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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 62 del 10 maggio 2024


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 454 del 02 maggio 2024

Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A. del 29.04.2024 in prima convocazione, ed occorrendo, il 03.05.2024 in seconda convocazione.

Note per la trasparenza

Partecipazione all’assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A. del 29.04.2024 ore 10:00 in prima convocazione, ed occorrendo, il 03.05.2024, ore 10:00, in seconda convocazione, avente all’ordine del giorno: presentazione del bilancio chiuso al 31.12.2023, relazione del Consiglio di amministrazione, relazione del Collegio sindacale; relazione sul governo societario, informativa in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. 231/2001; relazione sul raggiungimento degli obiettivi 2023.

Il Vicepresidente Elisa De Berti per l'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

Con L.R. 29/2001 è stata costituita la società Veneto Strade S.p.A., a cui è stata affidata la progettazione, l’esecuzione di interventi, la manutenzione, gestione e vigilanza della rete viaria di interesse provinciale e regionale, in attuazione del D. Lgs. 112/1998 che ha conferito alle regioni ed agli enti locali una serie di competenze prima riservate allo stato in materia di viabilità.

La L.R. 29.03.2019, n. 13 “Modifiche alla Legge Regionale 25 ottobre 2001, n. 29 “Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali” e successive modificazioni”, ha modificato la legge istitutiva di Veneto Strade S.p.A., in attuazione del protocollo d’intesa siglato da Regione del Veneto ed ANAS S.p.A. in data 23.02.2018.

La Regione Veneto detiene oggi il 76,43 % del capitale sociale di Veneto Strade S.p.A. e quest’ultima si configura come una società a totale partecipazione pubblica.  Gli altri soci sono costituiti dalle Provincie di Venezia, Padova, Treviso e Belluno.

In data 30.06.2021, ai sensi di quanto deliberato dall’assemblea societaria del 30.04.2021, giusta DGR 523/2021, è stato sottoscritto l’accordo tra Regione del Veneto e Provincia di Belluno per l’esercizio del controllo analogo congiunto su Veneto Strade S.p.A. Esso ha previsto l’istituzione del “Comitato di Coordinamento per l’esercizio congiunto del controllo analogo” sulla società.

Altresì, Veneto Strade S.p.A. è inclusa nell'elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 1, comma 2, L. 196/2009.

Con nota 08.04.2024 prot. n. 171941, successivamente integrata con nota 15.04.2024 prot. 183789 il Presidente del Consiglio di amministrazione di Veneto Strade S.p.A., ha comunicato la convocazione dell'assemblea dei soci, che si terrà presso la sede della società in Mestre – via Baseggio n. 5, sala “Alessandro Farronato”, in prima convocazione per il giorno 29.04.2024, alle ore 10.00 e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 03.05.2024, ore 10:00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Presentazione del bilancio chiuso al 31.12.2023; Relazione del Consiglio di Amministrazione e Relazione del Collegio Sindacale; Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  2. Relazione sul governo societario al 31.12.2023;
  3. Informativa in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 231/2001;
  4. Relazione sul raggiungimento obiettivi 2023 – DACR 169/2022 e DGRV 475/2023;
  5. Varie ed eventuali.

In relazione al primo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Veneto Strade S.p.A., nel corso dell’esercizio 2023, ha proseguito la realizzazione degli investimenti sia in opere stradali che in beni strumentali.

In aderenza a quanto disposto dalla Giunta regionale con propria deliberazione n. 1437/2022, in data 28.11.2023  si è perfezionata la cessione, da parte di Veneto Strade S.p.A., in favore della Provincia di Vicenza,  della partecipazione del 5 % detenuta in Vi.Abilità s.r.l. Si rinvia a quanto esposto nella "Relazione sulla gestione al 31.12.2022" per un maggior dettaglio (Allegato A).

Considerato che tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’assemblea vi è l’approvazione del bilancio dell'esercizio 2023, si rappresenta che, secondo quanto previsto dalla lett. H-I della DGR 2951/2010 come modificata dalla DGR 258/2013, dalla DGR 2101/2014 ed infine dalla DGR 751/2021, l’organo amministrativo della società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio d’esercizio, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla giunta regionale.

Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 11.03.2024 prot. n. 124092 ha trasmesso alle società apposita tabella da compilare.

