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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1504 del 04 dicembre 2023
Definizione degli obiettivi di igiene e sanità pubblica, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, e dei criteri di ripartizione, ai fini dell'attribuzione ai Servizi di igiene e di sanità pubblica (SISP), ai Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN) e ai Servizi Veterinari dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende U.L.S.S. degli importi introitati tramite l'applicazione delle sanzioni amministrative comminate nel corso dell'attività di vigilanza sanitaria. Legge Regionale n. 23 del 16.8.2007, art. 8, commi 2 e 3.
Con il presente atto si provvede a definire gli obiettivi, relativamente alle attività di igiene e sanità pubblica, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, che i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende U.L.S.S. del Veneto devono conseguire per l’attribuzione delle risorse pervenute alla Regione e introitate dai Comuni del Veneto nell'anno precedente ai sensi dell’art. 8, comma 3, della L.R. n. 23 del 16.8.2007. Si stabiliscono altresì i criteri per la ripartizione, tra le Aziende U.L.S.S. ottemperanti agli obiettivi indicati, della terza parte dell'importo versato dai Comuni, ai sensi dell’art. 8, comma 2 della L.R. 16 agosto 2007 n. 23 e nel rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dal D.lgs. 14.3.2013 n. 33.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Legge Regionale n. 23 del 16 agosto 2007 "Disposizioni di riordino e semplificazione normativa. Collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di sociale, sanità e prevenzione", all'art. 8, commi 2 e 3, confermando la delega ai Comuni delle funzioni in materia di applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale, conferita dalla L.R. 28 febbraio 1977 n. 10, prevede che le amministrazioni comunali versino annualmente alla Regione del Veneto un terzo dell'importo introitato l’anno precedente in seguito all'applicazione delle sanzioni amministrative per violazione delle normative in materia di igiene e sanità pubblica, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria.
La normativa citata prevede che l’importo annualmente versato dai Comuni alla Regione debba essere destinato allo sviluppo e al miglioramento dei Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende U.L.S.S. funzionalmente preposti ai medesimi settori di prevenzione sanitaria, vale a dire ai Servizi di igiene e di sanità pubblica (SISP), ai servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN) e ai Servizi Veterinari, in via subordinata al raggiungimento di obiettivi individuati con la pianificazione regionale di settore, secondo criteri stabiliti dalla Giunta Regionale.
Alla luce della normativa citata, negli anni precedenti si è provveduto con diverse deliberazioni a fissare gli obiettivi di attività in riferimento alle suddette aree funzionali dei Dipartimenti di Prevenzione e i criteri per la ripartizione, tra le Aziende U.L.S.S. ottemperanti agli obiettivi indicati, della terza parte dell'importo versato dai Comuni in attuazione dei commi 2 e 3 dell’art. 8 della L.R. 16 agosto 2007 n. 23. Con la recente D.G.R. n. 1302 del 10 settembre 2019 avente ad oggetto “Piano Regionale Integrato dei controlli in materia di igiene degli alimenti, prodotti fitosanitari e sanità pubblica veterinaria. Presa d'atto della programmazione per l'anno 2019. Individuazione degli obiettivi da raggiungere da parte delle Aziende ULSS per l'anno 2019, di cui ai c. 2 e 3 dell'art. 8, L.R. 16/08/2007, n. 23” sono stati individuati, da ultimo, gli obiettivi e i criteri per l’anno 2019.
Nella fase di transizione e di riassetto post emergenza a seguito della pandemia da SARS-CoV-2, con D.G.R. n. 1021 del 16 agosto 2022 avente ad oggetto “Rafforzamento delle azioni previste dal Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, con particolare riguardo al recupero delle coperture vaccinali, alla presa in carico dei soggetti fragili, ai controlli sulla sicurezza alimentare e alle attività veterinarie. Aggiornamento della composizione della Commissione Regionale Vaccini, di cui alla DGR. n. 985 del 17 giugno 2014, già modificata con DGR 1638 del 21 ottobre 2016” si è provveduto a rafforzare le azioni previste dal Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2020-2025 assegnando alle Aziende U.L.S.S. del Veneto un finanziamento destinato a sostenere i piani di recupero delle attività dei Dipartimenti di Prevenzione, con particolare riferimento al recupero delle coperture vaccinali, all’attuazione delle linee del PRP 2020-2025 legate alla cronicità, nonché ai controlli e alle altre attività ufficiali di cui al Regolamento (UE) 2017/625 e al D.lgs. 27/2021.
Il citato finanziamento veniva assegnato, tra le altre, attraverso la reiscrizione delle risorse stanziate sui capitoli di spesa relativi ai contributi e alle azioni di miglioramento delle attività dei servizi di Igiene e Sanità Pubblica, dei servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione e dei servizi Veterinari ai sensi dell’art. 8, commi 2 e 3, L.R. n. 23 del 16.08.2007.
Premesso quanto sopra, con il presente provvedimento si intendono quindi riproporre gli obiettivi ed i criteri per l'assegnazione alle Aziende U.L.S.S. delle somme spettanti, in riferimento alle attività di igiene e sanità pubblica, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, svolte annualmente dai Dipartimenti di Prevenzione.
In continuità con la scelta adottata negli anni precedenti, per la sicurezza alimentare (igiene alimentare) gli obiettivi da perseguire mirano a realizzare l'omogeneizzazione e la razionalizzazione del controllo ufficiale sulla presenza di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) negli alimenti, in esecuzione di quanto disposto dalla pianificazione nazionale dei controlli e nel rispetto di quanto programmato in merito dal Piano Regionale di applicazione del Piano Nazionale di Controllo Ufficiale sulla Presenza di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) negli Alimenti.
Con riferimento ai Servizi veterinari, permane l’obiettivo di realizzare l'omogeneizzazione e la razionalizzazione del controllo ufficiale del Piano Nazionale Residui (PNR), in esecuzione di quanto disposto dalle disposizioni nazionali e regionali in applicazione al PNR.
Con riferimento, infine, all’area di igiene e sanità pubblica, in continuità con la programmazione regionale degli ultimi anni, tale obiettivo consiste nella partecipazione di almeno un operatore per Azienda U.L.S.S. alle iniziative di formazione previste, nell'ambito del Piano Regionale Prevenzione (PRP), in materia di tutela della salute in riferimento ai prodotti fitosanitari o, alternativamente, in relazione agli adempimenti previsti dal Regolamento (CE) n.1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'Agenzia europea per le sostanze chimiche.
Sono confermati i criteri degli anni precedenti per la ripartizione della terza parte dell'importo versato dai Comuni in attuazione dei commi 2 e 3 dell’art. 8 della L.R. 16 agosto 2007 n. 23 tra le Aziende U.L.S.S. che avranno rispettato gli obiettivi indicati nel presente atto, come di seguito riportati:
Si precisa che la verifica circa l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di igiene-sanità pubblica, di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, di cui al presente provvedimento, rimane di competenza degli uffici regionali della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria e, sulla base della verifica circa l'esito dell'attività svolta e dei criteri previsti con il presente atto, il Direttore della medesima Direzione provvederà alla liquidazione dei singoli importi a favore delle Aziende U.L.S.S.
Il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dovrà essere motivato da parte dell'Azienda U.L.S.S. nella relazione di trasmissione del risultato relativo all'attività in questione.
La determinazione dell'importo a disposizione - da ripartire tra le Aziende U.L.S.S. aventi diritto - avverrà al termine della ricognizione circa l'ammontare complessivo delle risorse complessivamente pervenute alla Regione del Veneto ai sensi del comma 3, art. 8 L.R. 16 agosto 2007 n. 23, proveniente dai Comuni del Veneto nell'anno precedente, sulla base della verifica della disponibilità delle risorse finanziarie nello specifico capitolo del Bilancio regionale ed in seguito alla verifica dei risultati in materia di igiene-sanità pubblica, delle attività ufficiali nell’ambito della sicurezza alimentare e della sanità pubblica veterinaria di cui al presente atto.
