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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1391 del 20 novembre 2023
Approvazione delle linee strategiche prioritarie per l'attuazione del Piano Oncologico Nazionale (PON) 2023-2027 a livello regionale, ai sensi dello schema di decreto del Ministero della Salute sul riparto tra le Regioni e Province Autonome del fondo per l'implementazione del PON.
Con il presente provvedimento si intende approvare le linee strategiche prioritarie per l’attuazione del Piano Oncologico Nazionale (PON) 2023-2027 a livello regionale, ai sensi dello schema di decreto del Ministero della Salute sul riparto tra le Regioni e Province Autonome del fondo per l’implementazione del PON. Il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023 è stato approvato “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 - 2027”, che mira a consolidare il contrasto alle malattie oncologiche, secondo un approccio integrato tra prevenzione e assistenza sul territorio, coinvolgendo tutte le aree di competenza del Servizio sanitario, al fine di assicurare uniformità ed equità di accesso ai cittadini.
La suddetta Intesa è stata recepita con la D.G.R. n. 892 del 18/07/2023, nella quale si dà anche atto dell’approvazione, con successivo provvedimento regionale, del “Piano Oncologico Regionale”, che declina a livello regionale i principi di quello nazionale.
Nella medesima Intesa si stabilisce che le Regioni e Province Autonome si impegnano a recepire il PON con propri provvedimenti e di darne attuazione nei rispettivi ambiti territoriali, “nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e ferma restando l’autonomia nell’adottare le soluzioni organizzative più idonee in relazione alle esigenze della propria programmazione, attivando un processo di monitoraggio della sua implementazione nel rispetto di quanto stabilito dai LEA e nella previsione di un finanziamento aggiuntivo centrale per l’attivazione di linee strategiche non ancora previste”.
Successivamente, con l’art. 4, comma 9-bis del Decreto-Legge 29/12/2022, n. 198, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, convertito con modificazioni dalla Legge 24/02/2023, n. 14, articolo ulteriormente modificato dalla Legge 10/08/2023, n. 112 di conversione del Decreto-Legge 22/06/2023, n. 75, è stata prevista l’istituzione nello stato di previsione del Ministero della Salute di un fondo denominato “Fondo per l’implementazione del Piano nazionale 2023-2027 - PON”, con una dotazione pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, destinato al potenziamento delle strategie e delle azioni per la prevenzione, la diagnosi, la cura e l’assistenza al malato oncologico, definite dal PON stesso.
In particolare, al comma 9-ter si precisa che con decreto del Ministero della Salute, da adottare entro 120 giorni dall’entrata in vigore della citata legge di conversione, previa Intesa in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, vengono individuati “i criteri e le modalità di riparto tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del Fondo di cui al comma 9-bis da destinare, in base alle specifiche esigenze regionali, al raggiungimento della piena operatività delle reti oncologiche regionali, al potenziamento dell’assistenza domiciliare e integrata con l’ospedale e i servizi territoriali, nonché ad attività di formazione degli operatori sanitari e di monitoraggio delle azioni poste in essere, secondo precisi indicatori dei livelli delle prestazioni sanitarie stabiliti a livello nazionale, che devono essere rispettati in tutte le regioni e province autonome, anche avvalendosi del parere e dell’esperienza delle associazioni dei malati oncologici, e che il Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza monitora nell'ambito del Nuovo sistema di garanzia per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria [...]”.
Pertanto, in Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 19/10/2023 è stata sancita l’intesa sullo schema di decreto del Ministero della Salute sul riparto tra le Regioni e Province Autonome del fondo per l’implementazione del Piano Oncologico Nazionale (PON) 2023-2027, nonché sul sistema di monitoraggio delle azioni poste in essere (Rep. Atti n. 240/CSR/2023).
In particolare, con il suddetto decreto ministeriale si stabilisce che le risorse previste per la realizzazione del PON per ciascuno degli anni 2023-2027, pari a 10 milioni di euro per anno, sono ripartite tra le Regioni e le Province Autonome sulla base della popolazione residente e sulla stima della prevalenza della patologia oncologica, fino a concorrenza delle risorse disponibili annualmente. Per l’anno 2023 è stato previsto, a favore della Regione del Veneto, uno stanziamento di euro 841.308,00.
