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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 2 del 02 gennaio 2024


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1635 del 22 dicembre 2023

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022. Apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il tipo di intervento 4.2.1 del PSR 2014-2022. Regolamenti (UE) n. 1303/2013 e n. 1305/2013. Deliberazione/cr n. 129 del 27/11/2023.

Note per la trasparenza

Il provvedimento dispone l'apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il tipo di intervento 4.2.1 Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014.

La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015 la Commissione europea ha approvato il Programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.

Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio. Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, tra le quali quella conseguente al Regolamento UE 2020/2220 che ne ha esteso la durata di ulteriori due anni (cioè fino al 2022) e che, tenendo conto del principio del disimpegno automatico "n+3", determina la durata del Programma sino al 31 dicembre 2025. L’ultima modifica è stata approvata con DGR n. 1126 del 19/09/2023 a seguito della decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2023) 6139 del 6 settembre 2023.

Con il presente provvedimento, si intende quindi approvare il bando e aprire i termini di presentazione delle domande di aiuto a valere sulle risorse della Focus Area 3a "Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali", relative al tipo d’intervento del PSR 2014-2022 di seguito descritto al fine di perseguire gli obiettivi e utilizzare le risorse finanziarie allocate nelle pertinenti focus area/priorità.

L'obiettivo della Focus Area 3a è perseguito mediante il tipo di intervento 4.2.1 "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli", che consiste in investimenti materiali nelle imprese agroalimentari per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I al Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca.

Gli investimenti sono finalizzati a favorire l’integrazione verticale e orizzontale di filiera, migliorare gli aspetti tecnologici in funzione di una competitività rivolta al mercato globale, promuovere la qualificazione delle produzioni ed aumentarne il valore aggiunto.

Il PSR 2014-2022 è nel triennio finale del periodo di programmazione, registra il completo impegno delle risorse programmate e le operazioni realizzate e chiuse hanno determinato al 30 settembre 2023 pagamenti a favore dei beneficiari per 1.218.775.729,83 euro. L’Autorità di gestione del PSR 2014-2022 ha operato una verifica delle economie generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e per le quali è stato pagato il saldo dell’aiuto, e dei disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari, accertando una entità di risorse finanziarie sufficiente a coprire il complessivo fabbisogno del presente provvedimento.

Il finanziamento del bando per il tipo di intervento 4.2.1 "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli", che prevede una spesa massima di 40.000.000,00 euro, di cui 7.116.000,00 euro di cofinanziamento regionale, viene pertanto interamente assicurato dalle risorse derivanti delle economie generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e dai disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari dei bandi del PSR 2014-2022.

Per quanto attiene le procedure generali, i richiedenti e AVEPA faranno riferimento al contenuto degli Indirizzi Procedurali Generali di cui all’Allegato B alla DGR n. 1937/2015 e s.m.i..

Per gli aspetti procedurali e gestionali delle domande di pagamento, si fa riferimento al Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità nonché alla ripartizione di competenze tra Autorità di gestione e Autorità di pagamento stabilite dal Programma.

Con DGR n. 992/2016 e s.m.i. sono state fissate le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, per tutti i tipi di intervento oggetto del presente bando.

L’Organismo pagatore regionale AVEPA è quindi incaricato della definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti e della predisposizione della relativa modulistica e documentazione necessaria, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento. AVEPA è, inoltre, incaricata di dettagliare a livello operativo le procedure di valutazione delle domande ed i principali indirizzi procedurali specifici.

Le procedure, gli interventi, le condizioni e i termini di accesso specifici ai benefici per il tipo di intervento per il quale si dispone l’apertura dei termini di presentazione delle domande sono contenuti nell’Allegato A al presente provvedimento.

Con Deliberazione/cr n. 129 del 27/11/2023 la Giunta regionale ha approvato lo schema del bando di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il tipo di intervento 4.2.1 del PSR 2014-2022 come sopra descritto.


