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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 75 del 07 giugno 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 585 del 27 maggio 2024

Sistema Duale nell'ambito dell'Istruzione e Formazione Professionale. Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 5 - componente 1 - investimento 1.4 "Sistema Duale". Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi per la realizzazione nell'Anno Formativo 2024/2025 di percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale per il conseguimento del diploma professionale di tecnico nelle sezioni comparti vari ed edilizia, e prosecuzione di una sperimentazione per percorsi di tecnico nella sezione benessere. Sistema Duale. Accordo in Conferenza Stato Regioni del 24/9/2015. Protocollo di Intesa sottoscritto tra le Regioni e il Ministero del Lavoro il 13/1/2016.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi per percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale, finalizzati al rilascio di diplomi professionali di tecnico nelle sezioni comparti vari ed edilizia, e prosegue la sperimentazione per percorsi di tecnico nella sezione benessere, da realizzare nell’Anno Formativo 2024/2025 nell’ambito del Sistema Duale dell’Istruzione e Formazione Professionale. I progetti saranno resi finanziabili con le risorse che saranno assegnate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il riparto 2023. La progettazione e la realizzazione avviene nel contesto del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - Missione 5 - componente 1 - investimento 1.4 “Sistema Duale”.

L'Assessore Manuela Lanzarin per l'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

Il 24 settembre 2015 è stato approvato in Conferenza Stato-Regioni, l’Accordo sulle azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del Sistema Duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

Le Regioni hanno sottoscritto in data 13/1/2016 i Protocolli di Intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), dando avvio alla sperimentazione del Sistema Duale, con l’intento di rafforzare il collegamento tra IeFP e mondo del lavoro favorendo la transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro e l’occupabilità dei giovani, attraverso gli strumenti dell’apprendistato formativo e dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), già Alternanza Scuola-Lavoro.

Occorre ricordare inoltre che:

  • il 1° agosto 2019 è stato siglato il nuovo Accordo in Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano (Rep. atti n. 155/CSR) relativo al Repertorio delle figure di IeFP, (di seguito Repertorio 2019). Pur configurandosi come una integrazione e manutenzione del Repertorio nazionale del 2011, di fatto ne revisiona anche profondamente l’impianto metodologico e rivede le competenze in esito alla figura di tecnico;
  • in data 18 dicembre 2019 è stato raggiunto in Conferenza delle Regioni l’Accordo fra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di IeFP;
  • a partire dall’ AF 2022/2023 il Veneto ha aderito al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) prevede la missione 5 - componente 1 - investimento 1.4 “Sistema Duale” , che si propone di rafforzare il Sistema Duale di formazione, anche attraverso l’apprendistato, al fine di garantire una corrispondenza più efficace tra l’apprendimento e il lavoro (compresa la formazione sul posto di lavoro), nonché l’acquisizione di competenze tecniche e soft skills da parte dei giovani e, in via sperimentale, anche per gli adulti senza titolo di studio secondario. L’investimento, pari a 600 milioni di euro, contribuisce al conseguimento degli obiettivi del Piano nazionale per le Nuove competenze. Le risorse saranno erogate alle Regioni nel corso di quattro annualità (2021-2025).

I percorsi erogabili in adesione al presente avviso nell’ambito dell’Investimento 1.4 “Sistema Duale” del PNRR si distinguono in:

  • interventi relativi a Percorsi duali baseline. Si tratta di interventi - pari al numero di interventi di quarto anno realizzati nell'A F 2020-21, quantificati in numero 21 interventi-, che sono considerati offerta di IeFP duale consolidata, già finanziata con risorse nazionali erogate ai sensi dell’art. 68, comma 4, lett. a) della Legge 17 maggio 1999, n. 144 e successive modificazioni. Questi interventi contribuiranno all’ obiettivo attribuito in termini numerici per i percorsi individuali per il raggiungimento degli obiettivi di Baseline;
  • interventi relativi a Percorsi duali aggiuntivi rispetto all’offerta di IeFP duale finanziata con risorse ordinarie.  Si tratta di interventi di quarto anno aggiuntivi per l’AF 2024-25 ulteriori al numero di interventi di quarto anno realizzati nell’ AF 2020-21.  Il numero di interventi aggiuntivi nella presente programmazione è pari a numero 21 interventi e questi interventi contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di Target;

per un totale di numero 102 interventi di IV anno finanziabili per l’AF 2024-25, ed oggetto del presente avviso.

