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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 491 del 06 maggio 2024
Approvazione del bando di concorso ai fini dell'accesso al corso triennale di formazione specifica in medicina generale (triennio 2024-2027) ex D.lgs. n. 368 del 17.08.1999 e s.m.i..
Il presente provvedimento approva il bando annuale per il concorso di ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale, la cui realizzazione è affidata alla competenza delle Regioni dal D.lgs. n. 368/1999 e s.m.i..
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Il D.Lgs. n. 368 del 17.8.1999, come modificato ed integrato dal D.Lgs. n. 277 dell’8.7.2003, recependo le disposizioni comunitarie in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati e altri titoli (Direttive 93/16/CEE e 2001/19/CE), ha istituito e disciplinato il corso triennale per il conseguimento del diploma di formazione specifica in medicina generale.
Il corso, riservato ai laureati in medicina e chirurgia abilitati all’esercizio professionale ed iscritti ad un Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri della Repubblica Italiana, ha durata triennale ed è organizzato ed attivato dalle Regioni con bando in conformità a quanto disposto dal citato D.Lgs. n. 368/1999 e nel rispetto dei principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specifica in medicina generale, definiti con il D.M. 7.3.2006 e s.m.i.
Il possesso del diploma di formazione specifica in medicina generale costituisce requisito per l’iscrizione alla graduatoria unica regionale della medicina generale finalizzata all’accesso alle convenzioni con il Sistema Sanitario Nazionale, in qualità di medico di medicina generale.
Per quanto riguarda requisiti e svolgimento della prova, la disciplina ordinaria data dalle normative sopracitate negli ultimi anni è stata modificata come segue:
In attuazione alla normativa e alle disposizioni sopra citate, le Regioni e le Province autonome - anche per l’anno in corso - hanno preventivamente concordato nelle sedi competenti una bozza di bando di concorso, quale schema di riferimento al quale conformare i bandi di ciascuna Regione e Provincia autonoma.
Nella seduta del 6.3.2024 la Commissione Salute, nell'ambito della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha approvato lo schema di bando, riferimento al quale conformare i bandi di ciascuna Regione e Provincia autonoma.
Per quanto riguarda il contingente di medici da ammettere annualmente ai corsi, lo stesso viene determinato dalle Regioni sulla base della previsione del fabbisogno nel territorio, nei limiti concordati con il Ministero della Salute e nell’ambito delle risorse disponibili.
A seguito degli incontri svolti dalle Regioni tramite il Coordinamento Tecnico Area Assistenza territoriale della Commissione Salute (documentazione agli atti dei competenti uffici regionali), di quanto approvato dalla Commissione Salute nella seduta del 6.3.2024, della nota del Coordinatore della Commissione Salute prot. 0290875.U del 18.3.2024 indirizzata al Ministero ex art. 25 co.1 del D. Lgs. n. 368 del 17.8.1999 e della successiva informativa del Coordinamento del 18.4.2024, per quanto riguarda la Regione del Veneto per l’anno 2024 sono stati attribuiti n. 248 posti con borsa di studio.
I finanziamenti per la formazione specifica in medicina generale, in relazione a chi accede al corso tramite concorso ai sensi dell’art. 1, co. 2 del D. Lgs. n. 56/2000, residuano a carico del bilancio dello Stato.
La determinazione della quota del Fondo sanitario nazionale da destinare alla formazione specifica in medicina generale ed il suo riparto annuale tra le Regioni costituiscono oggetto di intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, che si esprime a seguito di proposta di riparto formulata dal Ministero della Salute. Successivamente all’intesa citata, la quota di Fondo sanitario nazionale è oggetto di assegnazione alle Regioni con deliberazione C.I.P.E.S.S..
Per quanto riguarda gli aspetti economici del corso, il Ministero della Salute ha comunicato al Coordinatore della Commissione Salute (Regione Emilia-Romagna) ed al Direttore Generale della Direzione Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN una disponibilità pari ad euro 73.735.000,00 (di cui euro 66.924.506,16 per finanziare le borse di studio ed euro 6.810.493,84 per finanziare le spese di organizzazione dei corsi) a titolo di quota vincolata a valere sul F.S.N. 2024, per finanziare le borse di studio per la formazione in Medicina Generale per la prima annualità del triennio 2024-2027 (n. 2.279 borse di studio). Nell’anno 2024 verranno di fatto a sovrapporsi tre annualità in tre distinti trienni, ossia: n. 1624 della terza annualità del triennio 2022-2025, n. 1.419 della seconda annualità dell’ultimo corso 2023-2026, n. 2.279 per la prima annualità del triennio 2024-2027, per un totale di n. 5.316 borse di studio (nota del Ministero della Salute prot. n. 0009151-DGPROGS-MDS-P del 17.4.2024).
