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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 706 del 18 giugno 2024
Assemblea ordinaria di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. del 27.06.2024.
Partecipazione all’assemblea ordinaria di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. del 27.06.2024, avente all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2023.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
Con la Legge regionale 25 novembre 2019 n. 44 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2020" è stata autorizzata la partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di aderente istituzionale, al Comitato Organizzatore e all’Agenzia di Progettazione Olimpica, assicurando insieme agli altri enti interessati il supporto necessario per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Con l’approvazione del Decreto Legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito con Legge 8 maggio 2020, n. 31, "Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria" e successive modifiche e integrazioni, è stato definito il modello di governance dei suddetti Giochi.
In particolare, l’art. 3 del citato D.L. n. 16/2020, come modificato dall’art. 17 duodecies del Decreto Legge 9 giugno 2021 n. 80, convertito dalla Legge 6 agosto 2021 n. 113, ha previsto la costituzione della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A., avente come scopo statutario la progettazione nonché la realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, delle opere anche connesse e di contesto relative agli impianti sportivi olimpici.
Tale Società, stante il disposto del succitato art. 3, del D.L. n. 16/2020, si configura quale società “in house” a controllo analogo congiunto, partecipata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per la quota del 70% del capitale e, per la restante quota del 30%, dalle Regioni Lombardia e Veneto (ciascuna nella misura del 10%) e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano (ciascuna nella misura del 5%).
La Società è sottoposta alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che, d'intesa con le Regioni Lombardia e Veneto e le Province autonome di Trento e di Bolzano, esercita il controllo analogo congiunto. Tale forma di controllo viene esercitata mediante apposito Comitato per il Controllo Analogo istituito ai sensi della "Direttiva del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sul programma di attività della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A." n. 255 del 12 agosto 2022, che costituisce atto di indirizzo per il triennio 2022-2024 per quanto riguarda l’attività di vigilanza svolta sulla Società.
Essa è altresì sottoposta al controllo sulla gestione finanziaria da parte della Corte dei conti, ai sensi della Legge n. 259/1958.
Con nota 13.06.2024 prot. n. 3249, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. ha comunicato la convocazione dell'assemblea della Società, che si terrà, anche in modalità videoconferenza, presso la sede legale della Società in Roma, Piazzale Luigi Sturzo n. 31, il giorno 27.06.2024, ore 11:00, per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
In relazione al primo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.
Il 2023 ha rappresentato per Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. il secondo esercizio sociale. In tale anno sono stati consolidati i processi di start – up e sono state avviate la gran parte delle procedure di autorizzazione degli interventi, proseguendo nell’attività di progettazione nonché realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, delle opere relative agli impianti sportivi olimpici. Tale esercizio è stato significativamente marcato dalle vicende relative alle procedure di autorizzazione e di gara per la realizzazione del Cortina Sliding Center, opera per cui la Società ha svolto tutte le attività di supporto al Commissario di Governo.
In relazione alla documentazione di bilancio trasmessa dalla Società, composta dal bilancio al 31.12.2023, nota integrativa, relazione sulla gestione, Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione (Allegato A), si evince che Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2023 con un utile di euro 21.941. L’esercizio precedente si era chiuso con un utile di euro 19.206.
Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione” pari ad euro 4.137.958 è aumentato rispetto al 2022 quando era risultato di euro 3.226.974.
I “Costi della produzione” sono in aumento rispetto all’esercizio 2022 (in cui sono risultati pari ad euro 3.036.181) attestandosi su un totale di euro 6.702.283. La voce di costo maggiormente rilevante risulta costituita dai “Costi per il personale” pari ad euro 4.223.456 nell’esercizio 2023 (euro 2.076.510 nel 2022).
La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un saldo negativo di euro – 2.564.325 (notevolmente inferiore rispetto ad euro 190.793 registrato nel 2022).
Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala il conseguimento di “Proventi finanziari” pari ad euro 2.816.113 ed il sostenimento di “oneri finanziari” di euro 128.123.
La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore pari ad euro 123.664 con un totale delle imposte pari ad euro 101.723 ed un utile d’esercizio di euro 21.941.
