametri:
Le regole di gestione, di erogazione dei voucher di servizio e di conciliazione nonchè i requisiti richiesti per dimostrare il carico di cura sono definiti in successivi provvedimenti della Direzione Lavoro.
Pertanto si propone uno stanziamento per la copertura finanziaria dei “voucher di servizio” e “voucher di conciliazione” pari a euro 1.000.000,00 a valere sui fondi del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità 3, Obiettivo Specifico ESO4.8 (OS H del Reg. UE 2021/1057). La spesa trova copertura per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli indicati, che presentano sufficiente capienza:
Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.lgs.118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa siano assunte a valere sul Bilancio Regionale di previsione approvato con Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32– Bilancio di Previsione 2024 – 2026 nei seguenti termini massimi:
QUOTA ANNO 2024 (anticipazione = 70% del finanziamento assegnato)
2024 Cap.104680 - Quota FSE+ (40%)
2024 Cap.104681 Quota FdR (42%)
2024 Cap.104686 Quota cof. Reg.le (18%)
€ 700.000,00
€ 280.000,00
€ 294.000,00
€ 126.000,00
QUOTA ANNO 2025 (saldo = 30% del finanziamento)
2025 Cap.104680 - Quota FSE+ (40%)
2025 Cap.104681 Quota FdR (42%)
2025 Cap.104686 Quota cof. Reg.le (18%)
€ 300.000,00
€ 120.000,00
€ 54.000,00
TOTALE Cap.104680 - Quota FSE+ (40%)
TOTALE Cap.104681 Quota FdR (42%)
TOTALE Cap.104686 Quota cof. Reg.le (18%)
€ 400.000,00
€ 420.000,00
€ 180.000,00
E’ prevista l’erogazione di un’anticipazione di importo fino al 70% della dotazione finanziaria di ciascun progetto finanziato, in deroga a quanto previsto al punto 4 “Aspetti finanziari” del "Testo Unico per i beneficiari" approvato con Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023, a fronte di idonea garanzia fideiussoria. Non sono previsti pagamenti intermedi, ma solo il saldo finale.
Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e dei correlati accertamenti in entrata, e di quanto ritenuto necessario ai fini dell’efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, (nel seguito regolamento di disposizioni comuni - RDC ) recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e al Fondo di coesione;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce e disciplina il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE PLUS) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
VISTA la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta»);
VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 07 gennaio 2014, recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
VISTA la Decisione di Esecuzione della commissione C(2022) 4787 del 15 luglio 2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01 agosto 2022, relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1010 del 16 agosto 2022 “Programmazione 2021-2027 Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". PR FESR e PR FSE+ della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027 in attuazione del Reg. (UE) 2021/1060, del Reg. (UE) 2021/1058 e del Reg. (UE) 2021/1057. Presa d'atto della "Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo Investimenti per l'occupazione e la crescita per la regione Veneto in Italia CCI 2021IT05SFPR018", n. C(2022)5655 del 01/8/2022, e trasmissione degli atti ai sensi dell'articolo 9 della L.R. n. 26 del 25 novembre 2011”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 48 del 28 dicembre 2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 della Regione del Veneto;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 22 del 30 giugno 2023 - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus e s.m.i.;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 23 del 30 giugno 2023 - Approvazione del documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check list)” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus e s.m.i.;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/241 del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e in particolare, la Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione” del PNRR;
VISTA la Legge 07 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";
VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 05 Novembre 2021 “Adozione del Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)”, pubblicato in G.U. n. 306 del 27 dicembre 2021;
VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14 dicembre 2021 di adozione del “Piano Nazionale Nuove Competenze”, pubblicato in G.U. n.307 del 28 dicembre 2021;
VISTO il Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze”;
VISTO il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, e in particolare l'art. 4, comma 1, che istituisce l'Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro – ANPAL;
VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”;