La lettera citata prevede, inoltre, che nel provvedimento di Giunta regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’assemblea societaria di approvazione del bilancio, venga riportata la situazione della società rispetto alle direttive impartite e formulate le opportune osservazioni.

Da quanto riportato nella tabella compilata dalla società ed inserita nel bilancio, Allegato A, si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate, per quanto concerne i costi sostenuti nell’esercizio 2023:

  • la società, in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi, ha applicato la disciplina prevista dal D.Lgs 50/2016 e poi dal D.Lgs 36/2023;
  • il costo complessivo del personale è stato pari ad euro 13.951.774;
  • non sono stati sostenuti costi per studi ed incarichi di consulenza (mentre nel 2009, i relativi costi ammontavano ad euro 211.895) né per sponsorizzazioni;
  • I costi sostenuti per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza sono risultati pari ad euro 5.000 (mentre nel 2009 ammontavano ad euro 40.136);
  • la spesa sostenuta per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi è stata pari ad euro 8.991 (mentre nel 2011 è risultata pari ad euro 68.122).

Per quanto riguarda il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001, la società ha dichiarato che esso è stato aggiornato in seguito alle novità introdotte in materia dalle Leggi n. 137/2023 e n. 93/2023.

Per quanto riguarda il monitoraggio dell’applicazione dell’art. 1, commi da 471 a 475, L. 147/2013, Veneto Strade S.p.A. dichiara di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.

Si propone, pertanto, di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di bilancio, Allegato A, in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. 39/2013 e alla DGR 2101/2014, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio.

Con riferimento all’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento previsto dall’art. 2, L.R. 39/2013 e dall’art. 19, commi 5 e 6, D. Lgs. 175/2016, assegnato dalla Giunta regionale con DGR 475/2023, di “riduzione, per un importo pari almeno ad euro 40.000 delle spese per patrocinio legale”, la società dichiara che l’obiettivo è stato raggiunto mediante il “miglioramento delle procedure interne al fine di contenere il rischio di contenzioso”.

Veneto Strade S.p.A., in merito alla proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2024 da condividere con la regione, ai sensi dell’art. 2, L.R. 39/2013 e dell’art. 19, commi 5 e 6, D. Lgs. 175/2016, propone di procedere alla “riduzione per un importo pari almeno ad euro 40.000 delle spese amministrative”.

Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2, L.R. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5, D. Lgs. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di:

  • prendere atto di quanto rappresentato dalla società in merito al raggiungimento dell’obiettivo per il 2023 (giusta D.G.R. 475/2023) nonché, condividendo la proposta formulata da Veneto Strade S.p.A. e sopra riportata,
  • assegnare alla società, quale obiettivo specifico per l’esercizio 2024, di procedere alla riduzione, per un importo pari almeno ad euro 40.000 delle spese amministrative.

Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7, D. Lgs. 175/2016 e dell’art. 8, D. Lgs. 33/2013, la presente proposta nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito internet della Regione.

In relazione alla documentazione di bilancio trasmessa dalla società, composta dal bilancio al 31.12.2023, dalla nota integrativa, dalla relazione sulla gestione del Consiglio di amministrazione, dalle relazioni del Collegio sindacale e della Società di revisione, Allegato A, si evince che Veneto Strade S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2023 con un utile di euro 222.480. L’esercizio precedente si era chiuso con un utile di euro 242.417.

Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione”, pari ad euro  116.958.384, è aumentato rispetto al 2022, quando era risultato di euro 111.135.529.

I “Costi della produzione” sono in aumento rispetto all’esercizio 2022 (in cui sono risultati pari ad euro 109.865.240) attestandosi su un totale di euro 115.499.606.

La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un saldo positivo di euro 1.458.778.

Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo negativo di euro – 859.289.

La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore pari ad euro 599.489 con un totale delle imposte pari ad euro 377.009 ed un utile d’esercizio di euro 222.480.

In merito all’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra, dal lato dell’Attivo, un decremento delle “Immobilizzazioni” che passano da euro 339.383.456 nel 2022 ad euro 301.112.037 nel 2023. La diminuzione è dovuta, principalmente, alla riduzione, per ammortamenti,  della voce “Immobilizzazioni materiali” pari ad euro 300.616.634 (euro 338.748.174 nel precedente esercizio).