La Deliberazione/cr n. 129/2023 è stata trasmessa alla competente Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'articolo 37 della Legge regionale n. 1/1991, modificato da ultimo dall'articolo 34 della Legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, per l'espressione del parere previsto nel citato articolo. Con parere n. 331 del 06/12/2023 la Terza Commissione consiliare permanente ha espresso parere favorevole senza modifiche al testo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’articolo 2 comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il regolamento (CE) n. 637/2008 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio;

VISTO il Regolamento (UE) n. 1310/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, che stabilisce alcune disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), modifica il regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le risorse e la loro distribuzione in relazione all'anno 2014 e modifica il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio e i regolamenti (UE) n. 1307/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne la loro applicazione nell'anno 2014;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’investimento europei;

VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);

VISTO l’Accordo di Partenariato per l’Italia sull'uso dei fondi strutturali e di investimento per la crescita e l'occupazione nel 2014-2020 trasmesso alla Commissione europea il 22 aprile 2014 e adottato il 29 ottobre 2014 dalla Commissione europea a chiusura del negoziato formale;

VISTA la DGR n. 410 del 25 marzo 2013, che definisce il percorso della programmazione unitaria regionale;

VISTA la DGR n. 657 del 13 maggio 2014, che approva il “Rapporto di sintesi della strategia regionale unitaria 2014-2020”;

VISTA la DGR n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;

VISTA la decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26 maggio 2015 con cui la Commissione europea ha approvato il programma di sviluppo rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;

VISTA la DGR n. 1126 del 19 settembre 2023 con cui la Giunta regionale ha approvato l’ultima versione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 a seguito della decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2023) 6139 del 6 settembre 2023;

VISTO l'Allegato B alla DGR n. 1937 del 23 dicembre 2015 e s.m.i. che definisce gli Indirizzi procedurali generali per la presentazione e l'istruttoria delle domande di aiuto relative al PSR 2014-2022;

VISTA la DGR n. 992 del 29 giugno 2016 e s.m.i. che approva la normativa in attuazione al DM n. 3536 del 8 febbraio 2016, "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale". Disposizioni regionali di applicazione per gli impegni vigenti dall'anno 2016 compreso;

VISTA la DGR n. 129/cr del 27/11/2023 con cui la Giunta regionale ha approvato l'apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il tipo di intervento 4.2.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022;

delibera

  1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di disporre l’apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il tipo di intervento 4.2.1 "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022, per un importo a bando pari a 40.000.000,00 euro a valere sul piano finanziario del PSR 2014-2022, a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 7.116.000,00 euro, secondo le disposizioni e condizioni specifiche di presentazione delle domande indicate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di fissare in 120 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Regionale il termine di scadenza di presentazione delle domande di aiuto per il tipo di intervento di cui al precedente punto 2.;
  4. di disporre che il finanziamento delle domande di aiuto presentate ai sensi del bando di cui al precedente punto 2. per la spesa di 40.000.000,00 euro di cui 7.116.000,00 euro di cofinanziamento regionale, venga interamente assicurato dalle risorse derivanti delle economie generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e dai disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari dei bandi del PSR 2014-2022;
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta ulteriore spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di stabilire che, per quanto riguarda gli indirizzi procedurali generali di applicazione per la presentazione, l’istruttoria e la selezione delle domande, la realizzazione degli interventi, l’ammissibilità delle spese, la sorveglianza e la pubblicità degli interventi, vengono applicate le disposizioni di cui all’allegato B alla DGR n. 1937/2015 e successive modificazioni ed integrazioni;
  7. di precisare che gli indirizzi procedurali generali e specifici del bando di cui all’Allegato A saranno compiutamente dettagliati, a livello operativo, da parte dell’Organismo pagatore regionale AVEPA;
  8. di confermare che in caso di inadempienze dei beneficiari rispetto agli impegni ed altri obblighi previsti dalle misure, vanno applicate le riduzioni ed esclusioni previste dalla DGR n. 992 del 29/06/2016 e s.m.i.;
  9. di incaricare dell’esecuzione del presente provvedimento la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1635_23_AllegatoA_519664.pdf

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