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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 71 del 31 maggio 2024


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 549 del 20 maggio 2024

Assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 28.05.2024.

Note per la trasparenza

Partecipazione all’assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 28.05.2024 avente all’ordine del giorno: Comunicazioni del Presidente; Presentazione e approvazione del Bilancio al 31.12.2023; Approvazione piano industriale triennale; Approvazione budget economico annuale; Approvazione del piano annuale e pluriennale degli investimenti e delle alienazioni; Presa d’atto della Relazione sul Governo Societario ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 175/2016 (Decreto Madia); Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione in merito al funzionamento dei controlli adottato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001; Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla realizzazione degli obiettivi assegnati dal DEFR; Direttive alla Società per la partecipazione all’assemblea di Veneto Innovazione S.p.A.; Istruzioni alla Società per l’individuazione degli obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ex art. 19 co. 5 del D. Lgs. n. 175/2016 per Veneto Innovazione S.p.A. e per FVS S.G.R. S.p.A.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

Veneto Sviluppo S.p.A. è una società sottoposta al controllo analogo della Regione del Veneto, che detiene il 100% del capitale sociale.

Con nota 16.04.2024 prot. n. 1133, successivamente integrata con note 02.05.2024 prot. n. 1273 e 06.05.2024 prot. n. 1296, è stata comunicata la convocazione dell'Assemblea ordinaria dei Soci di Veneto Sviluppo S.p.A. che si terrà presso la sede legale della Società in Venezia – Marghera, Parco Scientifico Tecnologico Vega – Edificio Lybra – Via delle Industrie, 19/D, in seconda convocazione per il giorno 28.05.2024, alle ore 11.00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Comunicazioni del Presidente;
  2. Presentazione ed approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2023 deliberazioni inerenti e conseguenti;
  3. Approvazione piano industriale triennale;
  4. Approvazione budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;
  5. Approvazione del piano annuale e pluriennale degli investimenti e delle alienazioni, corredato dal parere di adeguatezza del Collegio Sindacale;
  6. Presa d’atto della Relazione sul Governo Societario ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 175/2016 (Decreto Madia), corredata dal Programma di monitoraggio del rischio di crisi aziendale;
  7. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione in merito al funzionamento dei controlli adottato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001;
  8. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla realizzazione degli obiettivi assegnati dal DEFR;
  9. Direttive alla Società per la partecipazione all’assemblea di Veneto Innovazione S.p.A. in relazione ai seguenti argomenti iscritti all’ordine del giorno:
    • approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2023, deliberazioni inerenti e conseguenti,
    • approvazione piano industriale triennale,
    • approvazione budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;
  10. Istruzioni alla società per l’individuazione degli obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ex art. 19 co. 5 del D.Lgs. n. 175/2016 per Veneto Innovazione S.p.A. e per FVS S.G.R. S.p.A.

L’esercizio 2023 è stato caratterizzato dall’approvazione e attuazione della L.R. n. 14/2023, la quale ha previsto una riorganizzazione di Veneto Sviluppo S.p.A., attraverso le seguenti operazioni:

  1. la riduzione del capitale sociale al fine di consentire l’uscita dei soci privati dalla compagine societaria, mediante acquisto di azioni proprie e successivo annullamento, al fine di consentire alla Regione del Veneto di divenire “socio unico”;
  2. il conferimento in Veneto Sviluppo S.p.A. delle partecipazioni azionarie detenute dalla Regione in Veneto Innovazione S.p.A. e in Finest S.p.A.;
  3. il trasferimento, a titolo di conferimento o di cessione, a Veneto Innovazione S.p.A. del ramo d’azienda afferente gli strumenti agevolativi regionali in gestione a Veneto Sviluppo S.p.A.;
  4. l’adeguamento dello statuto di Veneto Sviluppo S.p.A. alle novità normative introdotte dalla L.R. n. 14/2023.

