Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 63 del 14 maggio 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 506 del 14 maggio 2024

Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. Adozione ai sensi del combinato disposto del D.Lgs. n.152/2006 e della DGR n. 545/2022, della proposta di Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, del Rapporto Ambientale, della Sintesi non Tecnica e dello Studio di Incidenza ai fini della pubblicazione per la consultazione pubblica ex art. 14, Parte II, del d.lgs. 152/2006 ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, nell’ambito delle opere legate agli appuntamenti internazionali delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, si provvede ad adottare la proposta di Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 corredata del Rapporto Ambientale, della Sintesi non tecnica e dello Studio di Incidenza ai sensi dell’art. 13, parte II del D.lgs. 152/2006 ss.mm.ii. e in osservanza al “Modello metodologico procedurale e organizzativo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e della Valutazione d’Incidenza (VIncA)”, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 1664 del 30 dicembre 2022.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Nel 2019 il Comitato Olimpico Internazionale (IOC) ha annunciato la selezione della candidatura italiana Milano-Cortina per lo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026, sulla base del Dossier di candidatura redatto in coerenza con quanto previsto dall’Agenda Olimpica 2020.

I XXV Giochi Olimpici e XIV Giochi Paralimpici Invernali si terranno rispettivamente dal 6 al 22 febbraio 2026 e dal 6 al 15 marzo 2026 e, per la prima volta nella storia della manifestazione, l’evento non interesserà un unico polo, ma si articolerà sul territorio di più Regioni. È il quarto evento olimpico che si svolgerà in Italia (dopo Cortina d’Ampezzo nel 1956, Roma nel 1960 e Torino nel 2006) e il terzo paralimpico (dopo Roma 1960, che è stata la prima edizione dei Giochi Paralimpici, e Torino 2006).

Con la Legge 8 maggio 2020, n. 31, di conversione del Decreto Legge 11 marzo 2020 n. 16, recante “Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 – 2025 (…)”, è stato definito il modello di Governance dei Giochi Olimpici, secondo i principi dettati dalla disciplina olimpica e dal Dossier di Candidatura, prevedendo i seguenti Organismi: il Consiglio Olimpico (art. 1), il Comitato Organizzatore (art. 2) individuato nella Fondazione Milano-Cortina 2026 costituita in data 9 dicembre 2019 (di seguito per brevità Fondazione), la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. (art. 3) e il Forum per la sostenibilità dell’eredità olimpica e paralimpica (art. 3 bis).

In particolare, la Fondazione Milano Cortina 2026 è responsabile delle attività di gestione, organizzazione, promozione e comunicazione degli eventi sportivi associati ai giochi, sulla scorta degli indirizzi generali del Consiglio Olimpico Congiunto, in conformità agli impegni assunti dall’Italia in sede internazionale, nel rispetto della Carta Olimpica.

Accanto alla Fondazione, il modello di “governance” dei Giochi, e in particolare l’art. 3 del citato D.L. n.  16/2020, convertito dalla L. n. 31/2020, prevede la costituzione della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. (in sigla SIMiCo Spa), con il compito di realizzare, quale centrale di committenza e stazione appaltante, le opere infrastrutturali da realizzare in vista dei Giochi, che sono state individuate con il Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 7 dicembre 2020.

Conseguentemente, la Fondazione Milano Cortina 2026 è Proponente del Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026.

Nell’ambito delle proprie funzioni, la Fondazione ha avviato il percorso di elaborazione del Programma di Realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, strumento previsto all’art. 1, c. 2 della Legge 31 dell’8 Maggio 2020 (c.d. Legge Olimpica).

Detto Programma, in coerenza con gli impegni assunti nel Dossier di candidatura, è sottoposto alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), in quanto potrebbe avere effetti sull’ambiente e sul patrimonio culturale e in quanto, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti della Rete Natura 2000, se ne ritiene necessaria una Valutazione d'Incidenza (VInCA).

Il Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 vede dunque la Fondazione nel ruolo di proponente, e costituisce lo strumento mediante il quale essa dà seguito alle attività di gestione, organizzazione, promozione e comunicazione degli eventi sportivi che la legge le attribuisce.

