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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 65 del 21 maggio 2024


Materia: Mostre, manifestazioni e convegni

Deliberazione della Giunta Regionale n. 505 del 14 maggio 2024

Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Approvazione dello schema di Accordo di programma - tra la Regione del Veneto, il Comune di Cortina d'Ampezzo, la Provincia di Belluno, la Provincia Autonoma di Trento, la Provincia Autonoma di Bolzano, la Fondazione Cortina, la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (FISIP) - per la gestione e valorizzazione post olimpica dell'impianto di Bob "Eugenio Monti".

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede ad approvare lo schema di Accordo di programma – tra la Regione del Veneto, il Comune di Cortina d'Ampezzo, la Provincia di Belluno, la Provincia Autonoma di Trento, la Provincia Autonoma di Bolzano, la Fondazione Cortina, la FISI e la FISIP – per la gestione della legacy dell’impianto di Bob "Eugenio Monti" ubicato nel Comune di Cortina d’Ampezzo, dopo la sua riqualificazione nell’ambito dello svolgimento dei prossimi eventi sportivi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026, provvedendo a disciplinare la ripartizione dei compiti di ciascun soggetto sottoscrittore. 

Il Vicepresidente Elisa De Berti per il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.

Con la Legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 “Collegato alla legge di stabilità regionale per l’esercizio 2020”, la Regione del Veneto si è impegnata a sostenere le spese di investimento relative alle Venues olimpiche, competitive e non competitive, site nel territorio della Regione del Veneto, anche sotto il profilo finanziario e a ricercare il supporto tecnico alla realizzazione del progetto nonché alla sua piena condivisione e sostegno, anche mediante il coinvolgimento della Fondazione Milano Cortina 2026.

Con Legge 8 maggio 2020, n. 31 di conversione del Decreto legge 11 marzo 2020, n. 16, è stato definito il modello di governance dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026 - successivamente modificato con D.L. n. 115 del 9 agosto 2022, convertito con Legge 21 settembre 2022, n. 142 - nell’ambito del quale la Regione del Veneto è impegnata, in sinergia con gli altri Enti interessati dell'Area Dolomitica e dell'Area Lombarda, a dare supporto agli Organismi preposti alla realizzazione delle opere e degli interventi infrastrutturali, finalizzati alla migliore riuscita dei Giochi olimpici.

Tra gli interventi strategici di maggiore rilievo nell’ambito delle attività finalizzate all’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, rientra il progetto di riqualificazione dell’impianto “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo, ubicato nel territorio del Comune di Cortina d’Ampezzo, di proprietà dell’Amministrazione comunale, ed individuato nel Masterplan olimpico, quale “Venue” di gara per lo svolgimento delle discipline del bob, dello slittino e dello skeleton.

Inoltre, come emerge dal “Sustainibility Business Plan”, presentato al CIO, a supporto del Dossier di Candidatura, il progetto del Cortina Sliding Centre “Eugenio Monti” mira a far divenire l’impianto una struttura di riferimento europeo per le Federazioni Nazionali e a promuoverne anche l’uso ricreativo dello stesso, come occasione per favorire il turismo e valorizzare il territorio delle Dolomiti.

Si tratta, quindi, di un intervento di riqualificazione valutato per le importanti ricadute che l’infrastruttura sportiva rinnovata potrebbe avere come attrattività per tutto il territorio montano anche successivamente ai giochi olimpici 2026. La specialità sportiva rappresenta per il Comune di Cortina d’Ampezzo una tradizione storica di rilevante interesse essendo iniziata proprio in questo territorio sin dal lontano anno 1928, data della prima gara internazionale relativa ai Mondiali universitari invernali. Infatti fu questo evento che dette ufficialmente inizio all’attività agonistica internazionale nella cittadina ampezzana.