La DGR n. 45 del 18/01/2023 “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 5 - Componente 1 - Investimento 1.4 "Sistema Duale": perfezionamento dell'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto, l'Unità di Missione per l'attuazione degli interventi PNRR presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Direzione Generale delle Politiche Attive del lavoro del medesimo Ministero (art. 5, c. 6 del D.Lgs. n. 50/2016)” ha approvato l’Accordo di collaborazione per la realizzazione dell'Investimento 1.4 “Sistema Duale” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza tra la Regione del Veneto, l’Unità di Missione per l’attuazione degli interventi PNRR presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Direzione Generale delle Politiche Attive del lavoro del medesimo Ministero (art. 5, c. 6 del D.Lgs. n. 50/2016), sulla scorta del “Documento di programmazione regionale dell’offerta formativa ‘Sistema Duale’ finanziata a valere sul PNRR – anno finanziario 2021” ed in conformità alle “Linee guida per la programmazione e attuazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) in modalità duale” di cui al decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 139 del 2.8.2022.

Il Documento di programmazione regionale dell’offerta formativa ‘Sistema Duale’ finanziata a valere sul PNRR è aggiornato per l’AF 2024-25 a valere sulle risorse finanziarie 2023, ed è oggetto di una contestuale approvazione da parte della Giunta regionale con altro provvedimento. Successivamente la Regione provvederà ad inviare a:

  • Unità di Missione per l’attuazione degli interventi PNRR, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali
  • Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all'occupazione

il citato documento di aggiornamento contestualmente al provvedimento giuntale con cui si provvede alla Rivalutazione delle Unità di Costo Standard - Costi Unitari (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.) e all'approvazione dell'Avviso per la presentazione di progetti di IeFP di primo, secondo o terzo anno -Anno Formativo 2024/2025, nonchè l’Avviso, allegato al presente provvedimento, per la presentazione di progetti di IeFP di quarto anno nelle sezioni comparti vari, benessere, edilizia; Piano Annuale di Formazione Iniziale. Anno Formativo 2024/2025.

Si evidenzia che la copertura finanziaria prevista con il PNRR riguarda pertanto gli interventi di IV anno ulteriori al numero di interventi di quarto anno realizzati nell’AF 2020-21, per un importo massimo di euro 1.638.983,50, sufficienti a finanziare 21 dei 102 interventi.

Inoltre si evidenzia che negli ultimi anni si rileva un crescente interesse da parte degli studenti frequentanti i corsi per il conseguimento della qualifica professionale a completare ed arricchire la propria formazione professionale conseguendo anche il diploma professionale di tecnico. La modalità duale, con la possibilità di rafforzare ulteriormente l’esperienza in azienda, con l’apprendistato o con l’alternanza rafforzata, costituisce inoltre una peculiarità particolarmente attrattiva, sia da parte degli allievi che da parte delle aziende dei percorsi in questione.

Al fine di garantire una migliore diffusione territoriale dei predetti percorsi di quarto anno con modalità duale, a partire dall’A.F. 2018/2019 si è avviata una programmazione più puntuale rispetto alle sperimentazioni precedenti. Per l’A.F. 2024/2025 si intende riproporre la soluzione programmatoria delle annualità precedenti, prevedendo la redazione di distinte graduatorie per aree provinciali contigue dei progetti ammissibili, calcolato in base al corrispondente numero di allievi iscritti ai percorsi di terzo anno presenti per provincia/aree provinciali contigue.

Viene inoltre confermata in via sperimentale la possibilità di presentare progetti per la realizzazione di interventi per il conseguimento del diploma di tecnico nella sezione per il benessere (tecnico dell’acconciatura o tecnico dei trattamenti estetici).