L’oggetto del Programma è costituito dall’allestimento temporaneo (overlay) di tutte le venue necessarie allo svolgimento dei Giochi, nonché dalla programmazione, organizzazione e coordinamento di tutte le funzioni e servizi necessari allo svolgimento dei Giochi (eventi di accompagnamento inclusi). Il Programma si declina in diversi sottoprogrammi operativi, ognuno dei quali focalizzato su specifici target di utenza / stakeholder (es. Media, Atleti, Ospiti e pubblico, ecc.) ovvero su specifici segmenti di servizio (strutture provvisorie, alimenti e bevande, logistica, trasporti, ecc.). Compongono l’ossatura del Programma i seguenti ambiti di intervento:

  • allestimento e gestione delle venues competitive e non competitive;
     
  • progettazione, realizzazione e installazione di overlay (strutture temporanee);
     
  • progettazione, realizzazione e installazione di apparecchiature e reti per l’approvvigionamento energetico ed i servizi tecnologici e digitali;
     
  • gestione di villaggi olimpici e ricettività alberghiera (Accomodation);
     
  • pianificazione e organizzazione dei servizi di trasporto all’interno dei cluster e fra i cluster;
     
  • organizzazione e pianificazione della logistica;
     
  • servizi di supporto per MPC/IBC (media e broadcasting, stampa e fotografi);
     
  • servizi di ristorazione (Food&Beverage);
     
  • gestione dei rifiuti e servizi di pulizia (Waste&Cleaning).

Il Programma per la Realizzazione dei Giochi coordina l’insieme dei programmi settoriali di intervento che le diverse Funzioni di Fondazione Milano Cortina 2026 stanno elaborando in base alle specifiche esigenze tecnico-funzionali connesse alla realizzazione dei Giochi.

Infatti, l’organizzazione dei Giochi è, per sue caratteristiche intrinseche, in costante evoluzione sino al momento dei Giochi stessi e pertanto il Programma contiene le informazioni e i dati ad oggi disponibili per il livello di pianificazione raggiunto da Fondazione Milano Cortina 2026 e dagli altri soggetti direttamente coinvolti (Autorità pubbliche, Comitato Olimpico Internazionale e Comitato Paralimpico Internazionale, Clienti/Partner/Sponsor/Marketing Partner, etc.). Si tratta delle migliori stime al momento disponibili, “tenuto conto del livello delle conoscenze e dei metodi di valutazione correnti, dei contenuti e del livello di dettaglio del piano o del programma”, come previsto anche dall’All. VI al D.Lgs. n. 152/2006.

I Giochi si svolgeranno nelle seguenti sedi competitive e non competitive, suddivise nei seguenti Cluster territoriali:

- Cluster di Milano: ospita nel complesso 4 sedi di gara; di queste, una è localizzata nel Comune di Milano, una nel Comune di Assago e due nel Comune di Rho. Inoltre, ospita il Villaggio Olimpico e Paralimpico, il “Main Media Centre (IBC - MPC)”, una sede di allenamento, la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici e la localizzazione di TV Studios e Megastore;

- Cluster di Cortina: ospita nel complesso 4 sedi di gara; la sede non competitiva del Villaggio Olimpico e Paralimpico di Cortina e la cerimonia di chiusura dei Giochi Paralimpici. Nel Cluster di Cortina è inoltre compresa la sede di gara situata nel Comune di Rasun-Anterselva (Rasen-Antholz) e il Villaggio Olimpico di Anterselva presso alcuni alberghi esistenti, nel territorio della Provincia Autonoma di Bolzano;

- Cluster Valtellina: ospita 3 sedi di gara; 1 nella ski area di Bormio e 2 in quella di Livigno. Inoltre comprende i Villaggi Olimpici di Bormio e Livigno, costituiti rispettivamente da 3 e 4 alberghi esistenti;

- Cluster Val di Fiemme: ospita 2 sedi di gara nei Comuni di Predazzo e Tesero, in Provincia Autonoma di Trento. A Predazzo è inoltre localizzato il Villaggio Olimpico e Paralimpico presso la esistente “Scuola Alpina Predazzo” della Guardia di Finanza.