In merito all’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra, dal lato dell’Attivo, un incremento delle “Immobilizzazioni” che passano da euro 650.862 nel 2022 ad euro 3.014.224 nel 2023. Tale variazione è dovuta all’aumento delle “Immobilizzazioni Immateriali” passate da euro 320.902 nel 2022 ad euro 2.706.195 nel 2023 (incremento dovuto all’aumento della voce “Immobilizzazioni in corso e acconti”). Tale voce accoglie il valore delle opere la cui realizzazione è assegnata alla Società in qualità di soggetto attuatore del “Piano delle opere olimpiche”. La società non ha la proprietà delle opere e non vanta alcun diritto su di esse. L’avvenuta realizzazione e consegna gratuita delle opere ai legittimi proprietari / soggetti individuati comporta l’eliminazione contabile del valore delle stesse dall’Attivo patrimoniale e la contestuale cancellazione, nel Passivo dello Stato Patrimoniale, dei relativi acconti ricevuti (non producendosi nessun accrescimento / decremento del Patrimonio Netto della Società).
La voce “Attivo circolante” si attesta su un importo di euro 158.856.919 (143.220.521 nel 2022), così composto:
Il “Patrimonio netto” risulta pari ad euro 1.041.148 (euro 1.019.206 nel 2022) di cui euro 1.000.000 costituito da capitale sociale.
I “debiti” sono pari ad euro 155.490.200, di cui euro 150.813.011 rappresentati da “acconti”. Tale voce accoglie principalmente l’importo dei trasferimenti ricevuti dal Ministero dei Trasporti a titolo di anticipazione per la realizzazione delle opere finanziate. L’ammontare di tale posta crescerà nei periodi successivi sulla base dei trasferimenti finanziari che saranno disposti dagli enti finanziatori a favore della Società e sarà stornata, in contropartita al corrispondente valore delle immobilizzazioni immateriali in corso, nel momento in cui le singole opere saranno completate e consegnate ai soggetti terzi individuati.
Infine, l’importo indicato alla voce “ratei e risconti” pari ad euro 7.271.890 si riferisce alla quota di oneri di investimento ricevuti nel corso del 2023 e rinviati ad esercizi successivi; l’ammontare annuale degli oneri di investimento spettanti alla Società per la copertura delle spese di funzionamento è commisurato al costo complessivo che la stessa sostiene nel periodo per la realizzazione delle attività propedeutiche e connesse alla realizzazione delle opere. L’eventuale eccedenza è rinviata agli esercizi successivi.
Non risultano in essere posizioni creditorie e debitorie tra la Regione del Veneto e Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A..
La relazione sulla gestione contiene un’analisi dello stato di avanzamento degli interventi da realizzare, il piano di sostenibilità della Società, nonché le altre attività residuali ivi inclusi gli aspetti organizzativi e gestionali, per il cui dettaglio si rimanda a quanto compiutamente illustrato nell’Allegato A.
In merito alla documentazione di bilancio, in riscontro alla nota della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali del 13.06.2024 prot. 286695, di richiesta di eventuali eventuali osservazioni e/o indicazioni in merito a quanto rappresentato nella documentazione trasmessa dalla Società per l'Assemblea, non sono pervenute osservazioni nè dall'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Demanio nè dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti, strutture regionali competenti per materia ai sensi della DGR 1291/2023.
Per quanto concerne i fatti di rilievo avvenuti dopo il termine dell’esercizio, nel periodo intercorso tra la chiusura dell’esercizio e l’approvazione del bilancio, non sono avvenuti eventi di rilievo tali da incidere negativamente sul risultato di esercizio e/o sul patrimonio netto.
Al riguardo si segnala come, nel mese di febbraio 2024, il Decreto Legge n. 10 del 05.02.2024 ha previsto l'esclusione dal piano delle opere olimpiche assegnate alla Società di cinque interventi per un investimento complessivo di circa 197 milioni di euro, equivalenti a euro 5,5 milioni di oneri di investimento, al fine di accelerare la realizzazione delle opere necessarie allo svolgimento degli eventi sportivi, diversificando i soggetti attuatori e assicurando al contempo l'attuazione degli interventi da parte di soggetti in possesso del know how e delle competenze tecniche specifiche necessarie.
Ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 175/2016 cc 2 e 4, la Società ha condotto la misurazione del rischio di crisi aziendale utilizzando gli strumenti di valutazione verificando l’eventuale sussistenza di profili di rischio di crisi aziendale. Allo stato attuale non ha rilevato problematiche in merito, come riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Continuità aziendale ed evoluzione prevedibile della gestione".