VISTE le Delibere del Commissario Straordinario dell’Anpal del 09 maggio 2022, n. 5 “Approvazione Strumenti per l’attuazione dell’assessment – Profilazione quantitativa, profilazione qualitativa, standard dei servizi di GOL e relative unità di costo standard”; del 16 maggio 2022, n. 6 “Approvazione modifiche Allegato C - Standard dei servizi di GOL e relative unità di costo standard” e del 12 aprile 2023, n. 5 di adeguamento delle unità di costo standard di GOL previste dalla delibera n. 6/2022;
VISTA la Legge regionale 09 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati” e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, e s.m.i.;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 2238 del 20 dicembre 2011 “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3)”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 30 dicembre 2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 248 del 15 marzo 2022 “Programma nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL) - Adozione del Piano di Attuazione Regionale (PAR) del Veneto”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 12 dicembre 2023 “Adozione dell'aggiornamento del Piano Attuativo Regionale (PAR) Veneto del Programma GOL con la programmazione delle risorse annualità 2023”;
VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 921 del 26 luglio 2022 e n. 1688 del 29 dicembre 2023 che approvano rispettivamente l'Avviso pubblico n. 3 e n. 7 per la presentazione di progetti per l'attuazione delle misure relative al Percorso 4 - Lavoro e Inclusione;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 221 del 15 aprile 2024 di approvazione degli esiti istruttori e assunzione dell'impegno di spesa dei progetti finanziati nell'ambito dell'Avviso n. 7 di attuazione del Percorso 4 - Lavoro e Inclusione del Programma GOL;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 30 - Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2024;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 31 - Legge di Stabilità regionale 2024;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 - Bilancio di Previsione 2024 – 2026;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1615 del 22 dicembre 2023 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29 dicembre 2023 “Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026;
VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2024-2026 approvate con Deliberazione della Giunta regionale n. 36 del 24 gennaio 2024;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di stanziare euro 1.000.000,00, a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità 3, Obiettivo specifico ESO4.8 (OS H del Reg. UE 2021/1057), per il finanziamento dei “Voucher di Servizio” e “Voucher di Conciliazione” rilasciati a favore dei beneficiari del Percorso 4 “Lavoro e Inclusione” del Programma GOL di cui alla DGR n. 1688 del 29 dicembre 2023, come dettagliato in premessa;
3. di approvare le caratteristiche e le quantificazioni dei “Voucher di Servizio” e “Voucher di Conciliazione” consolidate nelle esperienze pregresse della Regione del Veneto e utilizzate nell’ambito dell'Avviso n. 3 di cui alla DGR n. 921 del 26 luglio 2022 di attuazione del Percorso 4 “Lavoro e Inclusione “ del Programma GOL, illustrati in premessa;
4. di rinviare a successivo provvedimento della Direzione Lavoro la definizione delle regole di gestione, di erogazione dei voucher di servizio e di conciliazione nonchè i requisiti richiesti per dimostrare il carico di cura;
5. di ripartire le risorse di cui al punto 2 tra i 9 progetti approvati nell'ambito dell'Avviso n. 7 di cui alla DGR n.1688/2023 articolati per territorio ULSS, applicando i medesimi criteri di riparto già utilizzati dalla citata Deliberazione: quota fissa (10%); popolazione residente (20%); numero di beneficiari presi in carico in ciascun territorio al 30/11/2023 (70%);
6. di stabilire che la spesa trova copertura finanziaria per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli di seguito indicati, che presentano sufficiente capienza:
7. di stabilire che nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c., si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte sul Bilancio Regionale di previsione approvato con L.R. n. 32/2023 – Bilancio di Previsione 2024–2026 nei seguenti termini massimi:
8. di prevedere la possibilità per gli enti capofila dei progetti di cui al punto 3) di chiedere l'erogazione di un’anticipazione di un importo fino al 70% della dotazione finanziaria attribuita come meglio specificato in premessa;
9. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e dei correlati accertamenti in entrata, e di quanto ritenuto necessario ai fini dell’efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa;
10. di dare atto che le liquidazioni sono subordinate anche alla effettiva disponibilità di cassa nei correlati capitoli di spesa;
11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
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