Infine, Verona ospita la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici e la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici.

Il Programma per la realizzazione dei Giochi, riguardando un evento temporaneo (i Giochi si svolgeranno tra il 6 febbraio e il 15 marzo 2026, e saranno preceduti da alcuni eventi e cerimonie), ed avendo ad oggetto esclusivamente l’allestimento temporaneo e la gestione di strutture già esistenti (o comunque approvate nell’ambito di procedure nazionali e/o regionali terze) non potrà generare modifiche permanenti alla destinazione d’uso dei suoli, né alla struttura della pianificazione settoriale e/o territoriale di area vasta e/o locale. Inoltre, il Programma non potrà comunque costituire quadro di riferimento per l'approvazione, l'autorizzazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati, in quanto tali progetti afferiscono al “Piano degli interventi” approvato con DPCM 26 settembre 2022 (ora DPCM 8 settembre 2023), essendo stati selezionati e finanziati in ragione di criteri che non rientrano nell’ambito di pertinenza del Programma stesso (che viceversa avrà il compito di garantirne l’impiego ottimale funzionalmente all’obiettivo generale sopra esposto).

In altri termini, non sono oggetto del Programma (né potranno conseguentemente essere oggetto della VAS) le opere permanenti, siano esse essenziali, connesse o di contesto, previste dal Masterplan e/o elencate dal citato DPCM 26 settembre 2022 (ora DPCM 8 settembre 2023). Tali interventi costituiranno tuttavia parte del quadro di riferimento territoriale e infrastrutturale nel quale si inseriscono le attività previste dal Programma.

In questo senso si è peraltro espresso il Ministero della Transizione Ecologica (ora Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) che, nella comunicazione inviata in data 11 luglio 2022 a diversi destinatari fra i quali anche la Fondazione, ha escluso dall’ambito di competenza del programma le infrastrutture fisiche (sportive, ricettive, di trasporto, ecc.) in quanto assoggettate a specifiche procedure di valutazione ambientale, evidenziando peraltro la necessità di garantire che la valutazione di tutti gli interventi tenga conto degli effetti cumulativi derivanti dall’insieme delle progettualità che insistono su ogni territorio. Nella medesima comunicazione, il Ministero ha confermato l’esigenza di assoggettare il Programma per la realizzazione dei Giochi ad una Valutazione Ambientale: «Per quanto attinente al Programma di Realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano – Cortina 2026, per il quale il proponente è la Fondazione Milano-Cortina 2026, come sopra già citato, lo stesso Dossier di candidatura ha previsto una procedura di Valutazione Ambientale complessiva per l’intero territorio interessato dai Giochi, come richiesto del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006».

Nel corso dell’anno 2022 le Autorità regionali e Province autonome coinvolte nei Giochi hanno elaborato e  condiviso il “Modello metodologico procedurale e organizzativo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e della Valutazione d’Incidenza (VINCA) del Programma di realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026", che consente una gestione coordinata e condivisa di tutte le fasi della procedura di Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione d’Incidenza del Programma.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 1664 del 30 dicembre 2022 ha provveduto, pertanto, ad individuare ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. p) e q) del D.Lgs. n. 152/2006, quale Autorità procedente per la VAS l'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio – U.O. “Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e progetti strategici di area” e quale Autorità competente per la VAS e per la VIncA la Commissione Regionale VAS, afferente alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio.

Con la medesima Deliberazione n. 1664/2022 la Giunta regionale ha altresì approvato il “Modello metodologico procedurale e organizzativo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e della Valutazione d’Incidenza (VINCA) del Programma di realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026”, (di seguito per brevità Modello metodologico procedurale e organizzativo) che costituisce la base metodologica sul quale è stato avviato il processo di VAS interregionale, già oggetto di condivisione tra le Amministrazioni regionali e provinciali interessate.

Con Decreto del Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio (Autorità procedente) n. 5 del 18 aprile 2023 è stato adottato il Rapporto Preliminare Ambientale, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., relativo al Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici, predisposto dalla Fondazione Milano Cortina 2026 (Proponente), e si è dato contestualmente avvio al processo di VAS interregionale, ai sensi dell’art. 30, comma 1 del medesimo D.Lgs n. 152/2006, secondo il Modello metodologico procedurale e organizzativo approvato con la sopra richiamata DGR n. 1664/2022.

L’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio (Autorità procedente) ha quindi trasmesso con nota prot. reg.le n. 209344 del 18 aprile 2023 la documentazione tecnica costituita dal “Rapporto preliminare ambientale”, dall’ “Allegato 1 – Quadro di riferimento programmatico” nonché dall’ “Allegato 2 – Quadro conoscitivo ambientale e territoriale” alla Commissione Regionale VAS (Autorità Competente per la VAS e VIncA) per l’espressione del parere di competenza entro i termini previsti dalla normativa vigente.

In questa prima fase sono stati individuati i Soggetti competenti in materia ambientale (SCA) elencati nell’Allegato A al Decreto dell’Autorità procedente n. 5 del 18 aprile 2023, da consultare al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni successivamente da includere nel Rapporto Ambientale, comprensivo dei soggetti da consultare obbligatoriamente, già individuati al punto 3.5 dell’Allegato A alla DGR n. 1664/2022. Inoltre, la documentazione tecnica è stata pubblicata sui siti web rispettivamente dell’Autorità procedente
(https://www.regione.veneto.it/web/guest/area-infrastrutture-trasporti-lavori-pubblici-demanio) e dell’Autorità competente (https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/vas).

A conclusione delle consultazioni ex art. 13, comma 1 del D.Lgs. n. 152/2006 ss.mm.ii. avviate, per la parte di competenza di questa Regione, a seguito della trasmissione del Rapporto Preliminare all’Autorità Competente con nota prot. n. 209344 del 18 aprile 2023, la Commissione regionale VAS, Autorità Ambientale per la Valutazione Ambientale Strategica, ha espresso il Parere Motivato, n. 93 del 30 maggio 2023, che unitamente ai contributi pervenuti dai Soggetti Competenti in materia Ambientale (SCA), sono consultabili integralmente al seguente link:
https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/pareri-motivati.

Con nota prot. reg.le n. 301600 del 5 giugno 2023, l’Autorità procedente ha trasmesso alla Fondazione Milano Cortina 2026, nonché alle Autorità competenti di Regione Lombardia, Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano il suddetto Parere Motivato n. 93 del 30 maggio 2023.

Fondazione Milano Cortina 2026, ha quindi trasmesso in data 8 maggio 2024 con nota acquisita a prot. reg.le n. 222716 la documentazione definitiva composta dei seguenti elaborati, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento, di cui si propone l'adozione ai sensi del combinato disposto del D.Lgs. n. 152/2006 e della DGR n. 545/2022 avente ad oggetto "Adeguamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica a seguito della modifica alla Parte Seconda del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, cd. "Codice Ambiente", apportata dalla L. n. 108 del 29.07.2021 e dal D.L. n. 152 del 06.11.2021 convertito con la Legge 29.12.2021, n. 233": 

- Proposta di Programma per la Realizzazione dei Giochi, Allegato A, contenente:

  • Parte Generale;
  • Parti Specifiche;
  • Allegato 1) Piano delle Gare Olimpiche e Paralimpiche suddiviso in parte A e parte B (Competition Schedule);
  • Allegato 2) Piano complessivo delle Opere Olimpiche (DPCM 8 settembre 2023);
  • Allegato 3) Venue Design Book V3 (estratto con i disegni principali – aerial view e masterplan);
  • Allegato 4) Linee Guida per tutela habitat, aree e specie protette;
  • Allegato 5) Sustainable Food Policy;

- Rapporto Ambientale, Allegato B, contenente:

  • Allegato 1) Quadro di riferimento programmatico;
  • Allegato 2) Caratterizzazione ambientale;
  • Allegato 3) Allegato cartografico;
  • Allegato 4) Sinottico osservazioni controdeduzioni (Fase Preliminare o di Scoping);

- Sintesi non Tecnica del Rapporto Ambientale, Allegato C;

- Studio di Incidenza (SdI), Allegato D, contenente:

  • Appendice I SdI – Risultati delle analisi per l’individuazione preliminare dei Siti Natura 2000 nell’ambito di potenziale incidenza del Programma;
  • Appendice II SdI - Elenco delle specie di Vertebrati segnalati nelle aree di studio;
  • Appendice III SdI - Allegato F alla D.G.R.4488/2021: Modulo per lo Screening di Incidenza per il Proponente;
  • Appendice IV SdI – Localizzazione delle venue (file vettoriali).

A seguito di concertazione tra tutte le Autorità Procedenti delle Regioni e Province Autonome coinvolte, con le modalità previste dal succitato Modello metodologico procedurale e organizzativo di cui alla DGR n. 1664/2022, l'Autorità Procedente di questa Regione trasmetterà, in concomitanza con la pubblicazione dell'Avviso pubblico (predisposto con i contenuti di cui alle lettere b), d) ed e) del comma 1, art. 14, D.Lgs. n. 152/2006), la suddetta Proposta di Programma, il Rapporto Ambientale, la Sintesi non Tecnica e lo Studio di Incidenza, agli uffici a supporto della Commissione Regionale per la VAS (Autorità Competente), per il prosieguo della procedura di Valutazione Ambientale Strategica, secondo le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., nonché della DGR n. 545/2022.

Considerato quanto esposto relativamente al percorso di pianificazione e agli elaborati prodotti, con il presente atto si tratta di adottare la proposta di Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, predisposta dal Proponente Fondazione Milano Cortina 2026 redatta ai sensi della normativa vigente in materia, unitamente al Rapporto Ambientale, alla Sintesi non Tecnica, allo Studio di Incidenza  e alla documentazione aggiuntiva prevista al comma 5, art. 13 D.Lgs. n. 152/2006.

Ai fini di quanto previsto dal D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., i suddetti documenti saranno pubblicati e resi accessibili sui siti web rispettivamente:

- Autorità procedente:
https://www.regione.veneto.it/web/guest/area-infrastrutture-trasporti-lavori-pubblici-demanio

- Autorità competente:
https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/vas.

Ai sensi dell’art.14 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione sul BUR, chiunque potrà prendere visione della Proposta del Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, del Rapporto Ambientale e della Sintesi non Tecnica e presentare all’ Autorità procedente le proprie osservazioni e proposte.

A tale scopo si provvede alla contestuale approvazione del "Modello di presentazione delle osservazioni", Allegato E e dello "Schema dell’Avviso Pubblico di Adozione dei Documenti del Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, del Rapporto Ambientale, della Sintesi non Tecnica e dello Studio di Incidenza", Allegato F.

Si prevede inoltre di effettuare n. 2 incontri tecnici - illustrativi di presentazione al pubblico e ai principali stakeholder da tenersi a Cortina d'Ampezzo e a Verona.  

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

RICHIAMATO:

  • la Direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente;
  • la Direttiva 2003/4/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2003 sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale;
  • la Direttiva 2003/35/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 maggio 2003 che prevede la partecipazione del pubblico nell’elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e all’accesso alla giustizia;
  • la Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche;
  • la Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici;
  • il Decreto del Presidente della Repubblica 12 marzo 2003, n. 120 che introduce modifiche ed integra il D.P.R. 357/97 concernente l’applicazione della direttiva 92/43/CEE;
  • il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 «Norme in materia ambientale» che recepisce la Direttiva 2001/42/CE ed in particolare: l’art. 5 lettere p) q) e r), che definisce i ruoli del Proponente, dell’Autorità procedente e dell’Autorità competente per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS); l’art.6 che sottopone a VAS i Piani e Programmi che possono avere impatti significativi sull’ambiente e, in particolare, il comma 2 che definisce l’ambito di applicazione; l’art.10, comma 3 che fornisce indicazioni sul coordinamento tra la VAS e la VIncA; gli artt. 13-18 che specificano le fasi della procedura di VAS, compreso il monitoraggio;
  • il D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche” e successive modificazioni;
  • l’Intesa sancita il 28 novembre 2019, ai sensi dell’art. 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131, sulle Linee guida nazionali per la valutazione di incidenza (VIncA) - direttiva 92/43/CEE «Habitat» art. 6, paragrafi 3 e 4, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale sono adottate le Linee guida nazionali per la Valutazione di incidenza – direttiva 92/43/CEE «Habitat» art. 6, paragrafi 3 e 4 ed è stabilito che tali Linee Guida costituiscono lo strumento di indirizzo per l’attuazione a livello nazionale di quanto disposto dall’art. 6, paragrafi 3 e 4, della direttiva n. 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, indicando criteri e requisiti comuni per l’espletamento della procedura di Valutazione di incidenza (VIncA), di cui all’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 12 marzo 2003, n. 120;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 545 del 9 maggio 2022 “Adeguamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica a seguito della modifica alla Parte Seconda del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, cd. "Codice Ambiente", apportata dalla L. n. 108 del 29.07.2021 e dal D.L. n. 152 del 06.11.2021 convertito con la Legge 29.12.2021, n. 233. Revoca della D.G.R. 791/2009”.
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1400 del 29 agosto 2017 “Nuove disposizioni relative all'attuazione della direttiva comunitaria 92/43/Cee e D.P.R. 357/1997 e ss.mm.ii. Approvazione della nuova "Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative.", nonché di altri sussidi operativi e revoca della D.G.R. n. 2299 del 9.12.2014”;

RICHIAMATO altresì per quanto riguarda la VAS:

  • la Direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente;
     
  • il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” (di seguito D.Lgs. 152/2006), in particolare:
  • l’art.5, lettere p) q) e r), che definiscono i ruoli del Proponente, dell’Autorità procedente e dell’Autorità competente per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS);
  • l’art.6 che sottopone a VAS i Piani e Programmi che possono avere impatti significativi sull’ambiente e, in particolare, il comma 2 che definisce l’ambito di applicazione;
  • l’art.10, c.3 che fornisce indicazioni sul coordinamento tra la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la Valutazione di Incidenza (VIncA);
  • gli artt. 13-18 che specificano le fasi della procedura di VAS, compreso il monitoraggio;

RICHIAMATO altresì per quanto riguarda la Valutazione di Incidenza Ambientale:

  • la Direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 (c.d. Direttiva Habitat), relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, che rappresenta il principale atto legislativo comunitario a favore della biodiversità;
     
  • la Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici.
     
  • il D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche” e successive modificazioni;
     
  • l’Intesa sancita il 28 novembre 2019, ai sensi dell’art. 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131, sulle Linee guida nazionali per la valutazione di incidenza (VIncA) - direttiva 92/43/CEE «Habitat» art. 6, paragrafi 3 e 4, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale sono adottate le Linee guida nazionali per la Valutazione di incidenza – Direttiva 92/43/CEE «Habitat» art. 6, paragrafi 3 e 4 ed è stabilito che tali Linee Guida costituiscono lo strumento di indirizzo per l’attuazione a livello nazionale di quanto disposto dall’art. 6, paragrafi 3 e 4, della Direttiva n. 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, indicando criteri e requisiti comuni per l’espletamento della procedura di Valutazione di incidenza (VIncA), di cui all’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 12 marzo 2003, n. 120.

VISTO l’art. 3 del Decreto Legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla Legge 8 maggio 2020 n. 31 e s.m.i., recante “Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di attività parassitarie”;

VISTO il “Modello metodologico procedurale e organizzativo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e della Valutazione d’Incidenza (VINCA) del Programma di realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026”, approvato con DGR 1664 del 30 dicembre 2022;

Visto l’art. 2 comma 2, lett. b) della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1.  di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.  di adottare ai sensi del combinato disposto del D.Lgs. n.152/2006 e della DGR n. 545/2022, la proposta di Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, predisposta dal Proponente Fondazione Milano-Cortina 2026, composta dai seguenti elaborati, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:

- Proposta di Programma per la Realizzazione dei Giochi, Allegato A, contenente:

