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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 488 del 06 maggio 2024
Approvazione del Piano pluriennale delle attività dell'ARPAV (triennio 2024-2026). Art. 16, comma 2, L.R. n. 32/1996 e s.m.i.. DGR n. 22/CR del 13/03/2024.
A seguito dell'espressione del parere da parte della Seconda Commissione consiliare sulla proposta di Piano pluriennale delle attività dell'ARPAV per il triennio 2024 - 2026, adottato con DGR n. 22/CR del 13/03/2024, si procede all'approvazione del Piano medesimo, ai sensi dell'art. 16, comma 2, della L.R. n. 32/1996 e s.m.i..
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
L'articolo 16, comma 2 della Legge regionale n. 32/1996 e s.m.i. recante "Norme per l'istituzione ed il funzionamento dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV)" dispone che il Piano pluriennale di attività sia predisposto dal Direttore generale di ARPAV e sia approvato dalla Giunta regionale successivamente all’acquisizione dei pareri del Comitato regionale di indirizzo dell’ARPAV e della competente Commissione consiliare.
Il Piano pluriennale relativo al triennio 2021-2023 era stato approvato dalla Giunta regionale con DGR n. 1541 dell'11/11/2021 ed è stato pienamente realizzato.
Il Piano pluriennale delle attività relativo al triennio 2024-2026 è stato trasmesso dal Direttore generale di ARPAV all'Area Tutela e Sicurezza del Territorio con nota prot. reg. n. 674663 in data 20/12/2023. Il testo di tale documento è stato preventivamente condiviso, in vista della successiva consultazione del Comitato regionale di indirizzo, con l'Area Infrastrutture, Lavori Pubblici e Demanio, l'Area Sanità e Sociale, l'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, l'Area Marketing, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport, oltre che con le Direzioni dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio, con nota prot. n. 678948 in data 21/12/2023. I riscontri pervenuti da parte dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, della Direzione Turismo nell'ambito dell'Area Marketing, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport, rispettivamente con nota prot. n. 7140 in data 08/01/2024 e prot. n. 8538 in data 09/01/2024, oltre al riscontro della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso pervenuto con nota prot. n. 684802 del 27/12/2023, sono stati positivamente condivisi con ARPAV e integrati nel suddetto Piano.
In seguito, nella seduta del 18/01/2024, il Comitato regionale di indirizzo dell'ARPAV ha espresso parere favorevole relativamente al Piano pluriennale in oggetto, ai sensi dell'art. 9 della L.R. n. 32/1996, come può evincersi dal relativo verbale trasmesso ai componenti con nota prot. n. 89459 del 21/02/2024.
Il Piano si colloca in uno scenario globale profondamente modificato dai cambiamenti climatici in atto, che ha richiesto anche ad ARPAV di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nell’ambito della protezione e prevenzione ambientale del territorio regionale, con un approccio sempre più integrato tra ambiente e salute, data l’esigenza improcrastinabile di affrontare con efficacia e sinergia i temi legati ad ambiente, salute, biodiversità e clima.
Di fondamentale rilievo nel riorientare la programmazione di ARPAV ad una sempre più stretta interconnessione tra temi ambientali e tutela della salute, è stata l’istituzione del Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS) di cui al D.L. 30 aprile 2022, n. 36, con lo scopo di “migliorare e armonizzare le politiche e le strategie messe in atto dal Servizio sanitario nazionale per la prevenzione, il controllo e la cura delle malattie acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili, associate a rischi ambientali e climatici”.
Ancor più incisiva, in tal senso, si è rivelata la scelta del legislatore nazionale che, oltre ad aver attivato la Cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con il compito di promuovere il raccordo tra SNPS e SNPA, ha previsto che le Regioni provvedessero alla costituzione del Sistema Regionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SRPS), al fine di correlare le attività del SNPS con iniziative sinergiche ambiente-salute anche in ambito regionale, in linea con l’approccio “One health” o “Planetary health”. Con DGR n. 203 del 28 febbraio 2023 è stato, quindi, istituito il Sistema Regionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SRPS) costituito da ARPAV, come organo tecnico, insieme ad Azienda Zero, alle Aziende ULSS e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).
ARPAV, quindi, ha saputo programmare le proprie attività al fine di garantire alla Regione, alle Amministrazioni provinciali e alla Città metropolitana di Venezia, ai Comuni, al Servizio sanitario regionale e ai cittadini, nelle more dell’emanazione del DPCM previsto dall’art. 9 della L. n. 32/2016 relativo ai LEPTA, la risposta alla domanda di tutela ambientale che emerge dal territorio, per migliorare il livello di protezione e salvaguardia dell’ambiente regionale, concorrendo, inoltre, all’individuazione dei rischi ambientali e climatici che consentono di indentificare e valutare le problematiche sanitarie associate e a supportare le politiche di prevenzione.
A tal fine, nel Piano pluriennale 2024-2026, le prestazioni del catalogo SNPA sono ricondotte ad un supporto operativo per l’erogazione dei LEA per la caratterizzazione dei fattori ambientali causa di danni alla salute, in linea con la Legge n. 132/2016.