L’accettazione della candidatura ha già portato importanti risorse sul territorio stanziate dallo Stato, tali da risolvere problemi evidenziati da tempo soprattutto nell’ambito della mobilità ed accessibilità ai luoghi.

L’intervento di riqualificazione in parola, pertanto, costituisce interesse pubblico di rango comunale, provinciale, regionale e nazionale in relazione all’attrattività di carattere turistico e sportivo e alle ricadute indotte e conseguenti, come rappresentato nell’ambito della documentazione a supporto del Dossier di Candidatura e, in particolare, nel Sustainability Business Plan dell’impianto Eugenio Monti.

Con la DGR n. 149 del 22 febbraio 2022, inoltre, è stato approvato lo schema di Accordo di programma con la Provincia di Belluno e il Comune di Cortina d’Ampezzo, finalizzato alla realizzazione e al cofinanziamento dell’intervento di riqualificazione dell’impianto di Bob “Eugenio Monti” con la ripartizione dei compiti di ciascun soggetto sottoscrittore.

Con specifico riguardo, poi, all’impegno delle Amministrazioni interessate a garantire il sostegno per la gestione post olimpica dell’impianto, la Regione del Veneto, la Provincia Autonoma di Trento, la Provincia Autonoma di Bolzano e il Comune di Cortina d’Ampezzo hanno sottoscritto, in data 29 marzo 2019, una lettera di intenti con la quale i predetti enti si sono impegnati a collaborare congiuntamente per la gestione post olimpica dell’impianto “Eugenio Monti” e, a tal fine, a sottoscrivere un accordo di durata pluriennale, con cui regolare i rispettivi obblighi, anche di natura economica, diretti a:

  • far diventare l’impianto un impianto di riferimento europeo per le Federazioni Nazionali e Internazionali che non dispongono di piste proprie per le attività di allenamento pre-competizioni e durante le pause delle competizioni stesse;
  • garantire una piena accessibilità dell’impianto per rafforzare e diffondere ulteriormente la pratica degli sport del bob, dello skeleton e dello slittino, quali attività sportive tradizionali del territorio dell’area dolomitica;
  • garantire una programmazione congiunta relativa alla realizzazione dell’opera mediante la predisposizione di un piano economico finanziario che preveda sia il ricorso a strumenti di finanziamento pubblico per interventi infrastrutturali strategici, sia il ricorso a investimenti privati che si pongono in linea con la legacy che la realizzazione della venue intende perseguire;
  • garantire la copertura di un eventuale deficit nella gestione economica dell’impianto stesso.

Per dare attuazione al succitato impegno, è stato costituito un apposito Tavolo coinvolgendo tutti i soggetti direttamente interessati, ai fini dell’individuazione condivisa di un piano di legacy. Nell’ambito di tale Tavolo, rilevata l’importanza e la più ampia ricaduta dell’eredità olimpica, da non limitare alla suddetta infrastruttura sportiva “Eugenio Monti”, si è ritenuto opportuno ricomprendere nel piano della legacy anche altri asset, situati nel territorio del Comune di Cortina d’Ampezzo, in forza della loro vocazione ad essere utilmente impiegati anche dopo i Giochi e definire i rispettivi impegni in un apposito Accordo di programma tra tutti i soggetti coinvolti.

Coerentemente con tale valutazione condivisa, il Comune di Cortina d’Ampezzo, in qualità di proprietario dell’impianto “Eugenio Monti” e degli altri asset, con Delibera della Giunta comunale n. 13 del 18 gennaio 2024 “Atto di indirizzo: Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026. Piano di legacy delle opere olimpiche e individuazione del soggetto gestore”, ha individuato la Società Servizi Ampezzo Unipersonale Se.Am. s.r.l. quale soggetto gestore del Piano di legacy da definire previo necessario completamento del Piano economico finanziario degli asset identificati, nell’ambito di un Accordo di Programma tra tutti i soggetti interessati, provvedendo, altresì, a costituire un apposito Tavolo tecnico la cui composizione veniva demandata ad un successivo provvedimento della Giunta Comunale.

Con DGR n. 53 del 23 gennaio 2024, si è preso atto della suddetta deliberazione comunale, con l’impegno a porre in essere, nell’ambito del Tavolo tecnico costituito dal medesimo Comune, di cui venivano individuati quali componenti in rappresentanza della Regione del Veneto il Segretario Generale della Programmazione e il Direttore dell’Area Infrastrutture Trasporti LLPP e Demanio o loro delegati, ogni attività finalizzata alla definizione dello schema di Accordo di programma succitato.

Gli approfondimenti condotti per la definizione di tale schema di Accordo di programma hanno posto in luce, altresì, l’importanza del ruolo della Fondazione Cortina alla quale la Regione del Veneto partecipa - insieme alla Provincia di Belluno e al Comune di Cortina d’Ampezzo - in forza dell’art. 1 della Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34 e avente come finalità “la promozione e l’organizzazione delle gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino assegnate al Comune di Cortina d’Ampezzo, nonché degli altri eventi e iniziative sportive e culturali, di rilevanza nazionale e internazionale, finalizzati allo sviluppo del turismo e alla valorizzazione del territorio regionale e delle sue eccellenze, con particolare riguardo a quelli correlati ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026”.

Più specificamente, come previsto dal relativo Statuto, la succitata Fondazione può svolgere attività anche “successive allo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, in relazione agli eventi e alle manifestazioni sportive e di ogni altra attività o iniziativa diretta a salvaguardare la legacy dei Giochi e a svilupparne le ricadute utili sul territorio”.

Infine, si è considerata la rilevanza della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (FISIP), che, per finalità statutaria, promuovono lo sviluppo delle discipline sportive di riferimento, anche mediante la partecipazione attiva a programmi di iniziative dirette a diffondere, in Italia, la pratica degli sport invernali (tra i quali: bob, skeleton e slittino), avvicinando anche ragazze e ragazzi con disabilità fisica, le quali hanno manifestato la volontà di assicurare il proprio impegno per la gestione, la promozione e la valorizzazione della pista negli anni successivi all’evento olimpico.

Si tratta, ora, di approvare lo schema di Accordo di programma tra gli Enti su menzionati, ossia: la Regione del Veneto, il Comune di Cortina d’Ampezzo, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia Autonoma di Bolzano, sottoscrittori della citata lettera di intenti, la Provincia di Belluno, la Fondazione Cortina, la Federazione Italiana Sport Invernali e la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici, a vario titolo interessate ed impegnate per il buon esito dell’evento di Milano Cortina 2026. Tale schema di Accordo di programma, riportato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, è finalizzato alla gestione, promozione e valorizzazione post olimpica dell’impianto sliding centre “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo allo scopo di garantirne la continuità dell’utilizzo dalla conclusione dei Giochi del 2026 fino ad almeno i successivi venti anni, nonché alla ripartizione dei compiti di ciascun soggetto sottoscrittore. Esso, inoltre, è diretto, in un’ottica di legacy complessiva dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026, all’individuazione di azioni e iniziative per la gestione e valorizzazione post olimpica delle altre opere olimpiche realizzate per i medesimi Giochi nei territori dei succitati Enti territoriali. La durata prevista del predetto Accordo è di venti anni dalla sottoscrizione delle Parti.

I compiti, le azioni e le iniziative su menzionati saranno individuati nell’ambito di un programma condiviso, predisposto dal “Tavolo tecnico di programmazione e monitoraggio per la legacy”, contemplato all’art. 5 dello schema di Accordo di programma di cui dell’Allegato A, composto da un referente di ciascuno degli Enti su menzionati.

