Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 33 del 12 marzo 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 185 del 27 febbraio 2024

Approvazione dello schema di Atto aggiuntivo alle Convenzioni precedentemente sottoscritte tra la Regione del Veneto, ciascuna Azienda ULSS del Veneto e ARPAV e dello schema di Convenzione con IZSVe, per la realizzazione degli obiettivi dell'Intervento 1.1 "Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata" afferente all'Investimento E.1 "Salute-Ambiente-Biodiversità-Clima"- Piano nazionale Investimenti Complementari al P.N.R.R.(PNC). CUP I83C22000640005. D.G.R. n. 390 del 07/04/2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema di Atto aggiuntivo alle Convenzioni precedentemente sottoscritte tra la Regione del Veneto, ciascuna Azienda ULSS del Veneto e ARPAV, nonché lo schema di Convenzione con IZSVe per la realizzazione degli obiettivi dell’Intervento 1.1 “Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata”, afferente all’Investimento E.1 “Salute-Ambiente-Biodiversità-Clima”- Piano nazionale Investimenti Complementari al P.N.R.R.(PNC).

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con il Decreto-Legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modifiche dalla Legge 1 luglio 2021, n. 101, avente come oggetto "Misure urgenti relative al Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti", è stato approvato il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC), che mira a integrare, con risorse nazionali pari a 30.622,46 milioni di euro, gli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il Decreto emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze il 15 luglio 2021 ha definito gli obiettivi iniziali, intermedi e finali per ciascun programma, intervento e progetto del Piano, oltre alle modalità di monitoraggio corrispondenti. Nell'ambito del Programma "Salute, ambiente, biodiversità e clima", direttamente correlato all'azione di riforma della Missione 6-Salute del PNRR, sono stati individuati cinque interventi specifici, con relativo cronoprogramma procedurale e una relazione illustrativa.

Tra tali interventi, si annovera l'Intervento 1.1, denominato "Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata". Questo intervento è assegnatario di un finanziamento complessivo di euro 415.379.000,00 per gli anni 2021-2026 e ha l'obiettivo di potenziare le capacità, l'efficacia, la resilienza e l'equità del Paese nell'affrontare gli impatti sulla salute attuali e futuri, legati ai rischi ambientali e climatici, seguendo un approccio integrato (One Health) e con una visione olistica (Planetary Health).

Il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità, in qualità di soggetti attuatori del programma "Salute, ambiente, biodiversità e clima", hanno redatto un Piano Operativo, annesso all'Accordo di collaborazione sottoscritto tra gli stessi il 30 dicembre 2021, che costituisce strumento tecnico di supporto per l'effettuazione delle riforme e degli investimenti previsti dal PNRR e dal PNC.

Il Piano Operativo citato, per quanto riguarda l’Intervento 1.1, distribuisce il finanziamento totale di euro 415.379.000,00 tra i membri della rete SNPS-SNPA, istituita formalmente con D.L. 30 aprile 2022, n. 36 (art. 27), conv. con mod. dalla L. 29 giugno 2022, n. 79, e dalla Legge 28 giugno 2016, n. 132, e assegna, in particolare, alla Regione del Veneto una quota complessiva massima di euro 26.913.363,00 per il periodo 2021-2026. Questa somma sarà suddivisa tra i Dipartimenti di prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto, Azienda Zero, la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria (che agisce come struttura regionale competente in materia di Ambiente e Salute), l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV), in quanto membri del Sistema Regionale di Prevenzione della Salute da rischi ambientali e climatici (SRPS), istituito con D.G.R. n. 203 del 28 febbraio 2023.

Inoltre, in attuazione del comma 3 dell’articolo 27 in oggetto, il Decreto del Ministero della Salute 9 giugno 2022, recante “Individuazione dei compiti dei soggetti che fanno parte del Sistema Nazionale Prevenzione Salute da rischi ambientali e climatici (SNPS)”, ha descritto i compiti specifici che ciascun ente componente del SNPS dovrà svolgere per l’espletamento delle funzioni declinate nel citato D.L. 36/2022.

La quota parte del finanziamento complessivo spettante alla Regione del Veneto per l’anno 2021 (c.d. priorità 0), pari a euro 3.620.101,00, è stata allocata interamente a favore dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV). Tale somma è stata liquidata dall’Istituto Superiore di Sanità, in qualità di soggetto attuatore, direttamente a favore della predetta Agenzia, senza l’intermediazione della Regione del Veneto.