  • Parte Generale;
  • Parti Specifiche;
  • Allegato 1) Piano delle Gare Olimpiche e Paralimpiche suddiviso in parte A e parte B (Competition Schedule);
  • Allegato 2) Piano complessivo delle Opere Olimpiche (DPCM 8 settembre 2023);
  • Allegato 3) Venue Design Book V3 (estratto con i disegni principali – aerial view e masterplan);
  • Allegato 4) Linee Guida per tutela habitat, aree e specie protette;
  • Allegato 5) Sustainable Food Policy;

-      Rapporto Ambientale, Allegato B, contenente:

  • Allegato 1) Quadro di riferimento programmatico;
  • Allegato 2) Caratterizzazione ambientale;
  • Allegato 3) Allegato cartografico;
  • Allegato 4) Sinottico osservazioni controdeduzioni (Fase Preliminare o di Scoping);

- Sintesi non Tecnica del Rapporto Ambientale, Allegato C;

- Studio di Incidenza (SdI), Allegato D, contenente:

  • Appendice I SdI – Risultati delle analisi per l’individuazione preliminare dei Siti Natura 2000 nell’ambito di potenziale incidenza del Programma;
  • Appendice II SdI - Elenco delle specie di Vertebrati segnalati nelle aree di studio;
  • Appendice III SdI - Allegato F alla D.G.R.4488/2021: Modulo per lo Screening di Incidenza per il Proponente;
  • Appendice IV SdI – Localizzazione delle venue (file vettoriali);

3.  di incaricare l'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio (Autorità Procedente) di trasmettere, in concomitanza con la pubblicazione dell’Avviso pubblico, la suddetta proposta di Programma, il Rapporto Ambientale, la Sintesi non Tecnica e lo Studio di Incidenza agli uffici a supporto della Commissione Regionale per la VAS (Autorità Competente), per il prosieguo della procedura di Valutazione Ambientale Strategica, secondo le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. nonché della DGR n. 545/2022;

4.  di approvare il documento "Modello di presentazione delle osservazioni", Allegato E, e lo "Schema dell'Avviso Pubblico di Adozione della proposta di Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, del Rapporto Ambientale, della Sintesi non Tecnica e dello Studio di Incidenza”, Allegato F, entrambi quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

5.  di dare atto che, ai sensi dell'art.14 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione sul BUR del presente provvedimento, chiunque potrà prendere visione della proposta di Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, del Rapporto Ambientale, della Sintesi non Tecnica e dello Studio di Incidenza e presentare all’Autorità procedente le proprie osservazioni e proposte, utilizzando il "Modello di presentazione delle osservazioni", Allegato E, anche fornendo nuovi o ulteriori contributi conoscitivi e valutativi;

6.  di dare atto che la proposta di Programma per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, il Rapporto Ambientale, la Sintesi non Tecnica e lo Studio di Incidenza saranno sottoposti alla pubblicazione e raccolta delle osservazioni dei Soggetti interessati, che potranno essere presentate ai sensi della normativa vigente in materia di Valutazione Ambientale Strategica e che saranno poi oggetto di esame e valutazione. Successivamente, detta documentazione sarà trasmessa al proponente Fondazione Milano - Cortina 2026 per la definitiva approvazione;

7.  di incaricare l’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio dell’esecuzione del presente provvedimento e all’espletamento della fase di consultazione e partecipazione secondo le modalità descritte in premessa;

8.  di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

9.  di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33;

10.  di pubblicare gli Allegati A, B, C, D, E, F nel portale web della Regione del Veneto sui siti web rispettivamente:

- Autorità procedente:
https://www.regione.veneto.it/web/guest/area-infrastrutture-trasporti-lavori-pubblici-demanio

- Autorità competente:
https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/vas.

11.  di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione omettendo la pubblicazione degli Allegati A-B-C-D, contenuti nel supporto digitale, che saranno pubblicati ai sensi dei precedenti punti 9 e 10, e disponibili presso l’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio.

Allegati A, B, C, D (omissis)

(seguono allegati)

Dgr_506_24_AllegatoE_530230.pdf
Dgr_506_24_AllegatoF_530230.pdf

Torna indietro