Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1000 del 11 agosto 2023
Approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione tra Regione del Veneto e Università degli Studi di Verona per la realizzazione di un progetto comune finalizzato alla costituzione di un centro dipartimentale per la ricerca e l'innovazione sui temi dell'economia circolare. Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8, art. 2, comma 4.
Si approva lo schema di Accordo di Collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, tra Regione del Veneto e Università degli Studi di Verona per la realizzazione di un progetto finalizzato alla costituzione di un centro dipartimentale per la ricerca e l’innovazione sui temi dell’economia circolare e si autorizza l'assegnazione di un contributo a titolo di rimborso delle spese per le relative attività.
L'Assessore Elena Donazzan, di concerto con l'Assessore Gianpaolo E. Bottacin e l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
La legge regionale 31 marzo 2017, n. 8 Il sistema educativo della Regione Veneto all’art. 2 pone lo sviluppo dell’eccellenza e la valorizzazione delle competenze trasversali legate alla cultura del lavoro tra le finalità ed i principi cui si richiamano le politiche regionali sul Sistema educativo del Veneto; l’integrazione tra sistema educativo e mondo del lavoro è infatti un elemento chiave per il sistema regionale nel suo complesso e, per tale motivo, la Regione sostiene la cooperazione tra sistema accademico e sistema produttivo regionale.
Lo sviluppo dei modelli formativi ed il trasferimento delle competenze rappresentano, infatti, elementi centrali per lo sviluppo competitivo del territorio regionale.
In quest'ottica è stata attivata un'interlocuzione con l'Università degli Studi di Verona - che riserva da tempo attenzione ai temi della gestione e organizzazione della logistica e della supply chain, della digitalizzazione dei processi organizzativi e della sostenibilità dei modelli di business - con la quale è stata condivisa la necessità di elaborare un progetto comune finalizzato alla costituzione di un Centro per la ricerca e l’innovazione sui temi dell’economia circolare, per la cui realizzazione si propone l’approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della legge n. 241/1990, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Lo schema di Accordo di Collaborazione oltre agli obiettivi di interesse comune (attività di ricerca scientifica sulla sperimentazione di nuovi modelli di business circolari al fine di ridurre al minimo l’impiego di risorse e la produzione di rifiuti e di emissioni; workshop tematici e seminari informativi rivolti ad operatori del settore) definisce gli impegni delle parti agli art. 3 e 4: in estrema sintesi l’Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Management, nel rispetto dei requisiti prescritti, dovrà elaborare il progetto e mettere a disposizione dati, informazioni e risorse (personale e strutture) in proprio possesso per la costituzione ed il funzionamento del Centro e la Regione del Veneto, valutato ed approvato il progetto, ne sosterrà i costi di realizzazione.
Si propone pertanto di approvare lo schema di Accordo di Collaborazione tra Regione del Veneto e Università degli Studi di Verona, di cui all’Allegato A, che per conto della Regione del Veneto sarà firmato dal Presidente o da un suo delegato, per la realizzazione e implementazione di un progetto comune finalizzato alla costituzione di un Centro dedicato allo sviluppo di nuove linee di ricerca sperimentali, all’analisi di nuovi elementi di configurazione strategica circolare per supply chain ed al relativo trasferimento alle imprese 4.0, nell’ottica di incrementare la competitività del sistema imprenditoriale veneto.
L'art. 8 dello schema di Accordo di Collaborazione Allegato A, dispone che le attività previste dovranno concludersi entro tre anni dalla stipula dello stesso. Atteso il dispositivo di cui all’art. 10, comma 3, lett. a) di cui al D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 per il quale non possono essere assunte obbligazioni con imputazione oltre l’orizzonte triennale del bilancio di previsione, il finanziamento è proposto per attività progettuali che saranno svolte negli esercizi 2023, 2024 e 2025.
Si quantifica in euro 200.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa che si propone di autorizzare per il finanziamento dell’intervento in oggetto, alla cui assunzione provvederà, con propri atti giuridicamente vincolanti, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione a carico del Bilancio regionale 2023-2025, approvato con L.R. 23/12/2022, n. 32, a valere sulle dotazioni iscritte nel capitolo 072040 “Trasferimenti per attività di Formazione Professionale (L.R. 30/01/1990, n. 10 - L.R. 31/03/2017, n. 8)”, secondo la seguente ripartizione:
In merito alle modalità di pagamento del contributo si propone l’erogazione di un anticipo nella misura del 50%, esigibile nel 2023, su presentazione di apposita nota di richiesta, previo avvio delle attività finanziate.
Il versamento del saldo residuo, esigibile nel corso dell’esercizio 2025, pari al restante 50% del totale, è subordinato all’avvenuta presentazione della rendicontazione di spesa per il periodo finanziato, da parte del beneficiario entro la data del 31.12.2025, in conformità alle modalità di cui al decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 556 del 15.5.2017, come da art. 5 dello schema di Accordo di Collaborazione di cui all'Allegato A.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di approvare con proprio atto il progetto che, entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione - dovrà essere redatto e presentato alla Direzione stessa dall’Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Management, nel rispetto dei requisiti prescritti all’art. 2 dell’Accordo - Allegato A.
Si propone di istituire una Cabina di Regia sotto il coordinamento del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, o suo delegato, che provvederà alla nomina dei componenti di parte regionale.
Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di procedere con proprio atto alla modifica, in sede di assunzione degli impegni di spesa o successivamente, delle modalità di liquidazione e del cronoprogramma sopra rappresentato, se necessario, in relazione all’andamento della spesa, per assicurare il pieno e coerente utilizzo delle risorse regionali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 15 Accordi fra Pubbliche Amministrazioni;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione;
VISTA la L.R. 23 dicembre 2022, n. 32 Bilancio di previsione 2023-2025;
VISTA la DGR n. 1665 del 30.12.2022 - Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2023-2025;
VISTO il decreto del Direttore Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti locali, n. 71 del 30.12.2022 - Bilancio Finanziario Gestionale 2023-2025;
VISTA la DGR n. 60 del 26.1.2023 - Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2023-2025;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017 n. 8 Il sistema educativo della Regione Veneto;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012. n. 54, art. 2, comma 2, lettera o).
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro