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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 146 del 03 novembre 2023


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1121 del 19 settembre 2023

Art. 20 L. n. 67/1988. Programma straordinario di investimenti in sanità - Investimenti in conto capitale per opere di edilizia sanitaria di interesse regionale. Aggiornamento del programma di investimento di cui alla DGR n. 85 del 27/01/2020. Programmazione 2023-2032.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene aggiornato il programma di investimento per le opere di edilizia sanitaria di interesse regionale al decennio 2023-2032 utilizzando le risorse disponibili di cui all’art. 20 della L. n. 67/1988.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con Deliberazione n. 85 del 27/01/2020 la Giunta regionale ha approvato il programma degli investimenti nelle strutture sanitarie “Hub” e “Spoke” per il decennio 2020-2029, riportando nell’Allegato A il fabbisogno finanziario, per singola Azienda Ospedaliera e U.L.S.S., per gli interventi di adeguamento edilizio e tecnologico delle strutture sanitarie connessi alla programmazione regionale, agli adeguamenti di sicurezza ed igienico sanitari, di adeguamento sismico e antincendio oltre che per completare i percorsi di adeguamento già avviati.

L’importo complessivo stimato ammontava a circa 548 milioni di Euro di cui Euro 371.824.503,51 per la 1^ fase mediante utilizzo delle risorse ex art. 20 della L. n. 67/1988 previste dall'art. 1, comma 555 della Legge n. 145 del 30/12/2018 (Legge Finanziaria 2019) già assegnate alla Regione del Veneto dal CIPE con Delibera n. 51 del 24/07/2019, e 176 milioni di Euro per la 2^ fase utilizzando anche in questo caso le risorse ex art. 20 della L. n. 67/1988, previste dall'art. 1, comma 81 della Legge n. 160 del 27/12/2019 (Legge Finanziaria 2020) in attesa di essere puntualmente e definitivamente assegnate alla Regione del Veneto.

Contemporaneamente, con Deliberazione n. 86 del 27/01/2020 la Giunta regionale ha approvato il piano di riparto per singola Azienda degli interventi di 1^ fase per un fabbisogno complessivo di Euro 371.824.503,51, utilizzando le risorse ex art. 20 della L. n. 67/1988, ripartite con la citata Delibera CIPE n. 51//2019, pari a Euro 330.156.845,63; la copertura finanziaria della restante quota di oltre 41milioni di Euro è stata garantita con risorse regionali a carico del perimetro sanitario.

La Giunta regionale incaricava gli uffici dell’Area Sanità e Sociale - Unità Organizzativa Edilizia Ospedaliera e a Finalità Collettive, di predisporre il Documento Programmatico da trasmettere, unitamente al provvedimento deliberativo, al Ministero della Salute per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, atto negoziale previsto per l’utilizzo dei fondi ex art. 20 della L. n. 67/1988, che è avvenuta in data 14/02/2022.

A partire dal 2020, nuove forme di finanziamento e importanti e rilevanti risorse sono state assegnate alla Regione del Veneto come di seguito meglio specificato.

L’art. 1, comma 442 della Legge n. 178 del 30/12/2020 (Legge Finanziaria 2021) ha elevato l’importo fissato dall'art. 20 della Legge n. 67/1988 destinato al programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico di 2 miliardi di Euro, portandolo a 32 miliardi di Euro, per la sottoscrizione di accordi di programma con le Regioni, e ha disposto direttamente l’assegnazione di tali risorse alle Regioni e Province Autonome. Alla Regione del Veneto sono state assegnate risorse pari ad Euro 165.817.819,00.

Con l’art. 1, comma 443 sempre della Legge Finanziaria 2021 è stata finalmente assegnata alle Regioni e Province autonome la quota di incremento delle risorse ex art. 20 della L. n. 67/1988 disposta con il sopra citato art. 1, comma 81 della L. n. 160/2019, il cui utilizzo era stato previsto dalla DGR n. 85/2020 per la 2^ fase del programma regionale degli investimenti. Alla Regione del Veneto sono state pertanto assegnate definitivamente risorse pari ad Euro 165.817.819,00.

L’art. 1, comma 263 della Legge n. 234 del 30/12/2021 (Legge Finanziaria 2022) ha elevato di ulteriori 2 miliardi di Euro l’importo fissato dall'art. 20 della Legge n. 67/1988 destinato al programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico, portandolo a 34 miliardi di Euro, per la sottoscrizione di accordi di programma con le Regioni e ha delegato la ripartizione delle risorse al Ministero della Salute sulla base della composizione percentuale del fabbisogno sanitario regionale corrente previsto per l’anno 2021.