Scopo ultimo delle operazioni sopra descritte era far sì che Veneto Sviluppo S.p.A. divenisse soggetta al controllo analogo della Regione, potendo così godere stabilmente dei requisiti per far ricevere ad altra società del gruppo da essa controllato – Veneto Innovazione S.p.A., previo suo assoggettamento a controllo analogo a cascata – affidamenti diretti in house (ai sensi degli artt. 2, comma 1, lett. o), e 16, comma 1, TUSP) da parte della Regione per lo svolgimento di attività di finanza agevolata, al contempo mantenendo la possibilità di esercitare (o di controllare ulteriori società che esercitino) attività di finanza di impresa, nei limiti degli scopi istituzionali fissati dall’art. 2, e delle attività istituzionali fissate all’art. 3, della Legge regionale istitutiva del 3 maggio 1975, n. 47, come modificata dalla L.R. n. 14/2023, e consentite ai sensi dell’art. 26, comma 2 del TUSP.

Con le assemblee di Veneto Sviluppo S.p.A. del 27.11.2023 e di Veneto Innovazione S.p.A. del 30.11.2023, giusta DGR n. 1377/2023, tali operazioni sono state portate a compimento.

Talché, in attuazione di quanto previsto dalla L.R. n. 14/2023, Veneto Sviluppo S.p.A. ha assunto il ruolo di holding di partecipazioni regionali, suddivise fra:

  • “partecipazioni strategiche” - strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali (Veneto Innovazione S.p.A., FVS S.G.R. S.p.A. e Finest S.p.A.) e destinate al mantenimento ai sensi di quanto previsto dalla DGR n. 1535/2023;
  • “investimenti partecipativi temporanei” destinati alla vendita.

In relazione al primo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto delle comunicazioni che saranno effettuate dal Presidente di Veneto Sviluppo S.p.A.

Per quanto concerne quanto previsto dal secondo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Secondo quanto previsto dalle direttive contenute nella lett. H-I della DGR n. 2951/2010, come modificata dalla DGR n. 258/2013, dalla DGR n. 2101/2014, ed infine dalla DGR n. 751/2021, l’organo amministrativo della Società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio consuntivo, l’applicazione e il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale, che poi nel provvedimento regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’assemblea saranno oggetto di eventuali osservazioni.

Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali, con nota 11.03.2024 prot. n. 124092, ha trasmesso alla Società apposita tabella da compilare.

Da quanto rappresentato nella relazione sulla gestione e nella tabella compilata da Veneto Sviluppo S.p.A. rinvenibile nell’Allegato A, emerge che:

  • la Società dichiara di non essere rientrata, sino al 31.12.2023, fra i destinatari del Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs. n. 50/2016 e successivamente D. Lgs. n. 36/2023), ma di essersi comunque ispirata ai principi in esso contenuti, con i propri regolamenti in materia;
  • il costo per studi ed incarichi di consulenza nel 2023, è stato di euro 730.794 mentre nel 2009 ammontava ad euro 512.948. La Società rappresenta come in tale voce di costo siano ricomprese, fra le altre, le spese straordinarie sostenute per il perfezionamento dell’operazione di riorganizzazione societaria “PJ Lion” disposta con L.R. n. 14/2023;
  • i costi per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza sostenuti nel 2023 sono stati pari ad euro 49.122 mentre risultavano pari ad euro 221.436 nel 2009;
  • non sono stati sostenuti costi per sponsorizzazioni;
  • la Società dichiara di aver nominato nel 2023 propri rappresentanti negli organi di amministrazione delle società partecipate dalla medesima, tenuto conto della deroga ai doppi incarichi prevista per la particolare attività svolta dalla finanziaria regionale concessa con DGR n. 1473/2017;
  • nell’anno 2023 il costo per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisizione di buoni taxi è stato di euro 5.245 mentre risultava pari ad euro 30.947 nel 2011;
  • anche nel 2023 la società ha monitorato l’applicazione dell’art. 1, commi da 471 a 475, L. n. 147/2013, non riscontrando casi di superamento dei limiti indicati dai commi citati;
  • il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001, non è stato aggiornato a seguito delle novità introdotte in materia dalla Leggi n. 137/2023 e n. 93/2023.

Per quanto fin qui rappresentato, e da quanto rinvenibile nell’Allegato A, cui si rimanda per ogni dettaglio, appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto di quanto comunicato dalla Società in merito al rispetto delle direttive contenute nella L.R. n. 39/2013 e nella DGR n. 2101/2014.

Altresì, appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di invitare l’organo amministrativo della Società a provvedere agli aggiornamenti al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001 a seguito di interventi del legislatore in materia e dell’intervenuta riorganizzazione.

