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Materia: Energia e industria
Deliberazione della Giunta Regionale n. 730 del 26 giugno 2024
PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 2 "Un'Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio", OS 2.2 "Promuovere le energie rinnovabili in conformità della Direttiva UE n. 2018/2001 sull'energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti", Azione 2.2.2 "Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento". Approvazione bando di finanziamento.
Con il presente provvedimento si approva, in attuazione dell'Azione 2.2.2 “Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento" del PR Veneto FESR 21-27, il bando di finanziamento che sostiene la realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento/teleraffrescamento alimentati da fonti energetiche rinnovabili e l’ammodernamento ed ampliamento dei sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento già esistenti, anche ricorrendo alle pompe di calore, localizzati negli ambiti territoriali delle Aree interne previste dall’adesione della Regione del Veneto alla Strategia Nazionale per le Aree Interne.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24/06/2021 sono stati approvati il Reg. (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Reg. (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall'art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l'esame e l'approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C (2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573/2022.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 01 giugno 2022, è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023 e in data 8/06/2023, ha approvato le prime due tranche di Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata da ultimo dalla L.R. n. 34/2021, stabilisce che l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l'Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con DGR n. 299/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023.
Nell'ambito del PR è prevista l'Azione "2.2.2 – Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento". In coerenza con quanto previsto dal PR, il bando che si approva con il presente atto, intende sostenere nuove reti e/o l’ammodernamento ed ampliamento di sistemi teleriscaldamento e teleraffrescamento alimentati da fonti rinnovabili, realizzati negli ambiti territoriali delle Aree interne previste dall’adesione della Regione del Veneto alla Strategia Nazionale per le Aree Interne:
I beneficiari del contributo sono le micro, piccole, medie e grandi imprese (incluse le Cooperative senza scopo di lucro), le Pubbliche Amministrazioni limitatamente a: Comuni, Unioni di Comuni di cui alla L.R. n. 18/2012, Unioni Montane di cui alla L.R. n. 40/2012, Comuni capofila di convenzioni con altri Comuni stipulate entro la data di presentazione della domanda in conformità all'art. 5 della L.R. n. 18/2012, Province.
L'Allegato A (bando) riporta in modo specifico ed approfondito la modalità e la tempistica per presentare la domanda di sostegno, i requisiti da possedere da parte dei partecipanti al bando, la localizzazione degli interventi, la documentazione da allegare alla domanda, i criteri per la valutazione delle proposte progettuali selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, nonché ogni altro elemento informativo utile e necessario per la realizzazione ed il finanziamento degli interventi previsti.
Si evidenzia che i contributi previsti dal presente bando, ai sensi del Reg. (UE) 651/2014, si configurano come aiuti di stato stante la tipologia di contributo, che supporta la realizzazione di nuovi impianti di teleriscaldamento e/o raffrescamento, generazione e/o co-generazione o l’ammodernamento e/o l’ampliamento di sistemi già esistenti.
In conclusione, con il presente provvedimento, si approva il bando che concorre all'attuazione dell'Azione "2.2.2 – Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento", Allegato A al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale, “Relazione descrittiva” di cui all'Allegato A1, “Principio DNSH e verifica climatica” di cui all'Allegato A2, “Sostenibilità finanziaria” di cui all’Allegato A3, anch'essi parti integranti e sostanziali del presente provvedimento. Si fa presente inoltre che, la Regione del Veneto, anche per il tramite di AVEPA, si riserva la facoltà di svolgere tutti i controlli e i sopralluoghi ispettivi, sia durante la realizzazione del progetto, sia nei cinque anni successivi alla conclusione dello stesso, ai sensi degli artt. 65, 72 e 77 del Reg. (UE) n. 2021/1060.
La dotazione finanziaria del bando in oggetto è pari ad euro 7.000.000,00, finanziata con i fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della Direttiva UE n. 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti”, Azione 2.2.2 “Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento” del PR Veneto FESR 2021-2027.
Tale spesa verrà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a favore di AVEPA, sui capitoli di spesa di seguito elencati:
Capitolo n. 105025 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 2 - RSO 2.2 “ENERGIE RINNOVABILI” - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE n. 8415/2022)”;
Capitolo n. 105026 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 2 - RSO 2.2 “ENERGIE RINNOVABILI” - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE n. 8415/2022)”;
Capitolo n. 105027 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 2 - RSO 2.2 “ENERGIE RINNOVABILI” - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE n. 8415/2022 - DEL. CIPESS n. 25/2023 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023).
AVEPA, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2014/651 della Commissione europea che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
VISTO il Reg. (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il Reg. (CE) n. 2012/1605;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta;
VISTO il Reg. (UE) n. 2023/2831 della Commissione europea relativa agli aiuti «de minimis»;
VISTA la Decisione C (2019) 3452 del 14/05/2019 recante gli orientamenti per la determinazione delle rettifiche finanziarie da applicare alle spese finanziate dall’Unione in caso di mancato rispetto delle norme applicabili in materia di appalti pubblici;
VISTA la Decisione C (2022) 8415 final del 16/11/2022 “Approvazione PR FESR 2021-2027, obiettivo “Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita” della Regione del Veneto”;
VISTO il D.Lgs. n. 20/2007 “Attuazione della Direttiva n. 2004/8/CE sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell’energia, nonché modifica alla Direttiva n. 92/42/CEE”;
VISTO il D.Lgs. n. 102/2014 “recepimento della Direttiva n. 2012/27/UE sull’efficienza energetica”, come modificata dal D.Lgs. n. 73/2020 recante “attuazione della Direttiva (UE) n. 2018/2002 che modifica la Direttiva n. 2012/27/UE sull’efficienza energetica”;
VISTO il D.Lgs. n. 199/2021 “Attuazione della Direttiva n. 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”;
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 4 agosto 2011;
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 5 settembre 2011 “definizione del nuovo regime di sostegno per la cogenerazione ad alto rendimento”;
VISTA la L.R. n. 31/2001 e ss.mm.ii. che stabilisce che l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili;
VISTA la L.R. n. 26/2011 che definisce le modalità di partecipazione della Regione alla formazione e all’attuazione del diritto e delle politiche dell’Unione europea;
VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. n. 54/2012 “ordinamento e attribuzioni delle strutture della Giunta regionale”;
VISTA la DGR/CR n. 134/2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022;
VISTA la DGR n. 637/2022 che istituisce il Comitato di Sorveglianza unico;
VISTA la DGR n. 1573/2022 presa d’atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il “Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027”;
VISTA la DGR n. 299/2023 con cui si approva lo schema di Accordo Regione del Veneto - AVEPA;
VISTO l'Accordo Regione del Veneto - AVEPA sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023;
VISTA la L.R. n. 32/2023 con cui è stato approvato il "Bilancio di previsione 2024-2026";
delibera
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