Poiché la vigente disciplina (art. 28 del D. Lgs. n. 368 del 17.08.1999 e s.m.i.) dispone che il Corso in parola sia attivato e organizzato dalle Regioni e dalle Province Autonome, gli oneri connessi alla realizzazione delle attività formative nel Veneto fanno carico alla Regione del Veneto che vi provvede con risorse regionali della Gestione Sanitaria Accentrata (GSA).
Con il presente provvedimento si propone, pertanto, di approvare il bando di concorso per l’attivazione del corso di formazione specifica in medicina generale relativo al triennio 2024-2027 come da Allegato A) del presente provvedimento, parte integrante dello stesso.
Per quanto riguarda le fasi operative relative alle procedure di selezione, l’attività di acquisizione delle domande di ammissione al corso sarà espletata, tramite apposita piattaforma web, da Azienda Zero, quale ente di governance della Sanità veneta e supporto alla programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale, ex L.R. n. 19 del 25.10.2016 e successivi provvedimenti attuativi (DGR n. 555 del 30.04.2018 All. A – p.to 2.3.6 e seguenti) che verificherà le dichiarazioni rese dai candidati in fase di iscrizione ai sensi del DPR n. 445 del 28.12.2000. La stessa Azienda Zero provvederà altresì a riscontrare le richieste trasmesse da altre Amministrazioni in relazione all’eventuale proposizione della domanda di iscrizione in più Regioni.
Azienda Zero provvederà inoltre a svolgere le attività relative all’organizzazione della prova, predisponendo altresì i relativi atti (ossia: elenco dei candidati ammessi/non ammessi alla prova di concorso, indicazione della data, orari del concorso e sedi individuate, nomina della/delle Commissione/i d’esame, approvazione della graduatoria finale, ivi compresa la graduatoria rettificata che si rendesse eventualmente necessaria a seguito di correzione di errori materiali e procedure di accesso agli atti) pubblicando i provvedimenti citati nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto e provvedendo alle notifiche secondo quanto stabilito nel bando - Allegato A) del presente atto.
Azienda Zero successivamente all’espletamento della prova provvederà infine a liquidare gli oneri relativi alla prova di concorso (tra cui i compensi spettanti alla Commissione) analogamente a quanto avvenuto in occasione del precedente triennio formativo.
Anche per l’anno in corso, il corso sarà gestito dalla Fondazione Scuola di Sanità Pubblica (istituita con DGR n. 437 del 4.4.2014, quale struttura preposta alla formazione ed all’aggiornamento dei professionisti del Servizio Socio - Sanitario Regionale del Veneto, le cui finalità, esplicitate nello Statuto stesso, riguardano la promozione e lo sviluppo delle competenze del personale e dei nuovi modelli organizzativi e gestionali regionali). La stessa, espleterà le attività individuate nel bando - Allegato A) del presente atto, ossia le attività organizzative, didattiche e amministrative relative ai corsi attivati, erogando i compensi ai docenti e le borse di studio ai tirocinanti aventi diritto.
Provvederà inoltre a svolgere i controlli previsti ex DPR n. 445 del 28.12.2000 sulle dichiarazioni rese dai medici in fase di iscrizione al corso, a verificare periodicamente la sussistenza dei requisiti che devono permanere nell’arco dell’intero triennio formativo e a riscontrare le richieste delle Regioni/Aziende/Ordini riguardanti l’effettivo conseguimento del diploma dei medici frequentanti il corso.
Alla fine del triennio formativo, Fondazione Scuola di Sanità Pubblica predisporrà infine la documentazione prevista per l’espletamento del colloquio finale, organizzando e gestendo tutte le attività delle sessioni previste (ordinarie ed eventuali straordinarie) con personale dedicato.
