Approvazione dello schema di Protocollo di Intesa per la gestione del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco "Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto" e del "Piano di Gestione 2024-2030".
| Note per la trasparenza |
Si approva uno schema di Protocollo di Intesa tra soggetti responsabili per competenza dei vari beni componenti del Sito Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”, che ha come principale oggetto la condivisione del Piano di Gestione, documento programmatico operativo per assicurare negli anni futuri la governance del patrimonio, con obiettivi di salvaguardia, valorizzazione e promozione.
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L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto dedica da tempo una particolare attenzione al patrimonio posto sotto la tutela dell’Unesco presente nel proprio territorio, consapevole della sua valenza fortemente identitaria per le comunità locali, così come della sua alta visibilità data dal prestigioso riconoscimento da parte dell’organismo internazionale.
L’impegno assunto dall’Amministrazione regionale comporta in alcuni casi il compito di partecipare all’insieme di azioni nelle quali si articola la gestione dei beni, affrontando, congiuntamente ad altri soggetti competenti, i principali temi legati alla governance del patrimonio in una prospettiva di dialogo e di raccordo tra le diverse realtà attive localmente. Uno di questi casi è rappresentato dal Sito “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”.
Nel 1994 la Città di Vicenza e le tre ville palladiane suburbane sono state inserite nella Lista del Patrimonio Mondiale (World Heritage List) dell’Unesco, in quanto realizzazione artistica straordinaria per i numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio, che, integrati in un tessuto storico, ne determinano il carattere di insieme. Nel 1996 il riconoscimento è stato esteso a ulteriori ventuno ville di Andrea Palladio distribuite nel territorio regionale, con conseguente estensione territoriale del Sito nelle aree delle ville progettate dal grande architetto rinascimentale, ricadenti nei territori di tredici Comuni della Provincia di Vicenza, due Comuni della Provincia di Padova, un Comune della Provincia di Rovigo, tre Comuni della Provincia di Treviso, un Comune della Città Metropolitana di Venezia e un Comune della Provincia di Verona.
Ai sensi della Legge 20 febbraio 2006, n. 77, il Comune di Vicenza è stato individuato quale soggetto formalmente incaricato di svolgere le funzioni di Soggetto Referente per il Sito culturale “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto” iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. A tal fine, in occasione dell’avvio dei lavori per la redazione del primo Piano di Gestione del Sito Unesco, il Comune di Vicenza ha costituito un Comitato di Pilotaggio, organismo collegiale che risulta composto da tutti gli Enti territoriali e altri soggetti istituzionali aventi competenza, indicati dalla legge dello Stato come Soggetti Responsabili.
Tra questi figura la Regione del Veneto, che, in virtù del Protocollo d’Intesa siglato in data 19 luglio 2005, ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 1651 del 28/06/2005, ha fin dal principio affiancato il Comune nello sforzo di coordinare la gestione del Sito Unesco, e, insieme ad altri Enti a carattere sovraordinato, in particolare le Amministrazioni periferiche dello Stato, ha assunto un ruolo attivo nel supportare le iniziative condivise e nel cooperare ai fini della governance di un patrimonio tanto complesso quanto capillarmente disseminato in un’ampia porzione di territorio regionale.
Ora, uno dei requisiti fondamentali per la permanenza del Sito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco è che esso sia dotato di un adeguato Piano di Gestione, secondo quanto indicato dalle “Linee Guida Operative per l’attuazione della Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale”, documento finalizzato a tutelare l’Eccezionale Valore Universale del bene, a favore delle generazioni attuali e future; il Piano di Gestione si pone dunque quale strumento operativo in grado di assolvere a tale funzione.
Il precedente Piano di Gestione è stato approvato in data 30 maggio 2007, con la sottoscrizione del medesimo da parte dei soggetti istituzionalmente e giuridicamente competenti, ivi compresa la Regione del Veneto, ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 1217 del 08/05/2007.
Per rispondere alle nuove esigenze emerse in funzione delle mutate condizioni di contesto e al fine di accogliere le raccomandazioni indicate nel Rapporto Unesco/Icomos, relativo alla Missione Consultiva congiunta del Centro del Patrimonio Mondiale e dell’Icomos del 2017, si rende necessario aggiornare il Piano di Gestione per individuare le azioni da porre in essere.
E' pertanto opportuno procedere alla sottoscrizione di un nuovo Protocollo per la gestione del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto” e alla contestuale approvazione del Piano di Gestione 2024-2030, come in Allegato A alla presente Deliberazione, che ne costituisce parte integrante e sostanziale.