Per avviare la nuova programmazione dei percorsi di IeFP di quarto anno per il rilascio del diploma professionale di tecnico con il Sistema Duale, si propone pertanto all’approvazione della Giunta regionale,, come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento l’Allegato A -Avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi per la realizzazione di percorsi di quarto anno di IeFP nell’ambito del Sistema Duale, finalizzati al conseguimento del diploma professionale di tecnico nelle sezioni comparti vari edilizia o benessere, da avviare nell’A.F. 2024/2025,

La copertura finanziaria delle attività oggetto del presente provvedimento, il cui stanziamento di spesa è stimato in euro 8.001.655,00, è assicurata dai fondi statali ripartiti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Più precisamente la quota parte di euro 6.362.671,50 è posta a valere sulle residue risorse, già assegnate in relazione all’annualità 2022 per gli effetti del Decreto Direttoriale MLPS - Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, n. 73 del 05/05/2023, rientranti nel Sistema Duale di cui all’art. 32, comma 3, D.Lgs. 14/09/2015, n. 150 e s.m.i., mentre la restante somma di euro 1.638.983,50 è finanziata dal nuovo decreto MLPS - DGPAL, n. 100 del 18/04/2024, relativo al riparto per l’annualità 2023 delle risorse pertinenti la missione 5 - Componente 1 - Tipologia “Investimento” - 1.4 “Sistema Duale” del PNRR.

Potrà anche essere utilizzata una quota parte delle nuove risorse per il 2023, assegnate a favore della Regione del Veneto per gli effetti del D.D. MLPS - DGPAL, n. 98 del 18/04/2024.

Le obbligazioni di spesa saranno assunte con atti giuridicamente vincolanti adottati dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione secondo la seguente declinazione:

  • il 95% del totale con imputazione contabile nel corrente esercizio;
  • il restante 5% del totale con imputazione contabile nell’esercizio 2026;

Il cronoprogramma sopra descritto corrisponde alle seguenti modalità di pagamento:

  • l’anticipazione pari al 95% del contributo assegnato, previo avvio delle attività, con esigibilità nel corrente esercizio;
  • il saldo dovuto pari al 5% del contributo assegnato, con esigibilità nel 2026, al termine del procedimento di verifica ed approvazione dell’attestazione finale delle attività realizzate e/o delle spese sostenute, da presentarsi da parte dei beneficiari entro 60 gg. dal termine delle attività stesse.

Le istanze di pagamento dovranno essere presentate tramite l’applicativo SIU e devono essere corredate da una nota di richiesta di pagamento. Per anticipi e acconti intermedi è inoltre richiesta apposita polizza fideiussoria o fideiussione bancaria, redatta secondo il modello regionale approvato con DDR n. 573 del 01/07/2009. Non potranno essere accettate fideiussioni emesse da soggetti esteri che non abbiano una stabile organizzazione nel territorio nazionale.

Il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione potrà modificare, senza pregiudizio per i soggetti aderenti, il cronoprogramma della spesa e le modalità di liquidazione.

Si ricorda che con Decreto dell'Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 è stato approvato il documento “Testo Unico per i Beneficiari” che definisce le principali disposizioni in materia di selezione, attuazione e rendicontazione degli interventi finanziati nell’ambito del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto, applicabile di fatto a tutte le attività sovvenzionate, aventi caratteristiche analoghe.

In caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. 30/4/2019, n. 34 (c.d. Decreto crescita) convertito in L. 28/6/2019, n. 58 che ha modificato l’art.1, commi da 125 a 129 della L. 4/8/2017, n. 124.

Le domande per l’ammissione al finanziamento ed i relativi progetti formativi dovranno pervenire con le modalità previste dall’Avviso, Allegato A, attraverso l’applicativo SIU – Sistema Informativo Unificato, pena l’esclusione.