Inoltre, si stabilisce che le Regioni e le Province Autonome devono trasmettere al Ministero della Salute, entro il termine perentorio del 30/11/2023, la deliberazione con la quale, nel rispetto delle proprie esigenze e in coerenza con i contenuti del PON 2023-2027, vengono individuate le linee strategiche prioritarie, non già finanziate da altre risorse; inoltre, entro i successivi 120 giorni, le Regioni sono tenute ad adottare un programma quinquennale da implementare nel proprio territorio. Il mancato rispetto dei suddetti termini comporta l’impossibilità di ricevere lo stanziamento riferito alla prima annualità.
Alla luce di quanto sopra, è stata avviata una collaborazione tra la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, il Coordinamento regionale per le attività oncologiche (CRAO) e Azienda Zero, che ha comportato come risultato la predisposizione di un documento di definizione delle linee strategiche prioritarie per l’attuazione del PON a livello regionale per una migliore tutela della popolazione contro la malattia oncologica, che si propone, pertanto, all’approvazione della Giunta regionale, quale Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
Si demanda a successivo provvedimento regionale, l’approvazione del programma quinquennale di definizione degli obiettivi da raggiungere, per ciascuna delle annualità dal 2024 al 2028, che le Regioni e Province autonome devono realizzare entro il 30/09/2028, nel rispetto di quanto previsto dal sopra citato schema di decreto ministeriale; anche il suddetto programma quinquennale verrà elaborato in collaborazione tra la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto, Azienda Zero e il Coordinamento regionale per le attività oncologiche (CRAO).
Sotto il profilo economico, il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria è incaricato di disporre, con propri atti, l’accertamento, l’impegno e la liquidazione ad Azienda Zero dei fondi statali che verranno riconosciuti alla Regione del Veneto per la realizzazione degli interventi a sostegno del PON, nonché il successivo riparto degli stessi a favore degli Enti del SSR. Il riparto delle suddette risorse a favore degli Enti del SSR avverrà in coordinamento con le altre Strutture regionali coinvolte (Azienda Zero e CRAO), ciascuna per il proprio ambito di competenza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto-Legge 29/12/2022, n. 198 convertito con modificazioni dalla Legge 24/02/2023, n. 14, articolo ulteriormente modificato dalla Legge 10/08/2023, n. 112 di conversione del Decreto-Legge 22/06/2023, n. 75;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano Rep. Atti n. 240/CSR del 19/10/2023;
VISTA la D.G.R. n. 892 del 18/07/2023;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
1. di approvare le premesse, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare il documento contenente le linee strategiche prioritarie per l’attuazione del Piano Oncologico Nazionale (PON) 2023-2027 a livello regionale, quale Allegato “A” al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
3. di demandare a successivo provvedimento regionale, l’approvazione del programma quinquennale di definizione degli obiettivi da raggiungere, per ciascuna delle annualità dal 2024 al 2028, che le Regioni e Province autonome devono realizzare entro il 30/09/2028, nel rispetto di quanto previsto dallo schema di decreto ministeriale, di cui all’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano Rep. Atti n. 240/CSR/2023, che verrà elaborato in collaborazione tra la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto, Azienda Zero e il Coordinamento regionale per le attività oncologiche (CRAO);
4. di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria di disporre, con propri atti, l’accertamento, l’impegno e la liquidazione ad Azienda Zero dei fondi statali che verranno riconosciuti alla Regione del Veneto per la realizzazione degli interventi a sostegno del PON, nonché il successivo riparto degli stessi a favore degli Enti del SSR;
5. di stabilire che il riparto delle risorse a favore degli Enti del SSR, di cui al punto 4), avverrà in coordinamento con le altre Strutture regionali coinvolte (Azienda Zero e CRAO), ciascuna per il proprio ambito di competenza;
6. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all’esecuzione del presente provvedimento;
7. di dare atto che la presente delibera non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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