Il documento elaborato come Piano di Gestione 2024-2030, anche grazie al sostegno ministeriale, è il risultato di un processo partecipato e condiviso, conclusosi a fine marzo 2024, con il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti pubblici e privati interessati dal Sito, nonché dei principali stakeholder territoriali.
Si evidenzia che il Piano di Gestione del Sito individua quale organismo primario di governance il costituendo nuovo soggetto gestore, la cui natura è attualmente in fase di definizione. La Regione del Veneto e la Città di Vicenza hanno infatti approvato lo schema di Lettera d’intenti per la costituzione di un soggetto giuridico per la tutela, conservazione e valorizzazione del Sito in parola, come disposto con la Deliberazione di Giunta regionale n. 203 del 13/03/2024. In tale contesto è stata prevista la costituzione di una Cabina di regia cui è affidato il compito di individuare le modalità operative per la costituzione del soggetto giuridico, anche avvalendosi dei soggetti e formazioni presenti sul territorio e che operano con il compito di definire le strategie e le azioni per il perseguimento degli obiettivi di salvaguardia, valorizzazione e promozione del Sito, nella cornice del nuovo Piano di Gestione 2024-2030.
Nelle more della costituzione e dell’avvio dell’operatività del futuro soggetto gestore, al fine di garantire l’attuazione del Piano di Gestione e dare piena funzionalità alla governance del Sito, il Protocollo per la gestione del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto” definisce un modello temporaneo di gestione che prevede specificamente una nuova e aggiornata composizione del Comitato di Pilotaggio e la costituzione di Tavoli Interistituzionali e Osservatori, in coerenza con quanto definito nelle relative Schede Progetto del Piano di Gestione.
Viene confermato il Comune di Vicenza quale Soggetto Referente del Sito e quale struttura operativa incaricata di coordinare le attività di realizzazione, monitoraggio e aggiornamento del Piano di Gestione 2024-2030 e dei relativi Progetti.
È individuata la figura del Site Manager, dotata di specifica e comprovata esperienza in tutela e gestione di siti del Patrimonio Mondiale Unesco e nelle materie oggetto del presente Protocollo, che ha il compito di coordinare le attività di gestione del Sito e di tutti i progetti del Piano di Gestione 2024-2030, in piena collaborazione e avvalendosi della struttura tecnica dell’Ufficio Unesco del Comune di Vicenza, seguendo gli indirizzi e in sinergia con quanto indicato dal Comitato di Pilotaggio.
Il Protocollo d’Intesa entra in vigore alla data della sua sottoscrizione; il Piano di Gestione allegato al suddetto Protocollo sarà conseguentemente valido a decorrere dalla medesima data di sottoscrizione sino al 31 dicembre 2030. L’attività prevista non comporta alcun onere finanziario a carico della Regione del Veneto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 - “Statuto del Veneto”;
VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTA la Convenzione per la Tutela del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale, adottata dall’Unesco a Parigi il 16 novembre 1972, e ratificata dallo Stato italiano con Legge 6 aprile 1977, n. 184;
VISTA la D.G.R. n. 1651 del 28/6/2005 di adesione alla costituzione del Comitato di Pilotaggio del Sito Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”;
VISTO il Protocollo d’Intesa siglato in data 19 luglio 2005 per la costituzione del Comitato di Pilotaggio del Sito Unesco “Città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto”;
VISTA la Legge 20 febbraio 2006, n. 77 e s.m.i.;
VISTA la D.G.R. n. 1217 del 8/5/2007, di approvazione del primo Piano di Gestione del Sito Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”;
VISTA la D.G.R. n. 203 del 13 marzo 2024, di approvazione della lettera di intenti per la costituzione di un soggetto giuridico per la tutela, conservazione e valorizzazione del Sito Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto” tra la Regione del Veneto e la Città di Vicenza;
VISTA la documentazione agli atti;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare lo schema di Protocollo di Intesa per la gestione del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto” e il “Piano di Gestione 2024-2030”, come all’Allegato A su supporto digitale, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, quali documenti programmatico-operativi funzionali ad assicurare la governance del patrimonio, la sua salvaguardia e valorizzazione;
3. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione del Protocollo di cui al punto 2;
4. di rinviare a successivo provvedimento l’individuazione del soggetto gestore del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”, ad esito dei lavori della Cabina di regia prevista dalla Lettera di Intenti tra la Regione del Veneto e la Città di Vicenza di cui alla DGR n. 203/2024;
5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
6. di incaricare la Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente provvedimento;
7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. del 14 marzo 2013, n. 33;
8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo l’Allegato A, il quale è consultabile presso la Direzione Beni attività culturali e sport.
Allegato (omissis)