Si precisa, infine, che gli obiettivi ed i criteri di ripartizione indicati nel presente provvedimento, ponendosi in continuità con quanto previsto dalla programmazione regionale degli anni precedenti, dovranno essere utilizzati quali parametri di riferimento anche per la ripartizione degli importi di cui all’art. 8 della L.R. 16 agosto 2007 n. 23 introitati dai Comuni del Veneto nell’anno 2022.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale n. 10 del 28 gennaio 1977 “Disciplina e delega delle funzioni inerenti all' applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale”;
VISTA la L.R. n. 23 del 16 agosto 2007 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa - collegato alla legge finanziaria 2006 in materia di sociale, sanità e prevenzione”;
VISTO il D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTA la D.G.R. n. 1882 del 14 ottobre 2014 “Sviluppo e miglioramento delle attività di igiene e sanità pubblica, svolte dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS. Definizione degli obiettivi di igiene e sanità pubblica da realizzare nel 2014 in relazione alle disposizioni di cui ai commi 2 e 3, art. 8, L.R. 16.8.2007 n. 23.”;
VISTA la D.G.R. n. 2318 del 9 dicembre 2014 “Sviluppo e miglioramento delle attività di igiene alimenti e nutrizione e di sanità animale, svolte dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Ulss. Definizione degli obiettivi di igiene alimenti e nutrizione e di sanità animale ai sensi dell’art. 8, comma 2, della L.R. n. 23 del 16.8.2007.”;
VISTA la D.G.R. n. 335 del 24 marzo 2016 “Sviluppo e miglioramento delle attività svolte dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS nell'area funzionale "igiene e sanità pubblica" anni 2015 e 2016: riconoscimento degli adempimenti realizzati nel 2015 ed individuazione degli obiettivi da raggiungere nel 2016 in relazione alle disposizioni di cui ai commi 2 e 3 art. 8 L.R. 16.8.2007 n. 23”;
VISTA la D.G.R. n. 1302 del 10 settembre 2019 avente ad oggetto “Piano Regionale Integrato dei controlli in materia di igiene degli alimenti, prodotti fitosanitari e sanità pubblica veterinaria. Presa d'atto della programmazione per l'anno 2019. Individuazione degli obiettivi da raggiungere da parte delle Aziende ULSS per l'anno 2019, di cui ai c. 2 e 3 dell'art. 8, L.R. 16/08/2007, n. 23”;
VISTA la D.G.R. n. 571 del 04/05/2021 “Adempimenti connessi all’avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell’art. 9 della legge regionale n. 54 del 31/12/2012 e s.m.i.”;
VISTA la D.G.R. n. 715 dell’8/06/2021 “Adempimenti connessi all’avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta regionale: assestamento delle misure conseguenti all’adozione della D.G.R. n. 571 del 4/5/2021”;
VISTA la D.G.R. n. 839 del 22/06/2021” Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta regionale: Conferimento dell'incarico di Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria incardinata nell'ambito dell'Area Sanità e Sociale ai sensi dell'art. 12 della Legge regionale n. 54/2012 e s.m.i.;
VISTA la D.G.R. n. 1021 del 16 agosto 2022 avente ad oggetto “Rafforzamento delle azioni previste dal Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, con particolare riguardo al recupero delle coperture vaccinali, alla presa in carico dei soggetti fragili, ai controlli sulla sicurezza alimentare e alle attività veterinarie. Aggiornamento della composizione della Commissione Regionale Vaccini, di cui alla DGR. n. 985 del 17 giugno 2014, già modificata con DGR 1638 del 21 ottobre 2016”;
VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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