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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 704 del 18 giugno 2024
Contributo al Parco Regionale dei Colli Euganei per l'attivazione del Piano delle attività per gli interventi di contenimento finalizzato all'eradicazione degli ungulati per l'anno 2024. Legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016, art. 97.
Con il presente atto si dispone l’assegnazione di un contributo al Parco Regionale dei Colli Euganei, per far fronte all’emergenza legata alla presenza di ungulati sul territorio, secondo quanto disposto dall’art. 97 della Legge regionale n. 30/2016.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
A seguito dell’entrata in vigore della Legge regionale n. 40 del 16 agosto 1984, recante “Nuove Norme per la istituzione di parchi e riserve naturali regionali”, la Regione del Veneto con Legge regionale n. 38 del 10 ottobre 1989, ha istituito il Parco Regionale dei Colli Euganei, al fine di tutelare i caratteri naturalistici, storici e ambientali del territorio che lo compone.
La massiccia presenza di ungulati all’interno del territorio del Parco ha prodotto negli anni importanti squilibri ecologici che hanno indotto l’Ente Parco ad intraprendere importanti azioni di controllo, anche con il supporto tecnico scientifico dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (ora ISPRA), in particolare per quanto riguarda la specie cinghiale.
I primi avvistamenti di esemplari di cinghiale introdotti nel territorio del Parco Regionale dei Colli Euganei furono registrati nel 1997. Con il considerevole aumento numerico della specie verificatosi negli anni, si è assistito inevitabilmente ad un parallelo aumento dei danni da essa provocati sia all’ambiente naturale che a quello antropico a cui si aggiunge il notevole rischio per l’incolumità pubblica legato all’attraversamento di strade durante gli spostamenti notturni.
Nonostante gli sforzi profusi e le risorse impegnate, i danni provocati dai cinghiali alle colture agricole e all’ambiente naturale nonché legati alla sicurezza stradale sono diventati sempre più ingenti così come testimoniato dalle numerose segnalazioni pervenute da parte delle amministrazioni locali e dei singoli cittadini residenti nel territorio del Parco.
Attualmente la criticità riguardante la presenza del Suide è associata anche all’emergenza della Peste Suina Africana (PSA) per la quale è vigente il Piano Nazionale di Sorveglianza della PSA (così come le specifiche Ordinanze del Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana n. 4/2023, n. 5/2023, n. 1/2024 e n. 2/2024) recepito, su scala regionale, con il Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU) per la gestione, il controllo e l'eradicazione della PSA nei suini d'allevamento e nei cinghiali a vita libera (DGR n. 712/2022).
Con l’art. 97 della Legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016 “Collegato alla legge di stabilità 2017” la Regione del Veneto è intervenuta per concorrere alle iniziative di contenimento ed eradicazione delle popolazioni di ungulati nel Parco Regionale dei Colli Euganei con lo stanziamento di specifiche risorse.
Allo stato attuale il problema persiste, pertanto per permettere la continuità dell’attività di contenimento ed ottenere positivi risultati nel territorio, la Regione del Veneto ha previsto per l’esercizio 2024 specifici stanziamenti di bilancio pari a euro 100.000,00 sul capitolo n. 103295 destinato a finanziare spese di investimento e di ulteriori euro 100.000,00 sul capitolo n. 105200 destinato a finanziare spese di natura corrente, per complessivi euro 200.000,00.
Il Parco Regionale dei Colli Euganei, con nota prot. n. 7431 del 24 maggio 2024 (prot. reg.le n. 251420 del 24 maggio 2024) ha presentato il Piano delle attività per il contenimento dei cinghiali per il 2024, approvato dal Consiglio Direttivo dell’Ente Parco con deliberazione n. 54 del 22 maggio 2024. Tale piano è coerente con le linee strategiche per la gestione dei cinghiali all’interno del territorio del Parco approvate a seguito dello studio triennale da parte dell’INFS, ora ISPRA, e inserite nel Regolamento che disciplina le attività di controllo della popolazione di cinghiale aggiornato con deliberazione della Comunità del Parco n. 2 del 10 giugno 2020.
Il piano delle attività - che si ritiene essere meritevole di finanziamento in quanto rafforza le azioni di contenimento dei cinghiali poste in essere negli ultimi anni, prende in considerazione le indicazioni del PRIU e valorizza la filiera corta della carne affidandosi ad un Ente terzo di certificazione - prevede nel corso del 2024 il raggiungimento dei diversi obbiettivi specifici, che di seguito si descrivono in sintesi.
Gli obiettivi da conseguire con la quota di fondi in conto investimenti, per un importo massimo previsto di euro 100.000,00, riguardano:
Gli obiettivi da conseguire con la quota di fondi per le spese correnti, per un importo massimo previsto di euro 100.000,00, riguardano:
In ordine all'aspetto finanziario si determina in euro 200.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa ai fini dell’erogazione del contributo in favore del Parco Regionale dei Colli Euganei alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Turismo, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103295 avente ad oggetto "Interventi regionali per il contenimento finalizzato alla eradicazione degli ungulati nel Parco Regionale dei Colli Euganei” per euro 100.000,00 e sul capitolo n. 105200 avente ad oggetto “Azioni regionali per il contenimento finalizzato alla eradicazione degli ungulati nel Parco Regionale dei Colli Euganei” per euro 100.000,00, del bilancio di previsione 2024-2026, esercizio finanziario 2024.
L'erogazione del contributo assegnato, previa presa d’atto del Direttore della Direzione Turismo della proposta esecutiva presentata dal Parco Regionale dei Colli Euganei, sarà disposta con la seguente modalità:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 40 del 16 agosto 1984;
VISTA la L.R. n. 38 del 10 ottobre 1989;
VISTA la L.R. n. 30 del 30 dicembre 2016;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss.mm.ii.;
VISTO il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023;
VISTA la DGR n. 1615 del 22 dicembre 2023;
VISTO il DSGP n. 25 del 22 dicembre 2023;
VISTA la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024;
VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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