Compito di ARPAV, infatti, è fornire il supporto necessario e funzionale alle decisioni delle Autorità competenti, attraverso le attività delineate nel Piano che costituiscono i cinque pilastri del proprio operato: monitoraggi e valutazioni, controlli, produzione di dati ambientali, sicurezza del territorio e supporto al CFD, supporto tecnico scientifico alla Regione e agli Enti Locali, di seguito sinteticamente descritti.
Nell’ambito dei monitoraggi e valutazioni, il Piano prevede la tutela della risorsa idrica (qualità e quantità), il monitoraggio biologico delle acque interne, il monitoraggio delle acque marino-costiere e di transizione, della qualità dell’ambiente (suolo-aria-emissioni odorigene), della direttiva nitrati e il piano triennale biodiversità. I controlli riguardano la tutela ambientale e le iniziative di prevenzione dal gas radon indoor. La produzione di dati concerne la tutela delle acque e degli inquinanti emergenti, la condivisione dei dati in funzione del SRPS e l’attuazione del PNRR – PNC. La sicurezza del territorio e supporto al CFD si propone di seguire la transizione climatica causata dal riscaldamento globale, le misure e modelli idrologici riferiti alla siccità, il meteo, il tema neve e valanghe e i progetti europei su questi temi.
Nell’ambito del supporto tecnico-scientifico alla Regione e agli Enti Locali è previsto il supporto istruttorio, il supporto per l’attività di pianificazione e programmazione, l’accompagnamento all’attuazione del Piano regionale di Gestione dei Rifiuti urbani e speciali, il supporto tecnico per l’adozione e il monitoraggio del Piano regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, l’accompagnamento all’adozione del Piano Tutela delle Acque, l’accompagnamento all’adozione del Piano energetico regionale e del Piano regionale Attività estrattive, il supporto alle grandi opere infrastrutturali.
Va sottolineato che il Piano pluriennale 2024-2026 è stato predisposto con uno sforzo di rilettura di tutte le attività descritte nei pilastri, orientate ad una maggior collaborazione con le strutture regionali, in particolare con l’Area Tutela e Sicurezza del Territorio e l’Area Sanità e Sociale – Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, e, con attenzione al territorio, ad una ancor più efficace sinergia con le Province, i dipartimenti delle singole ASL e i Comuni.
Il Piano in oggetto risulta coerente rispetto alla Nota di Aggiornamento al DEFR 2024-2026, approvata con DACR n. 127 del 29/11/2023, che nello specifico Allegato "Indirizzi alle Società e agli Enti" individua per ARPAV 13 obiettivi di medio lungo termine costituenti un punto di riferimento per le attività che ARPAV realizzerà nel triennio. Gli obiettivi sono prioritariamente riferiti alla Missione 9 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente" e alla Missione 13 "Tutela della Salute", nonchè alle Missioni 6 "Politiche giovanili, sport e tempo libero", 11 "Soccorso Civile", 16 "Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca" e 17 "Energia e diversificazione delle fonti energetiche".
Per quanto riguarda la già avviata annualità 2024, il Piano pluriennale risulta coerente con il Programma annuale delle attività 2024, approvato da ARPAV con DDG n. 34 del 14/02/2024, che ha recepito le osservazioni formulate in sede di controllo preventivo dal Direttore dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio, con nota prot. n. 21414 in data 15/01/2024. L'annualità 2024 del Piano pluriennale risulta coerente pure con gli obiettivi gestionali 2024, assegnati con DGR n. 1665 del 29/12/2023.
Alla luce di quanto sopra, la Giunta regionale ha assunto la Deliberazione n. 22/CR del 13/03/2024 relativa all'approvazione del Piano pluriennale delle attività dell'ARPAV (triennio 2024-2026), con la richiesta di parere alla Seconda Commissione consiliare, come previsto dall'art. 16, comma 2, della L.R. n. 32/1996 e s.m.i.. La Deliberazione è stata trasmessa in data 19/03/2024 alla competente Commissione consiliare, che si è espressa favorevolmente all'unanimità, con parere alla Giunta regionale n. 365, nella seduta dell'11/04/2024.
Si propone pertanto di approvare il Piano pluriennale delle attività dell'ARPAV per il triennio 2024-2026, che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale dello stesso (Allegato A).
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 16, comma 2, della Legge regionale n. 32/1996 e s.m.i.;
VISTO il parere favorevole in merito al Piano in oggetto espresso dal Comitato regionale di Indirizzo dell'ARPAV durante la seduta del 18/01/2024, così come evincibile da relativo verbale trasmesso ai partecipanti con nota prot. n. 89459 del 21/02/2024;
VISTO l'Allegato "Indirizzi alle Società e agli Enti" alla Nota di Aggiornamento al DEFR 2024-2026, approvata con DACR n. 127 del 29/11/2023;
VISTO il Programma annuale delle attività 2024, approvato dall'Agenzia con DDG n. 34 del 14/02/2024;
VISTO l'art. 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012;
VISTA la DGR n. 22/CR del 13/03/2024;
VISTO il parere alla Giunta regionale n. 365 espresso dalla Seconda Commissione consiliare in data 11/04/2024.
delibera
(seguono allegati)
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