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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 88 del 28 giugno 2024


Materia: Opere e lavori pubblici

Deliberazione della Giunta Regionale n. 671 del 18 giugno 2024

Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano gli indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto al fine di rendere omogenea l'applicazione negli uffici regionali delle nuove norme introdotte dal Codice dei contratti Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36.

L'Assessore Francesco Calzavara per il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1475 del 18 settembre 2017 sono state approvate le linee guida e le indicazioni operative atte a rendere omogenea l'applicazione delle norme in tema di affidamenti di forniture, servizi e lavori introdotte dal Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e, in particolare, è stato definito il nuovo iter procedimentale degli affidamenti al di sotto delle soglie di rilevanza europea.

La Deliberazione della Giunta regionale n. 63 del 29 gennaio 2019 approvava il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale del Veneto 2019-2021 che, tra le misure da adottare entro il 31.12.2019, prevedeva anche l'aggiornamento della citata DGR n. 1475/2017 alle Linee Guida A.N.A.C. n. 4 in materia di affidamenti di importo inferiore alle soglie comunitarie, approvate dal Consiglio dell'Autorità con deliberazione n. 1097 del 26 ottobre 2016, e successivi aggiornamenti.

Successivamente, con l'entrata in vigore del Decreto-Legge 18 aprile 2019, n. 32 convertito, con modificazioni, dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, sono state apportate ulteriori significative modificazioni, anche in chiave di semplificazione, alla disciplina delle procedure di importo inferiore alla soglia comunitaria recata dall'art. 36, D.Lgs. n. 50/2016, sicché si è reso altresì necessario adeguare gli indirizzi operativi regionali tramite la DGR n. 1823 del 6 dicembre 2019.

A distanza di alcuni mesi dall’aggiornamento degli indirizzi regionali sui contratti sotto la soglia di rilevanza europea con DGR n. 1823/2019, la prassi applicativa ha evidenziato l'esigenza di apportare alcune modificazioni.

Tali modifiche sono state apportate con l’approvazione della DGR n. 1004 del 21 luglio 2020.

A seguito dell’entrata in vigore l’1 aprile 2023 del "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della Legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” tramite il D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36, divenuto efficace l’1 luglio 2023, si rende necessario aggiornare gli indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto, superando gli indirizzi operativi di cui all’Allegato A alla DGR n. 1823/2019 e ss.mm.ii..

In particolare, il D.Lgs. n. 36/2023 ha introdotto una disciplina specifica per le procedure di affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture sotto le soglie di rilevanza europea agli artt. 48 – 55 e negli Allegati II.1 e II. 2 al Codice.

Il regime normativo del D.lgs. n. 36/2023, che recepisce l’impianto delle misure di semplificazione introdotte dall’art. 1 del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, si caratterizza per rilevanti elementi di novità quali:

  • soglie più elevate per l’affidamento diretto e per la procedura negoziata, salva la presenza di un interesse transfrontaliero certo;
  • criterio della rotazione limitato all’affidatario uscente, con esclusione degli inviti, e con riferimento al precedente affidamento e codificazione del principio giurisprudenziale in base al quale tale criterio non si applica in caso di procedure negoziate «aperte al mercato»;
  • esclusione del sorteggio per la selezione degli operatori economici da invitare, salvi i casi eccezionali debitamente motivati;
  • esclusione del termine dilatorio di stipulazione del contratto (c.d. stand still) per tutto il sotto soglia;
  • semplificazione delle attività di controllo dei requisiti per affidamenti di importo inferiore a 40.000,00 Euro;
  • possibilità, senza dover documentare la ricorrenza di specifici presupposti, di consegna anticipata, dopo la verifica dei requisiti.