La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata da una Commissione di valutazione che sarà appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI:

  • il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013, relativo al Fondo Sociale Europeo e abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio, che sostiene l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile per la lotta alla disoccupazione giovanile;
  • il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»;
  • il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che precisa le categorie di aiuti compatibili con il mercato comune di applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;
  • il Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, (nel seguito regolamento di disposizioni comuni - RDC) recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi nonché al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti e, in particolare, gli articoli 10 e successivi che prevedono l’adozione, da parte degli Stati membri, di un Accordo di partenariato quale strumento di orientamento strategico per la programmazione dei fondi FESR, del FSE+, del Fondo di coesione, del JTF e del FEAMPA, stabilendone i relativi contenuti e le modalità di approvazione da parte della Commissione europea, nonché l’Allegato II recante il modello per la redazione dell’Accordo di partenariato;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e al Fondo di coesione;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • la Legge 17/05/1999, n. 144 e s.m.i. e in particolare l’articolo 68 relativo all’obbligo di frequenza delle attività formative;
  • la Legge 28/03/2003, n. 53 “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale”;
  • l’art. 1, commi 622-624 della Legge 27/12/2006, n. 296 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”;
  • l’articolo 1, comma 110, della Legge 27/12/2017, n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”, e s.m.i.;
  • il D. Lgs. 15/04/2005, n. 76 “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
  • il D. Lgs. 17/10/2005, n. 226 “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
  • il D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e misure di prevenzione” e s.m.i.;
  • il D. Lgs. 16/01/2013, n. 13 “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92”;
  • il D. Lgs. 13/04/2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107;
  • l’art. 35 del Decreto Legge 30/04/2019, n. 34 convertito in Legge 28/06/2019, n. 58 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della Legge 04/08/2017, n. 124;
  • il Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n. 139 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;
  • il Decreto Interministeriale del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 29 novembre 2007 sull’accreditamento delle strutture formative per accedere ai percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale di durata triennale e le correlate “Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del Decreto interministeriale del 29/1/2007 (MPI/MLPS) definite in Conferenza delle Regioni in data 14/2/2008;
  • il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 22/05/2018, n. 427 “Recepimento dell’Accordo, sancito nella seduta della Conferenza Stato Regioni del 10 maggio 2018, Rep. atti n. 100/CSR, riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel repertorio nazionale dell'offerta di istruzione e formazione professionale, e viceversa, in attuazione dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61”;
  • il Decreto del Ministro dell’Istruzione di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 7 luglio 2020, n. 56 del che recepisce l’Accordo stipulato in Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome in data 1° agosto 2019, n. 155/CSR;
  • il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 226 del 26/11/2021;
  • i Decreti Direttoriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 3 del 23/04/2021 e n. 16 del 14/04/2022, che hanno destinato le risorse per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale ai sensi dell’articolo 28, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, per le annualità 2020 e 2021;
  • l’Intesa sancita in sede di Conferenza Stato Regioni del 20/03/2008 per la definizione degli standard minimi del nuovo sistema di accreditamento delle strutture formative per la qualità dei servizi;
  • l’Accordo in sede di Conferenza Stato Regioni del 5/02/2009 per la definizione delle condizioni e delle fasi relative alla messa a regime del sistema di secondo ciclo di istruzione e formazione professionale;
  • l’Accordo tra Regioni e Province Autonome per l’adozione delle metodologie e degli strumenti condivisi, quale riferimento per l’offerta di istruzione e formazione professionale a livello regionale, siglato in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 25/02/2010;
  • l’Accordo stipulato in Conferenza Stato-Regioni tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011, repertorio Atti n. 155/CSR del 1° agosto 2019;
  • l’Accordo stipulato in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 18 dicembre 2019 n. 19/210/CR10/C9 relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale;
