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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 528 del 14 maggio 2024
Approvazione delle disposizioni regionali relative alle sanzioni, incluse le riduzioni degli aiuti, da applicare alle operazioni finanziate dagli interventi a superficie o a capo d'allevamento del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, in caso di inadempienze del beneficiario rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti. D.Lgs. n. 42/2023.
Il provvedimento approva il quadro di sanzioni, applicabili agli aiuti degli interventi a superficie o a capo d’allevamento del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, dovute a inadempienze dei beneficiari rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti, in attuazione del D.Lgs. del 17 marzo 2023, n. 42.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Con Decisione di esecuzione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022 la Commissione europea ha approvato il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).
Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia (PSN PAC 2023-2027), la Regione ha predisposto il Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvato dalla Giunta regionale al termine dell’iter amministrativo con la DGR n. 14 del 10 gennaio 2023. Il CSR 2023-2027 è stato successivamente aggiornato fino alla versione approvata con DGR n. 1511 del 4 dicembre 2023.
Gli aiuti del Fondo Europeo Agricolo Sviluppo Rurale – FEASR, attuati a livello regionale dal CSR 2023-2027, sono oggetto di un sistema di controlli e sanzioni per inadempienze del beneficiario relative a condizioni di ammissibilità, impegni e altri obblighi previsti nell’ambito delle operazioni di sviluppo rurale finanziate. In particolare, per il periodo di programmazione 2023-2027 la base normativa per la determinazione delle sanzioni è di diretta competenza nazionale ai sensi dell’art. 59 del Regolamento (UE) n. 2021/2116. Pertanto il D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 e lo stesso Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 costituiscono base normativa per la determinazione di riduzioni o delle decadenze degli aiuti. I principi stabiliti dal D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 sono stati declinati nelle linee attuative dal D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348, e nel D.M. MASAF 22 maggio 2023, n. 263980.
Con DGR n. 687 del 5 giugno 2023 la Giunta regionale ha approvato gli Indirizzi Procedurali generali del CSR 2023-2027, che definiscono processi, funzioni degli attori coinvolti e regole trasversali per l’attuazione degli Interventi di sviluppo rurale, successivamente aggiornati con DGR n. 150 del 20 febbraio 2024.
Pertanto, in attuazione del D.Lgs. n. 42/2023, si rende necessario adottare le disposizioni regionali per la determinazione delle sanzioni, che possono assumere la forma di riduzione dell’aiuto, per inadempienze dei beneficiari rispetto a condizioni, impegni o altri obblighi previsti dai bandi per le operazioni finanziate a superficie o a capo d’allevamento.
Sentite le strutture responsabili per gli interventi del CSR 2023-2027, e sentita l’AVEPA relativamente alle modalità di controllo, si dispone l’adozione dell’Allegato A al presente provvedimento, che stabilisce le modalità di applicazione delle sanzioni per inadempienze del beneficiario, incluse le modalità di calcolo delle riduzioni degli aiuti, relativamente agli interventi a superficie o a capo d’allevamento del CSR 2023-2027, in conformità alle disposizioni attuative contenute nel D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348, e nel D.M. MASAF 22 maggio 2023, n. 263980.
Ai fini della gestione del quadro delle sanzioni dovute a inadempienze dei beneficiari rispetto a condizioni, impegni e obblighi previsti dai bandi degli interventi del CSR 2023-2027, è opportuno inoltre prevedere le procedure amministrative che consentano tempestivi adeguamenti a seguito di mutamenti del quadro normativo di riferimento o dell’andamento delle campagne annuali di controllo. Pertanto si incarica il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione (Autorità di Gestione regionale del CSR 2023-2027 del Veneto) a effettuare le eventuali modifiche e integrazioni alle disposizioni contenute nell'Allegato A al presente provvedimento secondo la struttura e la metodologia ivi contenute.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022 che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10 gennaio 2023 “Approvazione del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che ha approvato lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTO il D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”, e s.m.i.;
VISTO il D.M. MASAF del 22 maggio 2023, n. 263980 “Attuazione del Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42, recante: «Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune»”;
VISTO il D.M. MASAF del 26 febbraio 2024, n. 93348 “Disposizioni attuative e criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili per inadempienze degli obblighi della condizionalità “rafforzata” 2023-2027 e per violazione degli impegni dei regimi ecologici per il clima e l’ambiente e degli interventi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027”;
VISTA la DGR n. 687 del 5 giugno 2023 che approva gli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027, successivamente aggiornati con DGR n. 150 del 20 febbraio 2024, che definiscono processi, funzioni degli attori coinvolti e regole trasversali per l’attuazione degli Interventi di sviluppo rurale previsti.
delibera
(seguono allegati)
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