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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1506 del 04 dicembre 2023
Proroga dei componenti della Commissione regionale ECM e dell'Osservatorio Regionale per la Formazione Continua, degli obiettivi e delle aree tematiche formative di interesse regionale (D.lgs. 502/1992; DGR 881/2004; DGR 749/2011, DGR 1918/2018, DGR n. 1725/2020).
Il sistema di accreditamento regionale della Formazione Continua in Medicina si avvale di Organismi di Governance per lo svolgimento delle attività di accreditamento dei Provider regionali e degli eventi formativi. Con la presente delibera si procede alla proroga dei componenti della Commissione Regionale per l'Educazione Continua in Medicina e dell’Osservatorio Regionale per la Formazione Continua. Si procede inoltre alla proroga della DGR n. 1918 del 21 dicembre 2018 di definizione degli obiettivi e delle aree tematiche formative di interesse regionale.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Il Decreto Legislativo 30 Dicembre 1992, n. 502, recante il “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art.1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421” e ss.mm.ii. ha introdotto l'obbligo dell'Educazione Continua in Sanità (ECM), con l'obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all'assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale.
La Regione del Veneto, con propria Deliberazione n. 3600 del 13 dicembre 2002, ha dato piena realizzazione, fin dalla fase sperimentale, al sistema di formazione continua che costituisce lo strumento finalizzato a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche manageriali nonché a supportare i comportamenti degli operatori sanitari, con l'obiettivo di assicurare efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficienza all'assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale.
Il sistema di accreditamento regionale della Formazione Continua in Medicina è stato implementato, nel corso del tempo, con successive Deliberazioni di Giunta regionale del Veneto n. 2684 del 7 agosto 2006, n. 597 del 13 marzo 2007, n. 1909 dell’8 luglio 2008, n. 3690 del 30 novembre 2009, n. 3587 del 30 dicembre 2010, n. 2215 del 20 dicembre 2011, n. 1969 del 2 ottobre 2012, n. 1236 del 16 luglio 2013, n. 1753 del 29 settembre 2014, n. 1247 del 28/09/2015.
I suddetti provvedimenti hanno anche operato un adeguamento agli Accordi Stato-Regioni del 1 agosto 2007 (n. rep. 168/CSR), del 5 novembre 2009 (n. rep. 192/CSR), del 19 aprile 2012 (n. rep. 101/CSR), del 2 febbraio 2017 (n. rep. 14/CSR), recepiti rispettivamente con Deliberazioni di Giunta regionale: n. 2220 del 21 settembre 2010; n. 1969 del 2 ottobre 2012 e n. 1344 del 22 agosto 2017.
Il sistema regionale di accreditamento ECM si avvale, per l’espletamento delle proprie attività, dei seguenti organismi di governance: la Commissione Regionale per l’Educazione Continua in Medicina (CRECM) istituita con DGR n. 881 del 26 marzo 2004 e l’Osservatorio Regionale per la Formazione Continua (OR) istituito con DGR n. 749 del 7 giugno 2011, entrambi rinnovati con successivi provvedimenti.
Ai sensi della DGR n. 1344 del 22 agosto 2017, la CRECM, organismo consultivo e deliberativo, unitamente all’OR, funge da organo “[...] di controllo e di verifica della regolarità delle procedure di accreditamento” ed esprime parere vincolante in relazione ai criteri di accreditamento dei provider, degli eventi e della valutazione delle sanzioni, ai fini dell’adozione, da parte dell’Azienda Zero (Ente di governance della Regione del Veneto, competente ai sensi della L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016 e relativi provvedimenti attuativi), degli atti conseguenti al recepimento degli Accordi Stato-Regioni in tema di Formazione Continua in Medicina.
Più specificatamente, rientrano tra le attività principali di competenza della CRECM:
L’OR, previsto dagli Accordi Stato-Regioni del 2007 e del 2009, è stato istituito con Deliberazione di Giunta regionale del Veneto n. 749 del 7 giugno 2011. Gli Accordi Stato-Regioni e le linee guida emanate dall’Osservatorio Nazionale, individuano i seguenti compiti in capo agli osservatori regionali, in analogia con il livello nazionale:
La DGR n. 1753 del 29 settembre 2014 ha, inoltre, disposto la partecipazione di un componente dell’OR alle visite di verifica per l’accreditamento standard e nelle attività di controllo del mantenimento dei requisiti dei provider.