La Società ha inoltre adottato, ai sensi del D.Lgs. 231/2001, un modello di organizzazione, gestione e controllo teso ad escludere la responsabilità amministrativa della Società per gli illeciti commessi dai propri soggetti apicali o subordinati ai sensi della predetta normativa.
Con riferimento alla relazione dell'organo di controllo al bilancio al 31.12.2023, rinviando a quanto riportato nell'Allegato A, si evidenzia che il Collegio Sindacale in carica ha attestato di non rilevare motivi ostativi all'approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2023 né ha formulato osservazioni in merito alla proposta dell'organo di amministrazione di destinazione dell'utile d'esercizio; analogamente, nella propria relazione, la Società di Revisione non ha espresso rilievi all'approvazione del progetto di bilancio.
Altresì, in ossequio a quanto previsto dal suddetto Decreto Legge, nel corso dell’Assemblea dei soci tenutasi il 16.02.2024, vi è stato un importante cambio di governance con la nomina di un nuovo Amministratore Delegato e di due nuovi membri del Consiglio di Amministrazione.
Per quanto concerne l’evoluzione prevedibile della gestione, la Società prevede un forte incremento della produzione nell’esercizio 2024, determinato dall’avvio dell’esecuzione degli interventi sportivi. Altresì, al fine di assicurare una rappresentazione esaustiva, chiara e trasparente delle informazioni sull’avanzamento fisico ed economico degli interventi, sul rispetto del cronoprogramma e sulle modalità di utilizzo delle somme spese, si prevede l’implementazione di appositi strumenti di rendicontazione.
In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nell’Allegato A, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio, il bilancio d’esercizio al 31.12.2023 e la proposta di destinare l’intero utile d’esercizio, quantificato in euro 21.941, alla riserva legale.
Riguardo al secondo punto all'ordine del giorno, si rappresenta quanto segue.
L'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Demanio e la Direzione Infrastrutture e Trasporti, Strutture regionali competenti per materia ai sensi della DGR 1291/2023, con nota mail del 17 giugno 2024, in risposta alla nota della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali del 13 giugno 2024, prot. 286695, hanno riscontrato un generale ritardo nella realizzazione delle opere previste, rilevando altresì una particolare attenzione della Società nell'accelerazione di alcune procedure già nei primi mesi del 2024, ed evidenziato la necessità di rafforzare l'attività costante di monitoraggio per ciascuna opera, con l'obiettivo di poter intervenire puntualmente per rimuovere eventuali ostacoli nella realizzazione, con particolare riferimento agli interventi relativi agli impianti sportivi strettamente funzionali all'evento olimpico.
In relazione al secondo punto all'ordine del giorno, si propone quindi di incaricare il rappresentate regionale in assemblea:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 21 marzo 1958, n. 259 "Partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria";
VISTO il Decreto Legislativo 19.08.2016, n. 175 "Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica" e s.m.i.;
VISTO la Legge 8 maggio 2020, n. 31 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021-2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria";
VISTA la Legge 6 agosto 2021, n. 113 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia";
VISTO l'art. 2, comma 2, Legge regionale 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"";
VISTA la Legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2020";
VISTO l’Atto costitutivo e lo Statuto della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.;
VISTO il D.L. 5 febbraio 2024, n. 10 "Disposizioni urgenti sulla governance e sugli interventi di competenza della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.”;
VISTA la nota di convocazione dell’Assemblea ordinaria dei Soci di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.;
VISTO il progetto di bilancio chiuso al 31.12.2023, la nota integrativa, la relazione sulla gestione, le relazioni del Collegio Sindacale e della società di Revisione (Allegato A);
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto della convocazione dell'assemblea ordinaria della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. che si terrà, anche in modalità videoconferenza, presso la sede legale della Società in Roma, Piazzale Luigi Sturzo n. 31, il giorno 27.06.2024, ore 11:00, per discutere e deliberare sul seguente:
3. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'assemblea suddetta;
4. di incaricare il rappresentante regionale in assemblea, con riferimento:
5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
6. di pubblicare il presente atto, omettendo l'Allegato A, nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.
Allegato (omissis)
(seguono allegati)
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