Gli indirizzi, di cui si propone l’approvazione, forniscono indicazioni operative per quanto riguarda:

  • la presenza o l’assenza di un interesse transfrontaliero certo;
  • le modalità di attuazione del criterio di rotazione degli affidamenti, prevedendo un’articolazione per fasce di importo distinte per tipologie di contratti, in coerenza con le competenze delle Strutture Organizzative Stabili regionali (SOS), di cui alle DGR n. 768 del 27 giugno 2023 “Individuazione, nell'ambito dell'articolazione organizzativa della Giunta regionale, ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023 nuovo codice dei contratti pubblici, delle strutture organizzative stabili (SOS) in tema di acquisizione forniture, servizi e lavori” e DGR n. 270 del 31 marzo 2024 “Approvazione delle linee guida per l'organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27/6/2023”;
  • le modalità di svolgimento delle procedure sotto soglia distinguendo tra contratti di servizi e forniture e contratti di lavori, in continuità con l’impostazione dei precedenti indirizzi, tramite indagini di mercato o utilizzo di elenchi di operatori economici qualificati.

Come elemento di novità rispetto alla precedente deliberazione n. 1823/2019, gli indirizzi operativi in argomento, prevedono l’istituzione di un Elenco di Operatori economici, suddiviso in cinque sezioni dedicate ai fornitori di beni, ai prestatori di servizi, alle forniture e ai servizi ICT, agli esecutori di incarichi professionali e di lavori, al quale gli operatori economici possono iscriversi gratuitamente. L’istituzione dell’Elenco risulta agevolata dall’attivazione di una apposita funzionalità della piattaforma di approvvigionamento digitale in uso all’Amministrazione regionale.

Inoltre, nelle more dell’attivazione della sezione dell’Elenco di cui alla Parte IV del sopra citato Allegato A, relativa agli incarichi professionali di architettura e ingegneria e connesse attività di supporto tecnico-amministrativo, si propone di mantenere vigente, e comunque non oltre il 30 settembre 2025, l’Elenco dei consulenti e dei prestatori di servizi di progettazione istituito con DGR n. 1576 del 31 luglio 2012.

Al fine di rendere omogenea l'applicazione negli uffici regionali delle norme introdotte dal nuovo Codice dei contratti D.Lgs. n. 36/2023, si propone pertanto l’approvazione degli “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del  presente provvedimento.

Con l’entrata in vigore degli indirizzi operativi in oggetto cessano pertanto di avere efficacia gli indirizzi operativi di cui all’Allegato A alla DGR n. 1823/2019 e ss.mm.ii..

Infine, in considerazione delle continue modifiche normative e dell’evoluzione della giurisprudenza e delle indicazioni interpretative delle competenti autorità che caratterizzano il settore dei contratti pubblici, si propone di dare mandato al Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia di provvedere ai necessari aggiornamenti meramente formali e di modesta rilevanza, ferma restando la competenza della Giunta regionale ad approvare modifiche sostanziali. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";

VISTO in particolare l’art.1, comma 3, dell’Allegato II.1 al D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;

VISTO l'art. 2, comma 2, lettera g), della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto"";

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare gli "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto", di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di dare atto che con l’entrata in vigore del presente provvedimento, cessano di avere efficacia gli indirizzi operativi di cui all’Allegato A alla DGR n. 1823/2019 e s.m.i.;
  4. di mantenere vigente l’Elenco dei consulenti e dei prestatori di servizi di progettazione istituito con DGR n. 1576 del 31 luglio 2012, fino all’attivazione della sezione dell’Elenco regionale relativa agli Incarichi professionali di architettura e ingegneria e connesse attività di supporto tecnico-amministrativo di cui alla Parte IV dell’Allegato A alla presente deliberazione, e comunque non oltre il 30 settembre 2025;
  5. di incaricare la Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia dell'esecuzione del presente atto, ivi compreso il compito di provvedere ai necessari aggiornamenti meramente formali e di modesta rilevanza, ferma restando la competenza della Giunta regionale ad approvare modifiche sostanziali;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_671_24_AllegatoA_532909.pdf

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