Ai sensi dell’art. 2, L.R. n. 39/2013, contestualmente all’esame del bilancio, la Regione deve esaminare la proposta volta al contenimento delle spese di funzionamento presentata dagli amministratori, la cui condivisione è condizione necessaria per l’erogazione di finanziamenti e di contributi alla Società.

L'art. 19, comma 5, del D. Lgs. n. 175/2016 prevede poi che le amministrazioni pubbliche socie fissino, con propri provvedimenti, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento delle proprie società controllate.

Con DGR n. 525/2023 era stata assegnato alla Società, quale proposta di contenimento delle spese di funzionamento ai sensi dell’art. 2, L.R. n. 39/2013, e quale obiettivo specifico per l’esercizio 2023, ai sensi dell’art. 19, commi 5 e 6, D. Lgs. n. 175/2016, “il mantenimento dei costi di funzionamento, in un’ottica di consolidato con la propria controllata FVS S.G.R. S.p.A., in una percentuale rispetto al fatturato non superiore a quella registrata nel triennio 2020-2022”. Veneto Sviluppo S.p.A. ha rappresentato come tale obiettivo sia stato pienamente raggiunto.

Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2, L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5, D. Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di:

  • prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al raggiungimento dell’obiettivo per il 2023 (giusta DGR n. 525/2023) e di
  • proporre alla Società, quali obiettivi specifici di contenimento per l’esercizio 2024, di:
    • ridurre, almeno del 5 %, il “costo per studi e consulenze” rispetto al costo sostenuto nel 2023;
    • contenere il “costo del personale”, per l’esercizio 2024, entro il limite di euro 800.000;

riservandosi il socio la facoltà di procedere all’eventuale revisione degli stessi in sede di approvazione e verifica del budget.

Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7, D. Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8, D. Lgs. n. 33/2013, la presente proposta nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.

Dalla documentazione trasmessa dalla Società e composta dal bilancio al 31.12.2023 e relativa nota integrativa, dalla relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, dalla relazione del Collegio Sindacale e dalla Relazione del Revisore Legale, Allegato A, si evince che Veneto Sviluppo S.p.A. ha chiuso l’esercizio con un utile di euro 1.405.979.

Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio al 31.12.2023 si evidenzia come il “Valore della produzione” pari ad euro 2.718.938 sia in diminuzione rispetto al 2022, quando era risultato pari ad euro 3.098.723.

I “Costi della produzione” sono pari ad euro 3.747.542 (in linea con quanto rilevato nel 2022 dove sono risultati pari ad euro 3.584.090). È importante considerare come, fra i “Costi della produzione”, siano ricompresi costi eccezionali per euro 539.095 relativi all’assistenza e consulenza di vari professionisti coinvolti nel processo di riorganizzazione societaria, nella ricerca del nuovo Direttore Generale e nella conciliazione giudiziale di una causa.

Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo di euro 4.553.772 in aumento rispetto all’esercizio 2022, quando la voce si è attestata su un valore complessivo di euro 3.157.929. Tale incremento è ascrivibile sia alla dinamica dei tassi di interesse che alla plusvalenza derivante dalla cessione delle quote del Fondo Sviluppo PMI pari a euro 2.528.096.

Le “Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie” registrano un valore negativo pari a euro – 1.155.544.

La voce “Risultato prima delle imposte” riporta un valore pari ad euro 2.369.624 e le “Imposte di esercizio” incidono sullo stesso per euro 963.645.

Per quanto concerne la situazione patrimoniale, si evidenzia un incremento delle “Immobilizzazioni” che registrano un valore di bilancio di euro 107.381.044 in aumento rispetto al 2022 quanto sono risultate pari ad euro 100.082.025. Tale incremento è dovuto alla variazione in aumento delle “Immobilizzazioni finanziarie” pari ad euro 104.830.426 (euro 97.441.797 nel 2022).

La voce “Attivo circolante” (trattasi prevalentemente di liquidità in attesa di utilizzo istituzionale) evidenzia una diminuzione, attestandosi su un importo di euro 33.582.530 rispetto all’esercizio precedente in cui era risultata pari ad euro 62.048.493. Tale variazione negativa è da attribuirsi al calo delle “Disponibilità liquide”, le quali sono scese da euro 52.212.105 del 2022 ad euro 25.238.310 nel 2023.

Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala la diminuzione dei debiti pari ad euro 19.807.715 (euro 25.755.689 nel 2022) ed il decremento del patrimonio netto da euro 136.392.144 del 2022 ad euro 121.389.729.

