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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 465 del 02 maggio 2024
Attivazione della sperimentazione per il finanziamento a budget delle presenze degli enti gestori dei centri di servizio per persone di norma anziane non autosufficienti e valorizzazione del case mix. DGR n. 996/2022. Deliberazione nr. 24/CR/2024.
Il provvedimento, a seguito del parere favorevole a maggioranza della Quinta Commissione consiliare rilasciato nella seduta n. 115 del 18 aprile 2024, recepisce le modifiche proposte e approva la sperimentazione per il finanziamento a budget degli enti gestori dei Centri di Servizi residenziali per persone anziane non autosufficienti, con valorizzazione del case mix assistenziale.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Il Piano socio sanitario regionale 2019-2023 (LR del 28 dicembre 2018, n. 48), al fine di garantire l’erogazione dei LEA riferiti alla residenzialità extraospedaliera per persone di norma anziane non autosufficienti, riconosce come elementi fondanti la strategia regionale di sviluppo del sistema dei servizi:
La DGR n. 996 del 9 agosto 2022 di aggiornamento della programmazione del Fondo regionale della non autosufficienza (FRNA) riferita all’area anziani ha avviato, in linea con le indicazioni del Piano, un processo di profonda revisione dell'intero sistema della residenzialità extraospedaliera intervenendo, in prima battuta e prioritariamente, nella ri-determinazione del fabbisogno di posti di residenzialità e definendo una quota sanitaria unica del valore di euro 52,00 corrispondente ad un unico livello assistenziale con conseguente parificazione omogenea degli standard assistenziali (DGR n. 1720 del 30 dicembre 2022) in favore di una graduatoria unica. Tale cambiamento è stato stabilito sulla base dell’attuale quadro epidemiologico caratterizzato dalla prevalenza del disturbo neurodegenerativo quale prima patologia presente nelle persone ospitate nei Centri di Servizi per persone non autosufficienti. Il provvedimento a garanzia della sostenibilità del sistema dispone inoltre un incremento programmato del numero di Impegnative di Residenzialità (IdR), nel rispetto delle risorse assegnate annualmente alla residenzialità anziani, con l'obiettivo di addivenire ad un livello medio di 87 impegnative ogni 100 posti di fabbisogno. Lo stesso provvedimento, infine, individua ulteriori ambiti di implementazione del processo di riforma avviato rimandando alla costituzione di un Tavolo Interistituzionale la formulazione di una proposta operativa di attuazione.
Con DGR n. 158 del 24 febbraio 2023 è stato costituito il previsto Tavolo Interistituzionale composto dal Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale, dal Direttore della Direzione regionale dei Servizi Sociali, dal Direttore dell’Unità Organizzativa Non Autosufficienza della Direzione regionale dei Servizi Sociali, dai Direttori dei Servizi Socio-Sanitari delle Aziende ULSS, da n. 21 rappresentati dei Comuni con designazione fatta dai Comitati dei sindaci di cui alla LR n. 19/2016 e da n. 5 rappresentanti degli enti gestori dei servizi rivolti alle persone anziane non autosufficienti (URIPA, UNEBA, AISAP, Legacoop e Confcooperative). Il Tavolo è stato nominato con decreto del Direttore dell’Area Sanità e Sociale n. 68/2023 e si è insediato nella prima riunione del 20 giugno 2023 individuando quali ambiti prioritari di intervento tra quelli contemplati dalla DGR n. 996/2022:
I successivi incontri tenutisi nelle date del 19 luglio 2023, 5 settembre 2023 e 25 ottobre 2023 attraverso l’impiego della metodologia del consensus method con il supporto dell’Università Ca’ Foscari hanno permesso di gestire in maniera strutturata l’interazione tra i componenti del Tavolo garantendo l'individuazione condivisa di proposte per la definizione del case mix assistenziale dei Centri di Servizi per persone anziane non autosufficienti e per l'introduzione del finanziamento a budget degli enti gestori dei Centri. La metodologia di lavoro ha favorito in una prima fase la valorizzazione dei contributi forniti singolarmente da ciascun stakeholder i quali sono stati successivamente oggetto di una valutazione collettiva che ha permesso di individuare, in maniera condivisa, le direttrici prioritarie di intervento avvalendosi anche di un supporto tecnico da parte di esperti i quali sono stati nominati con nota del Direttore dell’Area Sanità e Sociale prot. reg. n. 558400 del 13 ottobre 2023.