La composizione della CRECM e dell' OR è stata prevista da ultimo con DGR n. 1725 del 15 dicembre 2020, che ha stabilito altresì che i componenti di tali Organismi permangano in carica fino al 31 dicembre 2023. Con successivi decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 156 del 29 dicembre 2020, n. 160 del 31 dicembre 2020 e n. 19 del 17 febbraio 2022, sono stati nominati i componenti dei suddetti Organismi, nonchè definite le relative modalità organizzative e di funzionamento.
I suddetti Provvedimenti, nel rinominare i componenti della CRECM e dell’OR, hanno tenuto conto della Legge 11 gennaio 2018, n. 3 “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute” e del decreto attuativo 3 marzo 2018 del Ministro della Salute che ha istituito gli Albi delle Professioni Sanitarie che sono entrate a far parte dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, aggiungendosi a quelli già preesistenti dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e degli Assistenti Sanitari.
La composizione della CRECM risulta, quindi, attualmente la seguente:
L’OR invece, risulta attualmente così composto:
Ciò premesso, nel corso dell’anno 2023 sono iniziati i procedimenti di rinnovo dell’Accreditamento ECM Standard di tutte le Aziende Sanitarie e di alcuni altri Provider Regionali ECM, alcuni ancora in fase di espletamento con conclusione solo nel 2024. In proposito, considerato il ruolo determinante che i Componenti della CRECM e dell’OR rivestono all’interno dei suddetti procedimenti amministrativi (in qualità di Team Leader del Team di Valutazione e di Osservatori nelle visite di verifica in loco), si rende necessario dare continuità alle attività in essere, garantendo la presenza degli stessi, coinvolti nelle attività di rinnovo, fino al termine dei procedimenti di cui trattasi.
Per quanto sopra descritto, si propone di prorogare le attività e gli attuali Componenti degli Organismi di Governance della Formazione Regionale ECM, sia di designazione degli Ordini, sia di designazione regionale, fino al 31 dicembre 2024.
Tale proposta, peraltro, ha il vantaggio di mantenere le competenze necessarie per lo svolgimento delle attività di pertinenza di detti Organismi, con particolare riferimento a quelle inerenti ai procedimenti amministrativi di rinnovo dell’Accreditamento Standard che troveranno conclusione nel 2024.
Si precisa che, considerate le misure di assestamento organizzativo dell’articolazione amministrativa della Giunta regionale, intervenute in particolare nell’ambito dell’Area Sanità e Sociale di cui alle DGR n. 571 del 4 maggio 2021, n. 715 del 8 giugno 2021, n. 111 del 10 febbraio 2022 e n. 210 del 8 marzo 2022 ed in relazione alle specifiche attività di competenza della CRECM e dell’OR, il ruolo di Presidente in precedenza assegnato al Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR per entrambi gli Organismi, viene ora attribuito al Direttore dell’attuale Direzione Risorse Umane del SSR.
Si rammenta inoltre che, ai sensi della LR n. 19/2016 e delle Deliberazioni di Giunta regionale n. 1771 del 2 novembre 2016 e n. 177 del 21 febbraio 2017, sono state trasferite ad Azienda Zero le attività inerenti al supporto amministrativo alla CRECM e all'OR per la Formazione Continua e la liquidazione dei compensi da corrispondere ai componenti dei suddetti organismi per la partecipazione agli incontri con l'Ente accreditante, alle visite di verifica previste nell'ambito del procedimento di accreditamento dei provider, nonché per le attività di valutazione degli eventi formativi in loco.
Ciò considerato, in relazione alle succitate norme, Azienda Zero provvederà, per competenza, alla determinazione delle modalità di convocazione dei componenti della CRECM e dell'OR per la Formazione Continua nonché l'importo dei compensi (gettoni di presenza, rimborso spese, compensi per le attività di competenza).
Con l'occasione, si precisa che con DGR n. 1918 del 21 dicembre 2018 si è provveduto, tra gli altri, ad approvare gli obiettivi e le aree tematiche ECM regionali, per il quinquennio 2019-2023, in coerenza con quanto previsto nel PSSR 2019-2023. A tal proposito, vista la scadenza del predetto PSSR ed in particolare degli obiettivi e delle aree tematiche ECM regionali, di cui alla DGR n. 1918/2018, si ritiene opportuno prorogare questi ultimi al 31 dicembre 2024, in attesa dell'adozione del nuovo Piano.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 30 Dicembre 1992, n. 502;
VISTA la Legge 11 gennaio 2018, n. 3;
VISTO il Decreto del Ministro della Salute 3 marzo 2018;
VISTO il Decreto del Ministero della Salute 8 settembre 2022, n. 183;
VISTA la L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018;
VISTA la DGR n. 1725 del 15 dicembre 2020;
VISTO l’art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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