La diminuzione delle “Disponibilità liquide”, il decremento del “Patrimonio netto” e l’incremento delle “Immobilizzazioni finanziarie”, con particolare riferimento alle partecipazioni in imprese “controllate” e “collegate” sono dovute al riarticolato riassetto societario ed organizzativo che ha interessato Veneto Sviluppo S.p.A. nell’esercizio appena trascorso.

In quanto società inclusa nell’Allegato A del Testo Unico delle Società a Partecipazione pubblica, ai sensi di

quanto previsto dall’art. 26, comma 2, del D. Lgs. 175/2016, a Veneto Sviluppo S.p.A. non si applicano le disposizioni contenute all’art. 4 del T.U.S.P..

Il Consiglio di Amministrazione segnala l’assenza di fatti di rilievo avvenuti dopo la conclusione dell’esercizio 2023, idonei a determinare un impatto sui saldi di bilancio.

Si segnala l’avvenuta nomina, nell’assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 10.04.2024, del nuovo Direttore Generale della Società, giusta DGR n. 374/2024, principalmente al fine di seguire e gestire il piano di riorganizzazione del gruppo societario conseguente alle operazioni straordinarie che hanno avuto luogo nel 2023. Il nuovo Direttore Generale è stato assunto con contratto a tempo determinato della durata massima di 24 mesi, ed è impiegato al 50 % da Veneto Innovazione S.p.A..

Con riferimento alla relazione del Collegio sindacale al bilancio al 31.12.2023, l’organo non rileva motivi ostativi alla sua approvazione; analogamente la Società di Revisione indipendente non esprime rilievi dichiarando come esso fornisca una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, la relazione sulla gestione sia coerente con quest’ultima e sia stata redatta in conformità alle norme di legge.

L’attività di verifica degli esiti della riconciliazione delle partite creditorie/debitorie è stata conclusa da parte della Società che ha prodotto l’asseverazione della Società di Revisione dei crediti e dei debiti della Società nei confronti della Regione del Veneto ai sensi dell’art. 11, comma 6, lett. j), D. Lgs. n. 118/2011, e da parte del Collegio dei Revisori della Regione.

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione allegata, cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di approvare nel suo complesso, per quanto a conoscenza del socio, il bilancio d’esercizio 2023, Allegato A, che presenta un utile d’esercizio pari ad euro 1.405.978,56 e la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinare:

  • euro     70.298,93 a “riserva legale” (pari al 5%)
  • euro    281.195,71 a “riserva statutaria” (pari al 20 %) e
  • euro 1.054.483,92   a riserva disponibile.

Per quanto previsto dai punti terzo, quarto,  quinto e sesto all’ordine del giorno, stante la mancata trasmissione della relativa documentazione da parte della Società per l’adozione del presente provvedimento di Giunta Regionale necessario per la partecipazione del rappresentante regionale all’assemblea, considerata l’attuale riorganizzazione societaria tutt’ora in corso (visto anche il recente insediamento del neo Direttore Generale), e data l’importanza strategica degli argomenti in esame (al fine di consentire una migliore ponderazione degli stessi), appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di votare a favore di un loro rinvio ad una successiva assemblea, da tenersi ad avvenuta approvazione, da parte dell’organo amministrativo, della documentazione ad oggi mancante.

In merito al settimo punto all’ordine del giorno, Veneto Sviluppo S.p.A. ha trasmesso la “Relazione periodica del Collegio sindacale nella funzione di Organismo di vigilanza per l’anno 2023”, nella quale esso rileva come, nel periodo di riferimento, non sono stati riscontrati illeciti o criticità relativamente al mancato rispetto del Codice etico o del Modello 231.

In relazione al settimo punto all’ordine del giorno appare opportuno incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto di quanto contenuto nella relazione suddetta, Allegato B, e di quanto sarà illustrato nel corso dell’assemblea.

Per quanto concerne l’ottavo punto all’ordine del giorno, si rappresenta che la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio lungo termine (2023 - 2025) e programmati per l’esercizio 2023, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2023 – 2025 approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 169 del 07.12.2022.

L’art 58, L.R. n. 39/2001 dispone, tra l’altro, che la Giunta debba presentare al Consiglio regionale il bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.