La voce “Attivo circolante” si attesta su un importo di euro 80.619.395 (in aumento rispetto all’esercizio 2022 in cui era risultata pari ad euro 56.051.465). Tale incremento è dovuto ad un aumento dei crediti (da euro 29.286.287 ad euro 41.496.091) e delle disponibilità liquide (pari ad euro 12.735.742 rispetto ad euro 6.875.397 registrati nel precedente esercizio).

Il Patrimonio netto risulta pari ad euro 7.933.300.

Il C.d.A. del 22.02.2023 ha deliberato la modifica dell’organigramma aziendale istituendo l’internal audit funzionalmente dipendente dal Consiglio di Amministrazione.

A marzo 2023, giusta DGR 1749/2022, è stata stipulata una Convenzione tra Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Provincia di Verona e Anas S.p.A., finalizzata alla gestione unitaria della rete stradale principale veneta, che oltre a garantire il rimborso da parte di Anas delle spese sostenute e da sostenere per gli anni 2021-2022-2023-2024 per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete viaria in via di riclassificazione, ha previsto una continuità delle attuali modalità di gestione della rete viaria fino al 2024 nonché la volontà di promuovere il finanziamento, nell’ambito dei documenti di programmazione tra MIT e ANAS, degli interventi di “manutenzione straordinaria” e “nuove opere” che potranno essere disciplinati con specifici ulteriori accordi tra le parti.

In data 22.11.2023 il Consiglio di Amministrazione di Veneto Strade S.p.A., ha approvato il Piano Strategico Aziendale triennale 2024 – 2026, il quale descrive gli obiettivi di mandato che la società è chiamata a perseguire nel prossimo triennio di riferimento. Esso si sviluppa in 7 macroaree di seguito rappresentate:

  1. Nuove linee di Business;
  2. Progettazione e cantierizzazione;
  3. Presidio della rete e monitoraggio;
  4. Assetti organizzativi e flussi operativi/informativi;
  5. Sviluppo risorse umane e competenze;
  6. Semplificazione e digitalizzazione;
  7. Legalità, trasparenza e policy communication.

È in corso di definizione il valore di liquidazione della partecipazione detenuta dal socio Provincia di Padova (pari al 7,14 % del capitale sociale).  In particolar modo la società sta valutando l’opportunità di aggiornare la perizia giurata di stima del valore della suddetta partecipazione.

Per quanto concerne i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si segnala come, con DGR n. 172/2024, l’Amministrazione regionale abbia dato avvio al procedimento di analisi e confronto con gli Enti territoriali volto alla riclassificazione ed integrazione della rete stradale regionale, al fine di dare concreta attuazione a quanto previsto dal DPCM 21.11.2019.

Dal punto di vista operativo, la DGR n. 172 prevede, in sintesi, i seguenti passaggi:

  • audizione delle Province interessate ai sensi dell’art. 95 della LR n. 11/2001;
  • stesura dei documenti tecnici e della proposta di revisione ed integrazione della rete viaria di interesse regionale;
  • deliberazione della Giunta regionale con proposta di revisione della rete stradale regionale da sottoporre all’approvazione del Consiglio regionale;
  • istruttoria consiliare e provvedimento conclusivo del Consiglio regionale di approvazione, con definizione della rete stradale di interesse regionale.

Per quanto concerne le relazioni del Collegio sindacale e della Società di revisione al bilancio d’esercizio al 31.12.2023, esse ritengono che lo stesso fornisca una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 31.12.2023 e del risultato economico per l’esercizio chiuso a tale data, non formulando rilievi o criticità alla sua approvazione.

In attuazione dell'art. 11 comma 6, lett. j) del D.Lgs. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei debiti e crediti reciproci al 31/12/2023 e in data 17 aprile 2024 è stata rilasciata la relazione di asseverazione da parte del revisore legale di Veneto Strade Sp.a. (prot. reg. 192277 del 18/4/2024).

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nell’Allegato A, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio, il bilancio d’esercizio al 31.12.2023 il quale presenta un utile di euro 222.480 e la proposta del Consiglio di amministrazione di destinazione dello stesso:

  • 5 % a riserva legale pari ad euro 11.124;
  • il rimanente a riserva straordinaria pari ad euro 211.356.