Con DM del 20/07/2022 (GU n. 243 del 17/10/2022) il Ministero della Salute ha ripartito tali risorse e alla Regione del Veneto sono stati assegnati Euro 158.547.781,06.

L’art. 1, comma 264 sempre della Legge n. 234/2021 ha autorizzato l’utilizzo di 860 milioni di Euro, a valere sul finanziamento di edilizia sanitaria vigente, al fine di costituire una scorta nazionale di dispositivi di protezione individuale (DPI), di mascherine chirurgiche, di reagenti e di kit di genotipizzazione, in coerenza con quanto previsto nel PanFlu 2021-2023.

Con il comma 265 dell’art. 1 della stessa Legge n. 234/2021 è stato inoltre autorizzato l’utilizzo di 42 milioni di Euro, a valere sul finanziamento di edilizia sanitaria vigente, per consentire lo sviluppo di sistemi informativi utili per la sorveglianza epidemiologica e virologica, nonché per l’acquisizione di strumentazioni utili a sostenere l’attività di ricerca e sviluppo correlata ad una fase di allerta pandemica, in coerenza con quanto previsto nel PanFlu 2021-2023.

Con DM del 19/12/2022 (GU n. 61 del 13/03/2023) il Ministero della Salute ha autorizzato la spesa per le finalità di cui ai commi 264 e 265 dell’art. 1 della Legge n. 234/2021 disponendo, per la Regione del Veneto, risorse rispettivamente pari a Euro 74.756.051,00 ed Euro 126.837,00 a valere sulle risorse assegnate ai sensi dell'art. 1, commi 442 e 443 della Legge n. 178/2020.

Riepilogando, alla Regione del Veneto, risultano assegnati i seguenti importi:

• Euro 165.817.819,00 ai sensi dell’art. 1, comma 81 della L. n. 160/2019 e dell’art. 1, comma 443 della L. n. 178/2020;

• Euro 165.817.819,00 ai sensi dell’art. 1, comma 442 della L. n. 178/2020;

• Euro 158.547.781,06 ai sensi dell’art. 1, comma 263 della L. n. 234/21 e del DM del 20/07/22 del Ministero della Salute

per un importo complessivo di Euro 490.183.419,06 comprensivo degli importi specifici autorizzati per la fase interpandemica PanFlu 2021-2023 (Euro 74.756.051,00 ed Euro 126.837,00).

Pertanto l'importo a disposizione della Regione del Veneto da destinare per interventi di edilizia sanitaria risulta pari a Euro 415.300.531,06.

Con Deliberazione n. 1559 del 06/12/2022 la Giunta regionale ha provveduto ad approvare l’aggiornamento e la rimodulazione degli interventi individuati con la DGR n. 86/2020 e inseriti all’interno dell’Accordo di Programma sottoscritto in data 14/02/2022 con il Ministero della Salute. In particolare tale aggiornamento prevede prioritariamente:

• la sostituzione dell’intervento previsto presso l’ospedale di Belluno e di alcuni stralci funzionali previsti all’interno degli interventi presso gli ospedali di Conegliano, Cittadella e Vicenza, in quanto finanziati con le risorse del PNRR e del PNC;

• l’inserimento ed il conseguente finanziamento di nuovi interventi di adeguamento sismico, antincendio e di riqualificazione funzionale, già previsti nella programmazione regionale dalla DGR n. 85/2020, relativi agli ospedali di Feltre, Portogruaro, Camposampiero e Piove di Sacco, e la riqualificazione e l’adeguamento sismico dell’ospedale di Oderzo.

Le Aziende Sanitarie hanno nel frattempo provveduto ad aggiornare, integrare, completare e definire gli studi di prefattibilità e fattibilità relativi ai presidi ospedalieri, al fine di determinare compiutamente il percorso di miglioramento e adeguamento normativo della rete ospedaliera regionale.

Il Piano di aggiornamento, che prevede anche interventi di potenziamento e ammodernamento tecnologico quali l’acquisto di importanti attrezzature e apparecchiature per la Radioterapia, predisposto dall’Area Sanità e Sociale – Direzione Edilizia ospedaliera a finalità collettiva in collaborazione con le strutture tecniche delle Aziende Ospedaliere e U.L.S.S., è stato esaminato favorevolmente dalla Commissione Regionale Investimenti Tecnologia Edilizia (CRITE) nella seduta del 07/09/2023.