Per quanto attiene alle incompatibilità lavorative con la frequenza del corso, si applicano le incompatibilità ordinarie previste dall’art. 11 del D.M. Salute 7.3.2006, ivi comprese le eccezioni di cui all’art. 19 comma 11 della L. n. 448 del 28.12.2001, nonché le successive disposizioni in merito previste dalla normativa di Settore. Considerato che alcune norme hanno carattere temporaneo e/o possono essere suscettibili di variazioni a livello nazionale, in particolare con riferimento alla nota carenza di medici, le disposizioni aggiornate relative alla disciplina della Scuola, saranno disponibili nell’apposita piattaforma informatica gestita da Fondazione Scuola di Sanità Pubblica.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 368/1999 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 39/2001;
VISTA la L. n. 448/2001;
VISTO il D.M. 7.3.2006 e s.m.i.;
VISTO il D.M. 12.10.2021 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 19/2016;
VISTA la nota del Ministero della Salute prot. n. 0009151-DGPROGS-MDS-P del 17.4.2024;
VISTE le DD.G.R. n. 437/2014, n. 555/2018, n. 1763/2018;
VISTO il D.L. n. 135/2018 convertito in L. n. 12/2019;
VISTO l’art. 2, c. 2 della L.R. n. 54/2012;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di individuare per la Regione del Veneto n. 248 posti da mettere a concorso ai fini dell’accesso al corso di formazione specifica in medicina generale (triennio 2024-2027) tramite bando ordinario;
3. di approvare il bando di concorso ordinario per l’accesso al corso triennale di formazione specifica in medicina generale (2024-2027), secondo le modalità di cui all’Allegato A) del presente provvedimento, parte integrante dello stesso;
4. di disporre che Azienda Zero, come stabilito nel bando - Allegato A) del presente atto, nell'ambito di competenza, provveda a: espletare l'attività di acquisizione delle domande di ammissione al concorso tramite apposita piattaforma web, individuare l'elenco dei candidati ammessi/non ammessi alla prova di concorso, redigere l'avviso contenente sedi, data e orari di concorso, individuare e nominare la Commissione d'esame, approvare la graduatoria finale, verificare le dichiarazioni rese in fase di domanda ex DPR 445 del 28.12.2000, predisponendo i relativi atti (elenco dei candidati ammessi/non ammessi alla prova di concorso, indicazione della data, orari del concorso e sedi individuate, nomina della/delle Commissione/i d’esame, approvazione della graduatoria finale, ivi compresa la graduatoria rettificata che si rendesse eventualmente necessaria a seguito di correzione di errori materiali e procedure di accesso agli atti) e notificando e pubblicando i provvedimenti citati nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto. Azienda Zero successivamente all’espletamento della prova provvederà altresì a liquidare liquidare gli oneri relativi all'organizzazione del concorso (tra cui i compensi spettanti alla Commissione) analogamente a quanto avvenuto in occasione dell'accesso al precedente triennio formativo;
5. di disporre che la Fondazione Scuola di Sanità Pubblica, nell’ambito di competenza, provveda a: gestire il corso, espletare nell’ambito delle funzioni attribuite lo svolgimento delle attività organizzative e amministrative relative ai corsi attivati, erogare i compensi ai docenti e le borse di studio ai tirocinanti ordinari ed effettuare le ulteriori attività correlate previste in premessa e specificate nel bando - Allegato A);
6. di specificare che per quanto attiene le incompatibilità si applicano le incompatibilità ordinarie previste dall’art. 11 del D.M. Salute 7.3.2006, ivi comprese le eccezioni di cui all’art. 19 comma 11 della L. n. 448 del 28.12.2001, nonché le successive disposizioni in merito previste dalla normativa di Settore, che verranno rese disponibili e aggiornate nell’apposita piattaforma informatica gestita da Fondazione Scuola di Sanità Pubblica;
7. di prendere atto che con nota prot. n. 0009151-DGPROGS-MDS-P del 17.4.2024 il Ministero della Salute ha comunicato la disponibilità di risorse vincolate allo scopo del F.S.N. per l’anno 2024 per complessivi euro 73.735.000,00= (di cui euro 66.924.506,16 per finanziare le borse di studio ed euro 6.810.493,84 per finanziare le spese di organizzazione dei corsi), quale finanziamento delle borse di studio e spese di organizzazione dei corsi per la prima annualità del triennio 2024-2027;
8. di prendere atto che i finanziamenti per la formazione specifica in medicina generale, in relazione a chi accede al corso ordinario tramite concorso, non sono stati ancora assegnati alla Regione del Veneto con provvedimenti ministeriali;
9. di prendere atto che eventuali ulteriori costi sostenuti, non coperti ed in attesa degli atti di assegnazioni ministeriali per i corsi di cui al presente atto, saranno finanziati con risorse regionali della Gestione Sanitaria Accentrata;
10. di notificare il presente provvedimento agli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Veneto - ai fini dell’affissione agli Albi ordinistici - nonché ad Azienda Zero e a Fondazione Scuola di Sanità Pubblica per le attività di rispettiva competenza;
11. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria – U.O. Cure primarie dell’attuazione del presente provvedimento;
12. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
13. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
(seguono allegati)
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