La quota parte del finanziamento complessivo spettante alla Regione del Veneto per l’anno 2022 (c.d. priorità 1), pari a euro 7.850.648,57, è stata invece allocata sulla base del piano di ripartizione approvato con D.G.R. n. 108 del 30 gennaio 2023 tra i soggetti componenti il SRPS. Tale importo è stato individuato all’esito di una ricognizione, coordinata dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, con la quale è stato chiesto a ciascun membro del SRPS di presentare una richiesta di fabbisogni funzionali al rafforzamento complessivo di infrastrutture e servizi da finanziare nell’ambito del PNC-PRACSI, classificandoli per livello di priorità.

Con la citata D.G.R n. 108/2023 è stato altresì approvato lo schema di Accordo di collaborazione tra l’Istituto Superiore di Sanità e la Regione del Veneto, successivamente sottoscritto in data 15/02/2023, che disciplina lo svolgimento delle attività di interesse comune, finalizzate alla realizzazione, nell’ambito del programma “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” –  Linea di Intervento 1.1 “Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata”, delle tipologie di  intervento specificate nell’accordo stesso, sulla scorta di quanto previsto dal già citato Decreto del Ministero della Salute 9 giugno 2022.

Successivamente la D.G.R. n. 390 del 07 aprile 2023 ha approvato lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e ciascuna Azienda ULSS del Veneto, Azienda Zero e ARPAV, per la realizzazione degli obiettivi dell'Intervento 1.1 "Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata". Esse sono state sottoscritte dalle parti ed avranno efficacia fino al 31 dicembre 2026, salvo proroga ministeriale. Non è stata prevista la sottoscrizione della Convenzione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) in quanto l’Istituto, pur essendo membro del SRPS, non ha presentato richieste per la priorità 1).

Con Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria n. 15 del 13 aprile 2023 si è disposto l’accertamento, l’impegno e la liquidazione, a favore di Azienda Zero, del finanziamento riferito all’anno 2022 (Priorità 1), pari a complessivi euro 7.850.648,57, e si è incaricata la stessa Azienda Zero di erogare agli enti beneficiari la quota loro spettante sulla base del piano di riparto approvato con la citata D.G.R. n. 108/2023.

Nelle more dell’adozione da parte della Cabina di regia SNPS-SNPS del Programma triennale “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”, con D.G.R. n. 1230 del 10 ottobre 2023 sono state approvate le prime linee di programmazione strategica per l’ambito Salute-Ambiente-Clima. Esse si focalizzano sulle modalità di applicazione del D.lgs. 23 febbraio 2023, n. 18, sulla conduzione di studi epidemiologici per la valutazione degli impatti sulla salute di situazioni ambientali critiche, sulla predisposizione di una strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici e sull’utilizzo e sullo sviluppo della piattaforma VENETO DATA PLATFORM - SRPS.

All’esito della nuova ricognizione di fabbisogni di priorità 2), 3) e 4), sempre coordinata, per la Regione del Veneto, dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, è stato sottoscritto tra Istituto Superiore di Sanità e Regione del Veneto in data 11 dicembre 2023 un Atto aggiuntivo all’Accordo di cui alla precedente D.G.R. n. 108/2023, successivamente ratificato con D.G.R. n. 1677 del 29 dicembre 2023, al fine di regolare gli ulteriori aspetti operativi ed economico-finanziari della collaborazione già in essere tra le parti contraenti. Sulla base dell’Atto aggiuntivo citato, la Regione del Veneto risulta assegnataria di un finanziamento complessivo per gli anni 2023-2026 [priorità 2), 3), 4)] pari ad euro 15.422.343,00, da ripartirsi nel modo seguente:

  • euro 11.508.231,00 a valere sul 2024 (Priorità 2);
  • euro 3.914.112,00 a valere sul 2025 (Priorità 3).

Il finanziamento complessivo spettante alla Regione del Veneto si esaurisce con i fabbisogni di priorità 2 e 3; pertanto nessun fabbisogno rientra nella priorità 4, in quanto per ragioni di efficienza, si è provveduto a concentrare i fabbisogni nelle priorità summenzionate.

Per la durata complessiva dell’Intervento 1.1 (2021-2026), quindi, spetta alla Regione del Veneto un finanziamento complessivo di euro 26.893.092,60, pari alla somma della quota 2021 (3.620.101,00), della quota 2022 (7.850.648,57) e delle quote 2023-2026 (15.422.343,00). La citata somma di euro 26.893.092,60 si discosta da quanto inizialmente assegnato alla Regione del Veneto con il Piano Operativo redatto dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità, pari ad euro 26.913.363,00, per un totale di euro 20.270,43.