In data 27 novembre 2023 il Tavolo Interistituzionale ha confermato la definizione del case mix nelle seguenti tre aree di complessità determinate sulla base del carico assistenziale (a partire dai profili SVaMa di cui alla DGR n. 1133/2008):
Per dare corpo all’attivazione del case mix, il Tavolo nell’incontro del 5 febbraio 2024 ha valutato positivamente l’introduzione della logica del budget come strumento idoneo, da un lato, a confermare l’impegnativa unica di cui alla DGR n. 996/2022 e, dall’altro, a superare alcune delle criticità emerse in sede di applicazione del sistema a valore unico della quota sanitaria ovvero:
L'introduzione del case mix secondo il modello sperimentale validato dal Tavolo nell'incontro del 5 febbraio 2024, a conferma della crescente rilevanza riconosciuta alla presenza di persone affette da problemi di declino cognitivo nei Centri di Servizi, così come maggiormente specificato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, prevede che la complessità assistenziale associata alla patologia neurodegenerativa con disturbi comportamentali (Area 3 - Disturbi comportamentali) venga ad essere gestita attraverso una logica di budget negoziato con gli enti gestori correlata al case mix concordato precedentemente tra Azienda ULSS ed ente gestore nell'ambito dei posti accreditati. Tale modello, introdotto in una logica sperimentale triennale, funzionale ad una sua valutazione prima della messa a regime, valevole per gli anni 2024 - 2025 - 2026, stabilisce l’erogazione di un incentivo finalizzato a sostenere e premiare gli enti in grado di assistere persone non autosufficienti con profilo di maggior gravità e può beneficiare di una contemporanea applicazione della metodica di budget alle seguenti condizioni:
L’introduzione dello strumento del finanziamento a budget per ente gestore dei singoli Centri di Servizi, collegato all’introduzione del case mix assistenziale, rappresenta la modalità operativa attraverso la quale la Regione, dando preventivamente certezza delle risorse a disposizione, intende garantire la sostenibilità economica necessaria alla programmazione di un sistema di offerta adeguato a rispondere alla rinnovata domanda di residenzialità. Inoltre, il nuovo modello garantisce una programmazione tempestiva di investimenti funzionale all’ulteriore qualificazione dei servizi offerti anche in un’ottica di innovazione degli stessi. L’accesso ai Centri di Servizi avviene sulla base delle priorità declinate dalla DGR n. 996/2022, nei limiti del budget assegnato agli enti gestori dei Centri in relazione al case mix predeterminato. L'introduzione del budget avviene nel rispetto del principio di continuità della presa in carico della persona non autosufficiente.
L'applicazione delle risultanze del lavoro del Tavolo Interistituzionale presuppone una trasformazione dell’attuale modello di accesso, funzionamento e remunerazione dei servizi residenziali accreditati per anziani di norma non autosufficienti attualmente disciplinato dalle DGR n. 464/2006, n. 394/2007 e n. 2243/2013. L’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, denominato “Modello di sperimentazione triennale del finanziamento a budget degli enti gestori dei Centri di Servizi residenziali per anziani non autosufficienti con valorizzazione del case mix assistenziale” riporta nel dettaglio i contenuti della sperimentazione con decorrenza 1 gennaio 2024. Il percorso di sperimentazione è soggetto a monitoraggio e valutazione multilivello.
Per l’anno 2024 la sperimentazione prevede che la remunerazione agli enti gestori dei Centri di Servizi da parte delle Aziende ULSS venga determinata secondo la formula indicata al precedente punto 3 (con riferimento alle condizioni sopra elencate). Le Aziende ULSS individueranno gli enti gestori nell'ambito dei posti letto accreditati in possesso delle condizioni previste dalla presente sperimentazione. Tale sistema dal 1 gennaio 2025 sarà preceduto anche dalla preventiva sottoscrizione del budget da parte delle Aziende ULSS con gli enti gestori.
Con il presente provvedimento, al fine di finanziare il nuovo modello sperimentale conseguente ai lavori del Tavolo Interistituzionale, si approva l'attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie, a valere sul capitolo di spesa U101176 “Spesa sanitaria concorrente per il finanziamento dei LEA - Fondo Regionale per la Non Autosufficienza - Trasferimenti correnti (LR 18/12/2009 n. 30, art. 20, lett.c.1, punto B, lett. a) del D.Lgs 23/6/2011, n. 118)”. Tali risorse sono aggiuntive rispetto a quelle previste dalla DGR n. 1558/2023 ed a quelle che verranno assegnate con i successivi provvedimenti annuali di programmazione dell’FRNA e sono pari a euro 20.000.000,00 per ciascuno degli anni 2024 - 2025 - 2026 come da Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. L’attribuzione è definita sulla base del case mix garantito dagli enti gestori del territorio della Regione Veneto nell’anno 2023 in corrispondenza dei parametri previsti dal presente provvedimento. Tali risorse concorrono con quelle assegnate con DGR n. 1558/2023 e successivi provvedimenti al finanziamento dei tre anni di sperimentazione. L'incentivo contemplato dalla sperimentazione e validato dal Tavolo Interistituzionale in data 5 febbraio 2024 è supplementare rispetto al sistema di remunerazione dei Centri di Servizi disciplinato dalla DGR n. 996/2022.
La sperimentazione, attraverso la definizione dei budget, sarà formalizzata mediante una integrazione degli accordi contrattuali stipulati ai sensi della DGR n. 1231/2018, da sottoscrivere da parte del Direttore Generale dell’Azienda ULSS e del Legale Rappresentante dell’ente gestore del Centro di Servizi secondo lo schema Allegato C che dia evidenza dell’ente gestore del Centro di Servizi, delle Unità di Offerta del Centro di Servizi, dei posti accreditati, dei posti letto accreditati occupati dai paganti in proprio al 31 dicembre dell'anno precedente, del budget di giornate di assistenza, della saturazione dei posti letto accreditati riferita all'anno di riferimento e ai due anni precedenti, del case mix nonchè del numero di QSA. Gli esiti complessivi della programmazione andranno approvati con un'apposita deliberazione del Direttore Generale delle Aziende ULSS. Tale provvedimento riporterà in allegato i contenuti degli allegati C definiti tra Azienda ULSS ed enti gestori. Per i Centri di Servizi che acquisiranno l'accreditamento nel corso della sperimentazione, fermi restando tutti i principi vigenti e richiamati dalla DGR n. 1231/2018, si conferma la responsabilità in capo all’ULSS di gestire il budget assegnato secondo le tempistiche previste dall'Allegato A.
La sperimentazione prevede che, così come discusso e validato dal Tavolo Interistituzionale nella seduta del 5 febbraio 2024, le Unità di Offerta “Sezioni ad Alta Protezione Alzheimer” (SAPA) disciplinate dalla DGR n. 2208/2001 a far data dal 1 gennaio 2025 siano convertite in Unità di Offerta a quota unica per anziani non autosufficienti di cui alla DGR n. 996/2022 di pari capacità ricettiva, anche in deroga al numero massimo di 120 posti letto. Gli enti gestori titolari della funzione provvedono ad adeguarsi ai nuovi standard di cui al presente provvedimento entro il 1 gennaio 2025 e, con l’Azienda ULSS di riferimento, ad aggiornare i relativi accordi contrattuali in essere. Per effetto della menzionata trasformazione agli ospiti inseriti in Unità di Offerta ex SAPA non saranno più corrisposte IdR del valore di 92,00 euro/die ma, bensì, del valore di 52,00 euro/die.
Il Tavolo Interistituzionale ha confermato in data 5 febbraio 2024 che per l’intera durata della sperimentazione, a fronte dell’incentivo riconosciuto, il requisito funzionale di area socio sanitaria dello standard di cui alla DGR n. 1720/2022 relativo alle Unità di Offerta dei Centri di Servizi residenziali per anziani non autosufficienti (CS-PNA - au - 1.1), venga rideterminato nei termini esposti nell’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in ragione del carico assistenziale correlato al case mix sostenuto dall’ente per la gestione delle Unità di Offerta, qualora lo stesso rientri nei parametri precedentemente definiti.
E' stato acquisito, in relazione a tale modifica dello standard, nella seduta del 4 marzo 2024, il parere favorevole dell'organismo tecnico-consultivo previsto dall'art. 10 della LR del 16 agosto 2002, n. 22 ed è stato acquisito altresì, per quanto concerne il contenuto del presente provvedimento, nella seduta del 11 marzo 2024, il parere favorevole della Conferenza regionale permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria previsto dall'articolo 113 della LR del 13 aprile 2001, n. 11.
Con deliberazione n. 24/CR/2024 del 22/02/2024 la Giunta regionale, al fine di finanziare il nuovo modello sperimentale conseguente ai lavori del Tavolo interistituzionale, ha approvato l'attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie aggiuntive ed integrative per ciascuno degli anni 2024 - 2025 - 2026 rispetto a quelle previste dalla DGR n. 1558/2023 e ha disposto la trasmissione alla competente Commissione consiliare per l'acquisizione del parere previsto dall'art. 5, co. 1 della Legge regionale 18 dicembre 2009, n. 30.