Si propone, altresì, di individuare l'ing. Giuseppe Fasiol direttore dell'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori pubblici e Demanio o suo delegato quale referente per la Regione del Veneto in seno al suddetto Tavolo tecnico, dando atto che i suoi compiti vanno ad assorbire quelli del Tavolo tecnico costituito dal Comune di Cortina d’Ampezzo con la succitata Delibera della Giunta comunale n. 13 del 18 gennaio 2024.

Resta fermo che alla realizzazione dei citati obiettivi di legacy potranno concorrere anche altri soggetti a vario titolo coinvolti, in quanto portatori di interessi diffusi del territorio.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito con la Legge 8 maggio 2020 n. 31; “Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché' in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria” e s.m.i.;

VISTA la Legge regionale 29.11.2001, n. 35 “Nuove norme sulla programmazione”;

VISTA la Legge regionale 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la Legge regionale 25.11.2019, n. 44 “Collegato alla legge di stabilità regionale per l’esercizio 2020”;

VISTA la DGR n. 1359 del 5 ottobre 2021 “Presa d'atto delle risultanze del documento di fattibilità delle alternative progettuali dell'intervento di realizzazione di una struttura per ospitare competizioni internazionali per la disciplina del bob, parabob, skeleton e slittino in Comune di Cortina d'Ampezzo (BL) e determinazione dell'intervento”;

VISTA la DGR n. 149 del 22 febbraio 2022 “Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Approvazione dello schema di Accordo di programma - tra la Regione del Veneto, la Provincia di Belluno ed il Comune di Cortina d'Ampezzo - per la realizzazione ed il cofinanziamento dell'intervento di riqualificazione dell'impianto di Bob "Eugenio Monti";

VISTA la DGR n. 53 del 23 gennaio 2024 “Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Piano di legacy delle opere olimpiche. Atto di indirizzo.”;

VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto"

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare lo schema di Accordo di programma con il Comune di Cortina d’Ampezzo, la Provincia Autonoma di Trento, la Provincia Autonoma di Bolzano, la Provincia di Belluno, la Fondazione Cortina, la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (FISIP), di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, finalizzato alla gestione, promozione e valorizzazione post olimpica dell’impianto sliding centre “Eugenio Monti” e alla ripartizione dei relativi compiti di ciascun soggetto sottoscrittore, nonché delle altre opere olimpiche realizzate per i medesimi Giochi nei territori dei citati Enti territoriali;
  3. di dare atto che la durata prevista dell'Accordo di programma di cui al punto 2 è di venti anni dalla sottoscrizione delle Parti;
  4. di incaricare il Presidente della Giunta regionale o suo delegato alla sottoscrizione dell’Accordo di programma di cui al punto 2;
  5. di autorizzare il Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori pubblici e Demanio ad apportare allo schema di Accordo di programma di cui al punto 2 eventuali modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  6. di dare atto che l’Accordo di programma di cui al punto 2 a pena di nullità verrà sottoscritto con firma digitale, ai sensi dell'art. 24 del D.Lgs.7 marzo 2005, n. 82, ovvero con altra firma elettronica qualificata;
  7. di individuare l'ing. Giuseppe Fasiol , direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori pubblici e Demanio o suo delegato quale referente per la Regione del Veneto in seno al “Tavolo tecnico di programmazione e monitoraggio per la legacy”, contemplato all’art. 5 dello schema di Accordo di programma di cui al punto 2, dando atto che i suoi compiti vanno ad assorbire quelli del Tavolo tecnico costituito dal Comune di Cortina d’Ampezzo con la Delibera della Giunta comunale n. 13 del 18 gennaio 2024, citata in premessa;
  8. di dare atto che alla realizzazione degli obiettivi di legacy indicati nello schema di Accordo di programma di cui al punto 2 potranno concorrere anche altri soggetti a vario titolo coinvolti, in quanto portatori di interessi diffusi del territorio;
  9. di incaricare l’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori pubblici e Demanio dell’esecuzione del presente atto;
  10. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_505_24_AllegatoA_530462.pdf

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