Con la stessa D.G.R. n. 1677/2023 è stata disposta altresì la ripartizione del finanziamento complessivo assegnato alla Regione del Veneto, pari ad euro 15.422.343,00, tra i membri del SRPS, sulla base delle richieste di fabbisogni da questi presentate. In particolare: 

  • per gli Interventi di priorità 2) (anno 2024):
    • Azienda ULSS 1: euro 2.125,00;
    • Azienda ULSS 2: euro 7.085,00;
    • Azienda ULSS 3: euro 387.000,00;
    • Azienda ULSS 4: euro 0;
    • Azienda ULSS 5: euro 0;
    • Azienda ULSS 6: euro 0;
    • Azienda ULSS 7: euro 2.850,00;
    • Azienda ULSS 8: euro 12.780,00;
    • Azienda ULSS 9: euro 0;
    • Regione del Veneto: euro 4.104.890,88;
    • ARPAV: euro 4.930.000,00;
    • IZSVe: euro 2.061.500,00.
  • Per gli Interventi di priorità 3) (anno 2025):
    • Azienda ULSS 1: euro 15.950,00;
    • Azienda ULSS 2: euro 22.688,92;
    • Azienda ULSS 3: euro 0;
    • Azienda ULSS 4: euro 19.000,00;
    • Azienda ULSS 5: euro 2.500,00;
    • Azienda ULSS 6: euro 73.565,00;
    • Azienda ULSS 7: euro 23.700,00;
    • Azienda ULSS 8: euro 62.775,00;
    • Azienda ULSS 9: euro 31.133,00;
    • Regione del Veneto: euro 0;
    • ARPAV: euro 1.895.000,00;
    • IZSVe: euro 1.767.800,00.

In considerazione di quanto sopra esposto, si ritiene opportuno sottoscrivere un Atto aggiuntivo alle Convenzioni di cui alla citata D.G.R. n. 390/2023, precedentemente stipulate tra la Regione del Veneto e ciascuna Aziende ULSS del Veneto e ARPAV, al fine di regolare specificamente le modalità di erogazione del finanziamento spettante a ciascun beneficiario per la realizzazione degli interventi di priorità 2) e 3).

Non viene invece proposto l’Atto aggiuntivo alla Convenzione con Azienda Zero, in quanto non beneficiaria di nuovi interventi e per la quale restano ferme le disposizioni originariamente convenute.

Inoltre, considerato che non sono stati regolati in precedenza i rapporti con l’IZSVe, in quanto non beneficiario del finanziamento relativo alla priorità 1), si ritiene opportuno procedere, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., alla stipula di una Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) che regoli le attività di rispettiva competenza e le modalità di erogazione del finanziamento relativo alle priorità 2) e 3) per la realizzazione degli obiettivi dell’Intervento 1.1 “Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata”.

Si precisa altresì che è demandata ad un provvedimento del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria la disposizione della quota spettante alla Regione del Veneto, pari ad euro 4.104.890,88 per il 2024, già destinata dalla D.G.R. n. 1677/2023 a favore della Direzione ICT e Agenda digitale, in parte e in coerenza con quanto previsto nell'Agenda Digitale del Veneto 2025, per la gestione dei dati, attraverso l’utilizzo e lo sviluppo di un ecosistema digitale a supporto del SRPS e, per la restante parte, per l’acquisto di attrezzature informatiche da destinare a supporto della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, quale struttura dotata delle funzioni di coordinamento strategico del Sistema Regionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (S.R.P.S.), con particolare riferimento alle azioni di sanità pubblica a tutela della salute della popolazione.

Pertanto, si propone all’approvazione della Giunta regionale lo schema di Atto aggiuntivo alle Convenzioni di cui alla citata D.G.R. n. 390/2023, già stipulate tra la Regione del Veneto e ciascuna Azienda ULSS del Veneto e ARPAV, quale Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Si propone altresì di approvare lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), quale Allegato “B” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Si propone che l’Atto aggiuntivo alle Convenzioni di cui alla D.G.R. n. 390 del 07/04/2023, redatto sulla base dello schema rappresentato nell’Allegato “A” al presente provvedimento, venga sottoscritto dal Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, mentre la Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), redatto sulla base dello schema rappresentato nell’Allegato “B” al presente provvedimento, venga sottoscritto dal Direttore generale Area Sanità e Sociale.

Gli atti avranno efficacia a decorrere dalla sottoscrizione degli stessi fino alla data del 31 dicembre 2026, salvo proroga dei tempi indicati dal Decreto Ministeriale 15 luglio 2021.

All’investimento in parola è stato assegnato, ai sensi dell’art. 11 della Legge n. 3/2003, dall’Istituto Superiore di Sanità, quale soggetto attuatore, il Codice Unico di Progetto (CUP) I83C22000640005.

La Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria viene incaricata dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e s.m.i.;

VISTA la Legge 16 gennaio 2003, n. 3;

VISTO l’art. 26, comma 2, e l’articolo 27 del D.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50;

VISTO il Decreto-Legge n. 59/2021, convertito dalla Legge n. 101/2021;

VISTO il Decreto-Legge n. 77/2021, convertito, con modificazioni, dalla Legge n.108/2021;

VISTO il Decreto-Legge 30/04/2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla Legge 29/06/2022, n. 79;

VISTE la L.R. n. 1 del 10/01/1997 e la L.R. n. 39/2001 e s.m.i.;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 luglio 2021;

VISTO il Decreto del Ministero della Salute 9 giugno 2022;

VISTO il decreto n. 1119 del 19/12/2022 del Direttore Generale delle risorse umane ed economiche dell’Istituto Superiore di Sanità;

VISTE la D.G.R. n. 108 del 30 gennaio 2023; la D.G.R. n. 203 del 28 febbraio 2023; la D.G.R. n. 390 del 07 aprile 2023; la D.G.R. n. 1230 del 10 ottobre 2023; la D.G.R. n. 1677 del 29 dicembre 2023;

VISTO il DDR n. 15 del 13 aprile 2023;

VISTO l’articolo 2, comma 2, della legge regionale n.54 del 31 dicembre 2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che il finanziamento complessivo assegnato alla Regione del Veneto per la realizzazione dell’Intervento 1.1 “Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata”, afferente all’Investimento E.1 “Salute-Ambiente-Biodiversità-Clima”- Piano nazionale Investimenti Complementari al P.N.R.R.(PNC) è pari ad euro 26.893.092,60 e si discosta da quanto ad essa inizialmente assegnato con il Piano Operativo redatto dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità, pari ad euro 26.913.363,00, per un totale di euro 20.270,43;
  3. di approvare lo schema di Atto aggiuntivo alle Convenzioni di cui alla citata D.G.R. n. 390 del 07/04/2023, già stipulate tra la Regione del Veneto e ciascuna Azienda ULSS del Veneto, Azienda Zero e ARPAV, quale Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, al fine di disciplinare lo svolgimento delle attività di rispettiva competenza e le modalità di erogazione del finanziamento relativo alle priorità 2) e 3), per la realizzazione degli obiettivi dell’Intervento 1.1 “Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata”;
  4. di approvare lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), quale Allegato “B” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, per regolare le attività di rispettiva competenza e le modalità di erogazione del finanziamento relativo alle priorità 2) e 3) per la realizzazione degli obiettivi dell’Intervento 1.1 “Rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi di SNPS-SNPA a livello nazionale, regionale e locale, migliorando le infrastrutture, le capacità umane e tecnologiche e la ricerca applicata”;
  5. di stabilire che l’Atto aggiuntivo alle Convenzioni di cui alla D.G.R. n. 390 del 07/04/2023, redatto sulla base dello schema rappresentato nell’Allegato “A” al presente provvedimento, venga sottoscritto dal Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria;
  6. di stabilire che la Convenzione tra la Regione del Veneto e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), redatto sulla base dello schema rappresentato nell’Allegato “B” al presente provvedimento, venga sottoscritto dal Direttore generale Area Sanità e Sociale;
  7. di prevedere che gli atti di cui ai punti 3) e 4) del deliberato avranno efficacia a decorrere dalla data di sottoscrizione delle stesse fino alla data del 31 dicembre 2026, salvo proroga dei tempi indicati dal Decreto Ministeriale 15 luglio 2021;
  8. di demandare ad un provvedimento del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria la disposizione della quota spettante alla Regione del Veneto, pari ad euro 4.104.890,88 per il 2024, già destinata dalla D.G.R. n. 1677/2023 a favore della Direzione ICT e Agenda digitale, in parte e in coerenza con quanto previsto nell'Agenda Digitale del Veneto 2025, per la gestione dei dati, attraverso l’utilizzo e lo sviluppo di un ecosistema digitale a supporto del SRPS e, per la restante parte, per l’acquisto di attrezzature informatiche da destinare a supporto della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, quale struttura dotata delle funzioni di coordinamento strategico del Sistema Regionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (S.R.P.S.), con particolare riferimento alle azioni di sanità pubblica a tutela della salute della popolazione;
  9. di dare atto che all’investimento in parola è stato assegnato, ai sensi dell’art. 11 della Legge n. 3/2003, dall’Istituto Superiore di Sanità, quale soggetto attuatore, il Codice Unico di Progetto (CUP) I83C22000640005;
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell’esecuzione del presente atto nonché degli adempimenti ad esso conseguenti;
  11. di pubblicare il presente provvedimento ai sensi dell’art. 26, comma 2, e 27 del D.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_185_24_AllegatoA_524982.pdf
Dgr_185_24_AllegatoB_524982.pdf

Torna indietro