In relazione al secondo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

L’art. 6, comma 2, D. Lgs. 175/2016, prevede che le società a controllo pubblico predispongano specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale informando l’assemblea dei soci in occasione della relazione sul governo societario pubblicata contestualmente al bilancio. Nella stessa relazione devono essere illustrati gli strumenti di governo societario integrativi previsti dall’art. 6, comma 3, del decreto suddetto, che le società a controllo pubblico hanno adottato ovvero vengono fornite le ragioni per le quali le società stesse hanno valutato di non adottarli. Detti strumenti integrativi fanno riferimento a:

  • regolamenti interni per garantire la tutela della concorrenza, della proprietà industriale ed intellettuale;
  • un ufficio di controllo interno a supporto dell’organo di controllo statutariamente previsto;
  • codici di condotta;
  • programmi di responsabilità sociale di impresa.

Al riguardo la società ha prodotto la “Relazione sul governo societario” contenente il “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale”.

Dall’analisi dei valori rilevati emerge come, allo stato attuale, non sussista uno stato di crisi.

Si propone di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2, D. Lgs. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5, D. Lgs. 175/2016), contenuti nella documentazione di cui all’Allegato B.

In merito al terzo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Nella relazione dell’Organismo di vigilanza della società, contenuta nell’Allegato C, lo stesso dichiara che, nel corso dell'esercizio 2023, non sono emerse situazioni anomale o di irregolarità rispetto al Modello Organizzativo e al Codice Etico, tali da costituire eventi di particolare rilevanza nella valutazione e prevenzione dei reati da cui potrebbe discendere la responsabilità amministrativa dell’ente.

Si propone di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla società.

Per quanto concerne il quarto punto all’ordine del giorno, si rappresenta che la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio lungo termine (2023 - 2025) e programmati per l’esercizio 2023, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2023 – 2025 approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 169 del 07.12.2022.

L’art 58, L.R. 39/2001 dispone, tra l’altro, che la Giunta debba presentare al Consiglio regionale il bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.

In un’ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall’art. 36, comma 3, D. Lgs. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all’Allegato 4/1 del suddetto decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2022 - 2024, nella Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.

La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla società, è effettuata in sede di assemblea societaria nell’esercizio successivo, contestualmente all’approvazione del bilancio d’esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest’ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58, L.R. 39/2001.

Peraltro, l’art. 3, comma 3, L.R. 39/2013 prevede che “La Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall’affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare.”

In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l’espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell’art. 3, comma 3, L.R. 39/2013.

Complessivamente gli obiettivi programmati per l’esercizio 2023 sono stati perseguiti da Veneto Strade S.p.A.

Per quanto finora esposto, con riferimento al quarto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2023 – 2025) e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente, Allegato D, cui si rinvia per una disamina più approfondita.

Riguardo al quinto punto all'ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentate regionale in assemblea di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D. Lgs. 23.06.2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi”;

VISTO il D. Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.;

VISTA la L.R. 25.10.2001, n. 29 "Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali" e s.m.i.;

VISTO l'art. 58 della L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTO l'art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"";

VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali;

VISTA la DGR 10.11.2014, n. 2101 "Modifiche ed integrazioni alle direttive indirizzate alle società partecipate con la DGR 258/2013";

VISTA la DGR 15.06.2021, n. 751, “Sostituzione delle direttive indirizzate alle società controllate in materia di personale dipendente di cui alla lett. C) dell'allegato A alla DGR n. 2101/2014 avente ad oggetto: "Modifiche ed integrazioni alle direttive indirizzate alle società partecipate con la DGR n. 258/2013"”;

VISTA la DACR 06.12.2022 n. 163 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2023 -2025. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;

VISTA la DACR 07.12.2022 n. 169 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2023-2025. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001. (Proposta di deliberazione amministrativa n. 54)”;

VISTA la DGR  30.12.2022 n. 1749 “Approvazione dello schema di Convenzione tra Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Provincia di Verona e Anas S.p.A., finalizzata alla gestione unitaria della rete stradale principale veneta”;