Il Piano di aggiornamento è descritto nell’Allegato A al presente provvedimento per farne parte integrante.

Per quanto sopra risulta necessario approvare il Piano di aggiornamento decennale e dare mandato all’Area Sanità e Sociale di:

• trasmettere al Ministero della Salute il presente provvedimento al fine di rappresentare il quadro del fabbisogno finanziario necessario al fine di permettere il completamento dell’adeguamento tecnico organizzativo (sismica, antincendio e L.R. n. 22/2022) e funzionale delle strutture ospedaliere;

• predisporre l’aggiornamento del Documento Programmatico al fine di proporre al Ministero della Salute il quadro completo ed esaustivo della programmazione regionale degli interventi e del relativo fabbisogno della Regione, all’interno del contesto programmatorio complessivo della rete ospedaliera, per il successivo parere da parte del Nucleo degli investimenti istituito presso il Ministero stesso.

Si rende infine necessario incaricare Azienda Zero di individuare, prima della conclusione dell'iter amministrativo che porterà alla sottoscrizione del nuovo accordo di programma con il Ministero della Salute, la copertura finanziaria delle risorse eccedenti rispetto alla quota finanziata con i fondi dell’art. 20 della L. n. 67/1988 ma indispensabili alla realizzazione degli interventi, come indicato nell’Allegato A al presente provvedimento e quantificabile in Euro 22.047.468,94; ciò al fine di consentire alle Aziende Sanitarie coinvolte di poter disporre della disponibilità finanziaria per avviare, fin da subito, la progettazione delle opere finanziate con la stesura dei progetti di fattibilità tecnico-economica propedeutici alla progettazione definitiva/esecutiva delle opere.

Sarà poi cura della stessa Area Sanità e Sociale, in funzione delle modalità operative, delle risorse effettivamente disponibili e usufruibili, delle tempistiche e dei vincoli dalle stesse proposti per il loro utilizzo, verificare la coerenza del grado di progettazione richiesto e conseguentemente veicolare e indirizzare i vari interventi nelle linee di finanziamento più appropriate anche con l’integrazione delle stesse.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto l'art. 20 della Legge n. 67/1988;

Visto l’art. 26, comma 9 della L.R. n. 56/1994;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011;

Vista la L R. 54/2012 art 2, comma 2, lett. o);

Vista la DGR n. 85 del 27/01/2020;

Vista la DGR n. 86 del 27/01/2020;

Vista la DGR n. 1559 del 06/12/2022;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di approvare, per le motivazioni in premessa evidenziate, il Piano di aggiornamento del programma degli investimenti nelle strutture ospedaliere per il decennio 2023-2032, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento, che riporta altresì il fabbisogno finanziario, per singola Azienda Ospedaliera e U.LS.S., per gli interventi di adeguamento edilizio e tecnologico delle strutture sanitarie connessi alla programmazione regionale, agli adeguamenti di sicurezza ed igienico sanitari, di adeguamento sismico e antincendio oltre che per completare i percorsi di adeguamento già avviati;
  3. di dare atto che il presente provvedimento integra, sostituendolo, il precedente programma approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 85 del 27/01/2020;
  4. di incaricare gli uffici dell’Area Sanità e Sociale – Direzione Edilizia ospedaliera a finalità collettiva dell’attuazione del presente provvedimento, attraverso le attività di gestione, programmazione e monitoraggio delle procedure connesse agli investimenti in edilizia sanitaria di cui al punto 2, assegnando agli stessi funzioni di controllo e coordinamento delle strutture tecniche delle Aziende Ospedaliere e U.L.S.S., in materia di programmazione e gestione di lavori;
  5. di incaricare gli uffici dell’Area Sanità e Sociale – Direzione Edilizia ospedaliera a finalità collettiva della trasmissione al Ministero della Salute del presente provvedimento e dell’aggiornamento del Documento Programmatico;
  6. di incaricare Azienda Zero di individuare, prima della conclusione dell'iter amministrativo che porterà alla sottoscrizione del nuovo accordo di programma con il Ministero della Salute, la copertura finanziaria delle risorse eccedenti rispetto alla quota finanziata con i fondi dell’art. 20 della L. n. 67/1988 quantificabili in Euro 22.047.468,94, in relazione agli importi per singola Azienda indicati nell’Allegato A al presente provvedimento;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1121_23_AllegatoA_515673.pdf

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