In un’ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall’art. 36, comma 3, D. Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all’Allegato 4/1 del suddetto decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2023 - 2025, nella Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.

La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla Società è effettuata in sede di assemblea societaria nell’esercizio successivo, contestualmente all’approvazione del bilancio d’esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest’ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58, L.R. n. 39/2001.

Peraltro, l’art. 3, comma 3, L.R. n. 39/2013 prevede che “la Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall’affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare”.

In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l’espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell’art. 3, comma 3, L.R. n. 39/2013.

Complessivamente gli obiettivi programmati per l’esercizio 2023 sono stati parzialmente raggiunti da Veneto Sviluppo S.p.A., per cause ad essa non imputabili.

Per quanto finora esposto, con riferimento all’ottavo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2023 – 2025) e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente (Allegato C), cui si rinvia per una disamina più approfondita.

In merito al nono punto all’ordine del giorno, stante la mancata convocazione dell’assemblea da parte di Veneto Innovazione S.p.A., appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di votare a favore del suo rinvio, ad un’assemblea da tenersi successivamente all’avvenuta convocazione, da parte della suddetta Società, della propria assemblea dei soci.

Per quanto concerne il decimo punto all’ordine del giorno, considerato il ruolo di capogruppo della finanziaria regionale, appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di dare indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A., ai sensi dell’art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175/2016, di fissare a sua volta in sede di assemblea delle proprie partecipate strategiche totalitarie – informando e relazionando il socio unico regionale in assemblea di bilancio 2024 - specifici obiettivi di contenimento dei costi di funzionamento, seguendo le seguenti istruzioni:

  • nei confronti di Veneto Innovazione S.p.A., in ragione della recente riorganizzazione, contenimento delle voci di costo per acquisti, godimento di beni di terzi, per servizi e oneri di gestione entro un tetto massimo percentuale sul volume dei ricavi;
  • con riferimento a FVS S.G.R. S.p.A., tenuto conto della sua struttura organizzativa e di costi, contenimento delle altre spese amministrative secondo un tetto massimo rispetto alla media 2021-2023.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 3 maggio 1975, n. 47 “Costituzione della Veneto sviluppo S.p.A.”;

VISTA la L.R. 6 settembre 1988, n. 45 “Costituzione di una società a totale partecipazione regionale per l’innovazione, lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo veneto”;

VISTO il D. Lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il D. Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;

VISTO l’art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"”;

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;

VISTA la L.R. 4.07.2023, n. 14 “Riordino di partecipazioni societarie regionali in un unico gruppo. Modifiche alla legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 "Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A." e alla legge regionale 6 settembre 1988, n. 45 "Costituzione di una società a partecipazione regionale per lo sviluppo dell'innovazione e collaborazione con il CNR per studi e ricerche in materie di interesse regionale" ed ulteriori disposizioni”;

VISTA la DACR 06.12.2022 n. 163 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2023 -2025. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;

 VISTA la DACR 07.12.2022 n. 169 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2023-2025. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001. (Proposta di deliberazione amministrativa n. 54)”;

VISTA la DGR 09.05.2023 n. 525 “Assemblea ordinaria dei Soci di Veneto Sviluppo S.p.A. del 15.05.2023”;

VISTO lo Statuto di Veneto Sviluppo S.p.A.;

VISTA la DGR 09.04.2024 n. 374 “Assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 10.04.2024”;

VISTA la nota di convocazione dell’Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A.;

VISTO il bilancio al 31.12.2023 di Veneto Sviluppo S.p.A., relativa nota integrativa, relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, relazione del Collegio Sindacale, relazione della Società di revisione Allegato A;

VISTA la Relazione del Collegio Sindacale nella funzione di Organismo di Vigilanza, Allegato B;