VISTA la DGR 26.04.2023 n. 475 “Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A. del 30.04.2023 in prima convocazione, ed occorrendo, il 05.05.2023 in seconda convocazione”;

VISTA la DGR 12.12.2023 n. 1535 “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2022. Art. 20, D.lgs. n. 175/2016”;

VISTA la DGR 27.02.2024 n. 172 “Avvio delle procedure per la revisione della rete stradale di competenza regionale, ai sensi della legge regionale 13 aprile 2001 n. 11, art. 95, quale conseguenza del processo di revisione della rete stradale di interesse nazionale di cui al DPCM del 21 novembre 2019”;

VISTO lo Statuto di Veneto Strade S.p.A.;

VISTO l’Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno per l’esercizio del controllo analogo congiunto sulla società Veneto Strade S.p.A. sottoscritto dalle parti;

VISTA la nota di convocazione dell'assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A.;

VISTA la documentazione di bilancio di esercizio al 31.12.2023, le relazioni del Collegio sindacale e della Società di revisione, Allegato A;

VISTA la Relazione sul Governo societario, comprensiva del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale, Allegato B;

VISTA la Relazione dell’organismo di vigilanza, Allegato C;

VISTA la Relazione sul raggiungimento degli obiettivi di medio lungo termine (2023-2025) e programmati per l’esercizio 2023, corredata dai relativi pareri formulati dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti con nota 15.04.2024 prot. 184337, Allegato D;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto della convocazione dell'assemblea di Veneto Strade S.p.A. che si terrà presso la sede della società in Mestre – via Baseggio n. 5, sala “Alessandro Farronato”, in prima convocazione per il giorno 29.04.2024, alle ore 10.00 e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 03.05.2024, alla stessa ora e nello stesso luogo, avente all’ordine del giorno:
  1. Presentazione del bilancio chiuso al 31.12.2023; Relazione del Consiglio di Amministrazione e Relazione del Collegio Sindacale; Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  2. Relazione sul governo societario al 31.12.2023;
  3. Informativa in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 231/2001;
  4. Relazione sul raggiungimento obiettivi 2023 – DACR 169/2022 e DGRV 475/2023;
  5. Varie ed eventuali.
  1. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3, dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all’assemblea;
     
  2. di incaricare il rappresentante regionale in assemblea, in relazione al primo punto all’ordine del giorno:
  1. di prendere atto di quanto comunicato dalla società in merito al rispetto delle direttive regionali;
  2. in applicazione dell’art. 2, L.R. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5, D. Lgs. 175/2016, di:
    • prendere atto di quanto rappresentato da Veneto Strade S.p.A. in merito al rispetto dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2023 assegnato con DGR 475/2023;
    • proporre alla società, quale obiettivo specifico per l’esercizio 2024, di procedere alla riduzione, per un importo pari almeno ad euro 40.000 delle spese amministrative;
  1. di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio, il bilancio d’esercizio al 31.12.2023, Allegato A, il quale presenta un utile di euro 222.480 e la proposta del Consiglio di amministrazione di destinazione dello stesso, come indicato nelle premesse;
     
  2. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7, D. Lgs. 175/2016 e dell’art. 8, D. Lgs. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione;
     
  3. di incaricare il rappresentante regionale in assemblea, in relazione al secondo punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato dalla società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2, D. Lgs. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5, D. Lgs. 175/2016), contenuti nella documentazione di cui all’Allegato B;
     
  4. di incaricare il rappresentante regionale in assemblea, in relazione al terzo punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato dalla società in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001, Allegato C;
     
  5. di incaricare il rappresentante regionale in assemblea, in relazione al quarto punto all’ordine del giorno, di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2022 – 2024) e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente, Allegato D;
     
  6. di incaricare il rappresentante regionale in assemblea, in relazione al quinto punto all'ordine del giorno, di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato; 
     
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  8. di pubblicare il presente provvedimento, ad esclusione degli Allegati, nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

Allegati (omissis)

(seguono allegati)

Dgr_454_24_AllegatoA_529528.pdf  (omissis)
Dgr_454_24_AllegatoB_529528.pdf  (omissis)
Dgr_454_24_AllegatoC_529528.pdf  (omissis)
Dgr_454_24_AllegatoD_529528.pdf  (omissis)

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