Nella seduta n. 115 del 18 aprile 2024 la Quinta Commissione consiliare ha rilasciato il parere favorevole a maggioranza, come da nota prot. n. 5811 del 23/04/2024, con le seguenti proposte di modifica:
1. Inserire all'interno dell'Allegato A, al paragrafo 3 recante "La sperimentazione" a pagina 8 un ulteriore punto "3.5.Azioni a supporto della prima applicazione", con il seguente testo:
"Tenuto conto del livello di innovazione nell'anno 2024, fermo restando il riconoscimento economico per tutti gli operatori, sarà individuato un "nucleo pilota" composto da 27 enti gestori, non più di 3 enti gestori (differenziati per natura giuridica) per ogni Azienda ULSS, con i quali nel trimestre dall'01/07/2024 al 30/09/2024 verrà simulata l'applicazione del nuovo modello di budget. Gli stessi saranno parte di un gruppo di lavoro composto anche dalle Direzioni delle nove Aziende ULSS con il coinvolgimento della Direzione Servizi Sociali della Regione Veneto. Dai lavori di tale gruppo verranno eccepite le evidenze per intervenire sulle eventiali criticità emerse nella simulazione."
2. Modificare il punto 3.1 dell'Allegato A recante "Definizione del budget annuale quale appendice dell'accordo contrattuale (DGR n. 1231/2018)":
- a pagina 5, al terzo capoverso, eliminando il testo:
"Tale contrattazione viene effettuata al netto delle giornate rese dall'ente gestore per gli assistiti extra Azienda ULSS e dette giornate non concorreranno alla valorizzazione del case mix."
- a pagina 6, al quinto capoverso, al punto a) lettera b. sostituendo il testo:
"b. del tasso di saturazione dei posti letto determinato sulla base dei dati storici, con l'esclusione dal computo degli utenti residenti extra AULSS. Il valore del tasso di saturazione dei posti letto è determinato sulla base dei dati dei 2 anni precedenti;"
con il seguente testo:
"b. del tasso di saturazione dei posti letto determinato sulla base dei dati storici; il valore del tasso di saturazione dei posti letto è determinato sulla base dei due anni precedenti. Nella percentuale di saturazione stimata dei posti letto accreditati operatici dei due anni precedenti l'anno di riferimento, concorrono anche le giornate di secondo livello ad esaurimento già valorizzate secondo il trattamento economico riconosciuto dalla DGR n. 996/2022 fino a cessazione e le giornate rese dall'ente gestore per gli assistiti extra Azienda ULSS;"
3. Sostituire nel testo della delibera alle pagine 5 e 7 e nell'Allegato A (pagina 6), le seguenti parole: "percentuale di case mix Area 3 compreso tra 25% - 75%)"
con le seguenti parole:
"percentuale di case mix Area 3 fino a 75%)"
4. Aggiungere nel testo della delibera, a pagina 5, dopo l'ultimo capoverso, il seguente testo:
"Gli esiti complessivi della programmazione andranno approvati con una apposita deliberazione del Direttore Generale delle Aziende ULSS. Tale provvedimento riporterà in allegato i contenuti degli allegati C definiti tra Azienda ULSS ed Enti gestori."
La Direzione Servizi Sociali ha valutato accoglibili le proposte di modifica formulate dalla Quinta Commissione consiliare e ha provveduto a recepirle sia nel testo del presente provvedimento (punti 3 e 4 del parere) che nell'Allegato A.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.lgs n. 502/1992;
VISTO il DPCM del 12 gennaio 2017;
VISTA la LR n. 22/2002;
VISTO l'articolo 5, comma 1 della legge regionale n. 30/2009;
VISTA la LR n. 48/2018;
VISTA la LR n. 32/2023 bilancio di previsione regionale 2024-2026;
VISTO il Decreto Sgp n. 25 del 29/12/2023 Bilancio finanziario gestionale 2024-2026;
VISTA la DGR n. 2208/2001;
VISTA la DGR n. 38/2006;
VISTE la DGR n. 84/2007, la DGR n. 456/2007 e la DGR n. 2646/2007;
VISTA la DGR n. 1133/2008;
VISTA la DGR n. 1673/2010;
VISTA la DGR n. 2961/2012;
VISTE la DGR n. 1438/2017 e la DGR n. 2207/2017;
VISTA la DGR n. 1231/2018;
VISTE la DGR n. 996/2022 e la DGR n. 1720/2022;
VISTE la DGR n. 158/2023 e la DGR n. 1558/2023;
VISTA la propria deliberazione nr. 24/CR/2024;
VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Sanità e Sociale n. 68/2023;
VISTO il parere favorevole della competente commissione consiliare PAGR nr. 361 rilasciato nella seduta del 18 aprile 2024;
delibera
(seguono allegati)
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