  • la decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, il cui allegato fissa quale obiettivo da raggiungere nell’ambito della Missione M5, componente C1 - tipologia “Investimento”, intervento 1.4 Sistema Duale, al 31 dicembre 2025, “la partecipazione al Sistema Duale e l’ottenimento della relativa certificazione nel quinquennio 2021-2025 per almeno 135.000 persone in più rispetto allo scenario di riferimento”, che consta di 39.000 persone;
  • il Regolamento Delegato UE 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021, che integra il Regolamento UE 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;
  • gli Operational Arrangements (OA) relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia sottoscritti in data 22 dicembre 2021;
  • la Decisione del Consiglio ECOFIN dell’8 dicembre 2023 recante la nuova versione della CID aggiornata al 2023;
  • la L.R. n. 19 del 09/08/2002 “Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati” e s.m.i.;
  • la L.R. n. 8 del 31/03/2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, come modificata con L.R. n. 15 del 20/04/2018;
  • la D.G.R. n. 698 del 24/5/2011 “Attività di formazione iniziale finanziate dalla Regione Veneto. Approvazione studio per l’applicazione unità di costo standard (Regolamento CE n. 1083/2006)”, e successive modifiche e integrazioni e s.m.i.;
  • la D.G.R. n. 1368 del 30/07/2013 “D.G.R. n. 2891 del 28.12.2012. Approvazione dei risultati del Tavolo Tecnico per il perfezionamento della qualità nella formazione iniziale e per l’individuazione di linee di indirizzo per la programmazione e organizzazione dell’offerta formativa di percorsi di istruzione e formazione professionale”;
  • il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 22 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Sistema di gestione e controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;
  • il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 23 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check-list) del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;
  • il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 che approva il documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;
  • la D.G.R. n. 2120 del 30/12/2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.”;
  • la D.G.R. n. 914 del 09/07/2020 “Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale ex L. 53/2003 e D. Lgs. n. 226/2005 “Recepimento degli Accordi stipulati in Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome in data 1 agosto 2019 n. 155/CSR e 18 dicembre 2019 n. 19/210/CR10/C9, riguardanti l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali ed elementi correlati”;
  • il D.Lgs. 23/06/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e s.m.i.;
  • la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione e s.m.i.;
  • la L.R. n. 32 del 22/12/2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
  • la DGR n. 1615 del 22/12/2023 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2024-2026;
  • il Decreto del Direttore della Segreteria Generale della Programmazione, n. 25 del 29/12/2023 “Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026”;
  • la DGR n. 36 del 23/01/2024 Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026;
  • il Decreto del Dirigente della Direzione Formazione n. 573 del 01/07/2009 “Approvazione del nuovo schema tipo di garanzia fidejussoria per anticipi acconti e pagamenti intermedi riguardanti le attività formative finanziate con fondi regionali, nazionali o comunitari”;
  • il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, n.139 del 02/08/2022, che provvede ad approvare le Linee guida per la programmazione e l’attuazione dei percorsi di IeFP e IFTS in modalità duale per le attività previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la Missione 5 - Componente 1 - Investimento 1.4 “Sistema Duale”;
  • la Circolare Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato Servizio Centrale Per Il Pnrr Ufficio III del 21 giugno 2022, n. 27 “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Monitoraggio delle misure PNRR”;
  • la Circolare MEF n. 28 del 4 luglio 2022 su Controllo di regolarità amministrativa e contabile dei rendiconti di contabilità ordinaria e di contabilità speciale;
  • la Circolare RGS n. 29 del 26 luglio 2022, “Modalità di erogazione delle risorse PNRR e principali modalità di contabilizzazione da parte degli enti territoriali soggetti attuatori”;
  • la Circolare RGS n. 30 del giorno 11 agosto 2022 “Sulle procedure di controllo e rendicontazione delle misure PNRR;
  • la Circolare RGS n. 34 del giorno 17 ottobre 2022 recante le “Linee guida metodologiche per la rendicontazione degli indicatori comuni per il Piano nazionale di ripresa e resilienza”;
  • la Circolare RGS n.1 del giorno 2 gennaio 2023 “Controllo preventivo di regolarità amministrativa e contabile di cui al decreto legislativo 30 giugno 2011, n.123. Precisazioni relative anche al controllo degli atti di gestione delle risorse del PNRR”;
  • la Circolare RGS n. 10 del giorno 13 marzo 2023 recante “Interventi PNRR. Ulteriori indicazioni operative per il controllo preventivo e il controllo dei rendiconti delle Contabilità Speciali PNRR aperte presso la Tesoreria dello Stato”;
  • la Circolare RGS n. 11 del giorno 22.03.2023 recante il “Registro Integrato dei Controlli PNRR - Sezione controlli milestone e target”;
  • la Circolare RGS n. 16 del giorno 14.4.2023 avente ad oggetto “l’Integrazione delle Linee Guida per lo svolgimento delle attività di controllo e rendicontazione delle Misure PNRR di competenza delle Amministrazioni centrali e dei Soggetti Attuatori - Rilascio in esercizio sul sistema informativo ReGiS delle Attestazioni dei controlli svolti su procedure e spese e del collegamento alla banca dati ORBIS nonché alle piattaforme antifrode ARACHNE e PIAF-IT;
  • la Circolare RGS n. 19 del giorno 27 aprile 2023, recante “l’utilizzo del sistema ReGiS per gli adempimenti PNRR e modalità di attivazione delle anticipazioni di cassa a valere sulle contabilità di tesoreria NGEU”;
  • la DGR N. 45 del 18/01/2023 Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 5 - Componente 1 - Investimento 1.4 "Sistema Duale" perfezionamento dell'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto, l'Unità di Missione per l'attuazione degli interventi PNRR presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Direzione Generale delle Politiche Attive del lavoro del medesimo Ministero (art. 5, c. 6 del D.Lgs. n. 50/2016) sottoscritto in data 20 gennaio 2023;
  • l’art. 2, comma 2, lettera o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, come modificata con L.R. n. 14 del 17 maggio 2016.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l’Avviso pubblico, Allegato A -” Avviso per la presentazione di progetti per percorsi di quarto anno di istruzione e formazione professionale per il conseguimento del diploma professionale di tecnico nelle sezioni comparti vari, benessere ed edilizia con il Sistema Duale”.  parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di autorizzare la spesa di euro 8.001.655,00, quale stanziamento finalizzato alla copertura finanziaria delle attività oggetto del presente provvedimento;
  4. di determinare in euro 8.001.655,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, aventi natura non commerciale, alla cui assunzione provvederà, con propri atti giuridicamente vincolanti, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, a carico del Bilancio regionale 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32, secondo la seguente ripartizione:
  • euro 6.362.671,50 con iscrizione contabile a valere sulle disponibilità del capitolo 102676 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative - Sistema Duale (D.Lgs. 15/04/2005, n.76 - Art. 32, c. 3, D.Lgs. 14/09/2015, n.150)”, dei quali:
  • euro 6.044.537,93 con imputazione contabile nel corrente esercizio;
  • euro    318.133,57 con imputazione contabile nell’esercizio 2026;
  • euro 1.638.983,50, con iscrizione contabile a valere sulle disponibilità del capitolo 104695 “PNRR - M5.C1.1.4 - Azioni a favore del Sistema Duale - Trasferimenti Correnti (D.L. 31/05/2021, n.77 - D.M. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 22/07/2022, n.54 - D.M. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 12/07/2023, n.120)”, dei quali:
  • euro 1.557.034,33 con imputazione contabile nel corrente esercizio;
  • euro      81.949,17 con imputazione contabile nell’esercizio 2026;
  1. di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, alla quale soni assegnati i capitoli di cui al punto precedente, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza in termini di competenza;
  2. di dare atto che con riferimento agli adempimenti per la gestione e la rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico per i Beneficiari”, di cui al Decreto del Direttore dell’Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, fatte salve le eventuali diverse indicazioni riportate nell’Avviso di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
  3. di ribadire che le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni e degli acconti intermedi, coerentemente con le disposizioni di cui al suddetto Decreto n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori esteri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
  4. di stabilire che le domande per l'ammissione al finanziamento ed i relativi progetti formativi dovranno pervenire con le modalità previste dall’Avviso, Allegato A, attraverso l’applicativo SIU – Sistema Informativo Unificato, pena l’esclusione;
  5. di affidare la valutazione dei progetti che perverranno ad una Commissione di valutazione che sarà appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente provvedimento che si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto della presente deliberazione, anche ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa, delle modalità di liquidazione, delle fonti di finanziamento e del completo e coerente utilizzo delle risorse proprie regionali. In particolare si potrà modificare l’allocazione delle fonti a copertura del fabbisogno, nei limiti dello stanziamento complessivo di cui al punto 4;
  7. di dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo gestionale di cui al DEFR 2024- 2026, cod. 15.02.02 “Sostenere l'offerta regionale di istruzione e formazione professionale”;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26, comma 1, del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, così come modificato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nella sezione dedicata agli interventi del PNRR ai sensi della Circolare n. 25 del 29/10/2021 del MEF, ossia nel sito di Italia Domani (https://italiadomani.gov.it);
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione nonché nel sito Internet della Regione Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_585_24_AllegatoA_531105.pdf

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