VISTA la Relazione di rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2023 - 2025) e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente Allegato C;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto della convocazione dell'Assemblea della Veneto Sviluppo S.p.A. che si terrà presso la sede legale della Società in Venezia – Marghera, Parco Scientifico Tecnologico Vega – Edificio Lybra – Via delle Industrie, 19/D, il giorno 28.05.2024, alle ore 11.00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Comunicazioni del Presidente;
  2. Presentazione ed approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2023 deliberazioni inerenti e conseguenti;
  3. Approvazione piano industriale triennale;
  4. Approvazione budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;
  5. Approvazione del piano annuale e pluriennale degli investimenti e delle alienazioni, corredato dal parere di adeguatezza del Collegio Sindacale;
  6. Presa d’atto della Relazione sul Governo Societario ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 175/2016 (Decreto Madia), corredata dal Programma di monitoraggio del rischio di crisi aziendale;
  7. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione in merito al funzionamento dei controlli adottato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001;
  8. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla realizzazione degli obiettivi assegnati dal DEFR;
  9. Direttive alla società per la partecipazione all’assemblea di Veneto Innovazione S.p.A. in relazione ai seguenti argomenti iscritti all’ordine del giorno:
    • approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2023, deliberazioni inerenti e conseguenti;
    • approvazione piano industriale triennale;
    • approvazione budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;
  10. Istruzioni alla Società per l’individuazione degli obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ex art. 19 co. 5 del D.Lgs. n. 175/2016 per Veneto Innovazione S.p.A. e per FVS S.G.R. S.p.A.
  1. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3, dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all’assemblea;
     
  2. in relazione al primo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto delle comunicazioni che saranno effettuate dal Presidente di Veneto  Sviluppo S.p.A.;
     
  3. in relazione al secondo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea:
  • in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 e alla DGR n. 2101/2014, di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di bilancio, Allegato A, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio;
  • di invitare l’organo amministrativo a provvedere agli aggiornamenti al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001 a seguito di interventi del legislatore in materia e dell’intervenuta riorganizzazione;
  • in applicazione dell’art. 2, L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5, D. Lgs. n. 175/2016, di:
    • prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al rispetto dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2023 assegnato con DGR n. 525/2023;
    • proporre alla Società, quali obiettivi specifici di contenimento per l’esercizio 2024, di:
      • ridurre, almeno del 5 %, il “costo per studi e consulenze” rispetto al costo sostenuto nel 2023;
      • contenere il “costo del personale” entro il limite di euro 800.000;

riservandosi il socio la facoltà di procedere all’eventuale revisione degli stessi in sede di approvazione e verifica del budget;

  • di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio, il bilancio d’esercizio 2023, Allegato A, il quale presenta un utile d’esercizio di euro 1.405.978,56 e la proposta di destinazione del Consiglio di Amministrazione indicata nelle premesse;
  • di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione;
  1. in relazione ai punti all’ordine del giorno dal numero 3 al numero 6 (compresi), di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di votare a favore di un loro rinvio, ad una successiva assemblea, da tenersi ad avvenuta approvazione, da parte dell’organo amministrativo, della documentazione ad oggi mancante;
     
  2. in relazione al settimo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto di quanto contenuto nella “Relazione periodica del Collegio sindacale nella funzione di Organismo di vigilanza per l’anno 2023”, Allegato B, e di quanto sarà illustrato nel corso dell’assemblea;
     
  3. in relazione all’ottavo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2023 - 2025), e dei relativi pareri formulati dalla Struttura regionale competente (Allegato C), cui si rinvia per una disamina più approfondita;
     
  4. in relazione al nono punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di votare a favore del suo rinvio, ad un’assemblea da tenersi successivamente all’avvenuta convocazione, da parte di Veneto Innovazione S.p.A., della propria assemblea dei soci;
     
  5. in relazione al decimo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea  di dare indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A., ai sensi dell’art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175/2016, di fissare a sua volta in sede di assemblea delle proprie partecipate strategiche totalitarie – informando e relazionando il socio unico regionale in assemblea di bilancio 2024 - specifici obiettivi di contenimento dei costi di funzionamento, seguendo le seguenti istruzioni:
  • nei confronti di Veneto Innovazione S.p.A., in ragione della recente riorganizzazione, contenimento delle voci di costo per acquisti, godimento di beni di terzi, per servizi e oneri di gestione entro un tetto massimo percentuale sul volume dei ricavi;
  • con riferimento a FVS. S.G.R. S.p.A., tenuto conto della sua struttura organizzativa e di costi, contenimento delle altre spese amministrative secondo un tetto massimo rispetto alla media 2021-2023;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  2. di pubblicare la presente deliberazione, ad esclusione degli Allegati, nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

Allegati (omissis)

(seguono allegati)

Dgr_549_24_AllegatoA_530706.pdf  (omissis)
Dgr_549_24_AllegatoB_530706.pdf  (omissis)
Dgr_549_24_AllegatoC_530706.pdf  (omissis)

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